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  • 2 ore fa
“Dobbiamo pensare a modelli organizzativi differenti, anche perché la radiologia è presente in quasi tutti i percorsi, a differenza di altre discipline esclusivamente specialistiche. In questo, la tecnologia ci viene incontro: come, ad esempio, al buon uso dell'intelligenza artificiale nell'ottimizzazione delle procedure standardizzate”. Sono le parole di Nicoletta Gandolfo, presidente della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), in occasione della prima giornata di lavori del 52esimo Congresso nazionale della stessa Società, all’Allianz MiCo di Milano. Il convegno, dal titolo “Non solo diagnostica: esploriamo l’universo digitale” proseguirà fino all’8 novembre e affronta le nuove prospettive della medicina, dalla digitalizzazione dei processi all’evoluzione delle competenze professionali.

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Trascrizione
00:03All'interno del percorso di cura del paziente e direi anche di diagnosi e cura del paziente
00:10il radiologo riveste sempre più un ruolo centrale proprio perché tutto inizia dalla diagnosi
00:18e dalle risposte diagnostiche che riusciamo a dare per poi scegliere le terapie più corrette
00:29è chiaro che questo ha rivoluzionato, abbiamo un radiologo sempre più clinico
00:35abbiamo un radiologo che deve essere capace a collaborare e a confrontarsi con le altre figure di altre discipline
00:46a seconda poi della patologia che viene trattata
00:50un radiologo che deve imparare anche a saper comunicare più di un tempo
00:54quindi un'attenzione sicuramente importantissima alla formazione
00:59sempre oserei dire più super specialistica del radiologo d'organo, di settore e di apparato
01:09a 360 gradi perché noi ricordo che possediamo tutto l'imaging
01:16e quindi dovremmo veramente arrivare a una presa in carico della diagnostica completa
01:24ovviamente scontrandoci poi con quelle che sono le problematiche organizzative
01:30però una formazione oltre che specifica e sempre sub specialistica, super specialistica
01:39anche una grandissima attenzione alla comunicazione
01:43comunicazione col paziente, comunicazione coi colleghi
01:47e comunicazione informazione verso la cittadinanza, la popolazione
01:53perché se non si conosce non si può capire l'importanza
01:58proprio per questo ruolo centrale, per questo coinvolgimento della figura del medico radiologo
02:04in tutti i GOM o DMT come si vogliano chiamare
02:07quindi le discussioni multidisciplinari
02:09che poi guidano i percorsi diagnostico-terapeutici
02:13e dobbiamo pensare a dei modelli organizzativi differenti
02:19anche perché, ripeto, la radiologia è quasi in tutti i percorsi diagnostico-terapeutici
02:25a differenza di altre discipline che l'hanno solo specifica
02:29quindi un po' la tecnologia ci viene avanti
02:32mi viene in mente anche l'uso, il buon uso dell'intelligenza artificiale
02:39nell'ottimizzazione di quelle che sono le procedure standardizzate
02:43può togliere, diciamo, può creare quello spazio in più in termini di tempo
02:52da dare al radiologo per dedicarsi di più alla comunicazione
02:56che è un aspetto importantissimo
02:59poi, da presidente di una società scientifica
03:02non posso che pensare a una formazione adeguata di questi radiologi
03:08oggi sempre meno c'è il radiologo di macchina
03:11come c'era ai miei tempi
03:13ma c'è il radiologo d'organo o di settore
03:16che vuol dire che è in grado di gestire il percorso
03:20in maniera appropriata
03:22con una qualità anche di risposta
03:25che sicuramente è superiore a un radiologo tuttofare generalista

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