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00:05Diventerò mister veto, così Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti, annuncia la sua possibile posizione nel caso in cui
00:13alle elezioni di midterm ormai imminenti
00:16dovesse uscire indebolito con una eventuale vittoria dei democratici, vedremo se solo alla Camera o al Senato,
00:24dalla spesa pubblica ai dazzi fino ai finanziamenti delle guerre, Trump preannuncia battaglia.
00:31Sarà davvero indebolito? Cerchiamo di capirlo, lo facciamo e ne parliamo con Giovanna De Maio,
00:35Visiting Scholar at Carnegie Endowment for International Peace, dove si occupa di relazioni transatlantiche collegate con noi da Washington.
00:43Ben ritrovata.
00:44Buongiorno.
00:45Dunque, se Trump dovesse perdere davvero la maggioranza, quanto sarebbe limitato nei suoi poteri
00:51e quali sarebbero le differenze nel caso in cui perdesse soltanto la Camera o anche il Senato?
00:58Sì, Trump sarà sicuramente indebolito sul piano interno, ma non si lascerà imbriare dagli risultati delle elezioni.
01:09Sicuramente una vittoria alla Camera dei democratici avrà un impatto inferiore rispetto a una vittoria sulle due Camere,
01:18soprattutto per quello che riguarda la possibilità di condurre delle inchieste sulla corruzione,
01:24che è veramente stato il cavallo di battaglia dei democratici nel corso di questa campagna elettorale,
01:31soprattutto verso Trump, la sua famiglia e in generale il suo entourage.
01:37Proprio queste inchieste indebolirebbero di più Trump o il suo entourage nel caso?
01:41Tutti e due, perché chiaramente in questo momento i democratici si focalizzano sul personaggio Trump,
01:48che è abbastanza, che ha fatto talmente tanti danni dal punto di vista interno e internazionale,
01:52che è sufficiente avere un'agenda anti-Trump per poter attirare gli elettori.
01:58Nel caso specifico di Trump abbiamo persone della sua famiglia, come per esempio il suo genero Jared Kushner,
02:05che è negoziatore sia sul fronte di Gaza, sia sul fronte ucraino,
02:10che è anche azionario di un'azienda che riceve capitali da parte dei paesi del Golfo.
02:17Ma questo è soltanto uno dei tanti esempi che riguardano anche il personaggio Trump,
02:23che in ogni accordo internazionale cerca comunque di avere una porzione di risorse dedicate a se stesso.
02:32Quindi i democratici si focalizzeranno su questo, ma è importante notare anche il loro potere
02:38nei confronti dei dossier più grandi di politica estera, dove però hanno margini limitati.
02:43Sulla politica estera arriveremo.
02:45C'è anche da dire però che Trump fino ad oggi è riuscito in alcuni casi anche ad aggirare i
02:50controlli del Congresso.
02:52Da questo punto di vista cambieranno le cose?
02:54No, anzi avremo sicuramente un Trump molto più scatenato sul dossier politica estera,
03:03ma anche nel cercare di implementare la sua agenda interna.
03:08Negli anni scorsi abbiamo visto in generale il potere del Congresso diminuire
03:12a fronte di un'azione di Trump che ha aggirato soprattutto la volontà del potere legislativo
03:20soprattutto sull'allocazione delle risorse,
03:23rifiuto di voler spendere alcune risorse che erano state allocate in precedenza dal Congresso,
03:29facendo appunto scadere i termini o anche appropriandosi di autorità per l'imposizione di dazi doganali,
03:37sui quali però appunto nonostante i ricorsi ci sono dei meccanismi per i quali il Presidente riesce a comunque ottenere
03:45almeno nel breve termine i suoi appunto obiettivi di imposizione di dazi appunto di guerra commerciale
03:53sia verso la Cina, l'Europa o in alcuni casi appunto sui paesi che commerciano con la Russia.
03:59Ecco, visto che si parla di dazi, Trump ribadisce la sua linea senza dubbio,
04:04ma un congresso diviso eventualmente come cambierebbe l'agenda in questo caso economica di Trump?
04:11Poi vedremo anche gli altri aspetti.
04:14Un congresso diviso nel senso non favorevole a Donald Trump sicuramente potrà rallentare
04:20tutto quello che è l'adozione di una certa dell'agenda interna e dell'agenda internazionale.
