Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Alice, Matilde, Alessia, Polina, Matteo, Riccardo, Viola Marina e Martina. Hanno tutti dai 18 ai 20 anni. Chi arriva da Fagnano Olona, chi da  Inverigo. «Non sappiamo dove andare. «Hanno fermato chi la stava organizzando e quindi noi adesso non possiamo più esercitare il nostro diritto di protestare pacificamente». In treno, sono appena arrivato alla stazione Cadorna. «Di questa società non ci piace l'accanimento che c'è verso i giovani. Non è vero che siamo una generazione spenta, anzi siamo in movimento e lo si vede in tutta Europa. Una cosa così non si vedeva dagli anni ‘70».«Non abbiamo un futuro, cioè letteralmente i nostri stipendi sono bassissimi. Spendo 300 euro al mese per mangiare, le persone vanno alla fame, ci sono gli agricoltori che stanno piangendo», racconta Marina. Cosa vuoi fare nella vita? «Sto facendo l'artistico, voglio fare l'architetto. Ogni tanto penso anche a creare una famiglia ma, in questo momento storico, non fare mai un figlio», si confida Viola. Ancora Marina: «Voglio fare medicina, però anche lì: la sanità! Mia madre fa l'infermiera, prende 1300 euro, come arriva a fine mese?». Riccardo indossa un durag. «Veniva usato negli anni ‘80 dagli afroamericani. A me, ora come ora, piacerebbe fare il corriere. La cosa che più mi dà fastidio della nostra società? Che la Meloni ci prende in giro». Polina ha le idee chiare «Io vorrei andare all'università, essere indipendente, trovarmi un lavoro stabile che mi permetta di vivere una vita non dico da ricchi, ma comoda. Temo di non riuscire a permettere nemmeno l'università».Matteo sventola il Tricolore. «Vorrei studiare cinema, diventare un regista. Sogno un’Italia unita. I poliziotti appena hanno visto la bandiera mi hanno chiesto i documenti». Alessia non ha dubbi: «Anche il mio sogno sarebbe di vedere un'Italia più unita e più gente in piazza a manifestare per i nostri diritti. Perché siamo tutti nella stessa situazione inclusa la polizia». E da grande? «Spero di diventare una designer». Alice, cosa sogni? «Io ho fiducia nella nostra generazione. Noi giovani ci stiamo unendo sempre di più. Spesso ci siamo un po' chiusi nelle nostre bolle perfette, senza avere il contatto con la vita reale. Invece c'è proprio un bel rapporto tra noi giovani, si sta consolidando. Poi ci sono ovviamente anche quelli che non seguono questa unità». Martina non ha perso il sorriso. «Io manifesto per il mio futuro, per i miei genitori perché anche se me ne andrò prima o poi da questo paese i miei genitori sono costretti a rimanere e devono avere il diritto di vivere bene perché hanno combattuto per tutta la vita. Meritano di vivere bene. Spero di diventare una designer anch’io, un giorno. Chissà se qui in Italia o da qualche altra parte». Alla spicciolata tutti lasciano piazzale Cadorna, direzione Duomo. Ma a piazza Cairoli avviene un mezzo miracolo. «Andiamo, andiamo». Si ricongiungono i vari gruppetti, sono in tanti adesso. «Abbiamo creato noi la manifestazione. Abbiamo fatto un giro. C'è bastata una bandiera dell'Italia». Alice urla: «Le piazze ce le riprendiamo, le piazze ce la siamo ripresa con la pace. Siamo tutti uniti qui per la stessa cosa». Ma da dove arrivate? «Dalla Luna, dalla Luna», Alice cita Caparezza. Adesso sono in diecimila, diretti a piazza Leonardo Da Vinci dove c'è un presidio pro-Pal. Un giovane riccioluto ai giornalisti: «La polizia bloccava ogni gruppo di cinque persone e quindi noi ci siamo messi in strada, piano piano abbiamo raggruppato ogni persona, una per una e siamo riusciti a creare questo piccolo gruppo». Vengono bloccati dalle forze dell’ordine davanti al teatro Strehler. Comincia la trattativa. La Digos: «Aspettate qua 10 minuti». «Abbiamo già aspettato mezz'ora. Allora metto un timer», risponde una ragazza e imposta l’ora sullo smartphone. Passano i 10 minuti, nessuno torna a rispondere. Partono i cori contro la Meloni, e poi «eh, eh… chi non salta un fascista è!». Una ragazza di origine albanese urla ai poliziotti in tenuta anti sommossa: «Siamo figli di genitori che sono venuti in Italia per un futuro migliore e non è possibile che io debba pensare di andarmene perché l'Italia non mi garantisce di avere un futuro». «Lasciateci passare e andiamo». La trattativa prosegue in un altro punto. Cambiano i protagonisti. «Siamo dei ragazzi, abbiamo il diritto di manifestare. Abbiamo chiesto di essere scortati». La Digos cede: «Ok, vi scortiamo fino a piazza Leonardo Da Vinci, ma è chiaro che se cambia il tenore del corteo…». Un ragazzo con corona di alloro in testa, indossaa una maglia bianca con la scritta «Abbandonati». Sembra Dante Alighieri: «No, non lo sono. Sono solo un laureato in informatica. Mi dà fastidio che debba andare fuori dall'Italia, completamente abbandonato… eppure mi chiam...

