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  • 10 minuti fa
Roma, 30 ott. (askanews) - ACADI, l'Associazione dei Concessionari di Apparecchi da Intrattenimento, esprime forte preoccupazione per le indiscrezioni sulla prossima legge di bilancio. Secondo quanto circola, il Governo intende chiedere al comparto un punto in più di PREU su AWP e VLT e una proroga triennale delle concessioni a costi molto superiori a quelli del 2024. Se confermate, queste misure metterebbero fuori mercato gran parte della rete.Il prezzo del 2024 fu fissato su un mercato che oggi non esiste più. Dal 2018 al 2025 la spesa dei giocatori sugli apparecchi è scesa del 24%, mentre il resto del settore cresceva. La quota degli apparecchi sul gioco è passata dal 55% al 36% e il gettito che generano è sceso da 6,2 a 5,0 miliardi. Ad agosto 2026 la raccolta AWP perdeva un ulteriore 9,9% su base annua.I conti degli apparecchi già oggi non reggono. Anche con gli stessi importi del 2024, una AWP media chiuderebbe l'anno in perdita, e così una VLT media. Un aumento del PREU e corrispettivi più alti trasformerebbero queste perdite in un passivo che nessun operatore può sostenere per tre anni."Non chiediamo sconti, chiediamo di non spegnere una filiera che garantisce allo Stato miliardi di entrate ogni anno. Un prelievo insostenibile non aumenta il gettito: lo azzera.", dichiara Geronimo Cardia, Presidente di ACADI.ACADI è pronta a mettere a disposizione delle istituzioni l'analisi completa e a confrontarsi da subito sulle misure della legge di bilancio.

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00:00La preoccupazione è legata a questa notizia che è uscita per la quale il Governo intenderebbe
00:06finanziare la manovra di fine anno con un aumento del preo ed una indicazione di un'eccessiva
00:14onerosità delle proroghe delle convenzioni di concessione scadute, proroghe che sono
00:19subite dagli operatori, non sono volute dagli operatori ma sono determinate da deficienze
00:24normative unanimemente riconosciute. I parametri dell'aumento della tassazione sono totalmente
00:31insostenibili e determinerebbero certamente il collasso del comparto. La conseguenza è
00:38che i 5 miliardi di euro che il comparto degli apparecchi contribuisce a portare nelle casse
00:45dello Stato ogni anno verrebbe a mancare. Pertanto anche con l'allarme dell'ufficio parlamentare
00:52di bilancio del 2018 verrebbe confermato che questo aumento di tassazione in realtà
00:57determinerebbe una perdita secca di getti terrariali.

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