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00:00:2620 e 30
00:00:27Buonasera, ben ritrovati all'appuntamento dedicato alla salute, un nuovo argomento che ci avete richiesto proprio voi, questa sera parliamo
00:00:35di sindrome metabolica e quindi grazie a questo argomento sviscereremo tanti piccoli argomenti perché quando si parla di sindrome metabolica
00:00:46abbiamo più professionisti che hanno da dire la loro.
00:00:51E allora nel nostro salotto ne abbiamo invitati tre ma poi ne conosceremo tanti altri perché ormai l'avete capito
00:00:59le figure che girano attorno ad alcune malattie se non a tutte sono tante complementari che sempre più si uniscono
00:01:09proprio per curare al meglio noi pazienti.
00:01:12Vi ricordo che potete partecipare con noi, potete scriverci, potete telefonarci in diretta, i numeri li vedete in sovraimpressione e
00:01:20i medici accettano sempre di buon grado insomma di venire qui proprio per avere un contatto diretto anche con voi.
00:01:27Direi di iniziare subito a presentare i miei ospiti, rivedo con grande piacere il dottor Fabrizio Paolo Bonfante, direttore di
00:01:35struttura complessa di medicina interna dell'ospedale di Desenzano del Garda.
00:01:40Buonasera, buonasera.
00:01:42Un ben ritrovato anche alla dottoressa Irene Zanni, patologo anche lei dell'unità operativa di medicina interna sempre dello stesso
00:01:51ospedale.
00:01:51Buonasera.
00:01:52E ho il piacere di riavere qui a Obiettivo Salute anche la dietista della SST Garda, la dottoressa Giuliani.
00:01:59Buonasera, buonasera.
00:02:00Allora è un piacere avervi qui, è un argomento dottor Bonfante che effettivamente avevamo già affrontato nella scorsa stagione,
00:02:11era andata veramente bene quella puntata, ricordo che avevamo tantissimi messaggi per cui la scelta proprio di riproporre un argomento
00:02:19che secondo me è sempre attuale perché comunque possiamo sentirci bene, avere comunque già diversi fattori che possono mettere a
00:02:29rischio la nostra salute,
00:02:31parliamo di pressione alta, di glicemia alterata, di colesterolo, di grasso addominale, tutti argomenti che affronteremo proprio con il nostro
00:02:40pubblico da casa.
00:02:41Allora iniziamo con lo spiegare ancora a chi non ha capito che cos'è la sindrome metabolica perché poi racchiude
00:02:48un po' tutte queste problematiche.
00:02:51Sì, la sindrome metabolica è un insieme di alterazioni che hanno un'unica caratteristica fondamentale, quella di essere completamente asintomatica.
00:03:00Il paziente non sa di avere questa condizione, è una condizione che va cercata perché oggi la medicina si sta
00:03:07muovendo sempre di più
00:03:09non tanto sul trattamento delle condizioni che poi vengono fuori ma sulla possibilità di poterle prevenire.
00:03:16Per cui la sindrome metabolica ha, come aveva giustamente già accennato, alterazioni dei valori della glicemia, alterazioni dei valori dei
00:03:24grassi
00:03:26ma soprattutto una condizione che è la condizione principale che è quella che noi chiamiamo la disopatia, cioè il male
00:03:33del grasso, del tessuto adiposo.
00:03:35Tutti noi abbiamo tessuto adiposo, dobbiamo avere un tessuto adiposo, in alcune situazioni questo tessuto adiposo si modifica e diventa
00:03:45tra virgolette malato.
00:03:46Noi consideriamo proprio la differenza tra quello che è il grasso malato e quello che è il grasso sano.
00:03:53La diposopatia proprio innesca poi quelle che sono tutte le alterazioni che ci portano a trovare gli alterazioni, come diceva
00:04:01prima, i grassi nel sangue alterati,
00:04:03la glicemia, i valori della pressione che non vanno bene e ovviamente tutto questo poi si ripercuote anche sugli altri
00:04:10organi
00:04:11e come parleremo successivamente anche per esempio sul fegato, che il fegato è uno dei protagonisti di questa condizione.
00:04:18Assolutamente. Quindi noi parliamo di una malattia vera e propria oppure di un insieme di fattori di rischi?
00:04:26Non è ancora una malattia vera e propria, è una condizione di rischi che focia su una malattia.
00:04:33Oggi abbiamo la possibilità di modificare la storia naturale di queste condizioni qua.
00:04:40Una volta una persona poteva avere un'alterazione della glicemia e bene o male prima o dopo saltava fuori il
00:04:46diabete.
00:04:47Oggi abbiamo la possibilità quantomeno di ritardare questa progressione e di prevenire eventuali alterazioni.
00:04:54Qui dobbiamo stare attenti ai segnali che il nostro corpo ci dà, visto che diceva appunto che è silenziosa.
00:05:00Assolutamente. E dobbiamo andare a cercare prima alcune situazioni anche se noi pensiamo che non ci siano.
00:05:07Come posso dire? Anche se in qualche maniera uno dice che sta bene.
00:05:11Le faccio un esempio banale. È stata modificata l'anno scorso l'addizione dell'obesità.
00:05:17Si è sempre parlato di obesità quando era una vera e propria malattia.
00:05:21Adesso si parla di obesità preclinica. Preclinica vuol dire che ci sono delle condizioni che in quel momento lì non
00:05:28sono sintomatiche.
00:05:29E quindi il paziente si sente bene. Ma che in realtà possono dal luogo, per passare il tempo, dell'evoluzione
00:05:35verso le vere e proprie malattie.
00:05:37Perché, dottor Bonfante, il grasso addominale è più pericoloso del semplice peso?
00:05:43Questa è una domanda molto bella, un po' difficile da spiegare, ma voglio essere bello.
00:05:48In modo semplice come sa fare lei?
00:05:50In modo semplice. Parlavamo di grasso. Il grasso è fondamentale. Tutti noi abbiamo il grasso, abbiamo tipi diversi da grasso.
00:05:59È fondamentale dove si deposita il grasso. Dove si deposita cambia, come posso dire, si innescano dei processi di infiammazione
00:06:08che portano alla liberazione di altri grassi nel sangue, che portano, per esempio, a un meccanismo fondamentale nella sindrome metabolica
00:06:16che noi chiamiamo l'insulino resistenza. Cioè, praticamente, il paziente non riesce più a gestire adeguatamente i valori degli zuccheri
00:06:23nel suo sangue.
00:06:24Il grasso cattivo è quello che noi definiamo come grasso viscerale, è quello che possiamo misurare in maniera indiretta
00:06:31con la banale circonferenza della vita. Ovviamente ci sono degli esami molto più approfonditi, risonanze e altre cose
00:06:38che ci possono dare più informazioni, ma oggi consideriamo un paziente che può avere la sindrome metabolica
00:06:44quando non ha solo uno dei fattori, sono cinque fattori, deve avere almeno tre di questi fattori qua,
00:06:49tra cui proprio solo la banale, tra virgolette, misurazione della circonferenza della vita.
00:06:53E gli altri quali sono?
00:06:55Gli altri sono le glicemie alterate che non sono ancora un vero diabeta, sono le alterazioni dei valori della pressione
00:07:02che possono essere controllate ovviamente con la medicina e delle alterazioni dei grassi
00:07:09che non sono le tipiche alterazioni dei grassi che si hanno quando andiamo a determinare quello che è il rischio
00:07:14cardiovascolare
00:07:15della persona. Il rischio cardiovascolare andiamo a cercare il colesterolo cattivo, LDL, oppure rischio residuo in altre situazioni.
00:07:22Nella sindrome metabolica andiamo a vedere i trigliceridi, andiamo a vedere il colesterolo buono.
00:07:27Cosa succede? Che proprio perché si liberano alcuni acidi grassi che non dovrebbero liberarsi nel sangue,
00:07:32i trigliceridi aumentano, l'HDL si riduce e questi sono segnali che ci dico attenzione perché stiamo
00:07:37prendendo una strada che in questo momento è completamente sintomatica, tranquilla, ma che nel tempo potrebbe
00:07:44invece modificarsi.
00:07:44Quindi come facciamo a sapere se siamo a rischio?
00:07:47Beh, la cosa più importante è quella di controllare gli esami e controllarli in maniera periodica,
00:07:53controllare i valori della pressione, controllare la circonferenza della vita che sono i parametri principali
00:08:01per poi determinare la presenza della sindrome metabolica.
00:08:04E a proposito proprio di esami, i nostri inviati sono venuti a trovarvi all'interno della vostra unità operativa.
00:08:13La collega Alessia Tagliabue e il collega Fabio Forgiani hanno incontrato, Forgiano, hanno incontrato per noi
00:08:19il dottor Pietro Carleo che ci ha parlato proprio degli esami. Vediamo il servizio.
00:08:26Buonasera Daniela, buonasera ai nostri telespettatori. Come già anticipato ci troviamo ora all'esterno
00:08:30dell'ospedale del Desenzano della SST Garda e ora andremo a scoprire il reparto di medicina generale.
00:08:35Dottor Carleo, la sindrome metabolica presenta diversi fattori di rischio che spesso si presentano
00:08:40contemporaneamente. Qual è il rapporto tra questa patologia e il diabete di tipo 2?
00:08:44È un rapporto sicuramente molto stretto perché i pazienti che hanno la sindrome metabolica,
00:08:51se non intercettati adeguatamente per tempo, possono essere ad alto rischio di sviluppare
00:08:57negli anni alcune patologie. Tra queste il diabete mellito è una delle principali e sicuramente
00:09:04una di quelle su cui il medico deve maggiormente concentrare la propria attenzione.
00:09:08Alle nostre spalle abbiamo un macchinario necessario per un esame specifico riguardo a questa
00:09:13patologia che è l'elastografia. Come funziona questo esame e a che cosa serve?
00:09:16Questo è un macchinario che ci consente di fare la cosiddetta elastografia epatica, vale
00:09:22a dire saggiare la situazione del fegato del paziente che ha la sindrome metabolica e far
00:09:30sì che questa condizione venga intercettata e venga se possibile rallentata prima che possa
00:09:38provocare delle problematiche, non solo per quanto riguarda il diabete mellito ma anche per
00:09:42quanto riguarda l'avanzamento dello stato di infiammazione del fegato. In effetti l'elastografia
00:09:48epatica va proprio a valutare la tessitura del fegato e quanto grado di infiammazione
00:09:56è presente in esso. Per cui se un fegato è molto coinvolto diremo che ha un'elastografia
00:10:02positiva per uno stato di fibrosi epatica, se un fegato è poco coinvolto diremo invece
00:10:08che è praticamente normale, quindi indenne con un basso grado di fibrosi che vuol dire
00:10:13basso grado di infiammazione.
00:10:15Quindi dopo l'esame quali sono le possibilità terapeutiche e come sono cambiate negli anni?
00:10:19Dopo l'esame il paziente viene avviato a una serie di accertamenti ulteriori, di approfondimenti,
00:10:25di visite specialistiche che vengono svolte presso il nostro ospedale e che ci consentono
00:10:30di inquadrare meglio il problema, di valutarne anche lo stadio e ovviamente negli anni siamo
00:10:37riusciti ad accedere ad alcuni trattamenti che sono già di fatto prescrivibili, già definiti
00:10:45come ufficialmente fattibili nei pazienti che hanno la sindrome metabolica e di conseguenza
00:10:52l'infiammazione del fegato, quindi questa condizione che veniamo a diagnosticare con questo
00:10:56strumento e i farmaci sono di fatto a breve utilizzabili anche nel territorio nazionale
00:11:05perché al momento questo è di fatto in divenire ma imminente e sono farmaci che coinvolgono
00:11:12il sistema del metabolismo, tra questi ci sono quei farmaci come i GLP1 agonisti che vengono
00:11:19già trattati, che vengono già utilizzati efficacemente nel trattamento del diabete mellito.
00:11:26Eccoci di un nuovo, allora sento un attimo lei perché si è parlato ovviamente del fegato,
00:11:32no?
