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Trascrizione
00:03Sono 85 anni da una storia straordinaria, nata da un'intuizione, tanti anni fa di Enrico
00:08Mattei, che da un prodotto paradossalmente povero risulta rispetto all'esplorazione petrolifera
00:15classica, ha trovato un fluido e ha trovato le tecnologie per poter trasportare quel fluido
00:20e dare energia all'energizzazione dell'Italia. Cominciò a collegare i primi obiettivi industriali,
00:27le prime industrie, le prime aree urbane e poi piano piano una rete con spirito pianuristico
00:33si è spinta fino a tutti i confini dell'Italia. Una rete che ancora oggi trasporta e trasporterà
00:41un ammontare fondamentale dell'energia di questo Paese. Il 50% dell'elettricità di cui non viviamo
00:48è fatta con i gas. Una parte importantissima dei consumi industriali, del business della carta,
00:55del cemento, della ceramica, tutta l'attività che serve al riscaldamento delle nostre case,
01:00degli ospedali, delle nostre famiglie è fatta con il gas. Una molecola che rappresenta la
01:06polizza di assicurazione del sistema energetico nazionale. Vedete, si parla sempre di qual è
01:13il nostro ruolo. Il nostro ruolo è proprio questo, esserci quando gli altri non ci sono.
01:17Le fonti energetiche hanno pregio e difetti, ognuna ha i suoi vantaggi, i suoi svantaggi, i suoi
01:24limiti. Ecco, il gas ha il grande vantaggio di essergli sempre, anche e soprattutto quando
01:29gli altri non ci sono più. Riempire gli stoccaggi al massimo della loro capacità è il nostro
01:35lavoro, è il nostro dovere. È la condizione necessaria, ma non è la condizione sufficiente
01:41per trascorrere l'inverno in sicurezza. Perché, come lei ha ricordato, questo è un sistema
01:47interconnesso. Spiace, ma non aspetta a me dare giudizi, spiace constatare che altri
01:52paesi non hanno fatto lo stesso. Noi abbiamo avuto la capacità industriale, e di questo
01:57ringrazio il management di SNAM che ha prontamente reagito, e anche la capacità istituzionale
02:02di questo ringrazio il governo e l'autorità per aver prontamente identificato gli strumenti
02:08che servivano, e vi parlo di quello che è successo alla fine di marzo, che servivano a
02:13avviare una campagna di riempimento o stoccaggio in un contesto nel quale, ricorderete, le
02:18aspettative di fine della guerra, erano aspettative a breve. Quindi provate a immaginare la difficoltà
02:24di prendere una posizione completamente controporrente rispetto al mercato, ma non l'abbiamo fatto
02:29non per un valore di speculazione, o per dimostrare che avevamo ragione. Lo abbiamo fatto perché
02:35quello era il nostro dovere, perché mettere il paese in sicurezza è il nostro dovere.

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