Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 minuti fa
Rimini, 4 nov. (askanews) - Guerre, tensioni commerciali, catene di fornitura fragili. Eppure la transizione non si ferma. Dagli Stati generali della green economy, a Ecomondo, la relazione annuale della Fondazione per lo sviluppo sostenibile legge il mondo con una lente diversa. Il rapporto sullo stato della green economy di quest'anno a livello internazionale individua dei fattori di spinta positivi che fanno un po' la metafora della foresta che cresce. "Si nota poco - spiega il presidente, Edo Ronchi - ma sta crescendo per via del fatto che i fossili, petrolio e gas, costano tanto, quindi la decarbonizzazione diventa conveniente per lo sviluppo delle rinnovabili, e i materiali diventano critici, quindi la circolarità è sempre più anche un fattore, oltre che ambientale, di competitività". In Italia il quadro è più scuro: oltre 2 gradi in più in cinquant'anni, 2.300 eventi estremi nel 2025, emissioni di nuovo in crescita, tre quarti dell'energia importata dall'estero. Ma c'è un terreno dove il Paese tiene. Lo spiega ancora Edo Ronchi."Sulla circolarità ancora teniamo bene - continua Ronchi -: abbiamo un tasso di circolarità al 21 per cento circa, quasi il doppio della media europea, basato soprattutto sul riciclo dei rifiuti molto alto, soprattutto quelli speciali. E' buono il livello degli imballaggi, mentre qualche fattore di difficoltà l'abbiamo nel riciclo della plastica e nei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che sono raccolti in quantità intorno al 30% avendo un target del 65%".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Guerre, tensioni commerciali, catene di fornitura fragili, eppure la transizione non si ferma.
00:08Dagli stati generali della Green Economy a Ecomondo, la relazione annuale della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile legge il mondo
00:16con una lente diversa.
00:18Il rapporto sullo stato Green Economy di quest'anno a livello internazionale individua dei fattori di spinta positivi,
00:25che fanno un po' la metafora della foresta che cresce.
00:29La illustra il presidente Edo Ronchi.
00:32Si nota poco ma sta crescendo, per via del fatto che i fossili, il petrolio e il gas costano tanto,
00:41quindi la decarbonizzazione diventa conveniente per lo sviluppo delle rinnovabili,
00:47e i materiali diventano critici, quindi la circolarità è sempre più anche un fattore oltre che ambientale di competitività.
00:56In Italia il quadro è più scuro, oltre due gradi in più in 50 anni, 2320 estremi nel 2025,
01:05emissioni di nuovo in crescita, tre quarti dell'energia importata dall'estero, ma c'è un terreno dove il paese
01:14tiene.
01:14Sulla circolarità ancora teniamo bene, diciamo, tasso di circolarità al 21,8%, quasi il doppio della media europea,
01:27basato soprattutto sul riciclo dei rifiuti molto alto, soprattutto quelli speciali, buono a livello degli imballaggi.
01:35Qualche fattore di difficoltà l'abbiamo nel riciclo della plastica, difficoltà importante, non superata,
01:44e nei rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche, che sono raccolte in quantità intorno al 30%,
01:52avendo un target del 65%.
01:55Grazie.

Consigliato