00:00In Italia quasi il 92% dei lavoratori ritiene necessario un aumento di stipendio nei prossimi 12 mesi.
00:06È uno dei dati che emerge dalla ricerca NHRG sugli stipendi presentata oggi a Milano.
00:12Il 41,21% considera la propria retribuzione inadeguata e il 67,24% dichiara di non riuscire a risparmiare
00:21con regolarità.
00:22Un quadro che racconta le difficoltà economiche dei lavoratori e le sfide del mercato del lavoro.
00:27Abbiamo deciso di fare questa ricerca sugli stipendi in Italia a tutti i nostri dipendenti diretti e in somministrazione
00:36perché quando si parla di stipendi si parla del futuro del nostro paese.
00:41Purtroppo negli ultimi 20-30 anni gli stipendi in Italia in confronto ai paesi dell'Europa e dell'Ocse sono
00:48cresciuti meno.
00:48Sono cresciuti meno per tanti motivi. Sicuramente uno dei tanti motivi è il cuneo fiscale che in Italia al 47
00:56% nei paesi dell'Ocse è al 35%.
00:59Sicuramente poi forse abbiamo un po' troppi contratti collettivi che tardano ad essere rinnovati.
01:05C'è ancora una piaga importante del lavoro nero che sono circa 3 milioni i lavoratori in nero.
01:10Quindi dobbiamo cercare di supportare le aziende per far crescere gli stipendi perché quando si parla di stipendi si parla
01:18di persone, di famiglie, di progetti
01:20e il potere d'acquisto sta scendendo.
01:23Anche se leggermente negli ultimi anni le aziende italiane sono riuscite ad essere un po' più produttive
01:29però in confronto all'Europa e all'Ocse chiaramente dobbiamo aiutarle per essere chiaramente più dinamiche
01:35perché se un'azienda è produttiva è in grado di pagare meglio i propri lavoratori
01:39e poi noi stiamo cercando di aiutarle come agenzia per il lavoro perché tutti i giorni noi lavoriamo con le
01:45aziende
01:46per fargli capire che bisogna puntare sulla formazione e la formazione equivale a competenze
01:51e attraverso le competenze le aziende possono essere più performanti e chiaramente pagare meglio i propri lavoratori.
01:57Occasioni come quella odierna sono importanti perché ci consentono di ragionare sui numeri
02:03e provare a capire quelli che sono gli elementi di questo grande cambiamento che sta attraversando il mondo del lavoro
02:09con una tensione sempre maggiore tra domande e afferta, variazione di carattere culturale rispetto alle persone
02:15e evoluzione dei modelli organizzativi che sono sconvolti da transizioni profonde
02:20la più importante delle quali è quella relativa all'intelligenza artificiale.
02:23Una grande rivoluzione per comprendere la quale occorre ragionare bene sui numeri, studiare questi fenomeni
02:31e cercare anche di anticipare quelli che sono i cambiamenti.
02:33Ne va dell'equilibrio delle nostre società oltre che delle nostre economie.
02:38Nella fase attuale il mondo dei giovani al lavoro non solo è sfavorito rispetto anche allo stipendio
02:47ma soprattutto non si riconosce nel sistema di valori del mondo del lavoro di oggi.
02:54Danno molta più importanza alla qualità della vita e anche al balance, si chiama work-life balance,
03:03molta importanza allo smart working, alla possibilità comunque anche di viaggiare
03:07e soprattutto la cosa più importante è che non si sentono sufficientemente riconosciuti nelle loro abilità
03:13che sono sempre più spinte nella dimensione del digitale, incapacità che a volte sono maggiori di chi li assume
03:21e quindi da questo punto di vista c'è veramente un gap che sarebbe molto importante riuscire a colmare.
03:26Dal punto di vista più squisitamente legato alla retribuzione c'è sicuramente uno svantaggio
03:34che è legato anche alla condizione economica attuale ma soprattutto c'è da parte del mondo adulto
03:41anche delle aziende, delle agenzie una considerazione minore del ruolo di chi entra, dei nuovi assunti
03:49per cui non viene riconosciuto neanche economicamente in modo sufficiente, c'è tutto un gioco anche rispetto agli stage
03:56rispetto a apparenti facilitazioni legate alla formazione che però poi dopo un anno vengono in qualche modo ritirate
04:05e quindi c'è uno spezzettamento davvero molto, come dire, dal punto di vista anche morale molto discutibile.