04:26Sui dazi in particolare il congresso ha passato da poco una legislazione che porta il nome del senatore Lindsey Graham
04:34che consente al Presidente una discrezionalità molto ampia sull'imposizione di dazi ai paesi che commerciano con la Russia.
04:45E questo include purtroppo anche gli europei per quanto riguarda l'importazione di gas e di petrolio da parte della
04:52Russia.
04:53Quindi un congresso che non è favorevole a Trump sicuramente potrà cercare di mettere i bastoni fra le ruote,
05:00ma ci sono già gli strumenti per Trump per poterlo aggirare e poter uscire di scena nel 2028,
05:09se uscirà di scena, sicuramente con molto clamore.
05:12Quindi vedremo, come diceva lei, anche un veto, una battaglia, perché perché la legislazione del congresso possa passare
05:19c'è bisogno della maggioranza di due terzi alla Camera e al Senato per poter passare sopra al veto di
05:27Trump.
05:28Quindi insomma si è già preparato il terreno, abbiamo detto, Trump proprio con dei provvedimenti
05:33che potrebbero aiutarlo ad aggirare ulteriormente il congresso.
05:36Sul fronte politica estera ovviamente c'è il tema delle guerre, quello che tutti si chiedono
05:40cosa succederà subito dopo le elezioni di midterm in Iran.
05:45Trump cercherà la pace o tornerà più scatenato di prima con la guerra in Iran
05:50di cui paghiamo le conseguenze economiche e non soltanto?
05:54La guerra in Iran ha mostrato la leva che l'Iran ha nei confronti degli Stati Uniti ma anche del
06:02resto del mondo,
06:03che era una leva sullo stretto di Ormuz che non era particolarmente evidente prima dell'inizio delle ostilità,
06:09che ha causato rincari di carburante anche negli Stati Uniti dove i democratici hanno cercato di insistere
06:18su questo punto a fini elettorali.
06:21Il congresso potrà in qualche modo chiedere,
06:27investigare sulla spesa militare degli Stati Uniti,
06:32come sono state allocate le risorse,
06:34c'è stata poca trasparenza dell'amministrazione per quanto riguarda le vittime americane
06:44negli attacchi iraniani nei confronti delle basi americane,
06:48quindi avremo sicuramente un'azione in questo senso,
06:51ma quando si parla poi di limitare,
06:53perché sì il congresso ha un potere sul budget,
06:56ma per poter limitare il budget della guerra dell'amministrazione Trump verso l'Iran
07:02dovrà spingere fino a non finanziare il dipartimento della guerra,
07:07non della difesa, ma della guerra,
07:09e quindi potenzialmente condurre a una chiusura del governo,
07:13il famoso shutdown,
07:14che ha delle ripercussioni politiche non soltanto sugli impiegati federali,
07:18ma anche su tutti i programmi federali
07:20dei quali appunto ci sono molti beneficiari tra la popolazione
07:23per quanto riguarda i sussidi alimentari e altri.
07:26Sappiamo che sul fronte del lavoro con lo shutdown
07:28tutti i dipendenti pubblici dovrebbero fermarsi dal lavoro,
07:32non avrebbero lo stipendio,
07:33lo prenderebbero poi una volta ripresi le normali attività,
07:36ma in maniera retroattiva.
07:38Questo di sicuro è un'arma,
07:39è un'arma sulla quale fanno leva i democratici,
07:42insieme anche a tutte le proteste che oggi ci sono
07:45in diverse zone dell'America sui data center
07:48che Trump vuole vengano realizzati,
07:50le comunità che si dividono.
07:52Da questo punto di vista,
07:53giusto per capire anche quale potrebbe essere
07:55lo scenario politico che esce da queste elezioni,
07:59quali saranno le leve sulle quali i democratici faranno presa
08:03e quali i democratici all'interno,
08:06sappiamo che ci sono quelli più moderati e meno,
08:08e quali i repubblicani avranno più campo
08:12all'interno del futuro congresso?
08:16Il tema dei data center è molto delicato,
08:18perché da una parte abbiamo la questione ambientale
08:22dell'utilizzo di risorse
08:24e dall'altra c'è anche quella della privacy,
08:26del fatto di questi data center
08:27che si nutano di dati provenienti personali degli utenti.