00:11:32Quindi qual è il collegamento perché la sindrome metabolica coinvolge il nostro fegato?
00:11:38Beh, la sindrome metabolica coinvolge il fegato perché si ha un accumulo di grasso nel
00:11:46fegato, quindi il fatto di non riuscire a metabolizzare completamente i grassi portano
00:11:56appunto a questo accumulo di grasso che il fegato non riesce a smaltire quando avviene
00:12:07in piccola parte sì ma quando diventa importante non riesce più a smaltire per cui si provoca
00:12:14in modo particolare quando si accumula in triliceridi si provoca un aspetto infiammatorio
00:12:23per cui poi il fegato va in sofferenza, si ha la rottura delle cellule che poi vanno
00:12:32incontro a fenomeni di rigenerazione che sono quelli che sono alla base della fibrosi che
00:12:37si instaura.
00:12:39Allora, mi dicono la regia che iniziano ad arrivare i primi messaggi da casa, vediamo
00:12:45se siamo pronti subito con il primo.
00:12:50Allora, buonasera, ho 52 anni, il medico mi ha detto che ho la sindrome metabolica perché
00:12:55ho la pressione un po' alta, il colesterolo e la glicemia ai limiti, devo preoccuparmi?
00:13:00Grazie, Marco da Brescia.
00:13:03La risposta è non si deve preoccupare in questo momento anche se in realtà deve assolutamente
00:13:08ben considerare queste condizioni.
00:13:10La pressione va gestita, va gestita con la dieta in prima battuta ma ovviamente con i
00:13:15farmaci, se i farmaci sono necessari e lo stesso discorso vale per gli altri fattori.
00:13:20Quindi non si deve preoccupare perché in questo momento non è pressione di una vera e propria
00:13:26malattia ma è una condizione che se viene trascurata a lungo termine invece la può diventare.
00:13:32Va tenuta sotto controllo, va monitorata nel tempo con degli esami di controllo e in questo
00:13:38caso ancora una volta è molto importante l'approccio dietetico in prima battuta.
00:13:43Infatti tra poco ne parleremo, le voglio chiedere anche quanto conta la familiarità.
00:13:48Anche questa è una bella domanda perché una volta, un po' di anni fa dicevamo che non
00:13:55contava assolutamente nulla. La risposta è sbagliata. Conta. Conta ci sono delle condizioni
00:14:00in cui c'è un'alterazione genetica che può essere in qualche maniera trasmessa.
00:14:05Quindi se ho la mamma o il papà che hanno il diabete, ipertensione, problemi cardiovascolari
00:14:10dobbiamo prestare più attenzione?
00:14:11Sì, la risposta è che sono fattori di rischio. Non c'è una trasmissione ereditaria completa.
00:14:16Non è che se uno ha la fortuna, il diabete, però sono condizioni che assolutamente devono
00:14:25essere tenute in considerazione. Proprio nel fegato, magari questo lo accenerà meglio
00:14:29l'autoressa Zani, abbiamo delle condizioni in cui il fegato grasso può essere tra virgolette
00:14:34tranquillo, ma in alcune situazioni non è tranquillo perché c'è un'alterazione genetica
00:14:39sottostante che deve essere, che oggi possiamo anche andare a determinare.
00:14:43Altri messaggi da casa, visto che ce ne sono tanti, tanti. Vediamo, regia.
00:14:50Allora, buonasera Daniela, vorrei capire se la sindrome metabolica è una vera e propria
00:14:54malattia oppure un insieme di fattori di rischio. Soprattutto, si può tornare indietro?
00:14:59Un saluto a Paola da Bergamo. In che senso si può tornare indietro?
00:15:03In che senso si può tornare indietro? Si può essere più bravi all'incomportamenti?
00:15:07Cosa vorrà dire la signora Paola?
00:15:09Appunto, nel senso che tornare indietro probabilmente la risposta è no, nel senso se uno ha l'alterazione
00:15:15della glicemia, l'alterazione della glicemia, sì, per carità può forse in qualche maniera
00:15:19migliorare se c'è un controllo dietetico ancora più stretto, ma in realtà rimane.
00:15:24Quello che è importante è che non si evolva verso una vera e propria malattia, perché oggi
00:15:30abbiamo a disposizione veramente non solo i trattamenti dietetici, ma come accennava il dottor
00:15:34cardioprima, anche eventualmente anche l'uso di alcuni farmaci che hanno cambiato la storia
00:15:39naturale di alcune di queste malattie.
00:15:43Dopo la menopausa si è più a rischio?
00:15:46Sì, la risposta è sì. La risposta è sì perché in realtà l'effetto ormonale è
00:15:54molto importante. In particolare, cosa succede? Succede che c'è una riduzione dell'estrogeno.
00:15:58La riduzione dell'estrogeno a sua volta è uno dei componenti che porta alle condizioni
00:16:03che abbiamo detto prima. Aumentano gli acidi grassi nel sangue, il fegato comincia ad avere
00:16:09quell'alterazione che noi definiamo l'insulino resistenza e la conseguenza è quella dell'alterazione
00:16:15dei valori glicemici.
00:16:16E poi il grasso addominale aumenta?
00:16:18Sì, però il grasso addominale, attenzione, viene ben differenziato il grasso addominale
00:16:25della donna. La donna è molto più fortunata dell'uomo perché il grasso depositato della
00:16:32donna è meno, tra virgolette, pericoloso rispetto al grasso dell'uomo. Il grasso dell'uomo
00:16:36è quello viscerale, quello della donna invece non è quello che noi...
00:16:39Una bella notizia per noi donne perché di solito è sempre vero, ogni tanto, anche per
00:16:43noi.
00:16:45Bene, bene. Allora, torniamo un attimino agli esami perché li prendiamo un po' per scontati,
00:16:51però diceva bisogna fare attenzione agli esami da fare, quindi per la glicemia, la pressione,
00:16:58il profilo lipidico, tricligeriti, la circonferenza della vita, che cosa dobbiamo fare e con quale
00:17:06frequenza?
00:17:08Rispondo sempre io, ma se sono normali gli esami comunemente possono essere tra virgolette
00:17:13controllati anche una volta all'anno, non ci sono delle alterazioni particolari. Probabilmente
00:17:20vale la pena segnalare un approccio un po' più ridotto in presenza di alterazioni, ma
00:17:27se gli esami sono normali una volta all'anno credo che sia abbastanza sufficiente. Vanno
00:17:32giunti degli esami a quelli che lei dice oggi proprio per il discorso della prevenzione,
00:17:37sia per quanto riguarda il rene, sia per quanto riguarda il fegato. Se vuole magari ne
00:17:42parliamo...
00:17:43Subito se vuole, è interessantissimo.
00:17:46Subito perché per esempio le rene, le rene andiamo a determinare degli esami che facciamo
00:17:52fatica noi medici in prima battuta a fare di routine. Di routine magari andiamo a vedere
00:17:58la funzione renale con la creatinina, magari quello è poco perché abbiamo degli esami più
00:18:02sofisticati. Oggi abbiamo degli esami sulle urine, uno di questi si chiama la microebuminuria,
00:18:09che ci dà proprio l'indicazione a usare un trattamento con un farmaco preventivo perché
00:18:14questo possa in qualche maniera ritardare l'evoluzione verso la malattia che è l'insufficienza
00:18:19renale cronica. Lo stesso discorso vale per il fegato. Il fegato può avere un grasso
00:18:25che tra virgolette è tranquillo nel tempo, ma invece una piccola fita di questi pazienti
00:18:30può andare in punto, come diceva prima la dottoressa Zagni, alla morte proprio delle cellule
00:18:35del fegato e alla sostituzione con delle cicatrici di una sostanza che non funziona
00:18:41come il fegato. Oggi abbiamo degli esami, come faceva vedere l'autor caneo e l'astografia,
00:18:46che ci può predire questa condizione. Perché lei dice oggi, ha fatto capire insomma
00:18:51che adesso c'è un'attenzione particolare verso reni e fegato? Perché invece prima non
00:18:56c'era? Molto meno, nel senso che fino a qualche anno fa si pensava che il fegato
00:19:05grasso fosse una condizione assolutamente tranquilla e che non necessitasse di ulteriori
00:19:12controlli. In realtà si è visto che anche il fegato ha una sua parte importante nell'ambito
00:19:22della sindrome metabolica e che una parte dei pazienti può avere un'evoluzione. In modo
00:19:32particolare i pazienti che sviluppano il diabete, i pazienti che sviluppano successivamente altre
00:19:39problematiche, sono più a rischio di poi sviluppare una malattia epatica, se anche importante.
00:19:48Bene, allora continuiamo a leggere altri messaggi da casa, vediamo. Ho 46 anni, da qualche anno
00:19:57ho preso parecchi chili, soprattutto sulla pancia, gli esami del sangue non sono proprio
00:20:01perfetti, il grasso addominale è davvero così pericoloso per la salute? Roberto da Milano.
00:20:08Come sempre io, dicendo che il grasso addominale di per sé da solo non potrebbe essere così
00:20:17pericoloso, ma si innesca un meccanismo pericoloso se si associa con le altre condizioni. Quindi
00:20:24un conto è avere solo il grasso addominale alterato, un conto è avere il diabete, un conto
00:20:29è avere l'ipertensione che si associa al grasso. Cosa deve fare? La prima cosa è l'approccio
00:20:34dietetico, dobbiamo poi coinvolgere la nostra cara dietista perché veramente questa è la prima
00:20:40cosa che deve essere assolutamente, come posso dire, consigliata alle persone.
00:20:45Ma allora, a livello pratico, di fronte ad esempio a una diagnosi di fegato grasso legato
00:20:53proprio alla sindrome metabolica, che cosa dobbiamo assolutamente togliere dal nostro piatto?
00:21:00Allora, consideriamo che dovremmo lavorare su macro obiettivi, quindi consideriamo solo tre
00:21:06piccole cose. Zucchero, e quando parlo di zucchero non mi riferisco al zucchero aggiunto
00:21:11nel caffè, perché quando parliamo di zucchero in questo caso noi intendiamo di fruttosio,
00:21:16ma il fruttosio liquido industriale che troviamo nelle bevande zuccherate, nell'energy drink,
00:21:21nel succo di frutta, è il più deleterio, perché se è vero che il glucoso in qualche maniera
00:21:26le nostre cellule lo utilizzano, lo portano all'interno, il fruttosio purtroppo no, viene metabolizzato
00:21:30prevalentemente a livello epatico. È come mandare della sabbia su quello che è un ingranaggio
00:21:36di precisione. Come diceva prima la dottoressa Zagni, il fegato non sa più che farne, lo trasforma
00:21:41direttamente in grasso, creando i presupposti per quello che è poi l'escalation verso danneggiamenti
00:21:47epatici. Altro fattore sicuramente è l'alcol, perché se è pur vero che non è che tutti quelli
00:21:53che bevono hanno il fegato grasso, ma nel momento in cui ho un fegato grasso e bevo dell'alcol
00:22:01assolutamente vado ad accelerare il processo di degenerazione epatica. Quindi lì, come poi vedremo
00:22:06successivamente, la dose di alcol deve essere pari a zero. Ahimè. Altro fattore sicuramente
00:22:12sono i cibi processati. Chiamarli cibi in realtà è un eufemismo, perché sono oggetti
00:22:17creati in industria con dentro veramente di tutto. Parlo delle merendine, degli snack.
00:22:22Per la qualità dei grassi che hanno all'interno, per gli oli che hanno all'interno, sono semplicemente
00:22:27gli alimenti pro-infiammatori per quello che è il nostro intestino, il nostro microbiota
00:22:32intestinale e sappiamo che ormai è noto che l'intestino e il fegato si parlano in maniera
00:22:37netta. Oltre al fatto che non contengono assolutamente fibre. Nel non contenere fibre ci danno dei picchi
00:22:41di glicemia non indifferenti con risposta pancreatica a cui dobbiamo sicuramente porre
00:22:46il rimedio. L'unico fattore positivo che ci salva è che su questi fattori qua possiamo
00:22:51sicuramente agire, andando a scegliere quello che mettiamo nel nostro carrello fondamentalmente.
