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Nuova ondata di esplosioni a Roma Est: 31 bombe dall’inizio dell’anno, 22 intimidazioni e quartieri in allarme. Ipotesi di guerra tra clan e indagini senza sosta.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30E anche al racconto della provincia, nello specifico quella di Rieti, nel corso dei nostri collegamenti video con i principali
00:39quotidiani web del nostro territorio.
00:42Allora, iniziamo subito con dei numeri sconcertanti. Da inizio anno nel quadrante est di Roma sono state fatte esplodere 31
00:51bombe.
00:51Negli ultimi due mesi, due o tre mesi, quasi 20 ordigni sono stati fatti esplodere di fronte ad attività commerciali,
01:01come enoteche, concessionarie di auto, bar, panifici, ma anche all'interno di androni dei palazzi.
01:09Soltanto una persona è rimasta, a quanto pare, lievemente ferita proprio all'interno di un androne di un palazzo proprio
01:16di Roma Est.
01:17Per il resto parliamo soltanto di gravissimi danni, appunto, alle attività commerciali e ai palazzi coinvolti.
01:24È una situazione particolarmente preoccupante ed è una situazione che è all'attenzione anche del nuovo capo della squadra mobile
01:31di Roma, Gianfranco Minissale, che ha detto delle cose particolarmente interessanti.
01:37Ha detto dietro queste bombe non c'è una regia comune, il che ci apre, insomma, una riflessione forse anche
01:44più profonda.
01:44E poi ha detto che le vittime non collaborano e questo rende tutto più difficoltoso, chiaramente, per gli inquirenti che
01:52si ritrovano innanzitutto a analizzare un territorio molto complesso,
01:57come è quello di Roma Est, e poi si ritrovano di fronte ad una sorta di muro di gomma da
02:01parte delle persone che dovrebbero in realtà aiutarli, dovrebbero in realtà collaborare.
02:06Allora, abbiamo deciso oggi di parlarne in casa, come si suol dire, con un nostro giornalista che ormai da settimane
02:14si sta occupando di questa situazione a Roma Est.
02:18Prima vi facciamo vedere il suo servizio e poi, insomma, ve lo presentiamo, tra virgolette, ne parliamo insieme. Guardate.
02:24La guerra delle bombe nel quadrante est di Roma non si ferma più. Nella notte tra il 2 e il
02:293 novembre c'è stato l'ennesimo attentato di Namitardo, questa volta a Castelverde.
02:34Ad essere colpito è stato il bar Elegant Monkey in via Massa San Giuliano.
02:38L'esplosione di ben due ordigni ha distrutto l'aria esterna, deformato la saracinesca d'ingresso e causato danni anche
02:45all'interno del locale.
02:46Nella mattinata dopo l'attentato, l'odore acre e nauseabondo di plastiche, ferraglia e vernici bruciate era ancora molto intenso.
02:53Le telecamere di sicurezza hanno ripreso un uomo e scooter mentre piazza due diversi pacchi bomba prima di fuggire.
02:59Solo l'ora tarda ha evitato una strage.
03:01Quello di Castelverde è solo l'ultimo tassello di un mosaico di episodi criminali sempre più fitto e preoccupante.
03:07Nel Merino non finiscono solo attività commerciali come sale slot, centri scommesse, autonoleggi, barro o enoteche, ma anche condomini privati.
03:15Soltanto 24 ore prima, nella notte tra domenica e lunedì, altre due bombe erano esplose davanti ai portoni di due
03:22palazzine a Casal Bruciato e a Torbella Monaca, terrorizzando le famiglie che dormivano nei loro appartamenti.
03:27Sono 22 gli episodi intimidatori a suon di bombe e incendi dolosi, 12 dall'inizio del mese di ottobre.
03:34Una scia di fuoco che sta stringendo in una morsa i quartieri orientali della capitale, da Centocelle a Don Bosco,
03:39passando per Cinecittà, l'Alessandrino, la Borghesiana, la Rustica e Torbella Monaca.
03:43Probabilmente è in corso una guerra tra gruppi mafiosi per il controllo e la gestione delle attività criminali come spaccio
03:49di sostanze stupefacenti e racket, in un territorio storicamente controllato dal clan camorristico senese.
03:55Gli inquirenti cercano di unire i fili di questa fitta rete di intimidazioni.
03:59Tra i commercianti e i residenti cresce la paura per bombe che continuano a esplodere, mentre il clima si fa
04:05sempre più teso.
04:08E allora lo avete letto proprio nel servizio, il pezzo porta la firma del nostro Francesco Capo, che saluto e
04:17ringrazio per essere in nostra compagnia in collegamento video.
04:20Francesco, buongiorno a te.
04:22Ciao, buongiorno Lisa, grazie per il tuo gentile invito.
04:26Grazie a te per essere con noi.
