- 5 minuti fa
La Corte d’Assise di Roma ha condannato Mark Samson all'ergastolo. Tutte le aggravanti sono state riconosciute: premeditazione, futili motivi e legame sentimentale con la vittima Ilaria Sula.
continua a leggere su: www.radioroma.it
continua a leggere su: www.radioroma.it
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Dopo tre ore di Camera di Consiglio nell'aula bunker del carcere di Rebibbia, la Corte d'Assise di Roma
00:37si è pronunciata in merito alla sorte di Mark Sampson.
00:42Stiamo parlando del femminicidio di Ilaria Sula, un episodio drammatico, tragico della cronaca nera di Roma avvenuto a marzo del
00:512025.
00:52I giudici hanno riconosciuto tutte le aggramanti e Mark Sampson, a 24 anni, è stato condannato all'ergastolo.
01:01Dobbiamo chiarire che si tratta di una sentenza di primo grado, quindi bisognerà dare alla giustizia il suo corso, ma
01:08ci sono state già le reazioni a caldo, soprattutto della famiglia, dei familiari di Ilaria Sula, i genitori in particolare,
01:17che hanno detto che l'area ora ha avuto pace, ma l'ergastolo ce l'abbiamo noi e ce l
01:22'abbiamo a vita.
01:23Ne parliamo oggi con il collega scrittore e giornalista Mauro Valentini, che ritrovo con molto piacere qui a Non Solo
01:30Roma.
01:30Bentornato Mauro.
01:31Grazie Elisa per l'invito e un saluto a tutti i telespettatori.
01:35Allora, di solito i nostri telespettatori sono abituati a vederci insieme in un'altra trasmissione.
01:40La trasmissione ne parliamo ovviamente dopo, perché ora veramente torniamo serissimi.
01:46Che effetto ti fa sapere che Mark Sampson è stato condannato all'ergastolo?
01:50Questo è un caso che tu hai eseguito tantissimo e stai seguendo.
01:54Ora spieghiamo anche perché.
01:55Sì, io ero presente ieri in corte d'assise al carcere di Re Bibbia e la sentenza è stata di
02:06ergastolo e credo che siano stati confutati tutti e tre le aggramanti,
02:12cioè la premeditazione che è stato l'unico elemento su cui la difesa ha dibattuto, perché poi sulla crudeltà e
02:19sui futili motivi era veramente impossibile andare a rimestare.
02:23Sulla premeditazione c'è stata una battaglia molto forte, il Pubblico Ministero nella requisitoria ha addirittura cercato di spostare l
02:33'ora della morte,
02:35un po' prima delle 10.30 del mattino del 26 marzo, cosa che era quasi assodata, ma che avevamo solo
02:44per la testimonianza di Mark e di sua mamma,
02:46che sappiamo essere stata condannata, seppur praticamente quasi a niente, ma insomma per favoreggiamento.
02:54Diciamo che la battaglia è sulla premeditazione, perché? Perché la premeditazione chiaramente cambierebbe il tutto.
03:01Esatto, aggrava no ovviamente.
03:04Aggrava e dà l'ergastolo rispetto a una pena detentiva.
03:08Perché si parla di premeditazione? Io ho capito per un particolare preciso il coltello che è stato portato sul vassoio,
03:16giusto?
03:16Il coltello che è stato portato in camera, che non aveva ragione di essere, e anche...
03:22E ha fatto una colazione a Ilaria, quello che le racconta lo sapevo.
03:25Lui tra l'altro racconta di portare pane e mortadella insieme al caffè, una cosa che credo, non lo so,
03:32insomma...
03:32Ma poi tra l'altro la mamma lo smentisce perché dice che non c'erano fettati salumi in casa.
03:39Ilaria non faceva mai colazione, se non prendendo appunto un caffè, è stato trovato della caffeina, però non sappiamo quando
03:47l'ha assunta.
03:49La battaglia è un po' tutta lì, però ieri il Pubblico Ministero ha portato una notizia nuova che probabilmente poi
03:54esploderà nel processo d'appello,
03:56perché il Pubblico Ministero ha portato una chat recuperata dai tecnici in cui Mark Samson alle 10.40, quindi se
04:05facciamo i conti,
04:06praticamente un minuto dopo averla uccisa, perché lui, lo ricordiamo, non è che la uccide d'impedo, lui prima la
04:14picchia ferocemente e poi la coltella quando lei ormai è tramortita.
04:19Tutto questo dentro casa, in una casa di 50 metri quadri, con la mamma presente che dice di non aver
04:25sentito nulla.
04:26In un quartiere, tra le altre cose, molto popoloso perché è il quartiere africano a Roma, no?
04:30Ora, al di là di questo, però la premeditazione sta nel fatto che lui gli dà appuntamento a casa e
04:36questo ha indotto tutti a pensare al fatto che lui si fosse in qualche modo organizzato questa azione.
04:45Qual è l'azione? O con me o con nessuno.
04:48È questa la teoria accusatoria che ha retto. Lui voleva recuperare questo rapporto oppure voleva annientarla.
04:57Ci riesce, la uccide e poi, come sappiamo, getta il cadavere e poi finge per sei giorni, per cinque giorni,
05:06di essere lei e continuare a scrivere messaggi ai genitori, alle amiche e ad altri.
05:12Cosa succede alle 10.40, Mauro, ci sta visitando?
05:15Alle 10.40, secondo quello che ha portato ieri il pubblico ministero nella requisitoria finale, Mark Samson scrive dei messaggi
05:23su Instagram con un amico,
05:24si scrive dei messaggi su Instagram con un amico, scherzando addirittura, facendo battute su Harry Potter.
05:30Con il corpo che era per terra, no?
05:31Dobbiamo credere a questo, però noi sappiamo che l'accusa dice, lui stesso dice che alle 10.24 lui scova
05:39che Ilaria sta chattando con un ragazzo mai visto e conosciuto ancora.
05:46Era solo un chat, diciamo, di questo tipo, diciamo, amicale su WhatsApp e lui impazzisce, diciamo, questo è quanto ha
05:55raccontato lui, e la picchia e poi la uccide.