00:22:57Altro messaggio sul peso, io lo vedo già in anteprima, vediamo una moglie, ci scrive
00:23:03Buonasera, mio marito ha 60 anni, in sovrappeso, soffre di pressione alta, il cardiologo gli ha
00:23:07parlato di sindrome metabolica. Quali sono i rischi maggiori se non interviene Laura da Brescia?
00:23:15Il rischio maggiore è sicuramente il versante cardiovascolare di questo paziente. Questo
00:23:21è un paziente che deve essere valutato anche sul fegato perché le alterazioni che dicevamo
00:23:27prima, non solo il fegato grasso ma quella piccola fetta di pazienti che hanno un fegato
00:23:33grasso che porta a una malattia aggressiva, possono avere quella condizione che poi usiamo
00:23:38il termine noi di fibrosi epatica, di steatoepatite, che può addirittura diventare più importante
00:23:46a lungo termine del problema del cuore stesso. Bene, noi dobbiamo fermarci per la prima pausa
00:23:52pubblicitaria, vi aspettiamo tra pochissimo, non cambiate canale.
00:24:11Eccoci di nuovo in diretta e allora parliamo di sindrome metabolica, abbiamo capito che
00:24:18insomma dobbiamo stare attenti a più attenti e più fattori di rischi, non si parla ancora
00:24:23di una vera malattia, giusto? Lei mi corregga, dottor Bonfante, se dico le cose giuste, ma
00:24:31dicevamo in pausa che con il dottor Carleo Alessia Tagliabue ha parlato anche di un argomento
00:24:37che insomma interessa tantissime persone, si parla delle punture, abbiamo imparato anche
00:24:44tramite l'obiettivo salute questi farmaci che vengono utilizzati dai diabetici che poi
00:24:49sono stati anche utilizzati per una questione di dimagrimento. Sentiamo prima il dottor Carleo
00:24:56e poi farei un giro qui con voi, va bene? Bene, bene regia, sentiamo.
00:25:02Qual è l'opinione dei professionisti e quali sono i rischi delle punture dimagranti?
00:25:06Quindi le punture che vengono utilizzate per perdere peso?
00:25:08Sicuramente un argomento topico al giorno d'oggi per cui come professionisti specialisti
00:25:13di medicina dobbiamo essere chiamati a rispondere alle richieste della popolazione e per quanto
00:25:20attiene appunto all'utilità di questi farmaci, di queste cosiddette punture sicuramente si
00:25:27tratta di terapie che hanno un'azione molto efficace, molto specifica perché come dice
00:25:34il loro nome si tratta di GLP1 agonisti quindi in parole semplici hanno un'azione di attivare
00:25:41questo ormone che di fatto abbiamo che è il GLP1 che tra le sue tante caratteristiche è quello
00:25:46di ridurre il senso di fame quindi consentendo di avere un periodo più prolungato di sazietà
00:25:53fa sì che il paziente possa accedere al cibo in maniera differente perché di fatto avendo
00:26:00meno appetito arriverà a staziarsi prima e quindi a mangiare di meno.
00:26:04L'opinione del personale medico specialista che è chiamato in causa anche nelle prescrizioni
00:26:09è quello di farmaci che vanno utilizzati se necessario che vanno sicuramente maneggiati
00:26:14con cura che sono un'arma fondamentale per trattare la condizione di sindrome metabolica
00:26:21e oltre che per il diabete mellito che è proprio la patologia per la quale sono stati inizialmente
00:26:26licenziati alcuni anni fa e ovviamente vanno maneggiati con molta cura per cui siamo totalmente
00:26:33contrari a autoprescrizioni o a utilizzo incongruo quando non ce ne sono le indicazioni perché
00:26:40il paziente deve avere alcune caratteristiche che sono quelle di un sovrappeso significativo
00:26:45e di una condizione di associata patologia sia essa il diabete mellito sia esso l'aumento
00:26:53del colesterolo, l'aumento della pressione, patologie cardiovascolari tra cui sicuramente
00:26:58avere avuto un infarto o un ictus o essere ad alto rischio di avere un infarto o un ictus
00:27:02e quindi sono farmaci che vanno prescritti assolutamente dallo specialista il quale deve vagliare
00:27:08e definire con il paziente anche gli effetti collaterali che sono più disparati da quelli
00:27:14più diciamo lievi che sono comunque relativamente frequenti nella pratica clinica come un senso
00:27:20di nausea, vomito o anche quello di stipsi quindi di rallentare il transito dell'intestino fino
00:27:26a effetti più gravi che possono condurre anche in alcuni casi attraverso l'infiammazione di vari
00:27:32organi soprattutto addominali alla necessità di un ricovero ospedaliere quindi di trattamenti
00:27:37farmacologici più intensi per cui il nostro messaggio è sicuramente quello di favorire
00:27:44l'arruolamento eventualmente di pazienti che possono accedere a questo trattamento ma
00:27:50che deve sempre passare per un'attenta valutazione del clinico ospedaliero.
00:27:54Bene quindi è stato chiarissimo dottor Carleo su questo argomento vorrei fare a lei la domanda
00:28:01perché spesso si dice è un po' una scorciatoia e invece bisognerebbe comunque seguire la dieta
00:28:09tradizionale cosa risponde dottoressa? Allora il discorso che se mi si chiede se la dieta ha un
00:28:15senso e o viene meno nel momento in cui un paziente utilizza farmaco è assolutamente
00:28:20no. Se devo dare anche la risposta scientifica e dipende sempre dal target dell'obiettivo che
00:28:24vogliamo metterci perché se il nostro obiettivo è calare di peso e nulla più benissimo sono molto
00:28:31efficaci ci permettono di ridurre l'appetito riduciamo l'intecca lorico va da sé che caliamo
00:28:36di peso ma se il nostro obiettivo è quello di prestare attenzione alla salute del paziente
00:28:40e far sì che il calo di peso sia funzionale e non ritrovarci con una mini sindrome metabolica
00:28:45in miniatura la dieta rimane comunque un elemento eccellente ed essenziale da abbinare alla terapia
00:28:51farmacologica. Il farmaco funziona molto bene dubbiamente ma ha un piccolo difetto nel senso
00:28:57che fa calare in maniera indiscriminata e purtroppo mette a repentaglio anche quello che è la massa
00:29:01muscolare quindi se alla terapia farmacologica non si abbina una dieta adeguata e studiata apposta
00:29:07per il farmaco va da sé che i risultati risultano essere deludenti e magari non dico
00:29:13aggravanti però sicuramente la sindrome metabolica non la andiamo a risolvere bisogna sempre
00:29:17associare le due cose. Altri messaggi da casa ci chiedono ci dicono buonasera mi chiamo
00:29:22Anna Maria ho 64 anni mi sono stata diagnosticata apnee notturne lievi mi si richiede di dimagrire
00:29:28in pancia non riesco a calare gli esami consueti sono nella norma non mangio molto grazie
00:29:36allora il fatto che il fatto che abbia comunque delle penne lievi e l'esame sono nella norma direi
00:29:43che ci rincuora molto nel senso che non la vedo come una condizione particolarmente grave il fatto
00:29:47che voglia dimagrire sulla pancia il dimagrimento localizzato purtroppo non esiste nel senso che nel
00:29:53momento in cui io calo di peso calo di peso in maniera complessivo magari avesse la capacità di calare
00:29:59solo sulla coscia solo sulla gamba solo sarebbe bellissimo ci sono sicuramente delle approcci
00:30:04dietetici che sono un po più favorenti il calo di peso nel tessuto adiposo addominale però l'importante
00:30:10alla fine è quello di ottenere un calo di peso graduale anche perché come vedremo dopo se io voglio
00:30:16per forza ottenere un calo di peso e lo faccio in maniera molto repentino rischio di fare del danno
00:30:21esacerbare dei sintomi che in realtà potevano essere controllati voleva aggiungere qualcosa
00:30:27dottor bonfante no no no assolutamente assolutamente d'accordo su quello che dice la nostra
00:30:32ho una curiosità sugli alcolici la chiedo a lei visto che tema fegato si può avere il
00:30:39fegato grasso anche se non beviamo alcolici si può avere il fegato grasso anche senza gli
00:30:46alcolici perché appunto nell'ambito della sindrome metabolica come dicevamo prima se c'è un aumento
00:30:57di grassi che arrivano che arrivano al fegato indipendentemente dall'uso o meno di di alcol i
00:31:07grassi si accumulano e quindi si ha quello che si chiama steatosi o comunque fegato grasso quello
00:31:18che è importante è come diceva giulia prima nel momento in cui si instaura la steatosi epatica ed
00:31:26eventualmente soprattutto quando si instaura la steatosi con anche un danno quindi un inizio di
00:31:33fibrosi dobbiamo interrompere l'assunzione di alcolici grazie altra domanda da casa buonasera 48
00:31:41anni peso forma perfetto sportivo senza patologia il colesterolo totale è leggermente alto ma sia i
00:31:48trigliceridi che il colesterolo ldl sono nella norma il mio medico mi vuole prescrivere comunque la
00:31:54statina perché c'è una iper colesterolemia familiare devo davvero prenderla sergio è una domanda che
00:32:01sentiamo e comunemente almeno rispondiamo per molte dunque noi siamo abituati a utilizzare quelle
00:32:11che definiamo le linee guida le linee guida sono molto chiare a riguardo l'uso dei farmaci statina
00:32:17un farmaco veramente molto importante per il controllo dei grassi del sangue ma la statina
00:32:23un'indicazione precisa sull'ldl colesterolo che è colesterolo cattivo quindi se lui scrive se scrive
00:32:30che ho l'ldl della della norma già questo è un dato che deve essere assolutamente considerato
00:32:36c'è da dire che hanno un effetto anche sui trigliceridi ma direi che in questo momento
00:32:42sia trigliceridi colesterolo se sono la norma starei fermo quello che può fare questa persona
00:32:47è andare a determinare quello che noi oggi chiamiamo il rischio cardiovascolare di rischio
00:32:52cioè andare a dosare altri grassi che abbiamo nel sangue come ad esempio l'lp a piccolo
00:32:59che è una condizione che potrebbe in qualche maniera associarsi anche al discorso della familiarità
00:33:06che oggi non ha ancora una vera e propria terapia specifica ma l'anno prossimo probabilmente avremo anche questa opportunità
00:33:14a proposito dell'anno prossimo so che avete in previsione un importante incontro di medici
00:33:21ancora prima dell'anno prossimo perché questo sabato abbiamo proprio qui a Desenzano
00:33:28faremo un evento che è di tiratura regionale nel senso che avremo sia i medici delle medicine interne
00:33:35degli ospedali lobardi ma anche gli infermieri sempre delle medicine interne
00:33:40e dove parleremo appunto di quella che è chiamata per noi la medicina trasnazionale
00:33:45trasnazionale vuol dire proprio per il medico di medicina interna
00:33:48avere la possibilità di determinare le varie condizioni che possono unirsi
00:33:54usiamo il termine mosaico, un puzzle
00:33:56il paziente non è più un paziente che ha solo un problema dell'endocrinologo, del diabetologo, dell'epatologo
00:34:03ma è un paziente che diventa internista proprio perché tante di queste condizioni confluiscono insieme
00:34:09e danno luogo a delle patologie vere e proprie che oggi come diceva il dottor Calleo
00:34:16abbiamo a disposizione anche di farmaci che prima non avevamo per poter gestire queste condizioni
00:34:22ma faccio un passo indietro perché se io ho uno di tre valori alterati
00:34:28dei valori che dicevamo prima quindi glicemia, pressione, circonferenza della vita
00:34:35cosa devo fare concretamente? Quali sono i passaggi che devo fare?