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:23E ti diranno parole
00:30Come la notte
00:31Ma non è vero ragazzo
00:33Cos'è che non ti piace di questa società?
00:36La società non mi piace
00:37L'accanimento che c'è verso i giovani
00:40Il fatto appunto che è una generazione
00:42Che sembra una generazione spenta
00:44Una generazione che non fa nulla in verità
00:45Una generazione che si sta movimentando
00:47E lo vediamo in tutta Europa
00:48Una cosa così non si vedeva tanto dagli anni 70
00:51Non abbiamo un futuro
00:52Cioè letteralmente i nostri stipendi
00:58Sono bassissimi
00:59Di spesa io che adesso vivo da sola
01:01Di spesa spendo 300 euro al mese
01:03Le persone vanno alla fame
01:04Ci sono gli agricoltori
01:06Che stanno piangendo
01:08Tu cosa vuoi fare nella vita?
01:10Io voglio fare medicina
01:11Però anche lì
01:12La sanità
01:13Io ho mia madre che fa l'infermiera
01:14Prende 1300 euro al mese
01:16A fine mese non c'è riva
01:17C'è carenza di medici
01:19Non si investe nella sanità
01:215 miliardi li hanno tolti alla sanità
01:23Quindi noi della sanità
01:25Non abbiamo più soldi
01:26Tu cosa vuoi fare nella vita?
01:28Stai studiando?
01:28Sto facendo l'artistico
01:29Voglio fare l'architetto
01:30Voglio andare all'università
01:31Ma io penso anche a creare una famiglia
01:33Ma io in questo momento storico
01:36Non fare mai un figlio
01:37Come?
01:38È un durag
01:38Veniva usato nel ghetto
01:40Negli anni 80
01:41Diciamo
01:42Dagli afroamericani
01:43Tu cosa vuoi fare nella vita?
01:45Allora a me
01:46Ora come ora
01:47Piacerebbe fare il corriere
01:48Cioè consegnare
01:49Esatto
01:49Qual è la cosa che più ti dà fastidio
01:51della nostra società?
01:52Che la Meloni ci prende in giro
01:53Anche banalmente il caro vita
01:55La benzina
01:56I prezzi
01:57È praticamente impossibile vivere
01:59Cosa vuoi fare tu nella vita?
02:01Io vorrei andare all'università
02:03Poter studiare
02:04Essere indipendente
02:05Trovarmi un lavoro stabile
02:06Che mi permetta di vivere una vita
02:08Non dico da ricchi
02:10Ma proprio benestante
02:12Comoda
02:12E mi sembra di non riuscirmi
02:14A permettere di fare nemmeno quello
02:15Io vorrei andare all'università
02:16Anch'io a studiare
02:17Cosa?
02:18Cinema
02:18Ma cosa vuoi fare?
02:20Regista
02:20La bandiera
02:21La bandiera è d'Italia
02:22Italia unita
02:23Mi hanno chiesto i documenti
02:24Noi siamo arrivati
02:25Usciti dalla stazione
02:26Soltanto per la bandiera
02:27Ci hanno fermato
02:28Il mio sogno sarebbe
02:29Di vedere un'Italia più unita
02:31Indipendentemente dal partito politico
02:32Dall'orientamento
02:33E vorrei vedere più gente in piazza
02:35Manifestare per i nostri diritti
02:37Perché anche indipendentemente
02:39Nel partito politico
02:40Siamo tutti nella stessa situazione
02:41Inclusa la polizia
02:56Cosa farai da grande?
02:58Spero la designer
02:59Spero di riuscire a studiare
03:02E lavorare abbastanza
03:03Per potermi ottenere da sola
03:04Un futuro migliore
03:05Perché le prospettive sono quelle che sono
03:07Tu che sognai?
03:10Voglio dirti
03:11Vi scendete in piazza
03:12Perché abbiamo rubato i sogni
03:14Dimmi i tuoi sogni
03:16Però io ho fiducia sinceramente
03:18Nella nostra generazione
03:19Noi giovani secondo me
03:20Ci stiamo unendo sempre di più
03:21E molto spesso noi
03:22Siamo un po' racchiusi
03:24Nelle nostre bolle perfette
03:25Senza avere il contatto
03:26Con la vita reale
03:27Invece
03:28Comunque secondo me
03:29C'è proprio un bel rapporto
03:30Tra noi giovani
03:30Che si sta consolidando
03:31Nonostante poi ci sono ovviamente
03:32Anche quelli che
03:34Non seguono questa unità
03:35Però
03:36Manifesto per il mio futuro
03:38Manifesto per i miei genitori
03:40Perché anche se me ne andrò
03:42Prima o poi magari da questo paese
03:44I miei genitori no
03:44I miei genitori devono rimanere
03:46E devono avere il diritto
03:48Di vivere bene
03:49Perché hanno combattuto
03:52Per una vita
03:52Per vivere bene
03:53E ora se lo meritano
03:54Cosa diventerai
03:55Debuta Grande?
