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Trascrizione
00:09Ben ritrovati Cristina Lagarde dal 7 febbraio 2027 non sarà più presidente della banca centrale europea lo ha dichiarato spiegando
00:20che lo fa perché vuole avere la possibilità di dire la sua anche sulla verità non vuole più essere una
00:27posizione di neutralità.
00:30Cosa che ovviamente il suo incarico come presidente della banca centrale europea le impone. Sentiamo proprio le motivazioni di Lagarde
00:38spiegate alla termine delle meeting della banca centrale europea.
00:43Ora non c'è mai un buon momento per lasciare. Voglio avere la libertà della parola e di espressione e
00:55la libertà di ingaggiare per quanto riguarda temi che non sono temi di politica monetaria.
01:01Ci sono cose che io posso dire che poi io venga ascoltata o meno. Io ritengo che sia importante che
01:10io le dica e non posso nella mia posizione attuale.
01:15Professore Lorenzo Codogno fondatore macro advisors visiting professor London School of Economics. Ben ritrovato professore.
01:23Quali sono secondo lei queste cose che Cristina Lagarde vuole essere libera di esprimere?
01:28Come legge la decisione e soprattutto le motivazioni perché avevamo sentito più volte dire che potrebbe andare a guidare il
01:35World Economic Forum magari già il meeting di Davos a gennaio.
01:39E qui invece è stato sgombrato il campo perché fino al 7 di febbraio sarà la presidenza della banca centrale
01:45europea.
01:45Che sensazione si porta a casa dopo aver sentito Cristina Lagarde?
01:49La sensazione è che indubbiamente la Lagarde voglia intervenire nel dibattito internazionale a tutto campo.
01:57E forse la piattaforma di Davos può essere quella più adatta.
02:02Però non sottovaluterei anche la possibilità di un'entrata in campo a livello politico in Francia.
02:08Perché anche questa è una possibilità a seconda di come la situazione evolverà nei prossimi mesi.
02:17Quindi lei dice potrebbe candidarsi contro Marine Le Pen.
02:21Questo sarebbe in effetti avrebbe comunque il tempo.
02:24Si vota ad aprile in Francia.
02:26Questo professore a cui sta pensando?
02:29Se devo credere a un mio amico francese che mi ha detto che non riesce a vedere la Lagarde
02:37a fare campagna elettorale nei mercati rionali, probabilmente questo è vero e ha ragione.
02:42Però non si può escludere nulla perché mi sembra che il centro sia ancora molto sguarnito.
02:48Ci sono candidati che probabilmente non sono all'altezza di competere con l'opposizione di estrema sinistra e estrema destra.
02:58E quindi non si può escludere a mio avviso che la Lagarde alla fine decida di entrare in campo.
03:03Vedremo intanto, professore, concentriamoci sulla Banca Centrale Europea.
03:08Tre poltrone chiave si liberano da qui ai prossimi mesi.
03:113 gennaio lascia Isabel Schnabel, responsabile delle operazioni di mercato.
03:147 febbraio lascia Christine Lagarde.
03:17A maggio scade il mandato del capo economista Philip Lane.
03:20Quali equilibri secondo lei si possono formare all'interno della Banca Centrale Europea
03:25sapendo gli appetiti dei vari stati?
03:29Allora, diciamo che la Lagarde è chiaramente il personaggio più importante.
03:33Non tanto per l'influenza che può avere sulla politica monetaria.
03:39Sappiamo che sicuramente la Lagarde non aveva lo stamina di Mario Draghi, per esempio,
03:45e non ha un background economico tale da poterle garantire una credibilità nei mercati internazionali.
03:53Però, a mio avviso, a mio personale avviso, è stata estremamente efficace da un punto di vista della comunicazione.
03:59E ricordo che al giorno d'oggi comunicazione è tutto per un banchiere centrale.
04:05Direi che vale quasi l'80% della sua performance.
04:10E quindi la Lagarde sarà sicuramente difficile da rimpiazzare in termini di comunicazione.
04:16Altri personaggi sono chiaramente molto importanti e molto invece decisivi per quanto riguarda la policy.
04:22Ricordo che la Schnambra l'ha già lasciato, Philip Lane sicuramente molto importante e anche altri.
