Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 13 minuti fa
Trascrizione
00:00Un patto per portare le piccole e medie imprese italiane sui mercati esteri.
00:03Lo hanno siglato a Roma, Intesa, San Paolo e Confindustria, insieme a Sace, Simest e Ice.
00:09Tra le misure, una piattaforma per cercare clienti e partner in 170 paesi
00:13e strumenti dedicati all'export di macchinari, quasi un quinto delle vendite italiane all'estero.
00:18Ampio spazio al confronto tra Stefano Barrese ed Emanuele Orsini,
00:22dal caro energia, con l'elettricità che in Italia costa più che in altri paesi,
00:26fino al problema della concorrenza cinese, sostenuta dai sussidi di Stato.
00:30Sullo sfondo, l'obiettivo indicato da Barrese, arrivare a mille miliardi di export nei prossimi dieci anni.
00:36Sì, accordo siglato con tutte le associazioni che si occupano di fatto di internazionale,
00:42nelle loro diverse modalità, per cui Ida, Sace, Simest e chiaramente poi Confindustria,
00:47con Cappello Generale insieme a noi.
00:50Da questo punto di vista siamo molto contenti perché di fatto rafforza il lavoro
00:54che come banca facciamo sull'internazionale, attraverso le nostre presenze all'estero,
00:59peraltro rafforzate da queste partnership sottoscritte con grandi gruppi bancari internazionali,
01:05con i quali abbiamo aperto tre corridoi significativi,
01:08ovvero il Latin America in particolare partendo dal Brasile, l'India,
01:13e poi rafforzando anche la componente europea attraverso una partnership in Francia.
01:19Questo è finalizzato a dare anche un sostegno alle nostre aziende per quanto riguarda
01:24l'attività di banca commerciale in senso stretto, quindi non soltanto l'advisory che già facciamo noi,
01:29e questo ci consente di accompagnarle, peraltro con una presenza in loco,
01:34non lasciando di fatto a loro, abbandonandole la ricerca di un partner dal punto di vista finanziario.
01:41Per quanto riguarda l'attività internazionale abbiamo messo a disposizione un plafon significativo,
01:45sono 30 miliardi di credito, ma che attraverso peraltro l'attività legata ai crediti di firma
01:51diventano sostanzialmente 60, per cui è la dimostrazione di quello che la banca può fare,
01:57ovvero di fatto sostenere l'export del nostro paese che come export netto viaggia intorno a quella cifra.
02:02Altro tema, il fondo di garanzia pubblico per le PMI.
02:06Oggi copre fino all'80% dei prestiti, ma dal prossimo anno le regole potrebbero cambiare.
02:10Io sono sempre dell'avviso che i fondi di garanzia, quando ci sono, sono sempre una cosa positiva.
02:16Queste servono per sostenere le nostre aziende, perché comunque consentono alla fine di finanziarle,
02:22in particolare quelle che sono con un merito creditizio intermedio, potremmo dire.
02:27Questo consente di poterlo fare, di poterlo farle anche a condizioni migliori.
02:30È chiaro che noi non ci appoggiamo soltanto sui fondi di garanzia,
02:34anche perché lo facciamo benissimo anche senza questi ultimi,
02:37e oltretutto abbiamo a disposizione soluzioni ben diverse,
02:40che sono per esempio il meccanismo delle cartoralizzazioni,
02:43che consente di abbattere in modo significativo il rischio,
02:46in un intervallo che va dal 60% all'80%,
02:48o addirittura stiamo avviando una serie di trattative legate alla riassicurazione del rischio creditizio.
02:54Per cui, come dire, la banca si appoggia sempre su un bouquet di iniziative molto ampi.
03:00Grazie.

Consigliato