00:10La nuova competizione per energia, dati e sicurezza delle infrastrutture si sta spostando in mare ed è nel Mediterraneo che
00:17si giocherà una partita decisiva per la competitività dell'Europa e dell'Italia.
00:22E' quanto emerge dalle due nuove ricerche del Blue Economy Monitor, l'osservatorio promosso da Intesa San Paolo S.D
00:29.A. Bocconi School of Management, che analizza le principali trasformazioni dell'economia del mare e il contributo che il settore
00:36può offrire alla crescita sostenibile e alla competitività del Paese.
00:40Parliamo di un trend globale tra i più prosperi, parliamo di circa 24 trilioni di dollari, questa è la cifra
00:51correlata alle risorse globali del capitale naturale Blue, parliamo di un valore generato per il sistema economico, un valore aggiunto
01:01pari a 1,5 trilioni di dollari, 30 milioni di posti di lavoro nel mondo.
01:06E su questo trend il nostro Paese si presenta in una situazione di vantaggio molto importante, ci troviamo al centro
01:13del Mediterraneo con una storia millenaria alle spalle, circa 8 mila chilometri di coste e un valore generato dal punto
01:23di vista economico pari a circa 215 miliardi.
01:27La prima ricerca firmata da Oliviero Baccelli e Stefano Riela evidenzia come l'Italia possa valorizzare la propria posizione geografica
01:36e il patrimonio di competenze industriali per diventare un punto di riferimento nelle reti elettriche digitali sottomarine.
01:43La seconda, realizzata da Oliviero Baccelli e Susanna Dorigoni, analizza invece il ruolo dei porti italiani nella transizione energetica.
01:51Tiene fuori un ruolo importantissimo baricentrico dell'Italia nel Mediterraneo che può svolgere un ruolo strategico nei confronti di 20
02:01Paesi bagnati da questo mare e anche nei confronti di altri Paesi che sono in Europa, Medio Oriente e Africa
02:11che non sono bagnati da questi mari.
02:14Infatti col sistema aeroportuale integrato si può pensare di connettere altri Paesi.
02:22Quale è la conclusione più importante?
02:26È che l'Italia per mantenere questa leadership che diventa sempre più importante nel momento in cui si vuole essere
02:34autonomi e indipendenti per esempio dal punto di vista energetico,
02:37è necessario che spinga sia per quanto riguarda il sistema portuale sia per quanto riguarda il sistema dell'economia sotto
02:47il mare,
02:48è necessario che si spinga con investimenti in innovazione, in infrastrutture e in competenze delle persone.
02:58Con 300 imprese del vino e 2500 etichette tricolori è stata inaugurata a New York la terza edizione di Vinitaly
03:06USA,
03:06la rassegna organizzata da Verona Fiere in collaborazione con ITA, Italian Trade Agency.
03:12Una compagine, quella italiana di Vinitaly a suo esordio nella grande mela, determinata a sviluppare in maniera ancora più capillare
03:19il mercato americano.
03:20New York è sicuramente una città strategica nella promozione del vino, in questo caso del vino italiano,
03:28abbiamo realizzato davvero una manifestazione che ci dà tanta soddisfazione, un evento unico,
03:33ma è realizzato negli Stati Uniti in America sia per i numeri con cui ci presentiamo,
03:37ma anche per la grande qualità dei contenuti che abbiamo inserito all'interno di questa manifestazione.
03:43300 cantine, 2500 etichette di degustazione, ma poi masterclass, wine talk, dibattite,
03:50confronto sul mondo del vino, un business forum di altissimo livello per presentare al meglio
03:56le eccellenze e di vinicole del nostro paese, che sono le eccellenze del Made in Italy.
04:01Abbiamo trovato una location che ha una grandissima attrattività nei confronti degli importatori,
04:07dei distributori, ci sono molti clienti già presenti in città, è chiaro che se vediamo
04:13la quantità di ristoranti che ci sono, sono diverse decine di migliaia, abbiamo già una
04:19clientela qualificata che possiamo portare in Italy in USA, adesso sono appena aperte le
04:26porte, vediamo che ci sono già molte persone che stanno, molti potenziali clienti, operatori
04:31che stanno entrando, noi vogliamo portare gli imprenditori e i prodotti al mercato, ma
04:37anche il mercato ai produttori.
04:40Secondo l'osservatorio Weave in Italy, sono 35 milioni i consumatori di vino italiano
04:45oltreoceano, un primato tra i paesi di importazione che evidenzia ancora ampi spazi per crescere.
