00:02Oggi ho inviato ai soci di Delphine un'offerta per acquistarne le quote. È la proposta più
00:06seria che io abbia mai fatto. Leonardo Maria del Vecchio torna alla carica. Con una lettera
00:11pubblicata sul suo quotidiano nazionale, rilancia sull'acquisto delle quote e degli altri eredi
00:15di Delphine, puntando a salire fino all'87,5% della holding. La proposta arriva dopo l'offerta
00:21da circa 30 miliardi di euro presentata dal miliardario cieco Michael Sternad, un interesse
00:26esterno a cui del vecchio risponde. La nostra situazione familiare ha tirato l'interesse
00:30di soggetti esterni. È legittimo. E aggiunge che il futuro della holding deve essere deciso
00:35da chi ne conosce la storia e ne condivide la responsabilità. Negli ultimi giorni mi sono
00:39arrivati molti appelli privati e nelle ultime ore anche pubblici, scrive, spiegando di aver
00:43raccolto gli inviti a ricomporre le divisioni familiari e a mantenere il controllo di Delphine
00:47in Italia. Ho ottenuto la disponibilità da parte di un primario istituto di credito internazionale
00:52a finanziare l'operazione. Il finanziatore è Citigroup, che ha messo sul tavolo una
00:57highly confident letter per un finanziamento fino a 22 miliardi. L'obiettivo è rilevare
01:01le sue quote degli altri soci eredi, esclusa quella della madre Nicoletta Zampillo, per
01:06circa 3,7 miliardi ciascuna, la stessa valutazione proposta da Sternad. Il finanziamento segna una
01:12discontinuità rispetto al tentativo dello scorso giugno, quando il consiglio di Delphine
01:16respinse la lettera di patronage richiesta dalle banche, bloccando l'operazione. Questa volta
01:21City non richiede quel passaggio, copre il fabbisogno finanziario e si tutela attraverso
01:25la governance del veicolo acquirente. Ai soci viene proposto l'acquisto delle quote con
01:30pagamento immediato oppure attraverso formule dilazionate nel tempo, lasciando a ciascuno
01:34la possibilità di scegliere. Nella lettera c'è spazio anche per una missione sugli scontri
01:38familiari, lo riconosco, ci sono stati errori anche di tono e non ne vado fiero. Delvecchio
01:44annuncia di aver dato mandato di rinunciare alle azioni legali promosse contro alcuni familiari.
01:48L'obiettivo è arrivare a un'intesa con gli altri eredi. Ho proposto ai soci di incontrarci
01:52entro il 7 novembre, scrive, per presentare il progetto e cercare un accordo. In gioco ci
01:57sono le partecipazioni strategiche di Delphine, Nessilor Luxottica, Generali, Monte di Paschi,
02:01Unicredit, Covivio. La risposta degli eredi sarà decisiva, per capire se il nuovo tentativo
02:06potrà superare le divisioni familiari e mantenere la holding sotto il controllo della famiglia,
02:10evitando che l'interesse di investitori esterni si traduca in un cambio di assetto.
02:14Mio padre ha costruito qualcosa che appartiene non solo alla nostra famiglia, ma anche a chi
02:18ci ha lavorato e a un paese che in quella storia si è riconosciuto. Il mio compito oggi non
02:22è avere ragione, è contribuire a proteggerla.