00:00Uno dei più celebri fotografi del Novecento è la storia di uno sguardo che passava dalla sua famiglia ai grandi
00:05del mondo, dai cani alle star del cinema.
00:08Il Museo Civico Archeologico di Bologna ospita una mostra dedicata a Elio Tierwitt, l'arte di osservare, prodotta da Civita
00:15Mostra Musei.
00:16E ad accompagnarci tra le sale dell'esposizione c'era Ellen Erwitt, figlia del fotografo, alla quale abbiamo chiesto quale
00:22sia il segreto della forza di certi scatti.
00:26Le fotografie resistono alla prova del tempo, ci ha risposto. Le persone guardano le immagini e vi riconoscono se stesse,
00:33oppure situazioni che ricordano loro le storie personali. In questo senso diventa una fotografia universale.
00:41A curare la mostra, Biba Giacchetti, che ha lavorato a lungo al fianco di Erwitt e ha voluto allestire un
00:46progetto che parlasse anche dell'uomo dietro il fotografo.
00:49Questa è la prima mostra dove la famiglia ci ha dato la possibilità di stampare delle fotografie che non erano
00:56mai state viste prima, proprio della famiglia, perché lui ha utilizzato molto la famiglia nei suoi scatti.
01:02Quindi anche Ellen le vede a muro per la prima volta. Le abbiamo selezionate insieme, le abbiamo fatte stampare, ma
01:10quando poi uno le vede a parete c'è sempre un momento.
01:13E la prima postazione espositiva è quasi interamente dedicata alle fotografie in cui lei stessa è presente, lei, sua madre,
01:22quindi comunque la storia della sua famiglia.
01:24Le immagini di Erwitt sono di tanti tipi. Dal fotoreportage si sposta sulla pubblicità, racconta la sua vita, oppure costruisce
01:31situazioni destinate a essere indimenticabili.
01:36Diceva sempre di portare con sé una seconda macchina fotografica, ha aggiunto Ellen Erwitt. Essendo un fotografo professionista, aveva quasi
01:43sempre con sé la sua Laika, caricata con una pellicola a parte.
01:46Mentre svolgeva il suo lavoro, riusciva a trovare momenti per scattare immagini che non avevano nulla a che fare con
01:51l'incarico, diventando così fotografie personali.
01:55E addentrandosi tra le opere esposte, si sente che la dimensione delle relazioni personali era fondamentale per il lavoro.
02:02E lo si vede ovviamente negli scatti più privati, ma più in generale in tutto il percorso, perché Erwitt si
02:07prendeva cura delle storie che le sue fotografie raccontavano, anche quando andava a costruirele meticolosamente.
02:13Lui aveva una grandissima capacità di ricreare le situazioni, anche la foto famosa dell'uomo che salta, gli ombrelli, eccetera,
02:21la torre Eiffel.
02:22È una fotografia costruita dove lui ha chiesto proprio tutti gli elementi, ma poi quando era il momento lui metteva
02:29delle dissonanze, metteva delle imperfezioni e creava degli scatti che erano comunque sorprendenti.
02:36Quell'imperfezione era spesso la misura dell'umanità del fotografo, più che di chi era ritatto nelle immagini, e se
02:42sono commoventi alcuni scatti che ritaggono il leggendario Robert Frank in momenti privati, lo sono anche quelli che Erwitt fece
02:49sui set cinematografici, con particolare riferimento a Marilyn Monroe, di cui qui vediamo chiaramente la persona sotto la diva.
02:56Forse in queste, per così dire, trasparenze dei sentimenti, c'è il senso dell'attualità della fotografia di Elliot Erwitt.
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