Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 ore fa
Livorno, 27 ott. (askanews) - Quarant'anni di attività nello spazio, oltre cento missioni e una nuova sfida: portare l'intelligenza artificiale direttamente in orbita entro il 2027. Kayser Space, azienda livornese specializzata nella progettazione e realizzazione di tecnologie per la ricerca e l'esplorazione spaziale, ha celebrato il suo quarantesimo anniversario con l'evento "Da 40 anni nel futuro", che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della ricerca e dell'industria aerospaziale italiana.Un anniversario che segna anche l'inizio di una nuova fase industriale. Dalla fine del 2025 Kayser Space è infatti entrata a far parte di FAE Technology, gruppo high-tech bergamasco quotato su Euronext Growth Milan, specializzato nella progettazione, ingegnerizzazione e produzione di sistemi elettronici avanzati. L'acquisizione ha dato vita alla Divisione Space del Gruppo, con l'obiettivo di integrare quarant'anni di esperienza nelle missioni spaziali con competenze industriali nell'elettronica, nei sistemi embedded e nell'intelligenza artificiale.A delineare le prospettive è stato Gianmarco Lanza, presidente e amministratore delegato di FAE Technology. "I quarant'anni di Kayser Space rappresentano un traguardo, ma soprattutto un punto di partenza per guardare al futuro con nuove ambizioni. L'integrazione tra le competenze industriali ed elettroniche di FAE Technology e l'esperienza di Kayser Space nelle missioni spaziali apre nuove frontiere tecnologiche, a partire dallo space edgecomputing e dall'intelligenza artificiale in orbita".La novità più significativa è la partnership con Axelera AI per lo sviluppo di uno Space Edge AI Computer, un sistema basato su tecnologia interamente europea che permetterà di elaborare dati ed eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente in orbita, senza dover necessariamente trasferire tutte le informazioni sulla Terra. Il progetto coinvolge le sedi del Gruppo a Livorno, Roma e Bergamo, con l'obiettivo di portare la prima soluzione nello spazio nel corso del 2027.Una tecnologia che potrebbe aprire nuove prospettive per l'osservazione della Terra, la gestione delle infrastrutture orbitali e le applicazioni industriali, rendendo più rapida ed efficiente l'elaborazione delle informazioni raccolte nello spazio."Elaborare grandi quantità di dati direttamente nello spazio, trasformandoli rapidamente in informazioni utili, offre nuove opportunità per applicazioni civili e industriali, dall'osservazione della Terra alla gestione delle infrastrutture orbitali. Un'evoluzione che può rendere i sistemi spaziali più efficienti e rispondere alle esigenze strategiche dei Paesi. Vogliamo contribuire a questa trasformazione sviluppando tecnologie e soluzioni proprietarie che rafforzino la competitività e la sovranità tecnologica europea", ha aggiunto Lanza.Ma il futuro di Kayser Space affonda le radici in una storia cominciata nel 1986, quando l'azienda nacque come Kayser Italia. Dal 1995 è guidata dalla famiglia Zolesi. Un percorso legato alla visione di Valfredo Zolesi, padre dell'attuale amministratore delegato David Stefano Zolesi, che ha contribuito a trasformare una realtà nata a Livorno in un punto di riferimento internazionale per la sperimentazione scientifica in microgravità."Questi quarant'anni rappresentano il risultato di un percorso nato dalla visione di mio padre Valfredo, che ha creduto nella possibilità di sviluppare competenze e tecnologie per lo spazio partendo proprio da Livorno. Da allora abbiamo contribuito a trasformare idee e obiettivi scientifici in sistemi capaci di operare in orbita, partecipando a missioni e programmi di ricerca internazionali", ha dichiarato David Stefano Zolesi, amministratore delegato di Kayser Space.In quarant'anni Kayser Space ha partecipato a oltre cento missioni spaziali e sviluppato circa 150 payload, anche per la Stazione Spaziale Internazionale, collaborando con agenzie come l'ESA e l'Agenzia spaziale italiana. Oggi l'azienda conta 85 collaboratori, di cui oltre 50 ingegneri specializzati, e dispone a Livorno di una sede di 5.000 metri quadrati con laboratori, strutture produttive e di collaudo e un centro di supporto alle operazioni sulla ISS."Un percorso che ci ha permesso di costruire sul territorio competenze capaci di competere a livello internazionale: si tratta pertanto di un patrimonio costruito grazie alle nostre persone, con cui abbiamo contribuito a supportare l'esperienza della ricerca scientifica in orbita e dell'esplorazione spaziale. Oggi, l'ingresso nel Gruppo FAE Technology e l'evoluzione della Space Economy ci offrono l'opportunità di valorizzare questa esperienza su una scala più ampia. Vogliamo continuare a rendere possibile una nuova generazione di attività scientifiche e tecnologiche nello spazio, mantenendo solide le nostre radici e guardando a opportunità sempre più internazionali", ha aggiunto Zolesi.All'evento è arrivato anche un videomessaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:0040 anni di missioni spaziali dalla ricerca in microgravità alla stazione spaziale internazionale.
