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  • 1 anno fa
“La nostra filiera è penalizzata da normative poco chiare e da una concorrenza aggressiva dei produttori asiatici, che minaccia innovazione e sviluppo. Servono controlli sistematici e una definizione normativa trasparente sui prodotti riutilizzabili”. Lo ha dichiarato Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche, durante il 2° Forum italiano delle bioplastiche compostabili, che si è svolto oggi a Roma con il coinvolgimento di istituzioni, aziende e stakeholder del settore.

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Trascrizione
00:00Le criticità per il nostro settore, per la nostra filiera, le possiamo identificare nella
00:08competitività rispetto a paesi asiatici, mentre alcune normative che riguardano il settore delle
00:15bioplastiche compostabili risultano in alcuni casi poco efficaci oppure addirittura possono
00:20incidere negativamente sulla produzione e sullo sviluppo della nostra filiera,
00:25quindi anche sull'innovazione. Quello che richiede la nostra associazione comunque sia la filiera
00:30delle bioplastiche è quella di definire quanto prima tutte le nuove applicazioni legate al
00:36regolamento imballaggi, un'identificazione della nostra filiera, quindi l'assegnazione di un codice
00:41Ateco per definire tutte le aziende della filiera delle bioplastiche compostabili, una maggiore
00:48chiarezza e correttezza dal punto di vista normativo, quindi la definizione chiara, semplice e trasparente
00:55di prodotti riutilizzabili che stanno creando enormi problemi per quanto riguarda l'utilizzo
01:01del monouso e non per ultimo la lotta all'illegalità, quindi effettuare dei controlli
01:07sistematici sul mercato per verificare i prodotti non a norma.

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