05:57Ma siamo alle 10.25, se lui è alle 10.40 è già amabilmente a scherzare su Harry Potter, sono
06:04passati appena appena 15 minuti,
06:07considerando che l'azione omicidiaria potrebbe essere durata 5-10 minuti, sembra veramente un po' strana questa cosa, e sarà
06:15da approfondimento.
06:16Ma al di là di questo, la Corte ha deciso che quello era un'azione premeditata e che l'ergastolo
06:24era logico.
06:25Io ieri sera ero lì, ho abbracciato i genitori di Ilaria, perché con loro stiamo facendo un lavoro, insieme alla
06:32collega della RAI, Simona Berterame,
06:35usciremo con un libro tra un mese circa che riguarda questa storia, che si chiama semplicemente Ilaria, l'abbiamo voluto
06:41dedicare a lei,
06:42e la mamma di Ilaria, uscendo, si è rivolta al cielo, ha commosso tutti, dicendo ora bambina mia puoi riposare
06:52in pace.
06:53Perché vedi, quello che noi non capiamo è che le persone per bene, come la famiglia Sula, cercano giustizia, non
07:01cercano vendetta.
07:02Per loro la pace...
07:03Per quanto possa essere possibile dare una giustizia o comunque una pace a questa famiglia, perché hanno detto chiaramente l
07:10'ergastolo ce l'abbiamo noi.
07:11Questo era inevitabile, però essere riconosciuti dallo Stato italiano come vittime, nel senso assoluto del termine, in qualche modo pacifica.
07:21Non da pace, ma pacifica.
07:23Ti faccio guardare, ti faccio vedere Mauro, la prima pagina di Repubblica Roma di oggi, in cui, insomma, leggiamo testualmente
07:30femminicidio Sula, Ergassolo per Samson, non si è mai pentito.
07:35Anche questo, credo sia un aspetto, secondo me, importantissimo da approfondire.
07:39Come fa a non essersi mai pentito, secondo te?
07:42Guarda, in tutto l'iter processuale ha parlato solo di se stesso.
07:45Avevo sentito...
07:46Ha scritto una lettera.
07:47Esatto, qualcosa in merito.
07:49Ma secondo il PM, secondo la parte civile, l'avvocato Sforza, lui ha sempre parlato di se stesso.
07:57Ha cercato sempre di sistemare la situazione.
07:59Devo dirti anche una cosa.
08:01Lui, prima di ucciderla, secondo il suo racconto, lui già sta chattando con un'altra persona,
08:06con un'altra ragazza, sta cercando di prendere un appuntamento con un'altra ragazza.
08:09Quando ritorna, dopo aver gettato il corpo, va a comprare dei cornetti e tenta di portarli
08:15a casa di un'altra ragazza ancora, che lo ferma dicendogli, ma vuoi portarci i cornetti?
08:20C'è a casa il mio fidanzato, se vuoi, vieni.
08:24Lui cerca in tutti i modi sia di crearsi un alibi, probabilmente, ma veramente mostrando
08:30un disprezzo proprio della vita di Ilaria.
08:32Certo.
08:33Cioè non ha nessun'azione di pentimento.
08:36Questo è vero.
08:36Che è purtroppo uno schema che abbiamo visto davvero in tantissimi altri casi, no?
08:41E tutto ciò ci fa veramente rabbrividire.
08:43Mauro, tu pensi che, questa era la sentenza di primo grado, in appello ci sia un cambiamento?
08:48Perché sappiamo poi come funzionano, non ha processi di questo tipo, se gli avvocati
08:52sono particolarmente bravi, riescono a spuntarla addirittura, no?
08:56Io ero preoccupato sulla valutazione della premeditazione.
08:59Sì.
08:59Ma se la Corte d'Assise vorrà delle motivazioni forti, io credo che con tutti e tre le aggravanti
09:08sul capo, io credo che non ci sia grande chance.
09:12Gli stessi avvocati hanno detto che probabilmente faranno ricorso.
09:16Quindi si lasciano addirittura una possibilità di non fare ricorso, un po' come ha fatto
09:22Turetta.
09:24Non lo so, però secondo me resisterà questa cosa.
09:28Resisterà.
09:29E tra le altre cose, ecco, insomma, c'è in corso anche un altro processo di cui abbiamo
09:34parlato insieme in più occasioni, che è il delitto Torzullo.
09:38Lì che idea ti sei fatto, invece?
09:39Ah, lì siamo di fronte a una...
09:41Ipotesi, magari.
09:42A una barbarie assoluta, probabilmente però lì la questione della non premeditazione
09:50potrebbe arrivare.
09:52Quindi secondo te non c'è premeditazione?
09:54Certo che c'è, certo che c'è.
09:56Ma il problema non è sapere che c'è, il problema è provarlo giuridicamente, con dei
10:00parametri fissi e, come dire, inoppugnabili.
10:03E questo non è detto che in questa cosa, in questa situazione accada.
10:08Ah, tu credi questo, ecco.
10:10Qui ovviamente non ci resta che attendere anche un po' quello che sarà lo sviluppo, no?
10:16La verità storica, la sappiamo.
10:17La verità storica, che non coincide sempre con quella giudiziaria, no?
10:20Assolutamente sì.
10:22Allora, visto che ci rimane soltanto un minuto e mezzo a disposizione, insomma, noi cerchiamo
10:27di alleggerire un po' il tiro, insomma, tra virgolette, perché, insomma, siamo molto
10:33felici di ricordare ai nostri telespettatori, l'avrete magari visto in qualche promo della
10:39nostra emittente, che domenica, primo novembre, arriva una nuova stagione di Roma oscura, insomma,
10:46c'è stata chiesta a gran voce dai nostri telespettatori e noi non l'abbiamo potuto rifiutare,
10:50ovviamente, Mauro.
10:52Quindi domenica si parte.
10:53Domenica si parte con un caso importante, lo vogliamo dire.
10:56Dillo tu.
10:57Lo possiamo dire?
10:58Ma sì, dillo tu.
10:58Beh, diciamo che parliamo di una scomparsa che per tanti anni è stata purtroppo delegata
11:04a scomparsa di Serie B, ma che secondo noi ha un'importanza davvero fondamentale nella
11:10cronaca nera di Roma e che deve essere approfondita come veramente merita, Mauro.
