00:04sono tale opere più note di ieri o i kusama e per entrarci c'è sempre da fare la fila
00:08il
00:09principio alla base delle infinity room è semplice una stanza interamente specchiata
00:13dove ogni cosa si riflette senza limiti eppure la sensazione è ogni volta di respiro di liberazione
00:18dai vincoli quasi ci trovassimo per un attimo perdonati dalla gravità quelle luci colorate
00:23quelle prospettive da sogno o addirittura da paradiso forse succede così anche nelle
00:28infinity room che parte della mostra the quantum effect alle ogre di torino si entra in una
00:35stanza relativamente piccola ha detto il curatore dell'esposizione daniel bielbaum ma pensiamo
00:40davvero di trovarci dentro l'infinito forse oggi riflettendo sul bisogno che abbiamo di
00:45entrare in quel dispositivo artistico della kusama l'aspetto più importante è proprio la piccola
00:50dimensione della stanza la sua normalità l'essere da fuori quasi anonima non solo per l'effetto
00:56sorpresa poi soprattutto perché non spaventa non evoca un sublime cantiano io raggiungibile ma solo
01:01quel frammento di una grandezza inimmaginabile che soffocati come siamo dall'ipercapitalismo
01:06digitale probabilmente non avremmo la forza di reggere per più dei pochi minuti concessi
01:11dentro l'opera minuti che quindi diventano ancora più preziosi