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MILANO (ITALPRESS) - Capitali privati al servizio di un’azione collettiva. È la sintesi che Antonio Danieli, presidente di Assifero (Associazione Italiana Fondazioni ed enti filantropici), dà del ruolo della filantropia istituzionale in Italia. Intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy, Danieli ha tracciato il profilo di un settore in crescita, chiamato a dialogare sempre più con imprese e pubblica amministrazione.
L’associazione riunisce oggi circa 210 organizzazioni, in larga parte fondazioni italiane. “Sono destinate a uno scopo”, ha spiegato Danieli: ad alimentarle sono cittadini, famiglie imprenditoriali, imprese o gruppi di persone che mettono risorse finanziarie e un’organizzazione al servizio di bisogni sociali specifici. Operano in educazione, formazione, cultura, salute, benessere e assistenza sociale. Rispetto agli altri enti del terzo settore, di cui fanno parte, si distinguono per la dimensione patrimoniale. Se in passato erogavano soprattutto risorse ad altri soggetti, come cooperative sociali, associazioni e comitati, sempre più spesso le fondazioni realizzano direttamente le attività, con strutture proprie.

sat/gsl

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Trascrizione
00:03e siamo arrivati nel nostro format al momento dell'intervista è venuto a trovarci nei nostri
00:09studi di milano antonio danieri benvenuto grazie presidente di assifero e adesso ci
00:16spiegherà che cos'è anche perché lo sapete nella prima puntata di questo settimanale economico di
00:22cui vado orgoglioso perché l'ho scritto insieme al direttore responsabile di interpress gaspare
00:28borsellino abbiamo promesso di tradurre tutto tutti gli acronimi tutti gli anglicismi e tutti i concetti
00:34che vengono dati per scontati e non lo sono nella comprensione invece per i cittadini ma anche per
00:40i colleghi giornalisti perché noi siamo un'agenzia di stampa che forniamo contenuti non solo ai normali
00:46telespettatori o normali diciamo destinatari ma anche ai colleghi dei media diciamo rendere
00:52comprensibili le economie quindi tradurre tutto dico già che assifero è un diciamo un nome un brand
01:01per raccontare la filantropia vuol dire l'amore la solidarietà e l'aiuto per gli altri allora qual è
01:08lo scopo di assifero quanti sono gli enti e le fondazioni associati enti e fondazioni associati
01:13prego presidente e l'associazione racchiude oggi 210 organizzazioni che sono prevalentemente
01:21fondazioni e italiane e le fondazioni sono sostanzialmente per definizione giuridica dei
01:27patrimoni destinati a uno scopo e cosa significa significa che dei privati cittadini o anche delle
01:35famiglie imprenditoriali o delle imprese o anche un gruppo di cittadini che decide di mettersi insieme
01:41creano delle fondazioni mettendo delle risorse finanziarie dentro queste fondazioni a cui viene
01:48associata un'organizzazione e quindi risorse finanziarie e organizzazione per assolvere da una mano a dei
01:55bisogni sociali specifici uno scopo per la collettività quindi capitali privati per un'azione collettiva
02:01agiscono in diversi ambiti educazione formazione cultura salute benessere socio assistenza sono
02:10organizzazioni vere e proprie che a differenza diciamo delle altre organizzazioni del terzo
02:14settore perché gli enti filantropici fanno parte del terzo settore ma hanno una differenza che è la
02:20dimensione patrimoniale alla risorsa finanziaria quindi le fondazioni danno delle risorse finanziarie
02:26ad altri enti del terzo settore cooperative sociali organizzazioni non prof di vario genere associazioni
02:33comitati per magari fare un servizio educativo in una scuola per fare un servizio di assistenza con
02:40caregiver anziani o persone che hanno bisogno di qualche tipo di supporto diverse attività in diversi
02:47ambiti ma anche le fondazioni sempre di più organizzano al loro interno delle strutture
02:53organizzative per in parte danno risorse ad altri enti in parte lo fanno direttamente questo sta diventando
03:00sempre di più importante e rilevante nel sistema del paese in ambito socio economico perché se