11:16Esatto.
11:16Parleremo della scomparsa di Mirella Gregori e avremo ospite in studio la sorella, la sorella
11:23Maria Antonietta, che sono 43 anni, che combatte insieme ai suoi avvocati, insieme ai suoi figli
11:29e al suo marito per la ricerca della verità, anche qui almeno della verità storica riguardo
11:35alla sorte della sorella.
11:36Ecco, magari i nostri telespettatori penseranno, guardando anche la stagione passata di Roma
11:41Oscura, che parliamo soltanto di donne e questo si ricollega perfettamente al tema con il quale
11:45abbiamo aperto oggi la nostra puntata.
11:49Purtroppo dobbiamo affidarci alle statistiche, sono molte più donne ad essere vittime purtroppo
11:55di delitti e di scomparse rispetto agli uomini, ma vi anticipiamo che parleremo anche di casi
12:00in cui ci sono tristemente protagonisti gli uomini, Mauro.
12:03È vero, anche se purtroppo, come hai detto tu, statisticamente i misteri romani e non solo
12:09sono riferiti a delle donne che scompaiono o che vengono uccise e a cui o è stata data
12:17giustizia, ma in maniera, secondo chi era attorno a loro, non corretta, oppure proprio
12:24non abbiamo avuto neanche un processo, come nel caso di Mirella Gregori e degli altri casi
12:29di cui ci occuperemo.
12:31Ecco, l'ultima domanda che ti faccio, rispetto ai casi che abbiamo trattato, noi abbiamo trattato
12:35spesso di casi in cui un colpevole accertato non è mai stato trovato, sono stati fatti dei
12:41passi amanti rispetto al passato, se guardiamo la cronaca nera di oggi?
12:45Ma secondo me sì, noi abbiamo adesso sempre negli occhi i casi irrisolti, ma è chiaro
12:55che la stragrande maggioranza dei casi viene risolta dopo due giorni, tre giorni e non assume
13:01neanche i rilievi della cronaca perché diventa subito atto giudiziario, proprio perché c'è
13:07già un quadro probatorio importante e chiuso.
13:10è chiaro che noi giornalisti ci occupiamo di che cosa? Dei misteri, di quelli che non
13:15hanno avuto una chiarezza dell'immediato e neanche nel proseguo delle indagini, dove
13:21ci sono stati fatti errori clamorosi, abbiamo parlato questa estate di Via Poma e di altri
13:26casi, oppure di tutto ciò che interessa l'opinione pubblica perché sono delitti molto dolorosi
13:37e inaccettabili come quello di Ilaria. È vero, assolutamente sì. Mauro, grazie di
13:42cuore per essere stato con noi oggi. Grazie a te, ci vediamo domenica.
13:45Ci vediamo domenica, assolutamente. Vi ricordiamo ovviamente alle ore 22, domenica
13:50primo novembre, sempre qui sul canale 14 del Digitale Terrestre, ci saranno poi le repliche
13:56nei giorni successivi, quindi davvero non perdete questo appuntamento che per noi è veramente
14:01molto importante. Piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti
14:05qui a Non Solo Roma.
14:10Bentornati a Non Solo Roma, torniamo ad occuparci anche della cronaca della Capitale, di un progetto
14:17che nasce prima del Giubileo e giudicato importantissimo proprio per il Giubileo, ma che ancora non è
14:25stato realizzato, un progetto che divide fortemente il territorio. Stiamo parlando del parcheggio,
14:31interrato a Piazza Capponi, 140 stalli auto, ma è un progetto che per nascere deve scompigliare
14:40un po' tutto, perché si cambia un po' l'architettura, ci sono sei alberi secolari che rischiano di
14:47essere abbattuti e c'è ovviamente il malcontento dei residenti. Ma non solo dei residenti, perché
14:53anche Italia Nostra si è schierata al fianco dei comitati e dei cittadini e dalla parte
14:58dei cittadini in realtà ci sarebbe anche il primo municipio, cioè la zona dove dovrebbe
15:02sorgere questo parcheggio, che ha dichiarato formalmente di non essere d'accordo con questo
15:09progetto. Ma ovviamente tutto sta andando avanti, ci sono le ruspe che sono al lavoro e ovviamente
15:15i cittadini sono molto preoccupati, perché a rischio non ci sono soltanto gli alberi, ma
15:21anche i palazzi storici di una zona di altissimo pregio dal punto di vista architettonico e
15:26ovviamente artistico. Noi abbiamo in collegamento video Rosita Torre del comitato di quartiere
15:32Rione Borgo. Ciao Rosita, bentornata.
15:35Buongiorno, grazie per l'invito.
15:38Grazie a te. Allora, tu ci hai mandato un po' di video in cui si vedono chiaramente queste
15:42ruspe che sono al lavoro, quindi il progetto è partito, i lavori sono partiti, c'è un
15:47cantiere in corso? No, no, no, no, no, no, no, per carità, le ruspe che si vedono e che
15:55danno già tanto fastidio con le vibrazioni, il rumore e quant'altro, sono solo per le
16:01indagini archeologiche, a due metri dai palazzi, quindi non è partito.
16:07Però queste indagini archeologiche potrebbero essere importanti per magari dimostrare che
16:17è il posto più sbagliato per far sorgere questo parcheggio, che pensi?
16:22Beh, le indagini archeologiche sono state chieste dalla soprintendenza proprio perché la zona
16:28è molto ricca di reperti. Ora è da capire se nel punto dove stanno scavando le vogliono
16:35trovare le mura reunine o le vogliono evitare, perché sicuramente su questa piazzetta passano
16:43i resti delle mura reunine che venendo da Porta Angelica finiscono a Castel Sant'Angelo,
16:49quindi le mura ci sono. Ora è solo da capire nel punto dove stanno facendo i sondaggi archeologici
16:57se riescono a trovarle o se magari bisognava spostarsi un pochino dando un'occhiata alla
17:04pianta del Nolli del 1748 che ci spiegava bene il passaggio delle mura reunine.
17:11Posso chiederti di ricordarci perché siete così contrari a questo progetto? Io l'ho un po'
17:16sintetizzato all'inizio di questo collegamento, Rosita, però forse è meglio che ce lo spieghi
17:21meglio tu, essendo residente, essendo coinvolta ovviamente di più.
