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TVTrascrizione
00:05Francesco Saraceno è vice direttore dell'osservatorio di Saispo per le congiunture economiche
00:10oltre che di professore di macroeconomia alla LUIS.
00:13Buongiorno Saraceno, grazie di essere con noi.
00:17Che cos'è questo giudizio di Moody's secondo lei?
00:20Una spada di Damocle che resta appesa sulla testa dei francesi
00:24oppure un incoraggiamento, un viatico per riuscire a uscire da queste situazioni?
00:31È sicuramente un giudizio interlocutore, lo diceva lei.
00:34Moody's dice che aspetta di vedere cosa succederà alla proposta di legge di bilancio del governo Le Corneu
00:42che sta passando in Parlamento e che ovviamente avrà molte difficoltà di essere approvata
00:47perché come sappiamo il partito del Presidente e il partito di Macron non ha la maggioranza.
00:54Saranno settimane abbastanza complicate di negoziati e come forse anche i mercati
01:01si aspetta di vedere se si leverà un po' il velo di questa incertezza politica
01:05prima ancora che economica che caratterizza l'economia della Francia
01:09ormai dal 2022 o almeno dal 2024 quando ci fu l'elezione anticipata.
01:18Io non mi aspettavo che ci fosse un downgrade perché non è cambiato nulla fondamentalmente
01:24a parte appunto un po' di frenesia dei mercati, ma nei fondamentali della Francia non è cambiato nulla
01:29certo rimane il fatto che questa legge di bilancio ha poche probabilità di essere adottata
01:34almeno nella forma attuale, nella forma presente.
01:37Saraceno c'è anche un tema che è questo, tra i vari condizionamenti se non ho letto male
01:42il rapporto di Moody's c'è anche l'idea che insomma la congiuntura del debito e della pressione
01:48sui rendimenti dovrebbe in qualche modo limitarsi tra le condizioni che potrebbero far mantenere
01:56alla Francia questo tipo di giudizio.
01:58Il problema è che sia a partire dall'OAT francese che dagli altri rendimenti e dalle
02:04intenzioni delle banche centrali almeno fino a dicembre tutto questo non sembra una cornice
02:09realizzabile.
02:10Non dimentichiamo che i rendimenti francesi sono alti, un po' perché è aumentato lo spread
02:15rispetto agli altri titoli e un po' perché c'è una tendenza generale all'aumento dei rendimenti.
02:21Questa tendenza generale è dovuta certo ai debiti pubblici, non solo quello francese, non
02:25dimentichiamo che fino a qualche settimana fa i riflettori erano tutti sugli Stati
02:30Uniti perché anche negli Stati Uniti la situazione delle finanze pubbliche e dei conti pubblici
02:34è problematica ma poi c'è, ne abbiamo parlato anche qui, ne parlate voi spesso, poi c'è
02:40questa specie di buco nero che assorbe un sacco di risparmi che è l'investimento di un'intelligenza
02:51artificiale e in questo momento iniziano a diffondersi un po' di dubbi sul fatto che
02:55questi investimenti siano, diciamo che non siano una bolla, quindi se si sgonfia un pochettino
03:02la bolla dell'intelligenza artificiale è possibile che la tendenza al rialzo di tutti
03:09i rendimenti diminuisca e quindi anche la pressione sulla Francia ovviamente venga a diminuire,
03:13quindi c'è un doppio problema.
03:15Io però Saraceno le chiedo questo perché lei ci ha detto che le possibilità che venga
03:20approvata la manovra di bilancio sono davvero poche, diciamo che la turbolenza che aspettano
03:27i mercati che arrivi dalla Francia è soltanto leggermente rinviata, dobbiamo ancora metterla
03:33in conto nella scelta dei portafogli?
03:36Guardi, secondo me sì, con grande sincerità io non vedo grandi cambiamenti nella situazione
03:41politica francese fino alle elezioni, nel senso che Macron è un presidente molto impopolare,
03:48non hanno la maggioranza del Parlamento e qua ci sono articoli su una fine di regno
03:54crepuscolare, quindi saranno mesi in cui avrà molta difficoltà a influenzare la politica
04:01economica, dovrà abbarcamenarsi, il governo dovrà abbarcamenarsi e probabilmente, ripeto,
04:08la legge finanziaria come è disegnata adesso verrà modificata dal Parlamento e fino a marzo
04:18io non mi aspetto grandi cambiamenti, quindi sicuramente la pressione rimarrà almeno fino
04:23a marzo, scusate, aprile, poi ci sono le elezioni eppure dopo le elezioni non è affatto
04:28sicuro che l'incertezza politica sia dissipata perché la probabilità che ci sia un Parlamento
04:34ancora diviso, chiunque di antipresidente non è nulla. La Francia è sempre più polarizzata
04:42e il suo sistema elettorale non consente un Parlamento funzionante con questa polarizzazione,
04:50questo è un problema che non andrà via con le elezioni di aprile.
04:54Saraceno, Moodis ha legato il mantenimento del rating all'adozione però di una manovra
04:59che possa ridurre drasticamente il deficit, quanto appunto di questi obiettivi sono già
05:06stati incorporati nei prezzi o potremmo ancora vedere ulteriore volatilità sia sul mercato
05:12azionario che sull'obbligazionario?
05:17Guardi, il disavanzo è oggi al 5-4%, senza interventi andrebbe oltre il 6,5% l'anno prossimo,
05:27senza contare il fatto che peraltro la crescita non va bene come ci si aspettava qualche settimana fa
05:33e con la manovra come è stata disegnata dal Governo si punta al 5% nel 2026.
05:43Questo 5% già oggi si sa che non sarà raggiungibile perché ripeto, si cresce un po' meno di prima
05:49e perché le rivendicazioni degli studenti in parte porteranno a allentare un pochettino il cordone della borsa
05:57per mantenere un minimo di pace sociale.
06:00Quindi insomma, immaginare che la Francia non sia più un problema mi sembra abbastanza veritario.
06:10Dopodiché, insomma, abbiamo parlato già anche qui da voi in altre occasioni,
06:14non dimentichiamo che la Francia non è un paese a rischio di crisi finanziarie,
06:20quindi insomma, sentivo prima il vostro ospite che a me ha preceduto,
06:26ci può anche essere un po' di interesse per dei rendimenti così elevati in un paese
06:30per cui le probabilità di default rimangono praticamente zero,
06:34non so, ci parli di probabilità che sono un punto percentuale.
06:38quindi io non mi aspetto grandi turbulenze,
06:42mi aspetto una situazione di tensione che continua senza grandi turbulenze però.
06:46Poi tutti possono sbagliare ovviamente.
06:49Grazie a Francesco Saraceno di essere stato con noi oggi e questa prima condimento.
06:54Grazie professore.
06:55Grazie a voi.