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Torino, 29 ott. (askanews) - Gallerie italiane e internazionali, opere d'arte che vanno dall'antico all'ipercontemporaneo e una voglia di riflettere sull'idea del tempo. A Torino si tiene la 14esima edizione di Flashback Art Fair, con il sottotitolo programmatico di sempre: "L'arte è tutta contemporanea". E questa fiera del 2026 si intitola, appunto, "In Time"."In time - ha detto ad askanews Ginevra Pucci, che dirige la fiera insieme a Stefania Poddighe - vuol dire essere in tempo, ma anche essere nel proprio tempo. Noi trattando opere di tutti i tempi abbiamo sentito la necessità di ricontestualizzarle, è un po' il lavoro che facciamo dalla prima edizione, cioè quello di capire quanto ancora attuali possono essere le opere storicizzate. Quindi per noi è un modo di parlare del presente sia con progetti di arte contemporanea e di artisti contemporanei, ma anche ricontestualizzando quelle che sono le opere storicizzate di arte antica". Nella fiera trova spazio, è proprio il caso di usare questa parola, la dimensione dello spazio, quello vero sopra di noi, grazie alle fotografie dell'astronauta Paolo Nespoli, a sua volta tra i protagonisti dell'edizione 2026. "Abbiamo conosciuto quest'estate Paolo Nespoli - ha aggiunto la direttrice - che ci ha detto una cosa che è stata bellissima perché lui dice: da lontano io vedo la Terra senza confini e il tempo è relativo perché vedo le quattro stagioni in un'ora e mezzo e comunque non vedo i confini e convivo all'interno di pochi metri quadri con persone che vengono da tutte le parti del mondo. Quindi in questa maniera si è creato questa relazione concettuale sul fatto molto legato a quello che facciamo noi e quindi l'abbiamo deciso di coinvolgerlo per questa edizione".Tra le novità di quest'anno a Flashback anche un progetto dedicato al collezionismo, con opere dai prezzi più accessibili, per ricordare la relazione profonda che c'è anche alla base di certi acquisti. "Collezionare - ha concluso Ginevra Pucci - vuol dire portare un'opera nella propria quotidianità e viverla tutti i giorni. L'opera vissuta tutti i giorni è un'opera con la quale tu condividi veramente una relazione, quindi l'idea è quella di regalare o comunque dare alle persone questo piccolo spunto a dire cosa vuol dire collezionare, perché poi si pensa sempre che le cose siano molto più complesse di quanto effettivamente non sono".Nello spazio di Flashback Habitat si può quindi fare un'esperienza d'arte che volutamente toglie i confini e le definizioni troppo rigide, per provare a fermare il senso del nostro tempo, ben sapendo che il tempo resta inarrestabile. Ma nel flusso si trovano tante storie.

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00:00Gallerie italiane e internazionali, opere d'arte che vanno dall'antico all'iper contemporaneo e una voglia di riflettere sull
00:07'idea del tempo.
00:08A Torino si tiene la quattordicesima edizione di Flashback Art Fair con il sottotitolo programmatico di sempre.
00:14L'arte è tutta contemporanea e questa fiera del 2026 si intitola appunto In Time.
00:20In Time vuol dire essere in tempo ma anche essere nel proprio tempo.
00:25Noi trattando opere di tutti i tempi abbiamo sentito la necessità di ricontestualizzarle.
00:32È un po' il lavoro che facciamo dalla prima edizione, cioè quello di capire quanto ancora attuali possono essere le
00:38opere storicizzate.
00:39Quindi per noi è un modo di parlare del presente sia con progetti di arte contemporanea e di artisti contemporanei
00:47ma anche ricontestualizzando quelle che sono le opere storicizzate di arte antica.
00:52Nella fiera trova spazio, ed è proprio il caso di usare questa parola, la dimensione dello spazio, quello vero sopra
00:59di noi
00:59grazie alle fotografie dell'astronauta Paolo Nespoli, a sua volta tra i partecipanti all'edizione 2026.
01:05Abbiamo conosciuto quest'estate Paolo Nespoli che ci ha detto una cosa che è stata bellissima
01:11perché lui dice da lontano io vedo la Terra senza confini e il tempo è relativo
01:18perché vedo le quattro stagioni in un'ora e mezzo e comunque non vedo i confini
01:23e convivo all'interno di pochi metri quadri con persone che vengono da tutte le parti del mondo.
01:28In questa maniera si è creato questa relazione concettuale sul fatto molto legato a quello che facciamo noi
01:34e quindi abbiamo deciso di coinvolgerlo per questa edizione.
01:38Tale novità di quest'anno, a Flashback anche un progetto dedicato al collezionismo
01:41con opera dei pezzi processibili per ricordare la relazione profonda che c'è anche alla base di certi acquisti.
01:48Collezionare vuol dire portare un'opera nella propria quotidianità e viverla tutti i giorni.
01:54L'opera vissuta tutti i giorni è un'opera con la quale tu condividi veramente una relazione
01:59quindi l'idea è quella di regalare o comunque dare alle persone questo piccolo spunto a dire
02:06perché? Cosa vuol dire collezionare? Perché poi si pensa sempre che le cose siano molto più complesse
02:11di quanto effettivamente non sono.
02:14Nello spazio di Flashback Habitat si può quindi fare un'esperienza d'arte
02:17che volutamente toglie i confini e le definizioni troppo rigide
02:20per provare a fermare il senso del nostro tempo
02:23ben sapendo che il tempo resta inarrestabile
02:26ma nel flusso si trovano tante storie.

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