00:07Kaiserspace festeggia a Livorno il suo anniversario e guarda il futuro insieme a Fai Technology,
00:12gruppo industriale bergamasco cotato in borsa e specializzato nell'elettronica avanzata.
00:18Una nuova fase che punta a portare entro il 2027 l'intelligenza artificiale in orbita con tecnologia interamente europea.
00:26Significa innanzitutto buttarsi in quella che è una grande sfida con delle complicazioni
00:33che però è altrettanto una grande ambizione ed una responsabilità.
00:38Oggi si parla molto di sovranità tecnologica.
00:42Noi abbiamo delle competenze significative nell'edge computing che stanno crescendo ogni giorno
00:47e nell'edge AI attraverso Kaiserspace portare in orbita è una conseguenza abbastanza logica.
00:54Fondata nel 1986, Kaiserspace ha contribuito a oltre 100 missioni e sviluppato circa 150 payload
01:03anche per la stazione spaziale internazionale.
01:06Una storia cominciata a Livorno grazie all'intuizione di Valfredo Zolesi,
01:11padre dell'attuale amministratore delegato David Stefano Zolesi.
01:1540 anni fa siamo nati da un'intuizione di mio padre
01:19che ha portato poi l'azienda a sviluppare sistemi che hanno volato su tutte le piattaforme
01:25che oggi a bordo della stazione spaziale internazionale
01:29contribuiscono all'avanzamento della ricerca soprattutto nella biologia
01:33e nelle contromisure che poi servono a terra.
01:36Per noi è sempre una grande emozione
01:38quando riusciamo a vedere gli astronauti che utilizzano i nostri sistemi
01:42per far progredire la scienza ed avere delle ricadute economiche importanti poi a terra.
01:48A celebrare l'anniversario rappresentanti della ricerca e dell'industria spaziale italiana
01:53con un videomessaggio del ministro delle imprese del Made in Italy Adolfo Urso.
01:58Tra gli ospiti anche Paolo Nespoli, ex astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea
02:02che ha raccontato cosa significa guardare la terra dallo spazio.
02:06Come l'ho vista, io l'ho vista dalla stazione spaziale internazionale girando
02:10attorno alla terra a 28.000 km all'ora
02:12il che vuol dire che fra un giro completo in un'ora e mezza
02:15vedi tutti i continenti, tutti gli oceani, i deserti
02:19ed è bello come in questa situazione perdi un attimino la tua dipendenza nazionale
02:26e diventi un po' un rappresentante della razza umana.
02:29Difatti tutti gli astronauti che sono a bordo
02:31che sentiamo tutti uniti indipendentemente dalle nostre nazionalità
02:35perché siamo lì per lavorare a favore di tutti
02:38ed è molto bello questa cosa, dovremmo tesorizzarla e tenerla sempre di più.

Consigliato