04:28Allora Francesco, perché ti ho voluto qui in trasmissione?
04:30Perché ovviamente te ne stai occupando in maniera approfondita ormai da diverso tempo.
04:34Ti è anche accaduto un episodio particolarmente spiacevole che tra poco ci racconterai.
04:39Però vado subito diretta con una domanda.
04:42Che idea ti sei fatto da cronista, da giornalista che è sceso sul campo e ha visto con i suoi
04:47occhi quello che sta accadendo in questo quadrante già complesso di suo?
04:54Mi sono fatto l'idea che è possibile che sia in atto una guerra tra gruppi criminali per il controllo
05:03del territorio.
05:04Questa è l'idea che mi sono fatto.
05:06Spesso ho percepito che i locali, le attività commerciali, i colpite, non siano proprio prettamente delle vittime, ma forse potrebbero
05:19essere in qualche modo collegati a qualche cosa.
05:21Quindi l'idea principale che mi sono fatto, e forse anche il silenzio e la non collaborazione di coloro che
05:29sono stati colpiti delle vittime, fa pensare a questo.
05:33Questa è l'analisi che giunge anche dalle dichiarazioni che tu hai letto del capo della squadra mobile oppure di
05:40un commissario.
05:42L'idea che mi sono fatto è questa, che sicuramente potrebbe essere in atto una guerra criminale per il controllo
05:50del territorio.
05:51Probabilmente ci sono stati quegli arresti, una serie di arresti di blitz da parte delle forze dell'ordine nel periodo
05:57estivo,
05:58che hanno sconquassato degli equilibri e portato forse ad una lotta criminale.
06:05Ma è un riordino, no?
06:07O anche forse un riordino dei gruppi.
06:11Sì, è un riordino.
06:11Quindi potrebbero essere anche dei messaggi, perché poi colpisce che alcuni di questi attentati,
06:17non pochi, vengono fatti negli androni dei palazzi di notte, quando magari le persone non passano,
06:24quindi evitando di fare dei feriti, però forse lanciando un messaggio a qualcuno,
06:28e chissà come che abita in quei palazzi o vicino, ecco.
06:31Credo che siano degli attentati leggibili.
06:35Sì, le vittime non stanno collaborando secondo te per paura, quindi, perché, insomma,
06:41anche quello che tu hai percepito magari andando sul posto,
06:44io so che tante persone non vogliono parlare, non se la sentono,
06:48giustamente i nostri tre spettatori ora faranno questo ragionamento,
06:51non parlano con gli inquirenti, figuriamoci con i giornalisti, no?
06:54E non lo fanno per paura, secondo te?
06:57Sì, per paura, per omertà, ho percepito l'omertà e la paura,
07:02si sente una forte omertà, nei luoghi in cui sono andato la gente non parla,
07:08c'è tanta omertà, io magari ho anche provato a chiedere a qualche attività commerciale,
07:14anche in una zona Don Bosco, quindi, come dire, un quartiere popoloso,
07:19anche se vogliamo un quartiere popolare, però bene, insomma, anche variegato,
07:27e non vai nei negozi, non ti dicono nulla, comunque, cioè, bocche cucite,
07:31quindi si percepisce una forte omertà, che colpisce, perché, insomma, siamo a Roma
07:38e quindi è evidente che ci sia la forte stretta e la morsa della criminalità organizzata.
07:45E questo è quello che ho percepito.
07:50E cosa ti fa pensare il fatto che il capo della mobile, Minisale, abbia detto
07:56non c'è una regia comune dietro, no?
07:58Cioè, lui sostiene che sono tanti piccoli attentati che arrivano da teste diverse, no?
08:05Ok, e qui diventa ancora più difficile, immagino, poi per gli inquirenti arrivare, no?
08:10Poi al dunque, perché, insomma, se c'è una regia comune è un po' più facile, tra virgolette,
08:16arrivare, no? Al cuore del problema.
08:18Così diventa ancora più complesso, anche perché, ricordiamo,
08:21la Roma è una città enorme, no?
08:23È Roma, è dieci volte Milano, quindi, per dare proprio un'idea, no?
08:27Diventa più difficile anche per gli inquirenti.
08:29Tu sei d'accordo che non ci sia una regia comune, ma tante piccole realtà criminali?
08:36Il capo della squadra mobile, per averlo detto, avrà fatto le sue valutazioni, le sue indagini
08:41e deciso di averlo detto.
08:43Io questo non posso dirlo, se ci sia o meno una regia comune.
08:48Certo che se non dovesse esserci una regia comune, come dice il capo della squadra mobile,
08:52forse la situazione è ancora più preoccupante.
08:54perché significa che c'è qualcuno che lavora a questi attentati, così all'impazzata,
09:02e quindi potrebbe essere ancora più pericoloso.