00:34:40Il sindrome metabolica è l'insieme di più fattori di rischio
00:34:44quindi se uno ne ha uno solo non si può ancora parlare di vera e propria sindrome metabolica
00:34:49devono essere controllati banalmente i trigliceridi
00:34:53vanno in trigliceridi alterati, i trigliceridi risentono tantissimo della dieta
00:34:57quindi l'approccio dietetico è sicuramente nel caso dei trigliceridi la prima cosa da fare
00:35:03anche qui, questo è un dato veramente degli ultimi mesi
00:35:07abbiamo a disposizione dei farmaci specifici per questa condizione qua
00:35:12ma che devono essere utilizzati dopo che è stato adeguatamente trattato dal punto di vista dietetico e paziente
00:35:19quindi prima passano da lei e poi vanno da loro sostanzialmente
00:35:26ok, allora le faccio subito una domanda perché prima parlavamo di dieta
00:35:30però voi ci insegnate che dovremmo parlare di stili di vita
00:35:35ok, è anche forse più carino no?
00:35:37perché la dieta è una parola che non ci piace tanto
00:35:39però in soldoni quanto conta quello che mangiamo?
00:35:44direi che conta in questo caso per il 90%
00:35:47non poco, veramente tanto
00:35:49quello che mangiamo alla fine non è solo un apporto calorico
00:35:53ma è proprio un segnale biologico, biochimico, si sa
00:35:56se consideriamo ad esempio il fegato
00:35:59e il fegato possiamo ritenerlo come una cappa
00:36:01passa tutto da lì
00:36:02quindi ci sono sicuramente dei farmaci che ci permettono di sgrassarla questa cappa
00:36:07ma poi se non decidiamo noi che cosa far passare attraverso
00:36:10rischiamo che nemmeno non si dica
00:36:11ci troviamo nella situazione iniziale
00:36:14ci sono delle abitudini comportamentali che noi adottiamo
00:36:18che sicuramente vanno a influire e ci aprono le porte per l'acendoma metabolica
00:36:22in primis una cosa che capita praticamente a tantissime persone
00:36:26se non tutte è il piluccare continuamente, lo snaking
00:36:29cioè mi prendo il biscotto, mi prendo il caffè zuccherato
00:36:33mi prendo la caramella
00:36:35una continua sollecitazione sulla glicemia
00:36:37non mi mette mai a riposo un pancreas
00:36:39se è un pancreas che continua a produrre insulina
00:36:40quindi quell'organismo lì sicuramente non passerà mai a utilizzare i grassi
00:36:44altro fattore è sicuramente la fame serale
00:36:47cioè salto a colazione, salto il pranzo, sono preso al lavoro, arrivo la sera
00:36:51e in quel momento lì mi concedo, mi rilasso
00:36:54laddove in una situazione di stress sappiamo che il cortisolo è particolarmente alto
00:36:58e vado a mangiare dei carboidrati un po' bene in rifugio
00:37:02questa qua è un'altra condizione che apre le porte
00:37:04e un'altra considerazione che avevamo detto prima
00:37:07anche le diete
00:37:09vedete, non è per portare l'acqua al mio molino
00:37:12ma indubbiamente se io faccio una dieta fai da me
00:37:15voglio tenere precocemente un risultato anzitempo
00:37:19rischio di calare veramente troppo velocemente
00:37:21e peggiorare i sintomi che invece tentavo di risolvere
00:37:24certo
00:37:25allora abbiamo il signor Giovanni da Brescia
00:37:30pronto buonasera
00:37:31buonasera a voi e complimenti sempre per la tradizione
00:37:34la conduttrice la seguo anche su Facebook e altre cose
00:37:39vedo molto molto interessanti dove si impara
00:37:41per me stasera questa qua sarà una puntata da guardare
00:37:45riguardare fino a imparare la memoria
00:37:48purtroppo ho 64 anni
00:37:50a 50 anni giocavo quattro volte a tennis a settimana
00:37:54mi hanno diagnosticato la sindrome metabolica
00:37:57dal primo giorno mi hanno dato l'insulina da fare
00:38:01e quindi questo è l'ospedale civile centro diabetologico
00:38:04bravissimi niente da dire
00:38:05dopo io ci ho messo dal mio
00:38:07perché rompendomi le varie gambe
00:38:10non ho più potuto giocare a tennis
00:38:11e quindi ogni anno crescevo di un chilo
00:38:14perciò diciamo che sono ben stazzato
00:38:18sto prendendo adesso tre insuline rapidi al giorno
00:38:21e una lenta
00:38:22ovviamente sono passato anche dall'infarto
00:38:25e quindi quello ci sta nel numero di quello che è stato detto
00:38:29dai professori
00:38:30l'unica mia domanda è
00:38:32primo
00:38:32però come mai la mia diabetologa
00:38:35dice che col mio stato di insulina e di glicevia
00:38:39l'agricata l'ho fatta l'altro giorno a 7,4
00:38:42ecco
00:38:43dice che non può darmi quelle cure lì che aiutano
00:38:47soprattutto anche a non mangiare
00:38:49ma leggevo anche su una rivista britannica
00:38:51aiutano anche a non aver voglia di alcol
00:38:54se è vero questo tipo
00:38:56l'osep, i mugiorò e chi più ne ha più ne mette è tutto
00:38:59e dice io non posso dartela
00:39:00mi sono rimasto un po' stupito
00:39:02e quindi visto il parterre che c'è stasera
00:39:05veramente che può darmi una risposta
00:39:08ha fatto bene approfittarne
00:39:10siamo qui appositamente
00:39:12allora proviamo a chiedere chi vuol rispondere
00:39:15è una bella domanda
00:39:16è una bella domanda
00:39:17è una bella domanda
00:39:18perché il argomento è tutto attuale
00:39:21e credo che ci siano dei buoni motivi
00:39:24per cui la nostra collega diabetologa si comporta in questa maniera
00:39:29vorrei ricordare per esempio
00:39:31che è fondamentale capire effettivamente
00:39:33qual è la riserva di insulina propria di questo paziente
00:39:37mi pare di capire che la riserva di insulina è molto azzerata
00:39:42questa è una controindicazione oggi come oggi
00:39:45all'utilizzo di determinati farmaci
00:39:47perché vanno usati dei pazienti con quella che è chiamata l'insulino resistenza
00:39:52e il paziente che ha l'insulino resistenza
00:39:54l'insulina mia, la sua insulina è alta
00:39:57immagino, ripeto, che il mio collega diabetologo
00:40:00non dia questi farmaci
00:40:02perché c'è una condizione che controindica
00:40:05l'utilizzo dei farmaci stessi
00:40:07quindi è un po' quello che diceva forse lei
00:40:10adesso non ricordo
00:40:11o Carleo
00:40:12l'automedicazione
00:40:16cioè giustamente il signor Giovanni
00:40:19si è posto la domanda
00:40:21ha detto ma come ho tutte le caratteristiche
00:40:24poi anche voglio dire non vorrebbe averle
00:40:27eppure non posso
00:40:28è per quello che dobbiamo fare affidamento ai nostri medici
00:40:31ecco, dobbiamo tornare un attimino indietro a quello che dicevamo
00:40:35la sindrome metabolica non è il diabete mellito
00:40:39la sindrome metabolica è una condizione
00:40:41che può predisporre col passare del tempo
00:40:44la evoluzione del diabete mellito
00:40:45quindi deve essere assolutamente intercettata prima
00:40:49questa condizione
00:40:51perché oggi possiamo intervenire su questa storia naturale
00:40:55possiamo intervenire con la dieta
00:40:57ma probabilmente possiamo intervenire anche con i farmaci
00:41:00assolutamente
00:41:01altro messaggio da casa
00:41:03vediamo allora
00:41:04vorrei sapere se la sindrome metabolica
00:41:06può colpire anche persone che non sono particolarmente in sovrappeso
00:41:10bisogna guardare solo il peso
00:41:12oppure ci sono altri parametri importanti
00:41:14Francesca da Bergamo
00:41:16quindi abbiamo capito che ci sono altri fattori giusto?
00:41:18sì, certo
00:41:19ad esempio?
00:41:22come si diceva prima
00:41:24dobbiamo vedere il colesterolo
00:41:27dobbiamo vedere il rapporto tra la glicemia e l'insulina
00:41:34quindi se ci sono valori alterati di glicemia
00:41:42fare un rapporto tra glicemia e insulina
00:41:46per vedere se c'è un insulino resistenza
00:41:51la pressione
00:41:52tutti questi fattori
00:41:54che fanno parte della sindrome metabolica
00:41:58grazie
00:41:59abbiamo un'altra chiamata
00:42:01questa volta da Milano
00:42:02il signor Augusto
00:42:03pronto, buonasera
00:42:04sì, buonasera, salve
00:42:06sono il signor Verdirami Augusto
00:42:08buonasera a tutti
00:42:11io avrei una domanda tecnica da farvi
00:42:14semplicemente perché mia madre
00:42:16in questo periodo storico della sua vita
00:42:18per un problema di fibromialgia
00:42:21quindi aumento del peso
00:42:24ha dovuto iniziare una terapia col mungiano
00:42:28e devo essere onesto
00:42:30nel senso la perdita di appetito
00:42:34comporta sicuramente un supporto
00:42:38per abbassare quello che è poi il peso
00:42:41la mia domanda è
00:42:43una persona con fibromialgia
00:42:46comunque con un leggerissimo tasso di diabete
00:42:51però a lungo andare potrebbe avere degli effetti collaterali
00:42:56perché io poi analizzo quelli che poi sono i comportamenti
00:43:02che poi mia madre sviluppa a tavola
00:43:05e si denota proprio la mancanza di necessità di mangiare
00:43:11perché uno poi prova anche a fare una dieta
00:43:15diciamo senza supporti
00:43:18ma poi cosa succede che è il tocca, il tacco, la punta, la patatina
00:43:25capita che poi questi comportamenti
00:43:28non si sviluppano nella processualità
00:43:31di avere un risultato idoneo
00:43:32quindi la mia domanda è
00:43:34il mungiaro alla fine
00:43:36può portare degli effetti collaterali
00:43:39soprattutto a una persona che ha 70 e passa anni
00:43:44un'altra bella domanda
00:43:46grazie signor Augusto
00:43:47cosa rispondiamo?
00:43:49allora rispondiamo questo
00:43:50e atteniamoci per cortesia
00:43:52a quelle che sono le indicazioni precise
00:43:57l'ascoltatore ha fatto un nome commerciale
00:44:00di un prodotto molto diffuso
00:44:02l'indicazione di questo farmaco è
00:44:04il diabete in caso
00:44:06e l'obesità
00:44:07quindi la fibromialgia di per sé
00:44:10non è un'indicazione a utilizzare questo farmaco
00:44:13questi farmaci sono ben conosciuti oggi
00:44:16sappiamo che gli effetti collaterali sono noti
00:44:18sono effetti collaterali comuni
00:44:20che praticamente vengono quasi
00:44:23nel due terzi dei pazienti che iniziano il trattamento
00:44:26e che sono sintomi gastrointestinali in generale
00:44:29scusi se la interrompo
00:44:31però infatti mi sono meravigliata
00:44:32perché il telespettatore ha detto
00:44:36ci potrebbero essere degli effetti
00:44:37quindi vuol dire che la mamma lo sta usando
00:44:39ma non li ha ancora avuti
00:44:40quindi si potrebbe anche non avere effetti collaterali
00:44:43si potrebbe anche non avere effetti collaterali
00:44:45si possono avere
00:44:48possono avere effetti collaterali
00:44:49che non modificano il trattamento
00:44:51nel senso che poi ci sono degli accorgimenti
00:44:54dietetici, farmacologi da prendere
00:44:56ci sono delle condizioni molto meno frequenti
00:45:00percentuali
00:45:011,2,3%
00:45:03che possiamo andare incontro a delle condizioni
00:45:05che sono tra virgolette più gravi
00:45:08che possono portare anche alla necessità
00:45:10dell'assospensione del farmaco stesso
00:45:12queste sono condizioni che non possiamo prevedere
00:45:16nemmeno noi medici
00:45:17il messaggio chiaro è che sono farmaci
00:45:20che devono essere gestiti adeguatamente
00:45:22dai professionisti
00:45:24il paziente deve essere seguito nel tempo
00:45:26non può essere lasciato da solo
00:45:29con la classica puntura
00:45:31e tanto non succede niente
00:45:35la dietista giustamente parlava di un problema
00:45:38che è molto diffuso della sarcopenia
00:45:40la chiamiamo sarcopenia noi
00:45:42qual è il problema?