17:26Certo, intanto il progetto nasce come opera giubilare il 18 novembre 2025, quando il commissario
17:39straordinario per il giubileo, nonché il sindaco Gualtieri, ha firmato la concessione a questa
17:45piccola ditta da 10.000 Euro di capitale versato che dovrebbe realizzare questo parcheggio
17:53giubilare, urgente e indifferibile. Era il 18 novembre 2025, il giubileo si sarebbe chiuso
18:02il 7 gennaio 2026, quindi in un mese e mezzo si sarebbe dovuta fare questa opera urgente e indifferibile.
18:12Noi ringraziamo Italia Nostra che è scesa al fianco dei cittadini, perché tra l'altro
18:18noi siamo in città storica patrimonio dell'UNESCO, i 5 lecci e il pino secolari verrebbero abbattuti
18:28perché con la solità di cemento non potrebbero resistere. Le falde acquifere che sono sotto
18:35il nostro sottosuolo, riconosciute dall'ISPRA, quindi non diciamo niente di strano, andrebbero
18:42ad essere sicuramente dirottate dove, su quali altri palazzi? I nostri sono palazzi molto vecchi,
18:52diciamo che più di 100 anni, costruiti su terrapieno, su terreno limoso e alluvionale,
18:59come dicono gli esperti, che non hanno fondamenta, quindi andare a scavare un parcheggio a due metri
19:07dalle abitazioni, dalle fondamenta delle case, vorrebbe dire andare a toccare anche il terreno
19:14che regge questi palazzi, quindi questi palazzi avranno sicuramente se quest'opera dovesse procedere
19:23dei problemi. Non a caso la stessa ditta che ancora ad oggi non ha presentato il progetto
19:30esecutivo e che vive ancora con Tisenini, ci spiega che dobbiamo stare tranquilli perché
19:37verranno messi dei sensori nei palazzi per almeno 20 anni, in modo che se dovesse succedere
19:44qualche cosa i sensori ci avvertono e noi evacuiamo. Quindi è assurdo per un'opera privata
19:52di una ditta da 10.000 Euro di capitale versato che si possa pensare andare a distruggere l'ultimo
20:01pezzetto di borgo che è rimasto indenne, compresi i nostri alberi che sono l'unico polmone
20:09verde rimasto, visto che essi sono stati tagliati pure tutti quelli che avevamo all'Adriana.
20:14li vogliamo, difendiamo gli alberi, difendiamo le nostre case, è un'opera sbagliata che non
20:22ci vuole niente, basta ritirare la concessione perché è un'opera che su questa piazzetta
20:28non può essere fatta. La cosa più sciocca, gli sfiatatori del parcheggio interrato andrebbero
20:40a tirar fuori i miasmi alle finestre a 1,80 m di lontananza. La rampa di accesso a un villino
20:52nel 1924, quindi oltracentenario, andrebbe a uscire o a entrare, a secondo come dovrebbero
21:02cambiare la viabilità, a 1,80 m dal portone. Ci dicono gli ingegneri, la spinta di uno scavo
21:10deve creare problemi alla stabilità dei palazzi. Quindi non comprendiamo perché un parcheggio
21:19privato, esclusivamente privato, pertinenziale, debba venire a distruggere le nostre case.
21:26Rosita, chi è che ne usufruisce di questo parcheggio? Ci spieghi, magari i nostri telespettatori
21:32lo sanno. Il parcheggio è pertinenziale, anche se opera giubilare, che è gravissimo, l'averlo
21:40infilato nelle opere giubilare, il giubilare è andato in deroga alla maggior parte della normativa
21:46vingente, non è venuto il genio civile per esempio, non hanno fatto ancora i controlli
21:52dentro i palazzi, quindi alla buona hanno tirato fuori un progettino messo lì, chi ne
21:58potrà usufruire? Chi comprerà gli stalli che si dice vadano dai 150 mila ai 190 mila
22:07euro? Ah vabbè dai, pochi spicci, pochi spicci dai.
22:11Pochi spicci, e più che altro la cosa più interessante e più grave è che con la legge,
22:18quella ex Tognoli, potrà comprare chi ha una proprietà immobiliare fino a 5 km di distanza,
22:27quindi noi potremmo avere così, per dire, un signore di piazza Leclodio che viene a comprare
22:34qui si trova il tuo bello stallo a quel prezzo e noi stiamo senza casa perché c'è collezionata
22:42la casa tipo torre dei conti, perché noi purtroppo la nostra idea, quella che oramai ci distrugge
22:50da un anno e non abbiamo potuto fare il progetto, un ricorso al TAR perché grazie alla non trasparenza
23:02del comune, noi abbiamo saputo tutto quando il municipio ci ha avvertito che c'era un consiglio
23:08straordinario. Ecco a proposito di municipio però Rosita, io so che il primo municipio di Roma si è espresso
23:14contrariamente a questo progetto e continua a mantenere la sua posizione.
23:20Il primo municipio si è espresso, beh perché magari un po' di intelligenza gira nell'aria.
23:28No, è molto strano che ci sia un parere contrario da parte del municipio ma il progetto continua ad andare
23:34avanti,
23:35ma perché? Perché è stata inserita nelle opere giubilari, è questo il punto.
23:39Lo inserito è solo il commissario straordinario nonché il sindaco, Gualtieri può ritirare questa
23:45concezione sbagliata. Il primo municipio, sia la Presidente Bonaccorsi con la sua giunta
23:51hanno dato da subito il parere negativo, sia il consiglio municipale con tutti i partiti presenti,
24:00quindi sinistra, destra, centro, hanno dato parere negativo a questa opere.
24:06Che era stata dannosa perché c'è scritto anche nell'ordinanza, è dannosa, è preoccupante
24:14e non serve a nulla perché se fossero così importanti i 140 posti, ne abbiamo 140 uguali sotto
24:23al mercato dell'unità di proprietà del Comune di Roma che stanno bloccati da tre anni per i lavori
24:29e nessuno si è preoccupato di riaprire questo parcheggio.
