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  • 8 ore fa
Trascrizione
00:00In tutti questo però io mi sento molto solidale con i genitori.
00:04Ho sentito prima che parlavi con i giornalisti e io volevo fare una letterina ai genitori degli studenti
00:11e anche ai genitori di quelli che adesso chiamano Maranza, cioè a questi ragazzini giovanissimi che spaccano le vetrine.
00:20Prego, ti ascoltiamo.
00:25Caro papà e cara mamma, in piedi davanti alla questura,
00:30o a casa, col cellulare in mano, genitore uno e genitore due,
00:34genitore di Maranza, papà Ranza e mamma Ranza.
00:39Ma anche mamma di figlia delle giovani marmotte, che ieri quando hai sentito la frase
00:43«Ciao ma, io vado in centro» hai pensato «Ma non potresti andare a combattere gli uti che sto più tranquilla
00:50?»
00:50Io ti capisco.
00:52Quando ti chiama la questura e ti dice «Abbiamo qui suo figlio» ti si accorcia la vita di colpo.
00:59Vorresti sprofondare, prendere una di quelle talpe automatiche che fanno le metropolitane
01:03e scavare, scavare e poi sotterrarti lì sotto.
01:06Perché quando tuo figlio è in questura, è come se il colpevole fossi tu.
01:11Tu che hai tutti i punti della patente, che paghi l'IMU persino per le case del Monopoli,
01:16che è una fedina penale candida, lavata col Chanteclerc.
01:20Per i genitori, vedere il figlio alla TV è motivo di orgoglio.
01:23Se ci finisce perché canta, di sicuro.
01:27Se ci finisce mentre spacca una vetrina, l'orgoglio diventa vergogna.
01:32Ma io ti capisco, cara mamma o caro papà, che ti rompi la schiena dalla mattina alla sera
01:37per guadagnare un salario da fame e tener su la baracca.
01:41E le ore corrono e tu non riesci a stare dietro a tutto.
01:45E capisco anche te, che sei un professionista in carriera,
01:49quasi sempre in viaggio, pressato dagli impegni.
01:51E tuo figlio lo vedi da poco a quasi mai.
01:54La vita è dannatamente difficile e gli adolescenti hanno l'enorme talento di renderla ancora più un casino.
02:01Sono esseri mitologici, mezzi bambini e mezzi adulti,
02:05che sanno come prendere la tua esistenza, stracciarla e farne brandelli.
02:10Ma come? Ma un attimo fa era un bambino che si mangiava le caccole,
02:14ora spacca le vetrine e ruba le scarpe.
02:16Ma come? Un attimo fa sembrava felice,
02:19adesso sembra di avere in casa Jacopo Ortis che gioca alla Playstation.
02:23Fare i genitori in questi anni è come a rara il Polo Nord,
02:27fatica immensa per raccogliere pochi frutti.
02:29Tu mamma, tu papà, siete gli unici influencer che non ascoltano.
02:35E allora che esempi gli vuoi dare?
02:37Il presidente degli Stati Uniti fa il bullo.
02:40Quello dell'Argentina va in giro con una sega motore.
02:44Quello di Israele lasciamo perdere.
02:46Su TikTok sbancano quelli che si filmano mentre mangiano 50 hamburger in un colpo solo,
02:51oppure si danno fuoco alle scorregge.
02:53E quindi?
02:55Quindi, proprio in questi tempi di repressione e di pene sempre più severe,
02:59A noi adulti è rimasto il compito più difficile.
03:04Capire.
03:05Capire che non è giustificare.
03:09Capire che non è assolvere.
03:12Capire è non fermarci alla colpa, domandarci la causa.
03:16Lo dobbiamo fare noi genitori, ma anche voi politici di maggioranza e di opposizione.
03:23Ci concentriamo sul colpevole, sulla sua punizione, perché è più facile, più immediata, raccoglie applausi.
03:29Ordine e disciplina.
03:31Autorità dello Stato.
03:33Uno Stato autoritario, ma sempre meno autorevole, che delega alla polizia la gestione dei problemi.
03:40Un paese che sta regredendo.
03:42I deboli sempre...

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