04:27Quindi c'è un cambio al vertice che può inevitabilmente sollevare qualche incertezza sulla politica futura.
04:37Però ricordo che, come giustamente ha detto la Lagarde, questa è un'istituzione,
04:41un'istituzione solida che si basa su tantissimi ricercatori competenti
04:47che forniscono gli input necessari e che quindi, questo è una garanzia di continuità abbastanza forte, devo dire.
04:55L'olandese a Knott o lo spagnolo Decos?
04:58Professore, chi vede meglio al costo di Lagarde?
05:01Questi due sono i nomi che più circolano.
05:05Forse da un punto di vista accademico Decos è più forte, più favorito,
05:11però da un punto di vista di esperienza e anche di comunicatività,
05:18probabilmente Klaus Knott è più forte, più favorito.
05:23Quindi è difficile dirlo, io avrei una leggera preferenza per Klaus Knott.
05:27Per Klaus Knott ricordiamo l'olandese, mentre è considerato un po' più colomba lo spagnolo Decos.
05:34Una svolta potrebbe già avvenire a breve, si pensa al Consiglio europeo di dicembre,
05:41si aspetta che potrebbe essere quella, intorno a metà prima quindi di Natale,
05:46avere il nome del successore, professore?
05:49Ma direi assolutamente sì, è un must.
05:51Nel senso che due mesi sono assolutamente necessari per preparare il cambio alla guardia
05:59e la decisione in dicembre è assolutamente dovuta.
06:04Ricordo che le trattative saranno già in corso,
06:07avendo avuto esperienza di come avvengono queste cose,
06:12saranno già in fase piuttosto avanzata.
06:14Poi sarà compito dei primi ministri dare il timbro finale
06:22e far passare, se ci sarà bisogno, far passare una decisione finale
06:28che sarà per forza un compromesso.
06:30Di solito queste decisioni avvengono per pacchetto,
06:33ovvero sia trovare un equilibrio tra le nazionalità, le posizioni eccetera,
06:41nelle varie posizioni apicali a livello europeo.
06:44Sebbene la Garda abbia detto fino al 7 di febbraio
06:49sono pienamente operativa, è inevitabile che adesso si guarda già al successore.
06:56Non c'è il rischio che ci sia, mi passi il termine giornalisticamente,
07:00veramente poco gentile per la Garda,
07:03un'anatra zoppa in un momento in cui tra tensioni alle stelle
07:08sul fronte dei bond invece avremmo bisogno, per riprendere le sue parole,
07:11professore, qualcuno con la stamina di Mario Draghi?
07:16Ma direi di no, perché ripeto, la Garda non rappresenta solo se stessa,
07:22rappresenta l'intera istituzione e secondo me l'ha rappresentata
07:27in maniera più che adeguata e con un effetto comunicativo molto forte e efficace,
07:33tranne qualche incidente di percorso che sappiamo.
07:36Però devo dire che sono fiducioso che la Garda svolgerà il suo ruolo fino in fondo
07:44in maniera molto efficace e completa.
07:46Che voto le dà in questi sette anni, professore?
07:49A sufficienza? Qualcosa di più?
07:51No, sicuramente di più, perché io ho avuto molto tempo fa, nel 2010-2011,
07:58la fortuna di vederla in azione all'Ecofin, all'Eurogruppo,
08:02e devo dire che è sempre stata molto efficace, molto competente, molto preparata.
08:07E queste caratteristiche penso che le abbia usate anche in BCE.
08:13È una persona che studia molto, si prepara, è una international lawyer
08:18che prepara non solo i suoi interventi, ma anche i controinterventi e le controargomentazioni.
08:24Quindi è una persona molto seria e molto preparata
08:27che ha già svolto un ruolo fondamentale in Europa
08:34e penso che potrà dare un contributo anche in futuro.
08:37Lorenzo Codogno, fondatore Macro Advisors,
08:40visiting professor London School of Economics.
08:42Grazie davvero, professore, per questo commento a caldo.
08:45A prestissimo.
08:47Grazie, saluti.
08:48È tutto per il nostro approfondimento dedicato all'addio di Christine Lagarde
08:51alla Banca Centrale Europea.
08:53Grazie a tutti.