00:00Da oggi, forse avendo trovato come alleato il bel tempo, sono partite le ricolmature
00:05delle buche affidate all'AMAM. Un camion, lavorato sulla via consolare Pompea e sul
00:09viale della Libertà, è una pezza. Un lavoro tardivo, sicuramente non risolutivo, ma è
00:14già qualcosa. Un segnale, dopo settimane di silenzio assordante, a rompere il silenzio
00:20sono stati solo i presidenti di quartiere e i nostri servizi. Una Smart, segnala il
00:25quartiere verso, è finita in una buca incontrata curcuruto. All'annunziata è stato necessario
00:31l'intervento dei vigili urbani e quello di un carro a trezzi. Oggi, ad unirsi al coro
00:35dei presidenti di terzo e quinto quartiere, Alessandro Cacciotto e Raffaele Verso, anche
00:40il presidente della sesta municipalità, Francesco Pagano, che ci ha elencato le note inviate
00:44all'AMAM, al Comune e alla città metropolitana, decine di SOS che riguardano strade e stradine
00:50che rendono impraticabili collegamenti con contrade da Massa a San Sabba, sino ad arrivare
00:55a contemplazione. Ridotte ai minimi termini, le strade che conducono a Musarra e San Filippo,
01:00a Policara ed il villaggio Rodia, stesso discorso per la provinciale che attraversa Massa a
01:04San Giorgio, appesantita dal traffico deviato per l'interruzione del Ponte Mella. Il disastro,
01:09così viene definito dai presidenti della terza e della quinta municipalità, Cacciotto
01:13e Verso, ha avuto inizio il 9 ottobre scorso, cioè quando, nel contratto di servizio tra
01:18Comune e Azienda Meridionale Acque, è stata inserita anche la piccola manutenzione delle
01:22strade. Prima di allora, spiegano i presidenti di quartiere, il Dipartimento manutenziona ad
01:27occuparsi della ricolmatura delle buche. Da ottobre tutto è cambiato, le segnalazioni
01:31devono essere fatte all'AMAM. All'AMAM arrivano le segnalazioni da pronto intervento dai cittadini,
01:36dalla Polizia Municipale o dal Dipartimento Servizi Tecnici. Se la buca è troppo grossa,
01:41se l'intervento è difficile, l'AMAM transenne e passa la mano al Dipartimento Manutenzioni.
01:46Oggi interviene il capogruppo di Fratelli d'Italia Libero Gioveni con una nota dai toni
01:50perentorio. Corre cassare immediatamente dal contratto di servizio di AMAM, scrive Gioveni,
01:55l'onere della manutenzione ordinaria delle strade e accelerare le procedure amministrative per il
02:00ritorno dell'Ecopass. Non può certamente bastare l'intenzione del primo cittadino di accendere un
02:06possibile mutuo da 6 milioni di euro con cassa deposito e prestiti. Il Comune ha comunque già
02:11annunciato il via ad un piano straordinario entro la fine dell'anno, si utilizzeranno i fondi
02:16strutturali e si punto in oltre ad ottenere risorse da quei 400 milioni promessi dalla
02:21macchina del ponte come opere compensative anticipate.