00:45:43che oltre ad andare giù il grasso
00:45:44va giù la massa magra
00:45:46quindi non sono pazienti che devono essere lasciati
00:45:48con la loro puntura e via
00:45:49ma devono essere pazienti che devono essere seguiti nel tempo
00:45:53assolutamente
00:45:53dottoressa, vedevo che lei annuiva
00:45:55quando il telespettatore parlava
00:45:58sulla questione della stanchezza
00:46:02sì, della debolezza assolutamente
00:46:04perché se non sta seguendo la mamma
00:46:06in una dieta associata alla terapia farmacologica
00:46:09va da sé che se mi riduce l'intecca alimentare
00:46:12mi fa mangiare meno
00:46:13ma se ne è quel poco che io mangio
00:46:16non mangio le sostanze giuste
00:46:17in cui parliamo ad esempio delle proteine
00:46:20va da sé che la prima cosa che perdiamo
00:46:21è la massa muscolare
00:46:22come diceva il dottore
00:46:23quindi quando io faccio una terapia di questo tipo
00:46:26va associata ai cambiamenti alimentari
00:46:28non posso pensare di mangiare poco
00:46:30e mangiare ad esempio
00:46:32come dicevamo prima
00:46:32solo cibi ultraprocessati
00:46:33perché alla fine non portiamo a casa nulla
00:46:35di quello che ci serve
00:46:37accortezze che vuol dire
00:46:38sicuramente garantire
00:46:39un buon apporto proteico
00:46:40per preservare il muscolo
00:46:41controllare che la persona si idrati
00:46:43perché con questo farmacolo
00:46:45ripassa anche la sete la mamma
00:46:47passa la sete
00:46:48bisogna sollecitarla a bere
00:46:49non bevo di meno
00:46:51inizio a bere come effetto collaterale
00:46:53la stipsi
00:46:53magari mangio qualcosa di più integrale
00:46:55perché il dottore mi ha detto
00:46:56che mangio qualcosa di integrale
00:46:57ma non lo faccio in maniera smodata
00:46:59la stipsi peggiora se non viene idratata
00:47:02ci sono tutta una serie di accortezza
00:47:03da adottare
00:47:04sicuramente non va lasciata sola
00:47:06assolutamente
00:47:06tornando un attimino
00:47:08al nostro fegato grasso
00:47:10da sintomi
00:47:11cioè possiamo accorgercene
00:47:13oppure anche qui si parla di
00:47:14malattia silenziosa
00:47:16è proprio una malattia silenziosa
00:47:18non ci sono sintomi
00:47:21solitamente il paziente
00:47:22se ne accorge
00:47:23dopo che ha fatto un'ecografia
00:47:25per motivi
00:47:26a volte anche
00:47:27non legati al fegato
00:47:30non legati a quella sintomatica
00:47:32a qualcosa in particolare
00:47:36e si ritrovano appunto
00:47:39vengono in ambulatorio
00:47:41con un referto
00:47:42di un'ecografia
00:47:44con il fegato grasso
00:47:45non sempre
00:47:47sono
00:47:48a questo
00:47:49sono associate
00:47:51delle alterazioni
00:47:52negli esami del sangue
00:47:53perché a volte
00:47:54il fegato grasso
00:47:55è
00:47:56silenzioso
00:47:58anche dal punto di vista
00:47:59degli esami
00:47:59abbiamo transaminasi normali
00:48:01però
00:48:03sono comunque
00:48:04condizioni
00:48:04che vanno controllate
00:48:06controllate da
00:48:07come
00:48:08con un'ecografia
00:48:09allora
00:48:10noi
00:48:11le controlliamo
00:48:12con l'ecografia
00:48:13in primis
00:48:14e poi
00:48:16con un esame
00:48:17di secondo livello
00:48:19che è
00:48:19l'esame
00:48:21dell'elastometria
00:48:22o fibroscan
00:48:23a seconda
00:48:24della macchina
00:48:25che si ha a disposizione
00:48:26per valutare
00:48:27se
00:48:28comunque
00:48:30abbiamo
00:48:31un grado
00:48:32di fibrosi
00:48:34perché
00:48:35non sappiamo
00:48:35in realtà
00:48:36da quanto tempo
00:48:37si è instaurato
00:48:38questo fegato grasso
00:48:39quindi
00:48:40nel tempo
00:48:41si può essere
00:48:43diciamo così
00:48:44è instaurato
00:48:46un processo
00:48:48che porta
00:48:49alla formazione
00:48:50di cicatrici
00:48:50all'infiammazione
00:48:52alla formazione
00:48:52di cicatrici
00:48:53e quindi
00:48:54a un certo grado
00:48:55di fibrosi
00:48:56allora
00:48:58parliamo di
00:48:58fibroscan
00:49:00ne sentiamo tanto parlare
00:49:02è necessario
00:49:03quando
00:49:03perché lei
00:49:05l'ha appena accennato
00:49:06però vorrei che
00:49:06spiegasse un pochino
00:49:07perché
00:49:08se cerchiamo
00:49:09anche su internet
00:49:10si leggono
00:49:12è un esame
00:49:13di secondo livello
00:49:14che noi facciamo
00:49:18noi in realtà
00:49:19facciamo
00:49:20l'esame
00:49:21diciamo così
00:49:22la sorella
00:49:24forse minore
00:49:25del
00:49:26fibroscan
00:49:27che è l'elastometria
00:49:28ma comunque
00:49:28sono esami
00:49:29sovrapponibili
00:49:32in cui
00:49:33andiamo a testare
00:49:36in maniera
00:49:37assolutamente
00:49:38non invasiva
00:49:39quella che è
00:49:41la presenza
00:49:42di queste cicatrici
00:49:44e quindi
00:49:45le fibrosi
00:49:46che sono poi
00:49:47il preludio
00:49:48verso la progressione
00:49:50della malattia
00:49:51verso
00:49:52forme più avanzate
00:49:54che possono diventare
00:49:55anche cirrosi
00:49:58diciamo che
00:50:00lo facciamo
00:50:01dopo aver valutato
00:50:02il paziente
00:50:03quindi
00:50:03dopo una visita
00:50:05epatologica
00:50:06in cui abbiamo
00:50:07visto gli esami
00:50:08visto
00:50:10clinicamente
00:50:10il paziente
00:50:11se ci sono altri
00:50:12fattori di rischio
00:50:13quindi se
00:50:13il paziente
00:50:15oltre ad avere
00:50:15il fegato grasso
00:50:16ha anche magari
00:50:17il colesterolo alto
00:50:19ha il diabete
00:50:20è in sovrappeso
00:50:21sono tutti fattori
00:50:22che ci fanno
00:50:25diciamo
00:50:26decidere
00:50:27di studiare
00:50:28il paziente
00:50:29un po' più
00:50:30soggetto che abbiamo
00:50:31un po' più
00:50:32in maniera un po' più approfondita
00:50:33anche per decidere
00:50:35poi come seguirlo
00:50:36nel tempo
00:50:36certo
00:50:37e quali sono le
00:50:39conseguenze
00:50:40di un fegato
00:50:42scusi
00:50:42misconosciuto
00:50:43diciamo così
00:50:45allora
00:50:45il fegato
00:50:47misconosciuto
00:50:50solitamente
00:50:51è una condizione
00:50:53benigna
00:50:54benigna
00:50:55che però
00:50:56nel tempo
00:50:57può modificarsi
00:50:59si può instaurare
00:51:01una forma
00:51:02infiammatoria
00:51:03e quindi con
00:51:04le transaminasi
00:51:05che aumentano
00:51:08e
00:51:09in questo caso
00:51:10dobbiamo cercare
00:51:11di essere
00:51:12un po' più
00:51:13incisivi
00:51:14sul
00:51:15sullo stile
00:51:16di vita
00:51:17sul
00:51:18cercare di
00:51:19riportare
00:51:20a una condizione
00:51:22migliore
00:51:22anche il fegato
00:51:24quindi
00:51:24siamo
00:51:25dei fornitori
00:51:27di pazienti
00:51:30ai nostri dietisti
00:51:32anche perché
00:51:33poi
00:51:34con l'andare del tempo
00:51:35una piccola percentuale
00:51:37di questi pazienti
00:51:38può sviluppare
00:51:39la cirrosi
00:51:40anche senza
00:51:41altre
00:51:44condizioni
00:51:45quindi
00:51:45anche senza
00:51:46l'abuso
00:51:48di alcol
00:51:49anche senza
00:51:50la presenza
00:51:51di virus
00:51:52eccetera
00:51:53quindi
00:51:54è comunque
00:51:55una condizione
00:51:56che va controllata
00:51:58assolutamente
00:51:59noi dobbiamo fermarci
00:52:01per una breve pausa
00:52:02al ritorno
00:52:02sentiremo la vostra
00:52:03collega
00:52:04dottoressa Rossoni
00:52:05proprio perché ci parla
00:52:06anche lei
00:52:06di salute del fegato
00:52:07a tra poco
00:52:19eccoci di nuovo in diretta
00:52:21parliamo di sindrome
00:52:22metabolica
00:52:23stavamo parlando
00:52:24della salute del nostro
00:52:25fegato
00:52:25abbiamo capito che
00:52:27insomma
00:52:28è una malattia
00:52:29silenziosa
00:52:30quello che
00:52:30colpisce poi
00:52:31il fegato
00:52:32grasso
00:52:33quindi dobbiamo
00:52:34stare attenti
00:52:35cercare di
00:52:36fare degli esami
00:52:39accurati
00:52:39le faccio questa domanda
00:52:41abbiamo sentito
00:52:41prima no
00:52:42i farmaci
00:52:43le punture
00:52:44in questo caso
00:52:45possono essere utilizzate
00:52:47oppure dobbiamo
00:52:47sperare nel futuro
00:52:48che ci siano
00:52:49delle belle novità
00:52:50in merito
00:52:52allora
00:52:52anche questa
00:52:53è una bella domanda
00:52:54nel senso che
00:52:55in realtà
00:52:57ci sono
00:52:59delle indicazioni
00:53:00da linee guida
00:53:02dello studio italiano
00:53:04del fegato
00:53:05quindi
00:53:06per l'utilizzo
00:53:08di questi farmaci
00:53:09che però in questo momento
00:53:10ancora non sono
00:53:14rimborsabili
00:53:15non sono utilizzabili
00:53:16non sono
00:53:18lo saranno a breve ecco
00:53:21a breve probabilmente
00:53:22lo potremo utilizzare
00:53:23per ritardare
00:53:25la progressione
00:53:26della malattia
00:53:27magari la prossima
00:53:28stagione di obiettivo
00:53:29salute parleremo
00:53:30proprio di questo
00:53:31sicuramente
00:53:32forse
00:53:33allora
00:53:34leggiamo altri messaggi
00:53:35si può prevenire
00:53:36la sindrome metabolica
00:53:38semplicemente
00:53:38cambiando alimentazione
00:53:40e facendo attività fisica
00:53:41oppure
00:53:42in alcuni casi
00:53:43servono necessariamente
00:53:44dei farmaci
00:53:45grazie
00:53:46Giovanni da Brescia
00:53:49allora
00:53:50qua lui parla
00:53:51di prevenire
00:53:51la sindrome metabolica
00:53:52assolutamente
00:53:53la dieta serve
00:53:54a quello
00:53:55a fare prevenzione
00:53:56quindi sicuramente
00:53:57sì
00:53:57dobbiamo fare la dieta
00:53:58prima di arrivare
00:53:59a avere il primo viso
00:54:00della sindrome metabolica
00:54:01una volta che abbiamo
00:54:02una sindrome metabolica
00:54:03dobbiamo agire su diversi fattori
00:54:06che è la cosa peggiore ovviamente
00:54:07quindi se
00:54:08abbiamo già un problema
00:54:10di glicemia
00:54:10agiremo per cercare
00:54:12di tenere le glicemie
00:54:12controllate in maniera
00:54:13che non si sviluppi diabete
00:54:14per quanto riguarda
00:54:16la circonferenza addominale
00:54:17agiremo cercando
00:54:18di controllare il peso
00:54:19in maniera che non abbiamo
00:54:20un'obesità
00:54:21franca
00:54:21con le conseguenze
00:54:22che ci sono
00:54:23per quanto riguarda
00:54:24la pressione
00:54:24ci sono gli accorgimenti dietetici
00:54:26anche su questa cosa
00:54:27direi che sulla dieta
00:54:27conta su tutti i fattori
00:54:29della sindrome metabolica
00:54:30ma poi conta su tutto direi
00:54:31su tutto
00:54:32quello che mangiamo purtroppo
00:54:33è tutto noi
00:54:35assolutamente
00:54:37altro messaggio
00:54:38vediamo
00:54:40buonasera a tutti
00:54:40complimenti per la trasmissione
00:54:42grazie
00:54:42ho provato ad usare
00:54:44la
00:54:45tirsepatide
00:54:45per sindrome metabolica
00:54:47e obesità
00:54:47di primo grado
00:54:48ma mi fa la reazione allergica
00:54:50in sede in iniezione
00:54:51il medico mi ha sospeso il farmaco
00:54:53ho letto che molte persone
00:54:54hanno arrossamenti
00:54:56ma non ho mai sentito di allergia
00:54:58vi risulta
00:54:59o sono l'unica
00:55:00grazie Francesca da Brescia
00:55:01ora sono in terapia
00:55:02con semaglutide
00:55:040,25
00:55:05non ho mai avuto allergie
00:55:07cosa rispondiamo
00:55:08che sono descritte
00:55:10sono descritte
00:55:11delle possibili arrossamenti
00:55:13in sede di iniezione
00:55:14che non sono allergie
00:55:16l'allergia è una cosa
00:55:17completamente diversa
00:55:19probabilmente anche
00:55:20sono individuali
00:55:23questa
00:55:23questa
00:55:25questa
00:55:25spettatrice
00:55:27ci dice che ha cambiato
00:55:29ha switchato
00:55:30da un glp1
00:55:32a un altro glp1
00:55:33e in questo caso
00:55:34non ha avuto arrossamenti
00:55:36dell'acute
00:55:36anche questo può capitare
00:55:38però ecco
00:55:39non sono allergie
00:55:40non sono allergie
00:55:41e sulla sospensione del farmaco
00:55:43concorda?