09:05Di solito chi ha una regia comune, insomma, cerca di avere una sua strategia,
09:12così mi sembra ancora più pericoloso, insomma, perché significa che ci sono diversi gruppi
09:17un po' sciolti tra di loro, che si rispondono a colpi di bombe,
09:23quindi mi sembra ancora più pericoloso.
09:25Insomma, non mi confortano queste parole del capo della squadra mobile,
09:30le valuto con grande preoccupazione.
09:34Mi stupisce anche che queste notizie siano ancora relegate ad un ambito locale
09:39e ancora poco attenzionate rispetto alla cronaca più ampia anche dai media nazionali,
09:47perché ormai il numero e la scia di attentati è davvero preoccupante.
09:52Ebbè, 31 bombe da inizio anno.
09:54Francesco, ci racconti invece quello che ti è successo personalmente
09:57nel corso di uno dei tuoi servizi, no?
10:00Insomma, dici intanto la dinamica di questo episodio,
10:04se hai avuto paura, cosa hai pensato, ecco?
10:08Sì, io quando vado a seguire queste situazioni,
10:13questi fatti di cronaca, sono sempre molto rispettoso
10:18e vado con un atteggiamento anche di grande attenzione.
10:23Quindi sono andato lì, c'erano due persone fuori,
10:26il locale e le macerie, c'era una puzza fortissima,
10:30un odore valvero agri e nauseabondo,
10:32ancora delle plastiche, della ferraglia che evidentemente ha bruciato,
10:36e c'erano due persone fuori il locale,
10:39ho chiesto di parlare con il proprietario,
10:41il mio approccio è sempre quello di, diciamo,
10:44dialogare con le persone che sono lì.
10:46E queste persone mi hanno detto che il proprietario,
10:50che è il titolare del locale, non voleva giornalisti.
10:53Io ho preso atto di questa cosa,
10:55però neanche posso essere intimidito da una frase del genere,
11:00quindi ho iniziato a fare il mio lavoro riprendendo le macerie del locale,
11:07nel rispetto poi anche delle persone, della privacy delle persone,
11:10ma non stavo riprendendo nessuna persona,
11:13ma semplicemente le macerie, come avete visto sicuramente le immagini,
11:17che sono state mostrate nel servito.
11:19Quindi l'obiettivo era quello di riprendere la situazione,
11:23i danni che erano stati fatti al locale,
11:24non avrei neanche ripreso le persone,
11:26perché capivo che evidentemente non volevano essere riprese.
11:29Sennò che appena ho iniziato a girare con la mia telecamera,
11:35con il mio telefonino,
11:36mi si sono avvicinati i due soggetti con cui avevo interlocuito
11:40e una terza persona con fare intimidatori,
11:44molto aggressivo, violenti, mandandomi via
11:46e volendo, insomma, a un certo punto mi hanno anche spinto, strattonato,
11:52volevano che io cancellassi il girato dal mio cellulare
11:58e uno di questi soggetti ha anche cercato di prendermi il cellulare,
12:04sono stato spinto, strattonato, minacciato,
12:06a un certo punto mi hanno accerchiato i tre soggetti
12:10e mi hanno costretto a cancellare le foto.
12:14Poi le nostre apparecchiature sono fatte in modo tale
12:18che anche cancellandole rimane in memoria,
12:21quindi insomma i soggetti sono stati ripresi
12:24e comunque è stato preoccupante perché c'è stata proprio una reazione smodata,
12:30cioè i tre soggetti erano molto aggressivi.
12:34Ora io non posso dire se erano soggetti titolari o proprietari del locale.
12:43Ripeto che le due persone con cui ho interlocuito
12:45mi hanno detto che il titolare non voleva i giornalisti
12:49e poi è uscito fuori quest'altro soggetto,
12:52diciamo il più aggressivo,
12:53che ha minacciato in maniera anche violenta.
12:59Però ecco, quello che tu ci stai raccontando, Francesco,
13:00ripeto che questo comunque è un reato,
13:02quello che hanno fatto, che si chiama violenza privata, gravata.
13:08È sintomatico anche un po' di quello che sta succedendo in questo quadrante.
13:13Quindi poi si ricollega anche un po' a quello che appunto ha detto il capo della Mobile,
13:18le vittime non vogliono collaborare,
13:20anzi alzano letteralmente un muro,
13:22come ci ha spiegato appunto il nostro Francesco Capo.
13:25Francesco, io ti ringrazio di cuore,
13:28debbo salutarti per mandare la pubblicità.
13:30Ovviamente noi continueremo ad informare i nostri cittadini
13:32sulla grave situazione che sta coinvolgendo il quadrante di Roma Est,
13:36ma approfitto anche per ricordare ai nostri telespettatori
13:39l'appuntamento con Camelot.
13:42Grazie, allora mercoledì alle 22.
13:46Grazie davvero Francesco e buon lavoro.
13:50Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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