24:34Rosita, questo è un altro punto che andrebbe approfondito. Siccome sono in chiusura,
24:38dicci quali sono i prossimi passi però? Voi dovete attendere ora che finiscano queste ricerche,
24:44questi sondaggi di carattere archeologico. Poi?
24:47Sì, intanto dobbiamo attendere l'esito, perché già con un sondaggio alcune cose interessanti
24:55e rilevanti sono state trovate, però solo del 700, quindi troppo giovani per bloccare il progetto.
25:03Noi continuiamo a vigilare, continuiamo a fotografare, continuiamo a fare quello che possiamo fare
25:10in attesa di poter produrre un ricorso, non appena ci potrà essere data la possibilità,
25:18perché purtroppo fino ad ora, quando noi lo abbiamo saputo, il tempo per fare il ricorso era scaduto.
25:25Considera questi botti che si sentono nelle case e trema tutto, già con un semplice scavo a 7 metri.
25:35Figuriamoci quando la palificata arriverà a 18 metri, a 2 metri dai palazzi.
25:42Questa è la gravità.
25:44Noi ovviamente, Rosita, nel nostro piccolo cerchiamo, no, un po' di fare rumore, tra virgolette,
25:48di smuovere un po' la situazione, attendendo ovviamente i prossimi sviluppi.
25:53Grazie davvero per essere stata con noi.
25:56Grazie a voi e grazie a Italia Nostra che si è schierata al nostro fianco.
26:00Grazie ancora.
26:01Grazie ancora, Rosita, a presto, buona giornata.
26:04Allora, piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti.
26:08Continuiamo ovviamente a parlare di cronaca e attualità di Roma con la redazione di Roma Daily News.
26:13A tra poco.
26:18Bentornati a non solo Roma, ancora in diretta in vostra compagnia.
26:23Continuiamo a parlare di Roma, di cronaca e di attualità della città e terra
26:27in compagnia della redazione di Roma Daily News, come facciamo tutti mercoledì
26:31in compagnia della collega Michela Anniballi.
26:34Ciao Michela, bentornata.
26:36Buongiorno Elisa, grazie.
26:39Grazie a te Michela per essere in nostra compagnia.
26:41Allora, mi fa molto piacere dare tutte le notizie positive oggi nel corso del nostro collegamento,
26:47insomma, più o meno, a partire dal fatto che Davide Iacopini si è svegliato,
26:53insomma, rimane in prognosi riservata, però sembra essere vigile e ha anche parlato con i familiari.
26:59Raccontaci.
27:00Esattamente.
27:01Infatti, arrivano finalmente segnali incoraggianti sulle condizioni di Davide Iacopini.
27:06L'attore che ricordiamo era rimasto, purtroppo, gravemente ferito durante una serie di aggressioni
27:11avvenute proprio nel quartiere Monteverde a Roma, nella notte tra il 4 e 5 ottobre.
27:17E dopo settimane di ricovero e due interventi neochirurgici, Iacopini ha ripreso finalmente conoscenza.
27:27Quindi l'attore ora è vigile, riesce a interagire sia con medici che con i familiari,
27:33segnando quindi ovviamente un importante passo avanti nel percorso di recupero.
27:38Resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale del San Camillo Forlanini,
27:43ma, secondo le ultime informazioni, potrebbe essere trasferito prossimamente in un altro reparto.
27:50Comunque, la prognosi al momento rimane ancora riservata.
27:54Il miglioramento è avvenuto gradualmente in seguito alla riduzione della sedazione effettuata dai medici
28:00per favorirne così il risveglio.
28:03Iacopini era stato ricoverato, ricordiamo, in condizioni gravissime dopo aver riportato questo
28:08importante trauma cranico nell'aggressione proprio avvenuta a Monteverde.
28:13Durante l'adegenza è stato sottoposto a due interventi neochirurgici
28:17che sono stati proprio necessari per affrontare le conseguenze delle lesioni riportate.
28:23E quindi il fatto che abbia ripreso comunque conoscenza e riesca a interagire con chi gli sta accanto
28:29rappresenta ovviamente un'evoluzione positiva del quadro clinico.
28:33I sanitari però mantengono comunque la massima prudenza, l'attore ovviamente
28:38ancora necessita di assistenza specialistica e la prognosi non è ovviamente ancora sciolta.
28:44Quindi ecco, rifacendo un recap, ricordando di quanto è successo tra il 4 e il 5 ottobre
28:49proprio nel quartiere Monteverdi si sarebbero verificate queste aggressioni di cui se ne è tantissimo
28:54sentito parlare perché i protagonisti...
28:56Sì, la banda della minicar, no?
28:59Esattamente, parliamo di due giovanissimi, due minorenni, uno di 16 e 17 anni a bordo di questa minicar nera
29:06che insomma per giorni ha destato molta preoccupazione, di fatto avrebbero preso di mira 6 persone
29:12e quindi proprio tra le vittime figura l'attore che ovviamente ha riportato le conseguenze più gravi
29:17ed è stato poi ovviamente trasportato d'urgenza in ospedale.
29:20ma di tutta questa vicenda la cosa che colpisce è la ricostruzione che è stata fatta durante i primi colloqui
29:30dai due giovani, vero?
29:31Infatti stavo per chiedertelo, stavo per chiedertelo Michela, sì.
29:36Esattamente, perché la nota che un po' lascia desiderare è che avrebbero raccontato di aver interrotto
29:43le aggressioni dopo aver appreso delle condizioni gravissime dell'attore
29:48ma che avrebbero fatto, diciamo, questi gesti per noia.
29:52Quindi facevano questi gesti, questi atti per noia
29:55e un po' perché avevano visto anche questi episodi fatti sui social
30:00e non pensavano che, insomma, avrebbero riportato così tanti danni a queste persone.
30:06Quindi, ecco, questa cosa lascia un po' così pensare, ecco.
30:10Un po' desiderare, assolutamente sì, un po' da pensare
30:13perché fare una cosa del genere per gioco, per noia, ora la si chiami come vuole
30:17è comunque di una gravità inaudita, no?
30:20E poi dà anche materiale per discutere, no?
30:24Un po' sui comportamenti dei giovani di oggi, no, Michela?
30:27Sì.
30:27È anche questo il punto, no?
