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  • 11 minuti fa
"Abbiamo tutti lo stesso obiettivo, vincere la sfida della demografia, e possiamo farlo insieme". Il presidente della Fondazione con il Sud, Stefano Consiglio, legge la presenza del Capo dello Stato, Mattarella, al ventennale della Fondazione come un segnale di attenzione verso la lotta allo spopolamento, che considera un tema nazionale. Chiede che privato sociale, fondazioni, pubblico, imprese e università collaborino. Per i giovani indica retribuzioni eque, prospettive di carriera e la capacità di accogliere anche chi arriva. Su Napoli il suo messaggio è "fare le cose con i giovani, non per i giovani".

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Trascrizione
00:04Oggi è un giorno molto importante per la Fondazione, sia perché celebriamo 20 anni in cui la Fondazione
00:10ha cercato di stare vicino a tante bellissime esperienze che hanno dimostrato che al Sud
00:17è possibile migliorare le cose. In questo momento è anche un segnale di attenzione alla sfida attuale
00:24su cui è impegnata la Fondazione, che è quella della rigenerazione demografica, la sfida e la lotta allo spopolamento
00:31e all'invecchiamento. Questo è un tema importante, che è un tema nazionale, non riguarda solo le aree interne,
00:39non riguarda solo il Sud, è necessario un approccio di coesione nazionale, perché se non nascono più persone al Sud
00:47si esauriscono anche i flussi, che ci saranno sempre, perché anche quello di partire deve essere garantita
00:55come libera scelta. Questo significa che dobbiamo imparare ancora di più a collaborare.
01:01Privato sociale, fondazioni, pubblico, ma anche imprese, università, abbiamo tutti lo stesso obiettivo,
01:09vincere la sfida della demografia e lo possiamo fare insieme.
01:13Quindi allineare le diverse politiche e sedere in tavoli dove riusciamo a mettere insieme la voglia di fare
01:21e la voglia di stare al fianco di chi sui territori crede in questa sfida e non può essere lasciato
01:27solo.
01:28Noi non chiediamo, noi proviamo in primo luogo a stare al fianco dei giovani, molti di questi stanno iniziando
01:36anche a tornare. Molti di questi costruiscono progettualità nelle comunità del Sud e noi proviamo a stare
01:44al loro fianco, non lasciarli soli. Certo che continueranno, ma io credo che sia fisiologico, che siamo europei,
01:52che le persone si muovono. La cosa importante è riuscire a intercettare anche flussi in entrata,
01:58essere accoglienti così come tanti paesi europei lo sono nei confronti degli italiani.
02:04Anche noi dobbiamo imparare ad essere accoglienti e a mettere a disposizione dei ragazzi retribuzioni eque,
02:11prospettive di carriera all'interno del sistema delle imprese e della pubblica amministrazione.
02:16Credo che sia una sfida fondamentale per la vita del nostro paese, quindi è vero che i demografi ci mettono
02:22di fronte
02:23a dei dati abbastanza preoccupanti, ma ciò non significa che ci dobbiamo arrendere, chiudere in casa e non fare nulla.
02:29Napoli in questi anni ha dimostrato che le cose possono migliorare. Non tutti i problemi sono stati risolti,
02:37per carità, neanche ancora esiste una povertà straordinaria, soprattutto in certi quartieri.
02:44È necessario continuare a investire sempre di più nel sociale e creare collaborazione.
02:50I giovani qui stanno dimostrando che sono in grado di fare le cose, bisogna dargli fiducia,
02:55bisogna includerli nei processi decisionali e quindi abbandonare la logica di fare le cose per i giovani,
03:02ma coinvolgendoli, fare le cose con i giovani.

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