00:01Eppure, proprio mentre sono sempre più evidenti i legami che uniscono i nostri destini, così come i gravi problemi del
00:11tutto comuni,
00:13sembra indebolirsi la fiducia nella possibilità di agire insieme. È questa contraddizione che siamo chiamati a superare.
00:24Nel 2027 ricorre, come è stato ricordato da l'epoca, anzi, il settantesimo anniversario dei Trattati di Roma,
00:33che hanno avviato il percorso di integrazione generale del continente europeo, di cui fa parte, speriamo, la più veloce possibile
00:43ormai, l'allargamento.
00:48È l'occasione di rivolgere allora in quel anniversario un appello affinché i 27 Paesi proseguano senza indugio nel porre
01:00a disposizione della comunità internazionale
01:03la loro vocazione di pace e di crescente collaborazione.
01:08I padri fondatori dell'Unione manifestarono coraggio e lungimiranza, dopo gli orrori del secondo conflitto mondiale,
01:19nell'archiviare le ragioni di scontro di un lungo passato di contrapposizione.
01:25Quella scelta ha permesso a intere generazioni di europei di ogni età, particolarmente ai giovani,
01:35di incontrare i popoli dei Paesi vicini, di studiarvi, di conoscerne i luoghi, di cogliere opportunità di lavoro,
01:45di cooperazione, di amicizia e soprattutto di far crescere prosperità e pace.
01:52Le crisi geopolitiche, quelle geoeconomiche, siedono oggi le scelte della coesione e della solidarietà,
02:03architravi del progetto europeo, impegnato a confermare che la democrazia è più forte della sopraffazione e delle autocrazie.
02:16Costruire la pace richiede un lavoro paziente di costruzione di fiducia,
02:22unito alla determinazione di edificare un mondo equo e sostenibile,
02:29all'impegno di alleviare l'impatto umanitario sulle popolazioni più vulnerabili,
02:34colpite dai conflitti e dalle crisi globali, a partire da quella climatica.
02:40Grazie.
02:41Grazie.