00:00 Il centro-destra ha perso sicuramente il suo fondatore e uno dei leader trainanti e anche
00:09 uno dei punti di equilibrio piuttosto noto che non sempre ho avuto una sintonia di opinioni
00:16 con il Presidente Berlusconi, ma la mia vita accanto a lui è stata assai lunga e credo
00:22 che i meriti dell'uomo siano assolutamente superiori a eventuali errori che abbia commesso,
00:28 cose su cui alcuni di noi non sono stati in accordo.
00:32 Come cambierà è veramente difficile, è qualcosa più da uruspice che non da politico.
00:38 Io credo che vi sia in questo Paese la necessità di un centro moderato, popolare, liberale
00:46 che sia in qualche modo sprone al dialogo anche per gli amici di centro-destra che si
00:52 riconoscono in culture diverse da quella popolare, liberale e riformista in cui mi riconosco
00:58 io.
00:59 Certamente una grande responsabilità oggi risiede nella classe dirigente di Forza Italia
01:04 che ha ereditato quello che è stato il contenitore fondato da Silvio Berlusconi.
01:09 Non credo possa essere sufficiente a riunire quella che è stata una diaspora lunga dei
01:15 moderati che negli ultimi sette, otto anni si sono più divisi che non uniti.
01:22 Io sono sempre stato per la semplificazione della politica, se qualcuno oggi tra i grandi
01:29 partiti dello schieramento che si rifanno al Partito Popolare o tra le personalità
01:34 politiche che si rifanno a quel nome avvierà una vera fase costituente, cosa che forse
01:40 auspicava lo stesso Silvio Berlusconi in una delle sue ultime interviste, quel Partito
01:46 Repubblicano che riunisse tutte le anime che si erano in qualche modo frammentate e segmentate
01:52 nel corso degli ultimi sei, sette anni, a partire dal 2010-2011 in poi, certamente
01:59 cercheremo di dare il nostro contributo.
02:02 Se qualcuno oggi pensasse di bastare a se stesso per riunire quell'area credo che farebbe
02:08 un errore esiziale per il sistema politico italiano e anche per se stesso.
02:12 Grazie mille.
02:16 [Musica]