00:55:44sì il farmaco
00:55:45si può sospendere
00:55:46senza problemi
00:55:48e ovviamente
00:55:49decade l'effetto
00:55:50del farmaco stesso
00:55:51oggi abbiamo veramente
00:55:53delle grosse
00:55:54come posso dire
00:55:55delle grosse
00:55:57dibattiti
00:55:58anche a livello medico
00:55:59nel momento
00:56:00come abbiamo detto prima
00:56:01il farmaco è molto facile
00:56:02devi fare un po' di tempo
00:56:03eccetera
00:56:04ma per quanto tempo
00:56:05lo devo fare?
00:56:06è una domanda
00:56:07a cui non abbiamo ancora
00:56:08noi medici
00:56:09una risposta precisa
00:56:10da dare ai pazienti
00:56:13e per cui ecco
00:56:14dovremmo vedere
00:56:15cosa succederà
00:56:16più avanti
00:56:19possiamo dire per esempio
00:56:20ma una cosa che succederà
00:56:22anche questa
00:56:23nei prossimi mesi
00:56:24che attualmente
00:56:25tutti questi farmaci
00:56:26noi li utilizziamo
00:56:27per via sottocutanea
00:56:28arriveranno le pillole
00:56:30arriverà la possibilità
00:56:31di utilizzarle anche per bocca
00:56:32con una pastiglia al giorno
00:56:34arriverà a breve
00:56:35a breve
00:56:35prossimi mesi
00:56:37prossimi mesi
00:56:39prossimi mesi
00:56:39prossimi mesi
00:56:39e quando lei parla di questo
00:56:41arrivo
00:56:42parliamo ovviamente
00:56:43di una questione
00:56:44farmacologica
00:56:45e quindi di cura
00:56:46per l'obesità
00:56:48per le indicazioni
00:56:50che attualmente
00:56:51hanno questi farmaci qui
00:56:53e ovviamente
00:56:54le ricordiamo?
00:56:55sì
00:56:55assolutamente
00:56:56oltretutto anche
00:56:58sono indicazioni
00:56:59definite
00:57:00perché sono
00:57:00il diabete di tipo 2
00:57:02diabete con l'insulino
00:57:04resistenza
00:57:05e l'obesità
00:57:06l'obesità di un certo tipo
00:57:08l'obesità deve essere
00:57:10oggi viene calcolata
00:57:11non tanto sulla circonferenza
00:57:13addominale
00:57:14ma sul BMI
00:57:15il BMI
00:57:16deve essere superiore a 30
00:57:18altrimenti può essere
00:57:20superiore a 27
00:57:21in presenza
00:57:22di quelli che sono
00:57:23le alterazioni
00:57:24dicevamo prima
00:57:24della sindrome metabolica
00:57:26in questi casi qua
00:57:27l'indicazione
00:57:28ai farmaco
00:57:29c'è
00:57:30l'indicazione
00:57:31è la prescrizione
00:57:34cambia
00:57:34la rimborsabilità
00:57:36che è quello
00:57:36un altro discorso ancora
00:57:38della rimborsabilità
00:57:39che oggi
00:57:40come oggi
00:57:40vale solo per il paziente
00:57:42con il diabete
00:57:43ma non vale per l'obesità
00:57:45tutto molto molto chiaro
00:57:47leggiamo
00:57:48buonasera
00:57:48sono Maria da Brescia
00:57:49vorrei sapere se è vero
00:57:51che il miele di acacia
00:57:52considerato il più ricco
00:57:53di fruttosio
00:57:54può contribuire a provocare
00:57:55il fegato grasso
00:57:56grazie
00:57:58questa mi stupisce
00:58:00questa domanda
00:58:00perché adesso
00:58:01tutti quelli che usano
00:58:03il miele
00:58:03compresa la sottoscritta
00:58:07dottoressa
00:58:08che cosa puoi dicere?
00:58:09allora penso che
00:58:09qualsiasi alimento
00:58:11se usato in maniera smodata
00:58:12possa contribuire
00:58:13al fegato grasso
00:58:14se prendiamo
00:58:15un vasetto
00:58:15al giorno
00:58:16indubbiamente
00:58:17quando io facevo riferimento
00:58:19prima al fruttoso
00:58:20facevo un focus
00:58:21più che altro
00:58:21sul fruttoso
00:58:23industriale
00:58:23cioè quello che mi aggiungono
00:58:24nelle bevande zuccherate
00:58:25per dolcificare
00:58:26in maniera smodata
00:58:27perché lei ha menzionato
00:58:29il miele d'acacia
00:58:29ma non dimentichiamoci
00:58:30che la frutta contiene fruttosio
00:58:32ma non per questo
00:58:32nessuno si sognerebbe mai
00:58:34di vetare la frutta
00:58:35in quanto contiene fruttosio
00:58:36cambia la quantità di fruttoso
00:58:38contenuto all'interno
00:58:39nella frutta
00:58:40cambia le caratteristiche
00:58:41del cibo stesso
00:58:42la presenza di acqua
00:58:43la presenza di fibre
00:58:44il fatto che noi stessi
00:58:45abbiamo sempre mangiato frutta
00:58:46e naturalmente
00:58:47non c'è mai stato
00:58:48alcun problema
00:58:49vero?
00:58:49quindi si parla sempre di quei cibi
00:58:51che vengono estratti
00:58:52e processati
00:58:54e creati
00:58:54a livello
00:58:55di laboratorio
00:58:56a livello industriale
00:58:57quindi direi che
00:58:58se vuoi utilizzare
00:58:59il miele di acacia
00:59:00come il miele millefiori
00:59:01qualsiasi miele
00:59:02per me
00:59:03può assolutamente farlo
00:59:04la quantità
00:59:05sicuramente è importante
00:59:06il cucchiaino
00:59:07ma così come consigliarsi
00:59:08in questa maniera
00:59:09il cucchiaino di zucchero
00:59:10l'eccesso
00:59:11non è mai una buona cosa
00:59:12bene
00:59:13anche perché insomma
00:59:14il medico di medicina generale
00:59:16che non siete voi
00:59:17direbbe
00:59:18un cucchiaino di miele di acacia
00:59:20magari o di miele
00:59:21al giorno
00:59:22potrebbe aiutare
00:59:23in questo periodo
00:59:23a levare il medico di torno
00:59:25anche di raffreddori
00:59:27dai
00:59:28allora
00:59:30dicevamo
00:59:30che abbiamo
00:59:31la dottoressa Rossoni
00:59:33che è stata intervistata
00:59:34per noi
00:59:35dai colleghi
00:59:36Alessia Tagliabue
00:59:37Fabio Forgiano
00:59:39e ci parla proprio
00:59:40della salute del fegato
00:59:41sentiamo
00:59:43siamo ora invece
00:59:44con la dottoressa Rossoni
00:59:45dottoressa
00:59:46qual è il rapporto
00:59:46tra la sindrome metabolica
00:59:47e la salute del fegato
00:59:48e perché un accumulo di grasso
00:59:50in questa zona
00:59:50può essere nocivo
00:59:52allora la sindrome metabolica
00:59:53è una sindrome
00:59:54che interessa tutto il nostro corpo
00:59:58e mette in moto
01:00:00una serie di caratteristiche
01:00:02metaboliche
01:00:04infiammatori
01:00:05e stress ossidativo
01:00:06che vanno a interessare anche il fegato
01:00:08che è uno dei nostri organi principali
01:00:12questo si esprime con la presenza
01:00:15di quello che viene chiamato
01:00:17fegato grasso
01:00:18in realtà non è solo un deposito di grasso
01:00:22ma il deposito di grasso
01:00:24è quello che noi vediamo
01:00:25e ci fa capire che lì
01:00:29abbiamo un processo infiammatorio cronico
01:00:31che interessa l'organo all'interno di tutto il nostro organismo
01:00:36e è un meccanismo che si perpetua nel tempo
01:00:39e si condiziona con gli altri organi
01:00:43anche con i reni giusto?
01:00:44sì, anche con i reni
01:00:45la sindrome metabolica
01:00:47è una sindrome che si manifesta con ipertensione
01:00:53che a livello renale
01:00:55determina quella che si chiama nefragiosclerosi
01:00:57poi c'è appunto l'accumulo di grasso
01:01:02che libera citochine infiammatorie
01:01:04sostanze mediatorie e uno stress ossidativo
01:01:07che vanno ad alterare anche i piccoli vasi renali
01:01:10e i propri glomeruli
01:01:11e quindi c'è una correlazione anche a livello di questo tipo di organo
01:01:16quindi quali sono i sintomi ai quali deve stare attento un paziente
01:01:19e quali sono i controlli da effettuarsi nel caso in cui i sintomi non siano evidenti?