08:33I democratici vedono questo tema
08:36soprattutto dalla parte dei progressisti,
08:39appunto l'area più a sinistra del Partito Democratico
08:42che si propone di fare delle legislazioni
08:46molto più restrittive in termini ambientali
08:49su un assessment che deve essere fatto,
08:53sul luogo che deve accogliere questi data center
08:54e l'impatto che questi avranno sulla popolazione.
08:58In questo congresso abbiamo dai due lati,
09:02democratici e repubblicani,
09:04un interesse oppure una spinta a una regolamentazione,
09:08perché abbiamo visto diversi episodi
09:09in cui l'intelligenza artificiale
09:12ha dimostrato delle grandi pericolosità
09:14se non limitata da un quadro normativo.
09:18La maniera in cui questo sarà regolamentato
09:22sicuramente varierà.
09:24I repubblicani tradizionalmente sono molto ostili
09:27a tutto quello che è appunto regolamentazione,
09:29ma c'è anche una spinta a parte di Antropica
09:32o anche altre imprese
09:33di cercare di avere un quadro normativo di base.
09:35Quindi io non anticipo grandi appunto legislazioni
09:39che possano applicarsi su tutto il territorio nazionale.
09:42Ricordiamoci che gli stati federali
09:44hanno un grande potere in questo senso,
09:47ma sicuramente potremmo vedere dei piccoli movimenti
09:51in un senso di dare un quadro normativo di base e di azione.
09:55Visto che siamo verso la fine,
09:57due battute davvero veloci.
09:58La prima, lei a Washington è lì da un po' di tempo.
10:02Che aria si respira?
10:03So che ci sono anche discussioni, watch party,
10:06nei quali si affronta proprio il tema.
10:08Che cosa si dice lì?
10:10C'è molta eccitazione,
10:12c'è molta effervescenza su questa,
10:15che si pronuncia una vittoria democratica,
10:17però d'altro lato c'è un po' un trauma
10:20degli anni del 2016 e del 2024,
10:23appunto dove c'è stata la vittoria di Trump,
10:25e quindi molte persone sono traumatizzate da questo.
10:29In linea generale si sente una volontà dei democratici
10:32di appunto testare la loro presa sull'elettorato
10:36e di cominciare a preparare il 2028.
10:39Quindi da qui vedremo da un lato appunto
10:41l'agenda democratica che si definirà,
10:43ma potremo anche vedere un po'
10:44in base a quanto violenta sarà la sconfitta di Trump,
10:48quello che sarà il futuro del trumpismo
10:50e se gli elettori saranno capaci di distanziarsi
10:54da Donald Trump e scegliere un candidato diverso.
10:57Ecco, la seconda domanda per chiudere velocemente
10:59era proprio questa.
11:01Molti sostengono che queste elezioni mid-term
11:03segneranno l'inizio della fine del trumpismo.
11:06È davvero così?
11:07E in generale dovremmo aspettarci un Trump più calmo,
11:10con anche ripercussioni più tranquille,
11:12e quindi sui mercati, che è poi quello che ci interessano
11:15più da vicino, oppure sarà ancora più scatenato di prima?
11:18A mio avviso sarà ancora più scatenato.
11:20Gli europei saranno nel mirino.
11:22Trump ha dimostrato di utilizzare in maniera abbastanza
11:27semplice e efficace le leve securitarie
11:31per poter ottenere vantaggi commerciali per gli Stati Uniti
11:36e Trump non uscirà dai riflettori pacificamente.
11:40Questo non è la fine del trumpismo.
11:41Ci saranno delle correnti, sicuramente quella post-liberale
11:44oppure quella che guarda ai dati economici di Donald Trump
11:50e che spingeranno perché questo continui.
11:53Ma non è detto che Trump sarà sicuramente più scatenato
12:00e con delle ripercussioni probabilmente con un'escalation in Iran
12:04ma anche un'escalation commerciale
12:06per uscire di scena in maniera vittoriosa.
12:10Grazie, lo vedremo.
12:12Grazie Giovanna De Maio,
12:13Visiting Scholar at Carnegie Endowment for International Peace.
12:16Si occupa di relazioni transatlantiche.
12:18Grazie per essere stata con noi da Washington e buon lavoro.
12:20Grazie a voi, arrivederci.
12:22E vi ricordo l'appuntamento su classe CNBC
12:24mercoledì a partire dalle 7.
12:25La nostra lunga diretta è dedicata proprio
12:27ai risultati elettorali di queste elezioni di mid-term.
12:30Grazie per averci seguito.