00:00Roberta Marcenaro Lion, imprenditrice e fondatrice di The House, piattaforma nata per collegare l'industria italiana a quella americana, guarda
00:10alle mid-term con pragmatismo.
00:13Per lei il risultato elettorale conta meno degli effetti di fondo sulla cooperazione economica tra i due paesi.
00:20Ci possiamo aspettare tutto, ma credo che la cosa peggiore potrebbe essere proprio quella di una sorta di stallo, quindi
00:30questo legato anche a un eventuale impeachment della votazione, poco ci deve interessare se la camera diventerà rosso o blu.
00:39Io sono sempre per l'industria, per i piani industriali, quelli che devono andare a 10, 20, 30 anni, quindi
00:47veramente la politica è transitoria e per quanto sia importante la relazione, per quanto sia importante l'amicizia Italia-Stati
00:56Uniti,
00:57credo che, ripeto, occorre stare focalizzati su quali siano le strategie di avanzamento per un futuro di legacy e di
01:08longevity per l'industria italiana.
01:10Marcenaro a Washington DC è alla guida di Imark, società dalle stesse fondata nel 2008 per sostenere le imprese italiane
01:17ed europee interessate a investire negli USA.
01:21Al centro del suo ragionamento ci sono i Dazi percepiti come una pressione concreta sulle imprese.
01:29Il sentimento è molto focalizzato sulla politica dei Dazi, credo che poi la politica ideologica ci sia, a mio avviso
01:40debba contare sempre di meno.
01:41I Dazi sono assolutamente uno strumento che sono andati ad impattare quella che sono appunto i margini aziendali, quindi è
01:48lì che si tocca veramente nell'avvere dell'imprenditore.
01:51Questa settimana ero proprio in Texas, quindi c'erano già il pre-voting e c'erano quelli con le bandierine
01:58blu e rossi.
01:59Tutto è focalizzato a creare un sentimento anche poi sul cittadino, su quello che è colui che vive la realtà
02:08più o meno vicina da quella che è Washington.
02:10Io credo ad oggi che servano degli strumenti veramente vicini all'industria italiana che siano poi di raccordo alla politica,
02:20alle istituzioni, alla diplomazia, anche all'intelligenza legata alla scienza.
02:25La soluzione sono accordi industriali di joint venture, partnership strategiche per un'America, per un'Italia vicine.
02:34Marcenaro individua nella tecnologia il grande spartiacque del prossimo decennio, con l'America in posizione dominante e l'Europa che
02:43rischia di restare molto indietro.
02:45L'America crescerà del 4,4% a seguire l'India, l'Europa purtroppo è fuori, l'Italia ne viene
02:52di con sé, sarà un bellissimo museo dove tutti verremo sempre di più.
02:57Abbiamo visto i bellissimi dati sul turismo, ma purtroppo siamo fuori da questi giochi.
03:02Vivremo noi come human being in un grandissimo momento storico, un'accelerazione che porterà, come sappiamo, anche a degli impatti
03:12negativi,
03:13quindi sui blue collar, sulla risorsa umana mediocre e quindi davvero arriverà una robotica, una sofisticazione della super intelligence che
03:26rivoluzionerà i mercati.
03:28L'America la fa da padrone in questo senso.
03:30Quindi dov'è che l'Italia deve giocarsi la carta?
03:33Se la deve giocare su tutto quello che è l'indotto, su tutto quello che è la capacità del grande
03:39ingenio italiano di creare prodotti,
03:41non tanto su land, diciamo, products, ma quanto su quella vivacità, ripeto, di soluzione che solo l'italiano è capace
03:51a dare.
03:52La risposta per Marcenaro è anche di House, uno strumento operativo che unisce difesa, aerospazio, energie, infrastrutture, scienze della vita
04:01ed educazione.
04:02Con sede a Washington DC, a pochi passi dalla Casa Bianca e attività itineranti a Milano,
04:09la piattaforma punta a costruire partnership, durature e a intercettare opportunità industriali che l'Italia altrimenti rischia di perdere.