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  • 7 settimane fa
L’ennesima bufala dei no-vax viene™️ confermata dai dati dell’Istituto Superiore della Sanità: vaccinati si contagiavano il 20% in più dei non vaccinati, ma gli studi ufficiali dicevano il contrario.

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Trascrizione
00:00Qui parliamo di percentuali, allora a questo punto le do la percentuale. I non vaccinati sono stati il 4,87
00:07% e i vaccinati il 5,92%.
00:11Vabbè, quindi sono simili.
00:13Sono simili, c'è un 20% di differenza.
00:15No, no, no, no, no, no, no, no, no.
00:16C'è un 20% di differenza, ma in negativo, cioè che si sono contagiati di più i vaccinati, mentre
00:23invece lo studio dice esattamente l'opposto, tra l'altro con le stesse percentuali.
00:28Non è che c'è stato un più, come succede a volte nelle espressioni, che il più è diventato meno
00:33e il risultato è uguale, solo che c'è un segno diverso.
00:35Da questo mi sento di escluderlo, perché i dati sono controllati.
00:39E' la spiegazione più razionale, perché se l'Istituto Superiore di Sanità dà dei dati costanti, da marzo a luglio,
00:45che dicono una cosa e poi il vostro studio dice un altro, io sarei molto curioso di sapere da dove
00:51il vostro studio ha preso i dati.
00:53Ma 5, scusi, 5,92% è la percentuale di bambini che si infettano?
00:57Sì.
00:58Verso 4,86% di non vaccinati.
01:03Esatto.
01:06È di più, non di meno.
01:07Sì, sì, è di più. Non riesco a capire perché non ho sotto mano questo rapporto.
01:12Però voglio dire, glielo do volentieri, però mi interesserebbe sapere se le fonti sono diverse. Se le fonti sono le
01:23stesse c'è un problema.
01:24Ho sbagliato costantemente l'Istituto Superiore, qui solo parliamo di...
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Economia Spiegata Facile
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Gli studi scientifici dimostrano che durante la pandemia vennero diffusi dati errati per spingere alla vaccinazione. Lo dice l'ISS.

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