00:03Sì, Giorgio, quanta hai ragione, perché per esempio adesso abbiamo con noi Claudia Brunori,
00:07che è la direttrice del Dipartimento Sostenibilità dell'Enea, l'ho un po' accorciato, però insomma
00:13il senso del Dipartimento è questo, che abbiamo chiamato a testimoniare qui da noi un progetto
00:20molto interessante che si ricollega un po' a quello che dicevi tu, cioè è un progetto
00:24importante sarebbe l'Hub delle materie prime critiche, ho accorciato anche questo, però
00:30ci spiegherà meglio lei di che cosa si tratta, siamo con Claudia Brunori, la direttrice del Dipartimento.
00:35Sì, buon pomeriggio, Hub tecnologico delle materie prime critiche, un hub che mette a sistema
00:42sei laboratori realizzati grazie al finanziamento del programma Repower EU, su commissione del
00:49Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per promuovere tecnologie di riciclo
00:56delle materie prime critiche da prodotti complessi a fine vita, quali possono essere le apparecchiature
01:01elettriche ed elettroniche a fine vita, i pannelli fotovoltaici, le batterie e simili, ma non solo
01:09il riciclo, anche un occhio all'innovazione di prodotto, all'identificazione di materiali avanzati
01:17che abbiano elevate prestazioni e che possano sostituire le materie prime critiche e un occhio
01:24anche all'eco design, che è importantissimo perché è il tema dell'alleggerimento, della
01:31rifunzionalizzazione dei prodotti e quindi ripensare i prodotti in un'ottica in cui le
01:38risorse, le materie prime devono essere utilizzate in maniera più efficiente.
01:44È un progetto importante e anche un po' diffuso, dove è collegato fisicamente questo
01:49hub delle materie prime critiche?
01:51Sono sei laboratori, sono collocati in tre centri di Enea che coprono un po' tutto il
01:56territorio nazionale, un laboratorio è proprio qui in Regione Emilia Romagna, a Faenza, si
02:03occupa dell'innovazione di prodotto, appunto dell'ego design, tre laboratori sono nel nostro
02:09centro della Cassaccia, nord di Roma e si occupano di caratterizzazione e sviluppo di
02:16tecnologie per il riciclo di materie prime critiche e poi due laboratori sono nella nostra
02:21sede di Brindisi e si occupano appunto di materiali avanzati in sostituzione alle materie prime
02:28critiche e tecnologie di caratterizzazione.
02:31Sono centri di eccellenza già di per sé, questo forse giustifica anche la dotazione finanziaria
02:36importante a questo progetto?
02:38Sì, ben oltre 13 milioni di euro investiti in attrezzature ma abbiamo anche avuto l'opportunità
02:45appunto di ristrutturare e riqualificare alcuni edifici preesistenti con l'idea di realizzare
02:52una infrastruttura aperta, cosa significa?
02:55Significa un'infrastruttura in cui non lavoreranno solo i ricercatori Enea ma una infrastruttura
03:03aperta a collaborazioni con le imprese del territorio, un'infrastruttura aperta a formare
03:08nuovi giovani su queste professioni di grande innovazione, grande qualificazione e aperta
03:18anche a supportare le istituzioni nell'individuazione, nel test di tecnologie innovative da industrializzare.
03:28Tutto questo con l'obiettivo anche di diventare sempre meno dipendenti dalle importazioni di
03:33queste materie?
03:34Assolutamente, perché si chiamano materie prime critiche?
03:38Sono quelle materie prime con elevate prestazioni dal punto di vista high tech che sono necessarie
03:45per la transizione energetica, la transizione digitale, per l'aerospazio, l'automotive che
03:52però noi non produciamo né in Italia né in Europa ma che dobbiamo importare da fuori
03:57Europa, quindi soggette a monopoli nell'approvvigionamento. Il riciclo è una modalità di approvvigionamento
04:08più sicuro e sostenibile da tutti i punti di vista, anche e soprattutto dal punto di vista
04:14economico e quindi supporta e promuove la competitività delle filiere produttive italiane
04:21e anche l'autonomia strategica del nostro Paese.
04:25Che è sempre più importante, visto quello che abbiamo visto in questo ultimo anno in
04:28particolare. Allora io ringrazio la direttrice Brunori per essere stata con noi qui a Ecomondo
04:33e la linea può passare allo studio di Roma. Grazie.