00:07Dalla lettera di San Paolo Apostolo agli Efesini
00:11Fratelli, siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda
00:18come Dio ha perdonato a voi in Cristo. Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi,
00:25e camminate nella carità, nel modo in cui anche Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi,
00:33offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore. Di fornicazione di ogni specie di impurità o di
00:41cupidigia neppure si parli fra voi, come deve essere tra santi, né di volgarità, insulsaggini,
00:48tribialità, che sono cose sconvenienti. Piuttosto rendete grazie, perché sappiatelo bene,
00:57nessun fornicatore o impuro o avaro, cioè nessun idolatra, ha in eredità il regno di Cristo e di
01:04Dio. Nessuno vi inganni con parole vuote, per queste cose infatti l'ira di Dio viene sopra coloro che
01:12gli disobbediscono. Non abbiate quindi niente in comune con loro. Un tempo infatti eravate
01:19tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perciò come figli della luce.
01:31Facciamoci imitatori di Dio, quali figli carissimi.
01:36Beato l'uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non
01:42siede in compagnia degli arroganti, ma nella legge del Signore trova la sua gioia. La sua
01:48legge medita giorno e notte. Facciamoci imitatori di Dio, quali figli carissimi.
01:56È come albero piantato lungo corsi d'acqua, che dà frutto a suo tempo. Le sue foglie non
02:02appassiscono e tutto quello che fa riesce bene. Facciamoci imitatori di Dio, quali figli
02:10carissimi. Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde. Il Signore
02:18veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina. Facciamoci imitatori
02:25di Dio, quali figli carissimi.
02:32Dal Vangelo secondo Luca. In quel tempo Gesù stava insegnando in una sinagoga, in giorno
02:37di sabato. C'era là una donna che uno spirito teneva in ferma da 18 anni. Era curva e non
02:45riusciva in alcun modo a stare diritta. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse
02:51«Donna, sei liberata dalla tua malattia». Impose le mani su di lei e subito quella si
02:57raddrizzò e glorificava Dio. Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato
03:05quella guarigione di sabato, prese la parola e disse alla folla «Ci sono sei giorni in cui
03:11si deve lavorare. In quelli dunque venite a farvi guarire, e non in giorno di sabato».
03:17Il Signore gli replicò «Ipocriti, non è forse vero che di sabato ciascuno di voi slega
03:25il suo bue o l'asino dalla mangiatoia per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo,
03:31che Satana ha tenuto prigioniera per ben 18 anni, non doveva essere liberata da questo
03:37legame nel giorno di sabato?». Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari
03:44si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.
03:53«Come la donna curva del Vangelo, il rischio è sempre quello di restare prigionieri di uno
04:00sguardo centrato su se stessi. In realtà, però, molte cose che contano nella vita,
04:08possiamo dire le cose fondamentali, non ce le diamo da noi stessi, le riceviamo dagli altri,
04:17giungono a noi e le accogliamo dai maestri, dagli incontri, dalle esperienze della vita.
04:25E questa è un'esperienza di grazia, perché guarisce i nostri ripiegamenti. Si tratta di
04:34una vera e propria guarigione, che, proprio come succede alla donna del Vangelo, ci permette
04:42di avere nuovamente una posizione retta davanti alle cose e alla vita, e di guardarle in un
04:51orizzonte più grande. Questa donna guarita ottiene la speranza, perché può finalmente
05:00alzare lo sguardo e vedere qualcosa di diverso, vedere in modo nuovo. Questo succede in particolare
05:11quando incontriamo Cristo nella nostra vita. Ci apriamo a una verità capace di cambiare
05:19la vita, di distrarci da noi stessi, di farci uscire dai ripiegamenti.
05:49Grazie.