04:51Su quasi 90 milioni di user abituali di vino negli States, oltre 50 milioni rappresentano
04:57un vaccino di consumatori potenzialmente interessati ai prodotti made in Italy. È quindi su questo
05:02divario che si misura la sfida del vino italiano, chiamato a consolidare le posizioni raggiunte
05:07e ampliare il mercato, intercettando nuovi pubblici, nuove generazioni e nuove occasioni
05:13di consumo.
05:14Il vino rappresenta, soprattutto, la levanda, per noi rappresenta l'identità, rappresenta
05:19la storia del territorio e noi proviamo a raccontare il territorio anche attraverso i prodotti
05:24di quella terra. Siamo qui anche proprio per il binomio cultura, territorio, identità,
05:32turismo e vino. E quindi ovviamente sull'enoturismo il ministero nei prossimi mesi anche proverà
05:39a fare una campagna molto mirata, proprio perché crediamo che questo mix, insieme a tutti
05:45il mondo del food e dell'enoturismo, per promuovere anche aree interne, destinazioni meno note
05:52e perché no, magari tutti quei bordi che sono molto stanno facendo crescere, espronenzialmente
05:58i nostri flessibilitari.
06:02Arteglia ha celebrato a Villa Miani a Roma i 25 anni di presenza in Italia. L'evento, patrocinato
06:09da Remind, ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale per
06:14ripercorrere la crescita del gruppo e discutere le prospettive di sviluppo dei territori.
06:19Siamo una società di ingegneria, di project management di casa madre francese, una multinazionale
06:25e da 25 anni, nel 2001, siamo entrati nel mercato italiano. Sicuramente dovremo intercettare
06:32le nuove tendenze dell'immobiliare allargato, quindi sicuramente adesso c'è il tema piano
06:38casa, siamo all'indomani del tema PNRR che ha visto comunque Arteglia tra i protagonisti
06:45dell'ingegneria e delle costruzioni. Quindi adesso vediamo piano casa, vediamo la necessità
06:51di intercettare il nuovo modo di intendere anche le città, quindi studentati, ospedali
06:58e stiamo lavorando molto sulla rigenerazione urbana.
07:03I rapporti che esistono economici tra Italia e Francia sono strettissimi, lo sono sempre
07:08stati. Arteglia è una bellissima realtà che partecipa allo sviluppo del nostro paese,
07:13in particolare vorrei sottolineare le competenze che esistono nei due paesi e sicuramente del
07:19nostro in termini di progettazione e per infrastrutture importanti.
07:24La cooperazione tra Italia e Francia e contributo delle competenze alla crescita sono stati
07:30al centro degli interventi di Cyril Blondel, vice capo missione dell'ambasciata francese
07:35e Benoit Clocheret, CEO del gruppo. Il confronto ha approfondito anche l'opportunità del PNRR
07:42e il ruolo della progettazione nella realizzazione degli investimenti.
07:46È un'occasione ovviamente anche per discutere di progettazione, soprattutto adesso che si conclude
07:51il PNRR, l'attenzione si deve ancora di più concentrare sulla qualità delle risorse
07:58piuttosto che sulla quantità.
08:01Una realtà veramente efficace a cui tutto il mondo delle imprese e le istituzioni guarda
08:09con grande favore e con grandi aspettative.
08:12Per gli ultimi anni, anche grazie al PNRR, si è aperta una nuova stagione di investimenti
08:16e di interesse per l'Italia, una stagione che offre grandi opportunità all'ingegneria
08:21e che richiede competenze, visione e capacità di realizzazione.
08:25In realtà come Arteglia Italia, che hanno contribuito e hanno continuato a investire
08:30nelle persone e nelle proprie competenze anche nei momenti più complessi, hanno saputo
08:34farsi trovare pronto.
08:36La Fondazione Libellule Insieme ha conferito ad Arteglia Italia il riconoscimento di ambasciatrice
08:41per la prevenzione dei tumori femminili, la cura e la rinascita.
08:48In un periodo in cui le retribuzioni dei lavoratori dipendenti sono particolarmente in sofferenza
08:57per effetto dell'inflazione e dell'aumento dei prezzi, dobbiamo dire in questo periodo
09:03addirittura incondizionato, ebbene c'è una buona notizia, quella che riguarda i premi
09:10di produzione che verranno tassati soltanto all'1% nei limiti di 5.000 euro all'anno, ricordando
09:21che mediamente il premio di produzione di un lavoratore dipendente è di poco più di
09:281.700 euro all'anno.
09:30Naturalmente tutto questo non basterà, bisogna fare di più, quindi aumentare o detassare le
09:38retribuzioni.
09:40Voglio comunque ulteriormente specificare che la regola della tassazione all'1% dei premi
09:47di produzione vale per quei lavoratori con un reddito annuo fino a 80.000 euro.
10:00Grazie.