01:01:23allora, molto spesso la sindrome metabolica
01:01:26non dà segno di sé con sintomi caratteristici
01:01:29ma si riscontrano le alterazioni
01:01:32nel corso di esami rutinari che il paziente effettua
01:01:36quindi i sintomi veri e propri in questa malattia non ci sono
01:01:41è importante screenare tutti i pazienti che hanno però dei fattori predisponenti
01:01:47che possono essere l'ipertensione, il diabete, il sovrappeso
01:01:51una familiarità per malattie cardiovascolari o metaboliche
01:01:55e in questo caso noi scopriamo già dei segni di malattia a livello del fegato
01:02:00abbiamo detto a livello del reno e a livello anche cardiaco
01:02:05allora, tornando un attimino alle nostre abitudini quotidiane
01:02:10quali sono le abitudini che favoriscono l'alterazione metabolica a tavola?
01:02:15sono quelle che dicevamo prima
01:02:16cioè il spiluccamento continuo durante la giornata
01:02:19quello spiluccamento lì è...
01:02:20la fama notturna
01:02:22queste condizioni qua sono quelle che favoriscono e aprono le porte
01:02:25alla sindrome metabolica
01:02:26oltre ovviamente a quello che andiamo a ingerire
01:02:31colazione che si salta non fa bene
01:02:35il vecchio colazione del re, del pranzo del principe
01:02:38assolutamente quello vale sempre
01:02:41è pur vero che il nostro corpo non sa quando scattano le ore sei
01:02:46quindi tante volte capita di sentire di pazienti che dalle sei in poi
01:02:49non mangiano più carboidrati
01:02:50ad esempio il nostro corpo non conosce l'orologio dalle sei in poi
01:02:54assolutamente no
01:02:55se mangio carboidrati dopo le sei quelle vanno a dare a grasso
01:02:58non è questa la condizione ovviamente
01:03:01carboidrati presenti ad ogni pasto
01:03:03indubbiamente
01:03:04ma è il bilanciamento complessivo del pasto che ci aiuta tanto
01:03:07un conto è mangiare solo riso in bianco
01:03:09un conto è associarlo con qualcosa
01:03:11associarlo con delle verdure, con delle proteine
01:03:13mitica un po' l'indice glicemico e quindi fanno effetti diversi sul nostro organismo
01:03:17quindi conta sì il cosa ma anche il come andiamo a assumerlo durante la giornata
01:03:21non aboliamo del tutto il carboidrato la sera
01:03:23assolutamente no
01:03:24tanto che per tante persone
01:03:26una dose di carboidrato serale anche un attimino più alta
01:03:29aiuta a conciliare il sonno
01:03:31quindi perché toglierlo assolutamente no
01:03:33vado a scegliere il quale carboidrato mangiare
01:03:35e come lo vado a associare
01:03:37questo è un po' il segreto
01:03:38assolutamente
01:03:39che cosa invece non deve mai mancare?
01:03:42come tre salvavita metabolici metterei allora in primis
01:03:46quelle che sono le fibre, fibre solubili
01:03:50pensiamo alle verdure, ai legumi, ai cereali integrali
01:03:53cioè tutto quello che va a costituire un pacchetto di fibre
01:03:57queste fibre solubili sono utili sia perché mi vanno a riempire a livello gastrico
01:04:01quindi dando senso di azietà
01:04:03ma ancor più perché a livello dell'intestino vanno a creare una patina
01:04:07un gel chiamiamolo così che riduce l'assorbimento degli zuccheri
01:04:11quindi quando le mangio le assorbo un attimino di meno
01:04:13quindi questo assolutamente è un salvatimento
01:04:15da non considerare
01:04:17quindi la fibra
01:04:19altro fattore che possiamo
01:04:20avevamo questo qua ecco sì
01:04:23i grassi antinfiammatori
01:04:25come vedete in video
01:04:26i grassi infiammatori che sono dei grassi buoni
01:04:28quindi ho la sindrome metabolica
01:04:30devo togliere totalmente i grassi?
01:04:31assolutamente no
01:04:32olio di oliva, omega 3, pesce azzurro
01:04:34che poi è anche quello che costa di meno da salvare
01:04:36perché mi spengono l'infiammazione
01:04:38e in ultimo che mettevo
01:04:40prima erano le proteine di qualità
01:04:42abbiamo parlato delle farmaco
01:04:44abbiamo parlato di mantenere la massa muscolare
01:04:46che poi il motore mette buclemente attivo nel nostro organismo
01:04:48non dobbiamo perderlo assolutamente
01:04:50altrimenti poi calare di peso diventa ancora più difficile
01:04:53le proteine devono essere presenti da ogni pasto
01:04:56che siano carne, che siano pesce, che siano uova
01:04:58cerchiamo di assumerle
01:04:59ovviamente andando a indagare quelle più positive
01:05:02certo
01:05:02che cos'è il food noise?
01:05:06questo è un capitolo che si associa un po'
01:05:08alla terapia farmacologica
01:05:09se dovessi domandare a casa
01:05:12quanti di voi avete fatto una dieta
01:05:13quante persone hanno fatto la dieta
01:05:15quante l'hanno abbandonata
01:05:16e si sono dati la colpa per mancanza di forza di volontà
01:05:1898%
01:05:21praticamente tutti
01:05:23non ce l'ho fatta perché non aveva la forza di volontà
01:05:25oggi la risposta è un pochettino diversa
01:05:28cioè si è scoperto
01:05:29i neuroscienziati ci hanno detto
01:05:30che c'è qualcosina in più della forza di volontà
01:05:33che ci impedisce di calare di peso
01:05:34c'è quello che si chiama food noise
01:05:36cioè il rumore sottofondo del cibo
01:05:39per farlo capire semplicemente a caso
01:05:41perché è una cosa molto complessa
01:05:42immaginiamo di avere una radio
01:05:45perennemente sintonizzata su una frequenza di disturbo
01:05:47qualcosa che ci dà veramente fastidio
01:05:48e per quelle persone che hanno la sindrome metabolica
01:05:51questa frequenza di disturbo è appunto
01:05:54il rumore sottofondo del cibo
01:05:55che viene alimentato da segnali biochimici
01:05:57e da segnali ormonali
01:05:59questi farmaci agiscono proprio
01:06:01spegnendo questo rumore sottofondo
01:06:04non fanno nient'altro che
01:06:05togliere quello che per una persona normale
01:06:07è la normalità
01:06:08non un pensiero ossessivo compulsivo
01:06:10sempre sul cibo
01:06:11e quindi mi sveglio pensando
01:06:13che cosa cucinerò oggi
01:06:15che cosa farò stasera da mangiare
01:06:16è sempre lì un tarlo
01:06:18un qualcosa che dà fastidio
01:06:20con il farmaco riescono a spegnerlo
01:06:24quindi questo è il senso del food noise
01:06:26quindi non è solo mancanza di forza e volontà
01:06:28c'è qualcosina in più
01:06:29c'è qualcosina in più
01:06:31e come lo spegniamo?
01:06:33come lo spegniamo?
01:06:36lo spegneremo
01:06:37lo spegneremo
01:06:38io sono qui che sto cercando di far dire qualcosa
01:06:41da casa al dottor Bonfante
01:06:43no da casa si scherza però
01:06:45perché si spera nel futuro
01:06:47no no no
01:06:47allora come diceva giustamente la nostra dietista
01:06:51i farmaci sono veramente molto efficaci
01:06:54da questo punto di vista
01:06:56ma non dobbiamo pensare che il farmaco
01:06:59sia la soluzione a tutti questi problemi
01:07:02perché anche un trattamento dietetico corretto
01:07:05in qualche maniera può ridurre questa condizione
01:07:09però ecco se vogliamo essere proprio come posso dire
01:07:12transient
01:07:12i farmaci hanno veramente questa indicazione
01:07:16perché il loro effetto non è solo a livello degli organi periferici
01:07:20lo stomaco, il fegato, eccetera
01:07:22ma soprattutto anche a livello centrale
01:07:24ovviamente immagino che il movimento sia importantissimo
01:07:30assolutamente sì
01:07:31movimento fondamentale
01:07:33e lo potrei chiamare come il farmaco a costo zero
01:07:37è vero
01:07:37qualcosa che finalmente non pesa sulle casse
01:07:40né dello stato né dei pazienti stessi
01:07:43movimento che non conta solo il fatto di muoversi
01:07:47cioè quanto faccio
01:07:48noi sappiamo che delle linee guida ci dicono di fare
01:07:50150 minuti di attività moderata
01:07:55e 75 minuti a settimana
01:07:57parlo di attività intensa
01:07:58che tradotto in parole spicciole sono 30 minuti di camminata a passo svelto
01:08:025 giorni a settimana
01:08:03cosa che potrei abbastanza fattibile
01:08:06però le conta il fatto proprio di muoversi
01:08:09cioè l'attività muscolare
01:08:11attiva il muscolo
01:08:12il muscolo di per sé
01:08:13rilascia delle sostanze benetiche
01:08:14miosine che ci permettono di riportare gli zuccheri all'interno delle cellule
01:08:18abbassare gli zuccheri del sangue
01:08:19quindi quale farmaco migliore che svolgere l'attività fisica
01:08:22senza neanche bisogno di strafare
01:08:25perché fondamentalmente serve per forza andare in palestra?
01:08:29penso di no
01:08:31il movimento, il nostro organismo non riconosce
01:08:34e il nostro muscolo non riconosce
01:08:35se non ci stiamo contraendo sul macchinario super nuovo
01:08:38tecnologico della palestra di ultima generazione
01:08:41o se lo stiamo facendo banalmente nel nostro salotto di casa
01:08:44quindi quello non deve essere un discrimine
01:08:46quindi anche quelle persone che non amano l'ambiente della palestra
01:08:49o per budget non si possono concedere questa cosa in più
01:08:53possono benissimo farlo a casa
01:08:55e cosa fare?
01:08:56dell'attività aerobica
01:08:59quindi che sia la sticlette di casa
01:09:01oltre che andare a camminare
01:09:03metterci delle... alzarsi e sedersi dalla sedia 10-15 volte
01:09:06attiva tantissimo il livello del muscolare del gruppo delle gambe
01:09:09quindi assolutamente da guardare
01:09:11ma poi quelle piccole accortezze che combattono la sedentarietà
01:09:15perché il problema non è tanto l'assenza di attività sportiva
01:09:19ma è l'assenza di movimento, la sedentarietà
01:09:21il problema più grave da andare a sconfiggere
01:09:23quindi banalmente il
01:09:25faccio 8 ore di lavoro seduto
01:09:28è un fattore che mi aiuta
01:09:29per la sindrome metabolica?
01:09:31assolutamente no
01:09:31ogni oretta dovrei cercare di fare
01:09:34un piccolo attività
01:09:35una piccola attività di movimento
01:09:37anche semplicemente alzare i piedi?
01:09:39mi alzo e mi siedo 10 volte dalla sedia
01:09:41con le punte di quello che fa bene no?
01:09:42per la circolazione indubbiamente
01:09:44faccio un giro 5 minuti
01:09:46mi ritaglio quello piccolo spazzo lì
01:09:48bene
01:09:49quelle piccole cose fatte ogni giorno
01:09:51alla fine portano un grande risultato
01:09:53usciamo con i nostri animali
01:09:54assolutamente
01:09:55facciamo passeggiate
01:09:56noi adesso facciamo la pubblicità
01:09:57ma tra poco
01:09:58e passeggiamo
01:10:13eccoci di nuovo in diretta
01:10:16sentiamo l'intervista
01:10:19alla dottoressa Gandellini giusto?
01:10:22la vostra collega che ci parla della figura dell'infermiere
01:10:26che è fondamentale proprio all'interno di questa unità operativa
01:10:29sentiamo
01:10:30siamo ora con la dottoressa Gandellini
01:10:32dottoressa una patologia come la sindrome metabolica
01:10:35richiede il lavoro di un'equipe di professionisti
01:10:37come avviene il coordinamento del lavoro?
