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  • 3 anni fa
Te l'avevo detto: intervista a Ginevra Elkann, Valeria Golino, Alba Rohrwacher.
Trascrizione
00:00Chi non lo sa fare non si deve avvicinare al grottesco
00:05Io non lo saprei mai fare per esempio, non so
00:20Il film è molto sensoriale non solo dal punto di vista visivo ma anche dal punto di vista sonoro
00:26Ci sono tantissimi rumori, le zanzare, il frigorifero che ronza, la tv che gracchia
00:31Come hai lavorato su questo aspetto?
00:34Volevo proprio che entrassimo dentro un mondo dove tu ti senti circondato
00:41Come quando tutto è molto esagerato perché sei in uno stato di fragilità emotiva
00:55E che tutto ti sembra come invadente in qualche modo
01:01Quindi il rumore della zanzara, il frigo, i ventilatori, tutto molto carico di rumore
01:10E anche la nebbia che cresce nel film e che dà una sensazione sempre di entrare in questo mondo che
01:22ti appesantisce
01:27Alba, Valeria, i personaggi sono estremamente anestetizzati rispetto a quello che accade fuori
01:33C'è questo mondo praticamente in fiamme
01:35Penso a Alba che fa caldo però continua ad avere abiti pesanti addosso
01:38Cos'è che secondo voi ha anestetizzato così tanto poi l'umanità?
01:46Nel senso siamo forse diventati attori indifferenti davanti alle catastrofi
01:51Non so, questa è un'opinione generale che chiedo a voi
01:54Questi personaggi sono completamente egoriferiti
02:00Nel senso guardano solo il proprio bisogno
02:02Quindi credo che un po' la spiegazione di questa cecità
02:07Sia quella di avere un bisogno talmente forte da non rendersi conto del contesto in cui vivono
02:15E non si rendono conto di questa catastrofe imminente che li sta per investire
02:20Infatti l'unico sguardo pulito e oggettivo rispetto alla realtà è quello del bambino che è un po' il profeta
02:27Quello che dice guardate che sta succedendo qualcosa di grave
02:33Svegliatevi, è come se dicesse svegliatevi
02:36E forse lo dice a questi personaggi e servirebbe un bambino profeta che lo dicesse a tutti noi
02:46No, mi accudo a quello che ha appena detto Alba
02:49Penso che ci sia l'anestesia forse di un mondo in cui siamo molto molto informati
02:59In continuazione delle cose e anche il sapere in continuazione cose che può essere per esempio il cambiamento climatico
03:07Che possono essere le guerre che stiamo vivendo
03:11Che possono essere tutte le cose che ci dovrebbero mettere in vera apprensione
03:21Siamo a suoi fatti una specie di costante emergenza e anche una mancanza di lungimiranza da parte dello Stato, degli
03:33Stati
03:33E quindi c'è anche come una specie di individualismo che si è venuto a creare
03:39Nell'individuo che è ego riferito come dice
03:44E quindi ognuno cerca di stare al meglio nel proprio
03:47È un momento storico forse così, forse è sempre stato così
03:52Ma era meno evidente perché adesso tutto è più evidente
03:57Diciamo il nostro per noi credo
04:01Ultima cosa, il grottesco è un genere che ci porta a vedere noi stessi forse in modo estremo
04:07Però anche con una certa realtà delle cose
04:09Tutti noi siamo un po' grotteschi
04:11Non so cosa pensate di questo linguaggio appunto cinematografico
04:15Che in Italia non è così tanto affrontato
04:19Io per esempio non amo il grottesco
04:22Tra l'altro non penso che per esempio il film di Ginevra sia nel grottesco
04:26Però per esempio non lo so, Paolo Sorrentino che spesso gioca col grottesco
04:33E però lo fa benissimo
04:34Mi interessa vedere quella rappresentazione appunto parossistica e grottesca della realtà
04:41Se qualcuno lo sa
04:43È un tono molto difficile da fare al cinema
04:47Alcuni sono maestri e dovrebbero farlo solo loro
04:51Chi non lo sa fare non si deve avvicinare al grottesco
04:57Io non lo saprei mai fare per esempio, non so
04:59Però io capisco il film di Ginevra in alcuni momenti può
05:04Questi personaggi lambiscono
05:08Un assurdo
05:09Forse non un grottesco ma un assurdo
05:14Sì, non c'è mai tanto... non li vivo come grotteschi
05:20Quindi non ho questo sguardo
05:24Sì, sono eccessivi
05:26Sono buffi
05:30Buffi, assurdi
05:31Succedono delle cose surreali
05:35Fanno delle cose che sono assurde
05:38Ma non mi sembrano... a me almeno... non li vivo come grotteschi
05:45Quindi... però capisco che possa sembrare...
05:50Però li vedo più, sì, più surreali
05:55Grazie, grazie mille
05:57Grazie
05:59Fermati, fine del mondo!
06:03Comunque io non so perché sono qui a parlare con l'ultimo degli intermediari

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