03:05consideriamo l'impatto che hanno le fondazioni di origine bancaria che vengono sono 84 e nascono
03:12collegi speciali ma diciamo non fanno parte strettamente del terzo settore ma la loro azione
03:18è di fatto filantropica e uniamo Assifero le 210 fondazioni di Assifero ogni anno oggi sappiamo
03:26che la stima ultima è di due miliardi di risorse erogate un miliardo e quattro le fondazioni
03:31di origine bancaria e 600 milioni le fondazioni private ma in realtà peraltro sappiamo ed è un'indagine
03:39che stiamo proprio componendo quindi il dato io preciso ancora non ce l'ho ma in italia ci sono il
03:45numero di
03:45fondazioni di linee di filantropici è nell'ordine del migliaio quindi sono tante le risorse che possono
03:50essere messe a fattore comune e già sono messe a fattore comune l'aspetto importante è che le fondazioni
03:56per le proprie agire per le competenze per la prossimità di dialogo che si ha con i comuni e con
04:03anche vicino al bisogno sono molto efficaci e efficienti e possono diciamo sperimentare delle
04:11soluzioni particolarmente innovative dialogando anche con la pubblica amministrazione e questo
04:16rapporto è anche mia ambizione che sempre di più le fondazioni si percepiscano non solo per quello che di
04:22buono fanno ma per come lo fanno dialogando con l'istituzione dialogando con i comuni per l'azione
04:29concreta ma anche con le istituzioni e i governi a livello centrale. Allora tutto chiaro poi ci
04:34ritorneremo ancora diciamo da diversi punti di vista guarda che al tempo guarda come scorre
04:39sono già presi cinque minuti dei nostri quindici forse sono stato troppo lungo ma cerco di essere
04:44cosa le ha insegnato l'esperienza nella fondazione Golinelli dove poi insomma ancora lavora perché
04:50è presidente di Assifero ma lavora a che ruolo ha nella fondazione? Sono vice presidente direttore generale
04:56ecco sempre bella anche la storia però insomma non abbiamo il tempo diciamo che è una fondazione
05:00molto importante che viene dall'imprenditore farmaceutico. Cavalier Marino Golinelli che è un
05:06imprenditore farmaceutico che è mancato qualche anno fa all'età di 102 anni e che ha creato la fondazione
05:12Golinelli nell'88 quindi è stato piuttosto antesegnato. E gli diamo merito perché poi spesso come dice Ricolfi
05:17in un secondo momento gli imprenditori in Italia susserano ancora diffidenza invece producono non solo
05:22ricchezza ma qualche volta anche strutture come queste. Gli diamo merito perché i meriti vanno dati
05:28secondo la storia reale delle persone. Cosa ha insegnato questa fondazione? Tra scuola, ricerca e sostegno di
05:35nuove imprese innovative. Lo dico tu, scuola, ricerca e sostegno di nuove imprese innovative quindi vuol dire non solo
05:41erogare fondi, solo dare i soldi ma entrare nel meccanismo di costruzione della società.
05:48Assolutamente, l'insegnamento più importante è un'azione concreta, il fatto che è un orientamento alle
05:55giovani generazioni quindi noi per tanti anni e tuttora ci occupiamo soprattutto di affiancare le
06:00giovani generazioni, affiancare le scuole e le università con percorsi formativi di eccellenza, innovativi ma allo stesso
06:08tempo è un'idea di sapere e saper fare, cioè comunque agire concretamente e quindi il passaggio
06:14poi dopo dal mondo lavorativo al mondo del lavoro dà le possibilità anche alle
06:20giovani generazioni di cimentarsi in azioni imprenditoriali e imprenditive. Questo a partire
06:25anche da ciò che la ricerca italiana produce nelle proprie università e quindi cercare di
06:30traghettare, di collegare dai laboratori innovazioni scientifiche particolarmente innovative
06:36giovani cercatori per arrivare poi dopo a soluzioni innovative nel mercato. Quindi dare una possibilità ai
06:42talenti in generale, ma talento non inteso esclusivamente come eccellenza, dare una possibilità a tutti
06:48per capire con uno stimolo di creatività e di passione, di imprenditività, quindi non è solo un discorso
06:55disciplinare ma anche di apparoccio perché le nostre zone generazioni abbiano delle possibilità
07:00per esercitarci in concreto e creare nuovi mestieri, nuove professioni ma anche nuove imprese.
