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  • 5 anni fa
Trascrizione
00:00Nel momento in cui Roberto Leidi si prepara a organizzare questo spettacolo di canti popolari a Spoleto,
00:10durante il Festival dei Due Mondi di Spoleto,
00:15incontra la Giovanna D'Affini
00:18e Giovanna D'Affini, grande cantora popolare di Gualtieri,
00:25gli racconta che questa canzone Bella Ciao lei l'aveva cantata negli anni precedenti al secondo conflitto mondiale
00:33quando faceva la Mondina.
00:37Sentirla D'Affini con quella voce, una voce posta tutta, un'impostazione in gola,
00:43che da noi al conservatorio, io non ho mai studiato canto,
00:46con la gola non si deve fare niente, la gola deve essere aperta,
00:49e invece lei tutta in gola aveva, e andava in alto dalla gola alla testa
00:55e poi qui usciva la sonorità, insomma si dice erano i punti di risonanza, capito?
01:19e lei cantava una canzone che richiamava Bella Ciao,
01:23e gli canta la cosiddetta versione mondina di Bella Ciao,
01:29una mattina appena alzata, insomma in risaia mi tocca andare.
01:34Era straordinaria che una voce mai sentita,
01:37ho detto ma questa canta con una voce che io non ho mai sentito,
01:40e mi sono interessata subito molto, Roberto Ledi ridacchiava
01:44perché immaginava che mi avrebbe fatto molta impressione,
01:48poi dopo ho capito il testo, e devo dire che penso sempre
01:53che comunque sia canto rituale.
01:56Si era accorta, era una donna intelligente,
01:59che noi eravamo molto interessati alle canzoni di protesta
02:05che si cantavano durante il fascismo,
02:08lei disse che questa canzone l'aveva cantata a metà degli anni trenta,
02:16adesso non ricordo esattamente la data,
02:17ma a metà degli anni trenta e cantò questa canzone di protesta.
02:25E Roberto, che era l'autore di Bella Ciao con Crivelli,
02:31decise di metterla come apertura dello spettacolo
02:36prima della canzone partigiana.
02:46Bella Ciao, il 25 ottobre alle 21, su History Channel.

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