30:29Diamo materiale positivo, non diamo materiale negativo
30:33perché altrimenti così si rischia di fare, di alzare ancora di più il polverone
30:37sulla questione dei giovani che sono violenti, insomma,
30:40e chi più ne ha più ne metta che si dice soltanto questo, no?
30:43Soprattutto nelle ultime settimane.
30:45Allora, andiamo avanti e parliamo anche di una, insomma, di un luogo di Roma
30:50che è stato al centro del dibattito, delle polemiche
30:53e anche di qualche inchiesta nel corso dei decenni.
30:57Parliamo della discarica di Malagrotta che è pronta a trasformarsi a 360 gradi,
31:02praticamente.
31:04Esattamente.
31:05Infatti potrebbe trasformarsi proprio, ecco, in un grande spazio dedicato
31:09alla sostenibilità, alla produzione di energia rinnovabile,
31:12alla fruizione pubblica.
31:13Diciamo una notizia che ha colpito un po' tutti.
31:14Credibile, ma vero.
31:15Esatto.
31:16Paradossale, ma è così.
31:17Una notizia che ha colpito un po' tutti
31:19e questo è a partire proprio da un progetto di rigenerazione
31:23che viene chiamato Casa della Transizione
31:25ed è stato illustrato durante un sopralluogo
31:28fatto dall'assessora Capitolina all'Ambiente Alfonsi
31:31insieme al generale Giuseppe Vadalà, proprio commissario unico per le bonifiche.
31:37L'obiettivo di questo progetto è quello di andare oltre la semplice messa in sicurezza
31:41ovviamente del sito, restituendo però al nostro territorio un'area
31:44che per anni ha rappresentato, ecco, abbiamo detto,
31:47una delle principali emergenze ambientali della Capitale.
31:51Parliamo della prima fase del progetto che riguarda appunto questa messa in sicurezza dell'ex discarica
31:56attraverso interventi comunque complessi che sono stati comunque già avviati nella seconda metà del 2024
32:03con un investimento complessivo di circa 200 milioni di euro.
32:06e secondo il programma, anzi il crono programma illustrato, i lavori dovrebbero concludersi entro il 2027
32:14e tra le operazioni insomma previste figurano proprio il capping
32:17che sarebbe praticamente la copertura protettiva della discarica, la gestione del biogas e del percolato
32:24e la realizzazione di un sistema di protezione perimetrale.
32:28Quindi sono interventi che sono ovviamente fondamentali per contenere ovviamente sia rischi ambientali
32:33ma anche gradi, insomma, quelle che sono le condizioni necessarie per la successiva riqualificazione.
32:39Parliamo di un master plan che è articolato in sei interventi principali
32:44e parliamo dell'anello della custodia che è il primo
32:47che sarebbe un'infrastruttura perimetrale destinata alla sicurezza e al monitoraggio continuo del sito
32:53con funzioni legate anche ovviamente alla futura restituzione dell'area al territorio.
32:58Il secondo punto è il mantello dell'agroromano, una copertura ovviamente vegetale
33:02progettata insomma per proteggere il sistema di messa in sicurezza
33:05e inserirsi nel paesaggio dell'agroromano valorizzandone quindi le caratteristiche naturali.
33:10Abbiamo il terzo punto la valle dell'acqua, il quarto punto i campi di energia civica, il quinto
33:15il campus distribuito, il sesto la corte della cura.
33:18Quindi diciamo ecco sono dei punti ben studiati ovviamente per restituire al nostro territorio romano
33:24un bellissimo territorio insomma aperto a tutti, finalmente una notizia positiva.
33:30Sì speriamo assolutamente anche perché l'abbiamo detto ma la grotta insomma è stata al centro di un bel po'
33:37di polemiche,
33:38scandali, emergenze ambientali come hai giustamente detto tu Michela
33:41quindi speriamo davvero si possa trasformare in qualcosa di pulito e sostenibile veramente.
33:48Allora concludiamo parlando del villaggio di Fesa al Circo Massimo dal 30 ottobre
33:53quindi ci sembra di capire che ci saranno un po' di giornate in cui i romani dovranno fare delle strade
33:59alternative?
34:00È possibile? Mi sa di sì.
34:02Esattamente, esattamente. Già da oggi ci sono delle piccole modifiche sulla viabilità
34:07parliamo di questo evento che è organizzata insomma nell'ambito delle celebrazioni per la giornata dell'unità nazionale e delle
34:15forze armate
34:15che partirà dal 30 fino al 4 novembre, dal 30 ottobre dalle ore 10 al Circo Massimo
34:23e allora vediamo subito quali sono le viabilità
34:27scatteranno, anzi già sono scattate in realtà nelle prime ore di oggi, di mercoledì 28 ottobre
34:32e proseguiranno ovviamente secondo le diverse disposizioni fino al 4 novembre
34:36quindi abbiamo i divieti di fermata che interesseranno progressivamente diverse strade
34:41che ovviamente sono attorno al Circo Massimo
34:43quindi ad esempio abbiamo già da oggi Piazza Bocca della Verità sul lato dell'Arco di Giano e di via
34:48San Giovanni De Collato
34:49da domani via De Cerchi nel tratto di Piazza di Porta Capena e via di Sant'Odoro
34:54e via dell'area massima di Ercole
34:57ovviamente poi noi invitiamo gli ascoltatori a vedere
35:03Eccoli qui, sono qui infatti sul sito di Roma Daily News con una precisione assoluta
35:08quindi insomma se avete qualche dubbio andate qui a consultare il sito
35:13così vi darà tutte le specifiche del caso
35:16altrimenti l'alternativa qual è Michela?
