00:00Può una fiera d'arte agire come intelligenza pubblica che si rivolge alle istituzioni e alle comunità?
00:05Può essere anche uno spazio di democrazia e diplomazia culturale a livello internazionale?
00:10Artissima, la fiera d'arte contemporanea di Torino, per l'edizione 2026, prova a fare proprio questo,
00:16ispirata dal direttore artistico Luigi Fassi, che a sua volta guarda il pensiero filosofico,
00:20vorrebbe dare forma pratica alla Fensi, l'immaginazione che si nutre della sua stessa forza acrobatica.
00:26La Fensi è come dire nell'aria, nel senso seguiamo l'ispirazione di Nathan Usbaum di sapere che dobbiamo e
00:31vogliamo uscire diversi
00:32da quando siamo in trascito, dopo aver visto la fiera, perché l'ispirazione è quella degli artisti che ci convolgono
00:38addirittura più sensi.
00:40Abbiamo artisti come Ribeiro, da foco, che trasforma la frutta, la biologia diventa arte.
00:46Abbiamo le memorie della guerra sino-giaponese con Nairo Kozumi da Annette Gehling,
00:50che mostrano come si può fare geopolitica con l'arte e si può capire le relazioni tra paesi
00:56e si può capire la complessità della vita.
00:59È vero, tra i corretti dell'Oval ci sono sempre e comunque gallerie, 183 per la precisione,
01:03provenienti da 35 paesi e 4 continenti, venute per fare affari e stimolare il mercato.
01:09Ma ci sono anche la Direzione Generale per l'attività contemporanea,
01:12c'è il progetto Moltitudini della Fondazione Compagnia di San Paolo,
01:15ci sono nuovi spazi affidati a curatori radicali e c'è perfino la poesia.
01:19Insomma, qualcosa di diverso si muove.
01:22L'artistino quest'anno è più che mai una fiera coerente perché ci sono tantissime media,
01:26tantissime geografie, gli artisti che portano le loro storie, le loro biografie,
01:30le loro emozioni, le loro paure, le condividono, quelle la fancy,
01:34condividono l'immaginario, fanno diventare ragione pubblica, sentimento e voglia di futuro.
01:39Tra i protagonisti della fiera, giunta la 33esima edizione,
01:41ci sono anche le Gallerie d'Italia di Intesa San Paolo,
01:44che per il settimo anno è main partner dell'evento,
01:46che hanno ospitato nel loro museo torinese un progetto proveniente da rettissima
01:49e nello stand hanno portato un'anticipazione del programma espositivo futuro.
01:54Credo che sia davvero il modo migliore per far vedere come,
01:56da un certo punto di vista, le ragioni a lavorare insieme partano esclusivamente dal merito.
02:02E se anche la più grande banca sottolinea l'importanza di ragionare sui progetti culturali
02:06prima di qualsiasi altro aspetto, ecco che forse si capisce perché anche una fiera
02:11può diventare molto altro e giocare un ruolo significativo pure fuori dai padiglioni e nella società.