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Si è svolta stamattina, all'Accademia Peloritana dei Pericolanti, la presentazione regionale del Dossier Statistico Immigrazione IDOS 2026, iniziativa promossa dal Centro per la Migrazione, l’integrazione sociale e la comunicazione interculturale (CE.MI.).

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Trascrizione
00:00L'Università di Messina ha ospitato oggi la presentazione regionale del dorsier statistico
00:05Immigrazione IDOS 2026. L'incontro, moderato dal professor Giovanni Moschella, ha visto gli
00:11interventi della rettrice Giovanna Spatari, della prefetta Cosima Distani, di studiosi
00:15e rappresentanti del mondo sociale, del volontariato, religioso e sindacale.
00:19In tutta Italia si presenterà appunto il rapporto nazionale che registra una serie di dati certamente
00:26da approfondire, su cui riflettere e che comunque evidenza una certa difficoltà rispetto al
00:33tema complesso dell'accoglienza, dell'integrazione e dell'inclusione dei cittadini immigrati.
00:42I dati nazionali sono stati illustrati da Giuseppina Tuminelli dell'Università di Palermo,
00:47quelli regionali da Tindaro Bellinvia dell'Unime. Tra quelli più rilevanti per il territorio
00:51emerge il calo delle acquisizioni di cittadinanza italiana. Nel 2025 in Sicilia sono state 7.488
00:58contro le 9.352 dell'anno precedente. Messina, pur mantenendo il primato regionale con 2.012
01:05acquisizioni, registra una diminuzione rispetto al 2024. Sul fronte occupazionale la presenza
01:11straniera continua invece a crescere. Nell'isola i lavoratori immigrati costituiscono il 5,5% degli
01:17occupati, concentrandosi soprattutto nei servizi e nell'agricoltura. A fine 2025 inoltre i titolari
01:23di permesso di soggiorno in Sicilia erano 150.622.
01:27Luci ombre rispetto ai numeri sia siciliani sia anche per la provincia di Messina. Segnali
01:37sempre incoraggianti rispetto all'occupazione. La distribuzione dei settori rimane per lo più
01:45abbastanza congelata rispetto a una presenza importante in agricoltura soprattutto e nei
01:53lavori, nei servizi e quindi badantato. Insomma è una crescita anche in alcuni ambiti come
02:01l'edilizia. Preoccupano la contrazione degli aiuti allo sviluppo e la concentrazione dei
02:06migranti, particolarmente donne, in servizi lavorativi specifici.

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