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  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:04Siamo a Venezia per InSummit 2026, evento annuale promosso da BIP multinazionale nella consulenza
00:12manageriale e nella trasformazione digitale. Che cosa dobbiamo aspettarci da questi due giorni?
00:18Sicuramente ci sono degli approfondimenti molto interessanti anche a fronte di una
00:22survey che è appena stata eseguita dalla BIP, dove emerge chiaramente che il nuovo leader non
00:28è un leader che proviene dalla cultura del controllo, che è il classico schema del passato,
00:34ma è un leader che responsabilizza, orienta il risultato e delega molto le attività operative
00:39del controllo. Non può più essere il collo di bottiglia, ma deve essere un facilitatore
00:44che instilla la cultura della responsabilità all'interno dell'azienda.
00:47In un contesto globale e internazionale dominato da un'incertezza, oggi parlerete di leadership.
00:56Il modello di leadership che siamo stati abituati a conoscere si deve evolvere e trasformarsi.
01:02In che direzione?
01:03La direzione è quella della maggior delega e della responsabilizzazione delle strutture.
01:09I vecchi silos operativi che richiedevano e incestavano il processo decisionale in qualche
01:16modo sono superati dalla complessità e dalla necessità di velocità delle strutture moderne
01:22e quindi va cambiato il mindset, orientandolo a una maggiore responsabilizzazione sul risultato.
01:29Da una survey BIP emerge all'unanimità come ci sia necessità, il 100% di creare un'organizzazione
01:36responsabile e capace di decidere quasi in autonomia, senza più l'intervento necessario
01:41del CEO per ogni decisione.
01:43L'intelligenza artificiale sta entrando nel cuore dei processi decisionali e sarà un asset decisivo
01:50nella due giorni qui a Venezia. La vera sfida non è tecnologica ma culturale, dite voi.
01:57In che senso?
01:58La grande difficoltà sarà di allineare la velocità della trasformazione tecnologica
02:04alla velocità della trasformazione culturale che deve essere inserita all'interno delle aziende
02:08per dominare la trasformazione tecnologica stessa. Da una survey BIP emerge chiaramente
02:14fatta all'interno della leadership delle maggiori aziende italiane che circa il 60% dei rispondenti
02:21teme la perdita della capacità di giudizio, il 50% la perdita della capacità di trattenere
02:28le competenze. Quindi è chiaro come in uno scenario del genere l'intelligenza artificiale debba essere
02:34un aumentatore delle capacità, delle facoltà decisionali ma la capacità critica e di giudizio
02:39deve rimanere all'interno del management. Quindi va sviluppato questo tipo di cultura all'interno delle aziende.

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