35:19Prendere la metro se passa, prendere l'autobus se passa
35:22insomma fare una bella gincana a Roma come sempre
35:26Esattamente
35:27Come sempre, va bene
35:29Comunque ci sarà questo villaggio di Fesa al Circo Massimo dal 30 ottobre
35:33che è anche insomma un'iniziativa molto carina dal punto di vista culturale e storico
35:38ma anche della nostra tradizione
35:39Grazie davvero per essere stata con noi Michela
35:41Buon lavoro, ci ritroviamo tra una settimana qui a Non Solo Roma
35:46Grazie a voi, a mercoledì
35:47A presto
35:48Allora, piccola pausa pubblicitaria
35:50Torniamo in diretta tra pochissimi istanti
35:53e vi parliamo di un attacco hacker alla Camera dei Deputati
35:56Sarebbero state violate tre caselle mail
35:59Grazie a tutti
36:16Grazie a tutti
36:27Grazie a tutti
36:44Grazie a tutti
36:46Grazie a tutti
37:06Grazie a tutti
37:07Grazie a tutti
37:15Grazie a tutti
37:17Grazie a tutti
37:19Grazie a tutti
37:20Grazie a tutti
37:21Grazie a tutti
37:22Grazie a tutti
37:23Grazie a tutti
37:24Grazie a tutti
37:26Grazie a tutti
37:27le istituzioni della capitale, nel 2021 un ransomware parallelizzò parte dei servizi sanitari
37:33della Regione Lazio. Lo scorso febbraio un'altra offensiva informatica ha colpito la sapienza,
37:39bloccando piattaforme e servizi universitari. Episodi differenti che confermano la crescente
37:44esposizione delle infrastrutture pubbliche alle minacce informatiche.
37:49Nell'era ipertecnologica siamo iperesposti e dunque iperattaccabili. Potremmo effettivamente
37:57sintetizzare così ne parliamo con Giuseppe Gorga, esperto di sicurezza digitale. Giuseppe
38:03bentornato, buongiorno a te. Salve, grazie per l'invito, buongiorno a tutti.
38:09Allora, ci racconti bene che cosa può essere accaduto ieri alla Camera dei Deputati? Insomma,
38:15sarebbero state violate queste tre mail istituzionali, tra cui quella utilizzata da Giorgio Meloni come
38:21deputata. Quindi, in teoria, nulla di preoccupante, però, insomma, voglio dire, sempre un attacco
38:27hacker a una delle massime istituzioni italiane.
38:30Beh, sì, diciamo che ad oggi la maggior parte delle istituzioni italiane sono continuamente colpite,
38:36ma perché sono delle stratture sensibili. Quindi, di conseguenza, noi siamo sottoposti a un continuo
38:43tentativo di attacco cybernetico esterno, viene fatto sostanzialmente da paesi che non
38:48si trovano nell'Unione Europea, però l'infrastruttura regge, perché questi tipi di attacchi cercano
38:55di penetrare e sono continui nel contesto cyber attuale. L'Unione Europea e l'Italia in particolare
39:02poi fa capo all'Agenzia per la Sicurezza Digitale, che risponde direttamente alla Camera dei Deputati,
39:08quindi, oltre ad avere dei tecnici di risposta proprio a questi tentativi di attacco, risponde
39:13anche a CL. Quindi, di conseguenza, c'è un servizio corale che cerca, in quanto meno,
39:18di non far penetrare questi tentativi, appunto, di infiltrazione di dati e di malfunzionamento
39:25dei sistemi governativi.
39:27Posso chiederti, Giuseppe, io all'inizio ho fatto un pensiero mio, no? Sono i nostri sistemi
39:33che sono un po' troppo fragili o sono questi hacker che sono bravissimi?
39:37Magari è una banalizzazione, eh?
39:40No, no, no, è un'ottima domanda. Diciamo che ad oggi i tecnici che cercano di penetrare
39:46i nostri sistemi sono di altissimo livello, perché si vanno a configurare per dei tentativi
39:51di attacco che volta per volta vanno a mutare nel tempo, quindi questo denota una grande
39:56professionalità. Dall'altra parte ricordiamo che noi stessi abbiamo altrettanti esperti
40:01che riescono benissimo a parlare la stessa lingua, quindi il livello di attacco è alto,
40:06ma ad oggi anche il livello di protezione lo è.
40:09E questo è assolutamente rassicurante. Però insomma, viene da sé che un cittadino che
40:15apre il giornale e legge attacco agere contro i sistemi della Camera, nel mirino anche la
40:19casella da deputata di Meloni, si fa due domande e dice attenzione se attaccano la mail
40:25della Meloni, la mia povera email che utilizzo per magari leggere le bollette, chissà che
40:31cosa può succedere e credo sia addirittura più frequente, no? Chiaramente.
40:37Purtroppo sì, il sistema governativo, soprattutto dei deputati della Camera, ha un sistema architettonico
40:43informatico di terzo livello, significa che è un livello a due letture molto più sofisticato
40:48perché i dati contenuti all'interno sono sensibili, perché ricordiamo non tanto la
40:54comunicazione ufficiale della deputata, del nostro Presidente, dei deputati, quanto delle
40:59informazioni, magari con altri capi di governo, si vanno a identificare come documenti e informazioni
41:05altamente sensibili. Mentre quello che riguarda il cittadino comune si circoscrive prettamente
41:10sui dati personali, sui dati bancari e quindi sì, dovremmo unirci noi stessi di sistemi
41:16di decriptazione che però vengono acquisiti da grandi società e quindi dobbiamo fare
41:22di necessità virtuale, in ambito governativo questo è automatico ed è previsto per legge.
41:27Il cittadino comune però deve premonirsi di sistemi di decriptazione che poi sono tranquillamente
41:32ad oggi utilizzabili a tutti i prezzi, a seconda anche delle attività, perché ricordiamo
41:38che secondo il nostro lavoro ci sono dei tipi di dati particolari.
41:43Ok, vuoi distinguerceli un po' Giuseppe per far capire ai nostri tre spettatori?
41:49In modo tale che siano anche più preparati, no?
41:51Certo, certo. Ricordiamo che se ad esempio sono un medico ho bisogno di un sistema di
41:55preputazione dei dati perché contengo i dati sanitari dei miei pazienti, quindi sono
42:00un livello 3. Se invece sono un avvocato parliamo dei dati relativamente ai processi, se invece
42:05sono un libero professionista ho bisogno di un normalissimo sistema a fare, di protezione
42:10ai dati. Quindi a seconda dell'attività che svolgiamo abbiamo dei dati altamente sensibili
42:15o meno. Quindi dobbiamo anche capire principalmente quando questa cosa ci può servire. In linea
42:21generale ricordiamo che nella stragrande maggioranza dei casi i dati sensibili siamo poi noi stessi
42:26a dati, quindi evitiamo di navigare in siti o di chiedere autorizzazioni senza leggere
42:32quello che vediamo.