07:06Questo nell'ambito di una visione culturale che, le ripeto, unisce il saper e saper fare ma anche
07:11saper essere con un approccio olistico alla cultura, arte, scienze e tecnologia a 360 grade.
07:17A proposito del terzo settore, se ne parla tanto della riforma del terzo settore, in parte è stata fatta,
07:23in parte è sempre in cantiere, che cosa si auspica lei nel rapporto fra filantropia, imprese e istituzioni pubbliche?
07:33E sempre di più dialogo, fiducia e reciprocità, è importante anche in un modello, diciamo,
07:40di ispirazione angosassone di tre pilla per la società che si capisca che è stato mercato
07:44il terzo settore, il terzo settore non è il terzo ma, non dico il primo, ma si può dialogare insieme
07:49e ognuno può andare in una certa direzione, ma questo sta già avvenendo da anni peraltro
07:54perché le imprese sempre più esprimono fondazioni di impresa, sempre di più hanno il tema della responsabilità sociale
07:59a loro interno e anche guidato dalla logica dell'ISG e sempre di più ci sono dimensioni di volontariato.
08:05E' un acronimo che spesso traduciamo ESG inglese, di Ambiente Social Governance, spesso lo dico perché no.
08:12Assolutamente, la ringrazio molto, ma perché il capitale non è solamente finanziario
08:17ma anche ambientale e sociale e questo è l'approccio olistico.
08:21E poi il dialogo con le amministrazioni per far capire che comunque anche la filantropia
08:25non è solamente risorse che vanno a colmare dei bisogni specifici e può essere una toppa
08:31per un bisogno che non è assolto, ma che ci può essere possibilità di coprogrammazione,
08:36coprogettazione e coesecuzione di interventi nel pubblico nel pieno rispetto delle prerogative
08:42che sono dell'amministrazione pubblica, ma una possibilità di dialogo fattivo
08:46per creare dei percorsi che possono anche cambiare in maniera radicale interi comparti del welfare.
08:52Quindi dialogo, fiducia e reciprocità, perché per questo quando fai un deal,
08:56quando facciamo le start up, fai il deal, tutti quanti devono lasciare qualcosa
09:00di un approccio, un po' delle loro idee al centro e sapere capirsi tra di loro
09:06e questo può dare un massimo impatto, un massimo risultato di volano per il sistema paese.
09:11Termine ampio, mi ando conto.
09:15Stiamo cercando di essere meno generici possibili, un quarto d'ora che non è semplice,
09:20ma il tempo stringe e quando stringe siamo più precisi.
09:23A proposito però di cose generali, qui si parla tutti i giorni ovviamente dei grandi temi della nostra
09:29epoca, lasciamo stare ora le guerre, la geopolitica, però parliamo di disubbaglianze
09:34che sono sempre più forti anche nelle democrazie occidentali.
09:37Ho scritto un libro ed è curioso che dentro le democrazie occidentali
09:40le disubbaglianze che spesso le costituzioni vorrebbero combattere quando sono state scritte
09:46se ci sono e ci sono e come, il disagio giovanile, molte di queste disubbaglianze riguardano i giovani,
09:50i cambiamenti climatici, il nuovo modo di lavorare, la concezione della vita che cambia,
09:57l'intelligenza artificiale, le grandi sfide del nostro tempo, come trovano le fondazioni,
10:04questo ruolo delle fondazioni che le ha trovato, quale può essere?
10:07Un po' l'abbiamo capito, io ho capito che tutto questo mondo va da puntello fra il cittadino
10:13come moneta della democrazia, il privato e il pubblico.
10:17Così io me l'immagino una geografia di questo tipo.
10:20Questo montello però diventa essenziale perché crea dei punti lì dove ci sono dei vuoti.
10:25Funziona da enzima e da catalizzatore.
10:28Ho capito bene.
10:28Ho capito benissimo.
10:30Io sono da moto riduttore per questi attori, ma allo stesso tempo riesce ad agire concretamente,
10:40una funzione di collante e anche se mi permette di previsione, la capacità di poter anticipare
10:48quelli che sono i temi portati da questo che lei ha detto che io sposo pienamente.
10:54Siamo molto probabilmente sulla faglia di una crisi anche forse storica di civiltà.
10:59Tutte queste transizioni producono la necessità di poter immaginare dei nuovi modelli
11:04e poi dopo di costruirli, non solo di subirli ma di poterli gestire.
