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  • 6 ore fa
“Siamo a un bivio. In Italia abbiamo creato una filiera dalla produzione della molecola, i produttori di biometano, fino all’ultima stazione di servizio, e siamo pronti. Siamo pronti da ieri, non da oggi, perché abbiamo tutta una rete di produttori di biometano in grado di produrre questa molecola”. Così Costantino Amadei, presidente del Gruppo Gnl di Assogasliquidi, ai microfoni dell'Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.

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Trascrizione
00:00Eccoci, abbiamo con noi qui in studio Costantina Medei, che è il presidente del gruppo GNL di Asso Gas Liquidi
00:08FederChimica.
00:09Con il presidente Medei parliamo di BioGNL, che per capirci è la versione green del GNL.
00:18E ne parliamo perché c'è una novità, nel senso che Asso Gas Liquidi ha predisposto un documento inviato ai
00:25ministeri competenti,
00:26che immagino siano il MIT, il MASE, il MIMIT, su un problema di competitività che riguarda questo BioGNL.
00:34Mi spiega che cosa è successo e che cosa chiedete ai ministeri competenti su questo BioGNL?
00:40Innanzitutto buonasera a tutti e grazie per l'invito.
00:44Allora, come Asso Gas Liquidi, quest'oggi, al convegno che abbiamo organizzato qui nell'ambito di Ecomondo,
00:52abbiamo presentato un position paper che avevamo già sottoposto alle autorità competenti,
00:59quindi al MIT, al MASE, come ha anticipato Vocanzi,
01:03per tutta una serie di interventi per valorizzare questa molecola bio che viene prodotta in Italia,
01:14ma a cui stiamo assistendo a un paradosso sul mercato,
01:19che questa molecola incentivata viene poi esportata all'estero
01:25e serve per decarbonizzare il trasporto pesante, soprattutto in Germania.
01:32e in Germania stiamo assistendo ad un ulteriore paradosso rispetto ai prezzi praticati sui punti vendita in Italia
01:43del BioGNL, che si vende questa molecola bio ad un terzo rispetto al prezzo italiano.
01:51Quindi in Germania questa molecola bio si vende tra 0,50 e 0,80 euro al chilogrammo,
01:57contro quasi i 2 euro al chilogrammo che siamo costretti a vendere qui in Italia.
02:03Questo perché?
02:05Perché in Germania esiste un sistema di incentivazione della molecola di biometano
02:12prodotta a bassa intensità carbonica,
02:17i cui proventi derivanti appunto da queste emissioni di CO2 evitate
02:23vengono in parte ribaltate sul prezzo finale al cliente.
02:28Quindi con il biometano prodotto e incentivato in Italia
02:33si va ad alimentare, ad approvvigionare la rete del trasporto pesante in Germania.
02:42Presto questa molecola sarà venduta anche in Francia e Spagna
02:48che stanno soltanto lo stesso sistema di incentivazione tedesco THG-Quote in gergo.
02:54E in Italia invece che cosa ci impedisce di fare la stessa cosa che fanno in Germania?
03:00C'è tutto un discorso che torna indietro nel tempo,
03:07però ormai siamo ad un bivio.
03:10Noi in Italia abbiamo creato una filiera dalla produzione della molecola,
03:15quindi dei produttori di biometano,
03:18sino all'ultima stazione di servizio.
03:22Siamo pronti, siamo pronti da ieri, non da oggi.
03:27Siamo pronti da ieri perché abbiamo tutta una rete di produttori di biometano
03:33che sono in grado di produrre questa molecola.
03:35Abbiamo una rete di distribuzione che è questa al contrario degli impianti di produzione di biometano
03:44che sono stati incentivati, ma questa invece rete di distribuzione è stata finanziata interamente
03:50dall'imprenditoria privata con circa 300 milioni.
03:55Purtroppo il quadro regolatorio non consente di,
03:59soprattutto in questo momento dove i prezzi dei carburanti,
04:03soprattutto il gasolio, supera i 2 euro al litro,
04:08consentirebbe di vendere il biometano per il trasporto pesante,
04:16quindi avendo la doppia e la duplice funzione di decarbonizzare e ridurre il costo del trasporto.
04:23Manca il quadro regolatorio,
04:25andrebbe modificato in maniera veloce e rapida
04:30perché il mercato ha bisogno di questi interventi normativi necessari per regolamentare e incentivare
04:41e ad un costo zero per lo Stato,
04:44questo è importante dirlo,
04:47e questo settore che in questo momento sia per il trasporto pesante sia per il trasporto navale
04:53sta avendo un po' di difficoltà.
04:56Quindi è sul quadro regolatorio che chiedete al governo un intervento sostanzialmente?
05:01Assolutamente sì, al governo, alla politica, alle autoriti,
05:05preposte alla normativa e alla regolamentazione di questo mercato,
05:11di intervenire rapidamente perché abbiamo tutti gli elementi per poter switchare rapidamente da un sistema all'altro.
05:18Potrebbe facilitare il governo a guardare un modello che è quello tedesco che esiste già?
05:23Assolutamente sì, non c'è bisogno di inventare nulla.
05:26Siamo pronti, il sistema già c'è,
05:29è in un ambito comunitario,
05:32molti paesi lo stanno adottando,
05:34quindi a partire dalla Germania che l'ha adottato per prima,
05:37ma anche la Francia e,
05:39le notizie di poche ore fa,
05:41anche la Spagna è pronta a switchare il sistema delle quote sulla carbon intensity.
05:48Quindi dal vostro punto di vista bisognerebbe non solo farlo,
05:51ma farlo anche con una certa celerità?
05:54Assolutamente sì, perché...
05:56Soprattutto rischiamo di rimanere un po' indietro rispetto al quadro europeo?
05:59Rischiamo di rimanere indietro,
06:01rischiamo di perdere delle opportunità
06:05e soprattutto molte aziende andranno in sofferenza
06:09perché gli investimenti fatti non vengono remunerati,
06:14soprattutto quegli investimenti fatti 100% con imprenditoria privata.
06:21Allora io ringrazio il Presidente Amidei per essere stato qui con noi
06:26e la Lina può passare allo studio di Roma.
06:28Grazie ancora.
06:29Grazie.
06:29Grazie.

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