01:10:39allora senz'altro un paziente con sindrome metabolica
01:10:42necessita di un approccio olistico e multidisciplinare
01:10:45quindi è fondamentale che l'infermiere collabori con il medico
01:10:49ma anche con altre figure come ad esempio il dietista
01:10:53quello che è molto importante appunto come dicevo
01:10:56è un approccio multidisciplinare mirato
01:10:59quindi che vada a favorire quelle che sono le tecniche di prevenzione
01:11:04ma anche di educazione sanitaria primaria e secondaria
01:11:07quindi riguarda sicuramente un'educazione alimentare
01:11:12anche stimolare quello che può essere il calo ponderale qualora necessario o desiderato
01:11:18una maggiore attività fisica che è sufficiente anche anaerobica ma quotidiana
01:11:24e andare a monitorare quelli che possono essere i valori
01:11:28che tendono ad alterarsi nel paziente con sindrome metabolica
01:11:32quindi soprattutto la pressione ma anche la glicemia
01:11:36il ruolo dell'infermiere in questo è cruciale
01:11:39perché ha una presa in carico dal momento zero in cui l'assistito appunto viene a contatto
01:11:45permette di programmare dopo un accertamento infermieristico mirato
01:11:50anche quelli che sono gli obiettivi a breve o lungo termine
01:11:53e andare insieme all'assistito a concordare degli interventi che devono essere concreti e attuabili
01:12:03quindi direi più smart quindi misurabili e costruiti su misura con il paziente stesso
01:12:13bene allora leggiamo ancora sei messaggi così abbiamo tempo
01:12:18questo messaggio riguarda lo sport l'abbiamo già risposto ma velocemente lo ricordiamo
01:12:22buonasera vorrei sapere se camminare tutti i giorni per mezz'ora può essere sufficiente per migliorare la situazione
01:12:28oppure bisogna fare sport più intenso abbiamo capito che è sufficiente
01:12:33è aderente alle linee guida
01:12:35assolutamente vediamo il prossimo messaggio
01:12:41è ancora Nadia allora io intanto ne approfitto e le faccio una domanda
01:12:46se dovesse dare un consiglio a chi ci sta ascoltando e magari insomma si sente frustrato dopo anni di dieta
01:12:54non riuscita sensi di colpa che cosa si sente di dire
01:12:59allora un messaggio che deve passare è che la sindrome metabolica non è un qualcosa per cui siamo stati puniti
01:13:08ma è qualcosa per cui c'è un sottofondo di biologia come abbiamo visto prima per la questione delle food
01:13:17noise
01:13:17quindi abbiamo ormai le armi per poterle combattere che siano i farmaci che sia la nutrizione clinica
01:13:25quindi queste persone non si devono sentire in colpa devono cercare di salvaguardare la propria salute
01:13:30perché la salute è un diritto non è un qualcosa che bisogna guadagnarsi soffrendo assolutamente
01:13:37quindi abbiamo le armi non abbiamo vergogna di utilizzarle
01:13:41c'è il movimento c'è la nutrizione clinica ci sono i farmaci utilizziamoli e cerchiamo di portarci a carri
01:13:47sul risultato
01:13:49continuiamo dunque da casa una domanda sull'alimentazione eliminare pane e pasta carboidrato è davvero necessario
01:13:54per chi soffre di sindrome metabolica oppure è sufficiente imparare a mangiare in modo equilibrato?
01:14:00Chiara da Milano
01:14:01quando si parla di dieta non si deve mai parlare di eliminazione
01:14:04quindi non ci deve essere una dieta in cui mi tolgo il carboidrato
01:14:08il carboidrato deve essere presente come dicevo prima ad ogni pasto
01:14:11devo guardare la qualità di quello che mangio e la quantità
01:14:14perché non è la pasta da incriminare neanche quanto ne mangio neanche quando la mangio
01:14:18ma proprio la quantità che vado a mangiarne
01:14:20quindi adesso per essere una cosa la domanda però
01:14:25assolutamente di eliminazione non se ne parla
01:14:27devo cercare di mangiare in maniera equilibrato
01:14:29solo mangiando un pasto equilibrato che si componga di tutti gli elementi
01:14:33che siano fibre che siano pasta che siano carboidrati in genere e che siano proteine
01:14:38riusciamo a ottenere un beneficio sia sulla glicemia e poi anche sul calo di peso e sulla sazietà
01:14:42allora ci chiedono anche se la sindrome metabolica aumenta il rischio di infarto e ictus
01:14:48è vero che intervenire per tempo può ridurre concretamente questi rischi?
01:14:52sì la risposta è sì nel senso che c'è un aumento del rischio cardiovascolare nel paziente con la sindrome
01:14:59metabolica
01:15:01probabilmente l'intervento lì serve perché c'è la prevenzione
01:15:05la sindrome metabolica che abbiamo detto prima non è una malattia che manifesta dei disturbi
01:15:10ma è una condizione che a lungo termine può portare alle conseguenze
01:15:14quindi le conseguenze che dice il telespettatore sono purtroppo note perché possono essere queste
01:15:19intervenire prima può sicuramente ridurre questo rischio
01:15:24ci chiedono anche quali esami bisogna fare per capire se si soffre di sindrome metabolica
01:15:29è sufficiente il normale prelievo del sangue oppure bisogna controllare anche la circonferenza
01:15:34abbiamo capito che bisogna controllarla la pressione anche giusto
01:15:38ce la possiamo provare anche a casa e esami del sangue
01:15:41in più aggiungiamo rene e fegato
01:15:43ho imparato bene
01:15:45bene ho risposto anche io a queste domande
01:15:48vediamo se riusciamo a leggere qualcos'altro
01:15:51vediamo
01:15:53questo l'abbiamo appena letto vediamo se arriva l'altro
01:15:57intanto vi chiedo se dormire poco e vivere sotto stress può incidere
01:16:03la risposta assolutamente sì
01:16:05questo rispondo anch'io
01:16:08lo stress purtroppo influisce sul livello di cortisolo
01:16:12infatti
01:16:12quindi se normalmente noi ci alziamo con un picco di cortisolo
01:16:16e poi questo va a quetarsi la sera e ci accompagna dolcemente verso il sonno
01:16:20lo stress inverte veramente il trend
01:16:22quindi ci troviamo un cortisolo che non è più così picco alla mattina
01:16:26e quindi alla mattina ci svegliamo che non siamo neanche tanto svegli
01:16:28abbiamo quella nebbia mentale
01:16:30poi verso sera questo si alza
01:16:33e quindi siamo magari iperattivi alla sera
01:16:35abbiamo voglia di mangiare cose dolci
01:16:37ci cambia totalmente l'assetto
01:16:41e un cortisolo alto ci porterà a favorente
01:16:45sindrome metabolica
01:16:47rilassiamoci
01:16:48rilassiamoci è difficile in questa società operativa
01:16:52però ci proviamo
01:16:53allora buonasera
01:16:54un valore ggt 78 alte aste nella norma
01:16:58sto seguendo una dieta
01:16:58il valore si è abbassato parecchio
01:17:00ma non ancora rientrato monica
01:17:09andrebbe un po' dettagliato il discorso
01:17:12nel senso che un valore di gamma gt isolato va studiato ecco non è chiaro se è all'interno di
01:17:30una sindrome metabolica
01:17:32oppure se ci sono altre altre cause sottostanti insomma va indagato con tutto quello che sono altri accertamenti e valutato
01:17:46io non ho tantissimo però vi voglio chiedere quante cose sono cambiate dal punto di vista terapeutico
01:17:52visto che ogni volta che venite
01:17:55insomma apportate delle news no delle novità
01:17:58la conferma assolutamente
01:18:00oggi abbiamo farmaci che si sta valutando se devono essere farmaci che devono vanno considerati per la longevità delle persone
01:18:10farmaci che fino a un po' di anni fa non avevamo
01:18:13farmaci che sono stati scoperti perché sono andati a cercare determinate cose e poi sono venuti fuori gli effetti di
01:18:19questi farmaci
01:18:20banalmente per esempio sui GLP1
01:18:24tutto quello che è scoperto sull'obesità è stato secondario rispetto a quello che era prima
01:18:29la risposta è sì
01:18:32prima si parlava di fibrosi epatica di fegato grasso
01:18:36oggi il fegato grasso è una delle condizioni per cui le persone vanno al trapianto di fegato
01:18:42quello che succederà nel futuro se noi intercettiamo prima questi pazienti e abbiamo i mezzi come diceva prima
01:18:48dottoressa Zanni degli esami che dobbiamo fare nel paziente che sta bene non che ha le trasaminase alterate
01:18:54ma un paziente che va cercato prima
01:18:58probabilmente con i farmaci che avremo
01:19:00nel prossimo e prossissimo futuro avremo proprio la possibilità di ridurre queste condizioni
01:19:06per esempio ci stiamo già arrivando nelle pazienti con la malattia renale i farmaci che abbiamo oggi a disposizione ritardano
01:19:14l'evoluzione verso la dialisi di questi pazienti e quindi le cose sono cambiate negli ultimi anni sono veramente cambiate
01:19:22longevità
01:19:24longevità
01:19:25longevità
01:19:25è un bell'argomento perché se lo dice lei qui in trasmissione a una valenza se lo vado a leggere
01:19:32su chat o su google ne ha un'altra
01:19:35non c'entra nulla con l'uomo assolutamente due mesi fa su una delle riviste più prestigiosi assoluta che è
01:19:42Nature
01:19:43hanno dimostrato che nei topi uno di questi geli è il più uno aumenta la sopravvivenza dei topi
01:19:49questa è una cosa che non ha nulla a che fare con l'uomo questa è una cosa che andrà
01:19:55studiata
01:19:55mettiamo i punti lì su lei
01:19:56andrà studiata ma oggi abbiamo delle dimostrazioni che almeno negli animali questi questi questi farmaci aumentano la longevità con una
01:20:07buona qualità di vita ovviamente senza andare a interferire su quella che è la qualità di vita delle persone
01:20:12cosa cambierebbe per noi
01:20:14dovremmo fare un'altra ora di trasmissione
01:20:17è appunto quanto tempo
01:20:19è andata bene
01:20:20quanto tempo mi da
01:20:21quanto tempo mi da
01:20:22un minutino
01:20:23un minutino
01:20:23un minutino ci sono dei lavori su altri farmaci che ci dicono che oggi possiamo arrivare a portare i pazienti
01:20:29sopra i 100 anni su quando interveniamo sui sui grassi per esempio del sangue eccetera qual è il problema che
01:20:37probabilmente il nostro corpo umano non è pronto per arrivare a queste condizioni
01:20:41e quindi si sta molto di patente quando bisogna spingere con i farmaci per raggiungere queste cose e quanto il
01:20:48corpo umano oggi 2026 sia in grado di sopportare tra virgolette questo allingamento così importante della vita
01:20:55l'aspettativa di vita oggi siamo sugli 84 86 anni
01:20:59assolutamente
01:21:00grazie mille è stato un vero piacere di avervi qui in studio con me grazie dunque al dottor fabrizio bonfante
01:21:07ricordo il direttore della struttura complessa di medicina interna dell'ospedale di desenzano
01:21:13grazie alla collega ipatologa la dottoressa Irene Zanni e grazie anche alla collega dietista la dottoressa Giuliani
01:21:22io ringrazio anche i miei inviati Alessia Tagliabue e Fabio Forgiani per le immagini Forgiano oggi è colai
01:21:31perché insomma è sempre bello entrare all'interno degli ospedali dove lavorano i nostri medici del territorio
01:21:39io li ringrazio anche i colleghi in regia Paolone Paolo e Alessandro e vi ricordo che domani è giovedì
01:21:50e quindi usciranno le pagine in rosa di Obiettivo Salute
01:21:56ricordo che la salute vi aspetta con le 4 pagine dedicate domani con il canale web con il podcast che
01:22:03è tornata la nuova stagione
01:22:05potete ascoltare la prima puntata della nuova stagione sulla menopausa
01:22:11vi dico che la prossima puntata del podcast uscirà giovedì prossimo non vi svelo ancora l'argomento
01:22:18potete ascoltarlo su tutte le piattaforme sul gdb online e su spotify
01:22:24grazie mille a tutti ci vediamo mercoledì prossimo e una buona notte a tutti
01:22:29grazie
01:22:51grazie a tutti