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  • 9 minuti fa
Un boato violentissimo, che ha squarciato il silenzio della notte e buttato giù dal letto
decine di famiglie. È successo in via di Casal Bruciato, al civico 53 all'una meno cinque di
notte. L'ingresso della palazzina è un cumulo di macerie e schegge di vetro; l'ascensore ha
subito danni, l'onda d'urto ha distrutto muri e fatto tremare l'intero palazzo rimasto privo di
corrente elettrica.
Gli inneschi delle bombe (probabilmente due) sono stati posti dinanzi a un appartamento
vuoto di proprietà della fondazione Enasarco, l'ente che recentemente ha venduto case al
comune di Roma, nel piano di acquisti voluto dall'amministrazione Gualtieri per disporre
di nuove case da destinare a residenze popolari. L'appartamento dinanzi al quale è stata
posizionata la bomba non risulta essere uno di quelli oggetti del citato piano di acquisti di
Roma Capitale.
Il quartiere e il complesso residenziale è caratterizzato dal fenomeno delle occupazioni
abusive di appartamento, una pratica dietro la quale ci sono ingenti guadagni delle
organizzazioni criminali.
Solo per un miracolo non si sono registrati feriti nel condominio di via Casal Bruciato.

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Novità
Trascrizione
00:00Notte di bombe e terrore nella periferia est di Roma. 25 minuti dopo l'ordigno esploso nel
00:05condominio di via di Casalbreciato 53, un'altra bomba è stata innescata intorno all'1.20 di
00:10notte a Torbella Monaca, in via Galopini al Civico 21. Anche questa volta è stato colpito
00:15l'androne di un condominio di un complesso residenziale di case popolari di proprietà
00:19del comune di Roma. La forza dell'esplosione in via Galopini ha devastato l'ingresso dello
00:24stabile e pesantemente danneggiato due appartamenti. Solo il caso ha evitato che non ci fossero
00:29feriti. La porta di un appartamento al piano terreno è rimasta divelta e in un altro si
00:33sono registrati danni e crepe al muro. L'onda d'urto è stata violenta e ha distrutto i vetri
00:38di finestre e la porta della stanza dei contatori del palazzo. Quasi certamente le due esplosioni,
00:43quella di via di Casalbreciato 53 e quella di via Galopini 21, sono collegate e si inseriscono
00:49nella scia criminale di incendi dolosi e ordigni fatti esplodere nel quadrante est e sud-est della
00:55capitale da diversi mesi. Le bombe potrebbero essere messaggi intimidatori a persone residenti
01:00nei condomini colpiti o inserirsi in una guerra legata al controllo del territorio da parte
01:05dei clan malavitosi dopo le recenti operazioni delle forze dell'ordine. Le istituzioni locali
01:10tornano a chiedere a gran voce le zone rosse e un potenziamento dei controlli per fermare
01:15l'escalation.

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