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Trascrizione
00:04Oggi, neanche a farlo apposta, dopo oltre 40 anni, il Governo approverà il decreto che
00:10riforma la legge quadro sull'artigianato dell'8 agosto 1985, un provvedimento che, come si
00:31dimostra dall'entusiasmo della platea, aspettavate da qualche decennio e che finalmente diventa
00:37realtà. Lo facciamo con un duplice obiettivo, garantire un quadro normativo al passo con
00:42i tempi e rispondere al desiderio di quegli artigiani che vogliono unire l'eccellenza del
00:47lavoro manuale al dinamismo che quest'epoca richiede. Che cosa cambia in concreto? Meno
00:52adempimenti burocratici da rispettare, la libertà di organizzare produzione, amministrazione e
00:57gestione anche in sedi e territori diversi, senza perdere la qualifica artigiana e un
01:01principio chiaro su chi detiene l'impresa. In un'azienda artigiana deve continuare a
01:07contare di più chi ci lavora con le proprie mani piuttosto che chi ci mette solamente
01:12il capitale. E portiamo questo provvedimento nello stesso Consiglio dei Ministri che, come
01:25sapete, licenzierà la legge di bilancio perché proprio con la legge di bilancio, quindi contestualmente,
01:32noi introduciamo anche un altro principio chiaro e cioè che un'azienda che nasce artigiana
01:39e che lo è stata per almeno sette anni potrà mantenere la propria qualifica anche se deciderà
01:44di aumentare i propri collaboratori con un'attenzione particolare nei confronti delle maestranze e
01:51degli apprendisti. Crescere non significherà più doversi snaturare.
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