03:56Spero di diventare
03:57Una designer
03:58Un giorno
03:59Chissà se qui in Italia
04:01O da qualche altra parte
04:02Ora come ora
04:03Da qualche altra parte
04:04Questo è il design
04:05Vedi?
04:06Sì
04:06È la piazza del design
04:07Sogna ragazzo
04:09Sogna
04:09Non cambiare un verso
04:11Della tua canzone
04:12Non lasciare un treno
04:14Fermo alla stazione
04:15Non fermarti tu
04:17E qui invece arriva un gruppo
04:19E si ricongiungono
04:24Cos'è che dicevi tutti?
04:26Tutti in piazza Leo
04:26Cioè il presidio Propal
04:27Noi siamo studenti
04:29Penso che la maggior parte
04:30Qua siano studenti
04:31Ma non tutti qua
04:32Abbiamo creato a noi
04:33La manifestazione
04:34Abbiamo creata a noi
04:35Sono uniti tutti a noi
04:36Siamo partiti
04:37Siete andati a prenderli?
04:39Sì sì
04:39Abbiamo fatto in gira
04:40Ma adesso sono tanti
04:41Guardate
04:45Le piazze ce le riprendiamo
04:47Le piazze ce le siamo riprese
04:48Con la pace
04:49Siamo tutti uniti qui
04:50Per la stessa cosa
04:51Ma da dove arrivate?
04:54Dalla luna
05:10Dalla luna
05:11A stare sotto
05:13E stiamo camminando la situazione
05:16Adesso vediamo
05:18Sì sì sì
05:21Siamo universitari
05:22Un po' aggregati
05:24Ciao ciao
05:25Ciao
05:27Ciao
05:28Ciao
05:28Ciao
05:28Ciao
05:28Ciao
05:28Ciao
05:29Ciao
05:30Ciao
05:30Ciao
05:30E sempre
05:38E come questa bambina
05:39E come tanti altri
05:40Siamo figli di genitori
05:43Che sono venuti in Italia
05:44Per un futuro migliore
05:45E non è possibile
05:46Che io debba pensare
05:47Di andarmene dall'Italia
05:49E ripartire da zero
05:50Perché l'Italia
05:50Non mi garantisce
05:51Di avere un futuro
06:01La polizia bloccava ogni gruppo
06:03Di cinque persone
06:04E quindi noi ci siamo messi in strada
06:06Piano piano abbiamo raggruppato
06:07Ogni persona
06:08Una per una
06:08E siamo stati a creare
06:09Questo piccolo gruppo
06:10Anche se non è quello
06:11Che è realmente
06:12Dove da essere
06:12Stanno provando a passare
06:15Lateralmente
06:16Erano rimasti bloccati
06:17Stanno passando uguale
06:1910 minuti
06:2010 minuti
06:2110 minuti
06:22Ci date 10 minuti ragazzi
06:24Però mettiamoci tutti di là
06:26Per favore
06:2610 minuti
06:27Ok però mettiamoci tutti di là
06:29Mettiamoci tutti di là
06:32Siamo fascisti
06:34Ci siamo
06:34Siamo dei ragazzi
06:35No ma non c'entra niente
06:46Allora no
06:47Noi abbiamo il diritto
06:49Di manifestare
06:50Sempre avvisate
06:52Lasciateci passare
06:54Lasciateci passare
06:55E' una proposta
06:57E' una proposta
06:57Inopportuna
06:58Dividi la terra
06:59Uomo
06:59Io voglio la lua
07:00Allora il discorso
07:01Vi portiamo
07:02Probabilmente
07:03A Leonardo Di
07:04E' chiaro che
07:05Vatti chiara
07:06Mi dita lunga
07:06E' chiaro che se cambia
07:07Il senore del corteo
07:09L'impegno è
07:11Avrete in via
07:12Per poter cominciare a pensare
07:15Nelle condizioni
07:16Che sono
07:16Rispetto alla situazione
07:18Un po' caotica
07:19Le migliori possibili
07:20Ok
07:21Tante
07:21Non sono tante richieste
07:24No no
07:25Io sei un laureato
07:26D'orbalismo
07:26Perché mi dà fastidio
07:27Il fatto che io devo andare
07:28Porta all'Italia
07:29Perché qua mi lasciano
07:30Abbandonato completamente
07:31Che cosa ti sei laureato?
07:33Informatica
07:34Per farvi capire
07:34Mi chiamano dagli statunetti
07:36Mi confrono
07:37Mi chiamano dagli stati
07:44Dove è finire?
07:46Come facciamo a vivere?
Commenti

Consigliato