42:33Esatto. Per esempio quella schermata che compare, se lo staranno chiedendo magari i nostri
42:38dei rispettatori, non so se c'entra o meno, accetta tutti i cookies, solo quelli necessari,
42:44solo quelli facoltativi? C'entra in quello che stiamo dicendo e che cosa dobbiamo cliccare
42:48quando ci appare una schermata di questo tipo?
42:51Allora diciamo che quella si chiama informativa cookie, prevista dal codice del GDPR che va
42:56a identificare un vero e proprio contratto di cessione dei dati sensibili che purtroppo
43:01nessuno legge. I cookie di profilazione, quindi cerchiamo sempre di non cliccare sulla casella
43:06cookie di profilazione ma cookie di marketing e cerchiamo solo di cliccare sulla casella
43:11cookie di terza parte che è una profilazione base. In generale ricordiamo che quando ci
43:17troviamo all'interno di siti o di piattaforme che ci portano subito con dei pop up questi
43:24tipi di contratto, di leggere almeno in parte di che cosa stiamo parlando e tendenzialmente
43:28di non consentire mai al trattamento dei dati e quindi possiamo procedere a quella che è
43:33una cosiddetta navigazione anonima. Molto spesso però questo non avviene perché sono
43:37processi così veloci e automatizzati che spesso noi stessi clicchiamo per non perdere
43:42tempo e quindi acconsentiamo a caricare questi dati. Quindi nella stragrande maggioranza
43:49le informazioni vengono prese in maniera completamente lecita, cioè non ci si arriva a rubarli tramite
43:55un'azione. Siamo proprio noi, siamo noi che mi fretta, ci dobbiamo sbagliare. Quindi dovremmo
44:03tecnicamente impostare. Poi in generale io consiglio sempre di non acconsentire mai alcun tipo
44:08di contratto o tipo di informazione che ci viene data sul computer perché è un nostro
44:12diritto. Poi è una questione pratica, se io spesso so su una piattaforma dove mi piacciono
44:19i prodotti e i servizi posso acconsentire perché quando ci ritornerò la piattaforma già conosce
44:24il mio profilo e già sa che cosa propormi. Quindi è una questione di comodità, ma non
44:29lasciamo che la nostra pitrizia sia a discapito della nostra sicurezza.
44:34Ecco, questo è molto importante. Allora Giuseppe, noi siamo in chiusura ma ti voglio fare un'ultima
44:38domanda. Da esperto di sicurezza digitale, negli ultimi mesi c'è stata una polemica, un
44:44dibattito particolarmente acceso sulla questione intelligenza artificiale. C'è un ex componente
44:50di uno dei colossi dell'intelligenza artificiale, OpenAI, che ha detto attenzione, questo metodo
44:56ci distruggerà tutti entro i prossimi dieci anni. È un allarme infondato, dobbiamo preoccuparci
45:02davvero. Insomma, questa minaccia, perché ormai è definita così, dell'intelligenza
45:06artificiale, è davvero una minaccia o stiamo ingigantendo tutto?
45:11Allora, parlavano del problema dell'intelligenza artificiale come in passato parlavano del problema
45:17del computer, essendo una tecnologia che può essere utilizzata a seconda dei modi e delle modalità,
45:23può essere o una risorsa o un pericolo. In questo caso la stiamo utilizzando come un pericolo,
45:30perché stiamo delegando tutto. L'intelligenza artificiale deve essere vista come uno strumento
45:35di sostegno a un'architettura già costruita e non come la delega di un qualcosa che ci permette
45:41di costruire solo perché è più veloce. Perché poi arriveremo a un punto, infatti ci sono
45:47stati proprio dei casi eclatanti in cui, soprattutto in America, l'intelligenza artificiale è arrivato
45:53a un punto in cui ha sostituito troppe persone e quindi c'è un problema economico che doveva
45:57aiutarci a semplificare il lavoro, ce lo sta addirittura sottraendo. Ma il problema è che
46:02nel futuro l'intelligenza artificiale, se non regolamentata, sarà inevitabile, perché ad oggi
46:07viene utilizzato come un grande recipiente di informazioni e quindi di conseguenza è
46:12importantissimo come lo dobbiamo disciplinare. Voi immaginate che alcune delle compagnie
46:16informatiche più importanti hanno diviso ai loro dipendenti l'utilizzo dell'intelligenza
46:21artificiale soltanto in determinati periodi della giornata. Questo perché non si può trasformare
46:27l'uomo nella macchina, ma deve essere la macchina a servizio dell'uomo. Quindi sì, potrebbe
46:32essere un problema, non è così catastrofico perché poi alla fine è solo l'inizio,
46:37perché stiamo scoprendo un mondo e quindi come tale c'è un po' di allarmismo, ma non
46:42credo. Sicuramente ad oggi l'intelligenza artificiale si sta costituendo come un grande
46:48strumento che noi stiamo utilizzando solo al 10%, ma che potrebbe certo fagogitarci se
46:54lo lasciamo completamente libero. Ogni tecnologia si basa sul principio che l'eccessiva libertà
47:01può essere un pericolo. È un po' come una pistola, possiamo utilizzarla per difendere noi stessi
47:06gli altri, ma anche come puntarla contro noi stessi. Cioè è il modo in cui si viene
47:10utilizzata, non è il macchinato in sé il problema.
47:13È lì il punto, come noi decidiamo di utilizzarla a nostro vantaggio, a nostro
47:17discapito ovviamente. Grazie davvero Giuseppe per essere stato con noi, contributo
47:22importantissimo. Buon lavoro.
47:24Grazie a voi.
47:26Grazie ancora. Allora ci fermiamo qui anche noi, grazie a tutti voi per essere stati in
47:31nostra compagnia, ringrazio la regia che mi ha portato fino a qui a cura di Chiara Proietti
47:36e vi lascio alla programmazione di Radio Romaniosa sempre qui sul canale 14 del Digitale
47:41Terrestre. Arrivederci.
47:45Non solo Roma. Le notizie dalla regione con Elisa Mariani.