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00:07Un giorno in meno per completare il regolamento di un'operazione finanziaria, ma un cambiamento
00:13che per il mercato europeo significa molto di più. È il passaggio da T2 a T1, da 2 a
00:20un singolo giorno lavorativo tra l'esecuzione di una transazione e il suo regolamento. L'Europa
00:26ha fissato la data, 11 ottobre 2027. Ma il vero tema oggi è capire come arrivare preparati
00:33a quella scadenza, perché ridurre i tempi significa ripensare processi, tecnologia, flussi
00:39informativi e soprattutto il modo in cui i banchi e operatori collaborano lungo tutta
00:43la filiera del post-trade. Il T1 riduce da due giorni a uno il tempo per regolare le operazioni
00:49in titoli, ma quali benefici concreti può portare al mercato europeo?
00:53Ricordo quali sono gli obiettivi del progetto a livello di industria, che è quello di creare
00:59un mercato più efficiente, più competitivo e più integrato, che ovviamente sono concetti
01:04che si traducono poi in benefici per tutti gli operatori. Qua però il pezzo aggiuntivo
01:09qual è? Che implicitamente c'è un obbligo per tutti quanti di dotarsi di strumenti e procedure,
01:18soprattutto quando si colloquia tra di noi, più automatizzate, che parlano lo stesso linguaggio
01:24quindi usano standard comuni e che garantiscono uno scambio di informazioni e dati completo
01:30e strutturato. Sono fondamentali poi per raggiungere gli obiettivi del progetto. Quindi questo cosa
01:36significa? Che con questo progetto riusciamo a raggiungere delle efficienze che a livello
01:41individuale nessuno sarebbe in grado di raggiungere. Proprio perché è un progetto i cui obiettivi
01:46saranno raggiunti solo se tutti si coordinano e si muovono in maniera sincronizzata per affrontare
01:52questo cambiamento. Un'accelerazione che non riguarda soltanto il momento finale del regolamento.
01:59Con meno tempo a disposizione, infatti, anche tutte le attività che lo precedono devono diventare
02:04più rapide e più affidabili. E qui il T1 cambia la natura della sfida. Non si tratta semplicemente
02:11di fare le stesse cose in meno tempo, ma di ripensare il modo in cui vengono fatte.
02:16In tanti hanno in mente la scadenza di ottobre 2027, che era la deadline ultima prima degli
02:21industry test. Però per essere preparati a quella scadenza è necessario muoversi fin da subito.
02:28Infatti anche le autorità di mercato hanno fatto delle forti raccomandazioni per adeguare
02:33già alcune attività entro la fine di quest'anno, entro dicembre 2026. Quindi il consiglio per tutti
02:39gli operatori è quella di attivarsi con i propri provider per capire quali soluzioni ci sono
02:43per adeguarsi a questo cambiamento, anche soluzioni complete per avere un adeguamento
02:49il meno impattante possibile per loro. Ma è importante muoversi subito, perché per raggiungere
02:57gli obiettivi di questo progetto occorre muoversi in maniera coordinata con tutti quanti, che è
03:02un po' l'obiettivo e lo spirito con la quale noi abbiamo organizzato questo evento, proprio per
03:06sensibilizzare tutti gli operatori a muoversi rapidamente e soprattutto in modo sincronizzato.
03:14Il conto alla rovescia però è già iniziato. Il 2027 può sembrare ancora lontano, ma per
03:20gli operatori finanziari la fase di preparazione è già entrata nel vivo. Il primo appuntamento
03:25regolamentare indicato da ESMA è il 7 dicembre 2026, con nuovi requisiti per i processi di
03:32allocazione e conferma delle operazioni. E proprio per questo il tema della preparazione
03:37diventa centrale.
03:38I dati della seconda readiness survey che l'Industry Committee ha lanciato alla fine del secondo
03:46trimestre del 2026 sono sicuramente incoraggianti. L'83% di chi ha risposto alla survey dichiara
03:56di essere pienamente impegnato nelle attività di programmazione e di implementazione e soprattutto
04:04rispetto alla prima survey del dicembre dello scorso anno, l'approccio di chi diceva non ho
04:12bisogno di un piano per prepararmi alla transizione è completamente scomparso. Quindi direi complessivamente
04:20i dati sono incoraggianti e anche migliori di quelli che si erano osservati nella transizione
04:27negli Stati Uniti a un anno di distanza dalla data della transizione al T più 1. Sicuramente
04:36però non bisogna rimanere inerti su questi dati positivi perché se si va a guardare nel
04:43dettaglio ci sono delle aree ancora di ritardo, soprattutto per quello che riguarda i partecipanti
04:50di minori dimensioni, soprattutto sull'area dell'asset management e nei paesi dell'Europa
04:57più periferica. Ed è proprio qui che emerge la dimensione più ampia del T più 1. La riduzione
05:03del ciclo di regolamento coinvolge infatti una filiera molto più estesa della singola
05:08banca. Infrastrutture di mercato, intermediari, investitori e tutti gli operatori che alimentano
05:13i processi di post trade. Perché quando il tempo si riduce anche un ritardo in un punto
05:18della catena può avere conseguenze sul resto del sistema. La parola chiave quindi diventa
05:23una sola sincronizzazione.
05:25Ci sono tre aree fondamentali per prepararsi a T più 1. In primo luogo automazione. Senza
05:34l'automazione non si può pensare di gestire i tempi compressi richiesti da un ciclo di regolamento
05:41a T più 1. In secondo luogo la qualità dei dati. È fondamentale che i dati per completare
05:48la transazione e quindi per arrivare al completamento dei processi di allocation e confirmation
05:54entro le 11 del trade date siano adeguati. E il terzo è la standardizzazione dei processi.
06:02Queste sono le tre aree su cui ogni impresa deve singolarmente lavorare. C'è un quarto
06:08elemento fondamentale e cioè garantire che tutti i partecipanti al processo di regolamento
06:15lungo la catena del setment siano pronti. Il successo della transizione non dipenderà
06:22solo dalla preparazione di una singola impresa ma dalla preparazione di tutti i partecipanti.
06:29Qui la survey evidenzia un rischio percepito dai vari partecipanti e cioè io sono pronto,
06:39non sono certo che le mie controparti siano pronte. Quindi anche uno sforzo di migliore comunicazione,
06:47migliore coordinamento sarà essenziale nei prossimi mesi per assicurare che si arrivi tutti insieme
06:54in maniera coordinata all'appuntamento con T più 1. E' anche per questo che momenti di confronto
07:01come quello promosso da BFF e Bank assumono un significato che va oltre il singolo appuntamento.
07:07La transizione verso il T più 1 richiede infatti di condividere tempi standard e priorità,
07:13mettendo allo stesso tavolo regolatori, infrastrutture, banche e operatori.
07:17Perché la velocità dell'innovazione può essere davvero efficace soltanto insieme
07:22alla capacità del sistema di dialogare e di lavorare in modo coordinato.
07:26Grazie.