11:08La filantropia ha questa responsabilità e capacità di poter prevedere alcune cose, immaginare
11:14e sperimentare, anche investire delle risorse ogni tanto anche sbagliando quello che magari
11:19normalmente è un po' il lievito della pizza.
11:22Le bastano pochi grammi per tanta realtà, ma quando viene realizzato qualcosa di buono
11:28può essere messo in campo ed essere distribuito a tutti quanti.
11:31Nell'ambito delle disuguaglianze uno degli obiettivi che ci stiamo dando molto importanti
11:36è la coesione nazionale, il rapporto nord-centro-sud, ma non solo nord-centro-sud,
11:42in realtà i rapporti centro-periferia e le zone interne che sono un po' abbandonate,
11:47le zone costiere, cioè cercare di essere anche un elemento non solo di innovazione sociale
11:51ma anche di coesione sociale.
11:54Qual è l'obiettivo più importante che si è dato come presidente di Essifero?
11:59Ditto quello che abbiamo detto c'è già tutto, ma forse ce n'è una cosa che ho trovato
12:04un vecchio appunto, un vecchio block notice in cui c'è scritto DREAM, no?
12:09Quello è il tuo DREAM fondamentalmente, è un concetto anglosassone che noi usiamo male.
12:14E' questo, o si dice anche Massive Transformative Purpose, cioè nel senso ci sono tante realtà
12:21che fanno già delle cose straordinarie e Essifero è stata fondamentale in questi anni
12:26per connettere queste realtà che fanno cose straordinarie e creare dialogo e coesione tra gli attori.
12:32Ecco io vorrei che adesso gli attori prendersi sempre più consapevolezza del ruolo che possono esercitare
12:37dialogando con l'amministrazione pubblica del proprio ruolo che possono offrire al sistema paese
12:43e su questo io credo molto nel dialogo aumentato sempre di più con le istituzioni, con il terzo settore
12:49ma anche con il mondo dell'impeditoria.
12:51Quello che io le ho raccontato è già di fatto, ma vorrei che aumentasse sempre di più
12:56e che le persone si sentissero, i fondatori eccetera, avere un ruolo veramente di supporto
13:02per il nostro paese e per la nostra nazione.
13:07Io sono molto contento, noi d'Europa parliamo tanto, abbiamo fatto anche un programma che giriamo
13:12direttamente anche a Bruxelles, non solo ma soprattutto a Bruxelles, sono contento di questa
13:17intervista perché noi attraverso il nostro multimediale che però comprende anche i testi,
13:21i social, i podcast, vi ricordiamo dell'informazione così chi ha sentito questa intervista sa che
13:27esistono queste realtà e ci si può riferire a queste realtà sia nella visuale politica per
13:34aiutarlo, per prenderlo in considerazione, sia perché ha bisogno tra virgolette di rivolgersi
13:38a delle persone che fanno questo tipo di lavoro, quindi anche noi nel nostro modo di comunicare
13:45interveniamo nella filantropia generale che dici.
13:48È fondamentale, è fondamentale il vostro supporto, perché anche io sono perché le cose
13:52si sappiano, si conoscono, ma non per Vanaglorio o Vanizio, ma perché proprio per creare
13:58cultura di questi aspetti, far capire, far conoscere che non bisogna sempre essere arrendevoli
14:04ma si può avere il coraggio di tenere ancora la testa alta e darsi degli obiettivi importanti,
14:08ovviamente con un lavoro con tutti quanti gli attori.
14:12Io ringrazio Antonio Danieli per questa bella chiacchierata, molto illuminante per me,
14:21anche perché è un personaggio positivo che parla di cose positive, c'è bisogno di
14:25positività e di fare del bene agli altri in una società che spesso è diventata cattiva,
14:30parliamo tutto il giorno di muri, di guerre, di divisioni, di disuguaglianze, di manifestazioni,
14:36c'è anche bisogno di qualcuno che costruisce insomma.
14:39Quindi questo mi ha fatto molto piacere ospitarla, presidente di Assifero, le auguro buon lavoro
14:45e noi siamo sempre qui a disposizione quando c'è bisogno di comunicare queste cose agli italiani.
14:52Grazie, grazie a finire, è stato un grazie a finire anche per me.
14:54Grazie a tutti.

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