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  • 1 anno fa
CATANIA (ITALPRESS) - Il Gal Etna è un territorio storico e gli 11 Comuni che lo compongono sono un mosaico di culture e bellezze: il passato, tra influenze e dominazioni, riaffiora nei musei archeologici.
fsc/azn

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Trascrizione
00:00Il Galetna è un territorio storico in cui il vulcano assiste da millenni al susseguirsi delle
00:11civiltà. Le origini sicule e l'espansione greca e romana, le dominazioni arabe, normanne,
00:18angioine e borboniche e le influenze albanesi fanno degli undici comuni del Gal un mosaico
00:25di culture e bellezze. Il passato del territorio riaffiora nei musei archeologici, come in quello
00:32civico di Maletto o nel museo regionale di Centuripe, nel quale troviamo testimonianze di artigianato
00:39locale unico, le ceramiche centuripine, nonché tracce della presenza romana, come uno dei più
00:45bei ritratti siciliani dell'imperatore Augusto. I segni del passato qui sono concreti, imponenti
00:53come il castello normanno di Paternò, che testimonia l'intensa attività militare e di controllo
00:59del territorio, dimora antica di Federico II di Svevia, la regina Eleonora d'Aragona e la
01:07regina bianca di Navarra. Spesso questi edifici diventano loro stessi custodi di storia, come
01:14il castello di Nelson a Bronte, un'antica costruzione data in dono all'ammiraglio inglese e che accoglie
01:21un museo multimediale, lanciato verso il futuro con ologrammi e sale interattive. Anche la settecentesca
01:28villa delle Favare, sede attuale del GAL, verrà convertita in un museo, mantenendo intatta
01:34l'architettura fortemente siciliana, la sua pianta quadrangolare e l'ocra dei suoi cortili. Il GAL è un
01:41territorio consapevole delle proprie ricchezze, intrecciate tra religiosità e arte. Ci sono infiniti
01:48esempi di bellezza barocca, la basilica di Maria Santissima dell'Elemosina di Biancavilla,
01:54la stupenda chiesa madre di Adrano, la quale ospita un politico di grande valore, o la chiesa
02:01della Santissima Annunziata di Paternò, nella quale possiamo trovare due dipinti della pitrice
02:06rinascimentale, Sofonisba Anguissola. Le comunità stesse qui diventano opere d'arte, come Belpasso,
02:14nota come città delle cento sculture, per via delle statue in pietra lavica disseminate
02:19per tutto il centro abitato. Pietre che parlano d'arte, di storia e che testimoniano continuamente
02:27la presenza del vulcano, a vegliare sul Galetna.

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