- 4 mesi fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:11Concludiamo questo approfondimento di oggi, lo facciamo tornando a parlare delle imprese
00:16in Italia e degli strumenti che possono aiutarli. Il tessuto imprenditoriale italiano in questo
00:21momento sta attraversando una fase complessa in cui le aziende faticano a crescere o addirittura
00:27sopravvivere nei primi anni di attività. Proprio per questo cambia anche il ruolo delle figure
00:32professionali. Di tutto questo parliamo con Simone Brancozzi, direttore scientifico AI Commercialista.
00:38Benvenuto a dossier. Buongiorno a tutti. Ecco, lo dicevamo oggi, una quota importante di nuove imprese
00:45sul territorio italiano chiude nei primi anni di attività e molte aziende storiche possono entrare
00:51in difficoltà. Qual è il problema strutturale più grande che c'è in Italia?
00:55Tenga presente che dal nonno al nipote ne arrivano soltanto una su quattro, quindi il problema
01:02che le crisi sono endemiche all'azienda c'è sempre stato. Diciamo che l'aumento, soprattutto
01:09del progresso tecnologico, ma anche degli scenari socio-politico, del mercato, della concorrenza,
01:16della tecnologia hanno accelerato questi processi di crisi e lasciano il segno, possono lasciare
01:21il segno. Ci sono aziende solide che passano tranquillamente, invece aziende che non sono solide.
01:26Il problema è che le nostre aziende, oggi stiamo parlando, in questo momento il 75% delle aziende italiane
01:32ha un reddito che è al di sotto del 7%, cioè voglio dire che su 100 di vendita, su 100
01:40di incassato,
01:41le aziende a malapena marginano il 6-7%. Capite che con il 6-7% di margine ci si fa
01:48poco, perché
01:49poi bisogna pagare i costi fissi, bisogna pagare i debiti, bisogna distribuire i dividendi, bisogna
01:55fare investimenti, quindi le nostre aziende la gran parte galleggia. Perché? Perché si dà
02:00importanza soprattutto a quello che è successo, quindi gli strumenti di gestione aziendale
02:06in Italia in questo momento sono basati su una tecnica backward looking, cioè si guarda
02:11al passato, al bilancio e quindi si pensa che ciò che è successo prima si ripete, invece
02:16il futuro è sempre diverso dal passato. Nel mondo ci sono tecniche di gestione aziendale
02:22che invece sono al contrario, forward looking, cioè che guardano avanti e quindi guardano
02:26soprattutto non al frutto, ma ai radici. Lei immagini l'azienda come una pianta, produce
02:32dei limoni, i limoni se sono buoni, succosi e maturi, i clienti ne comprano di più, pagano
02:37di più, se il limone è così è perché il fusto è solido e perché le radici sono floride.
02:43In azienda i limoni sono i clienti, il fusto sono i processi di acquisto, produzione, amministrazione
02:48e vendita, le radici che presiedono la salute dell'azienda sono la formazione, l'innovazione,
02:54il clima aziendale, la soddisfazione della clientela ed altre piccole cose. Ora la formazione,
02:59l'innovazione, il clima aziendale, la salute delle radici non è visibile. Io che sono figlio
03:04di contadini, a me è stato insegnato che bisogna prevenire, quindi bisogna trattare
03:09prima che succeda il danno. Quindi questa cultura aziendale in Italia è latente e non per colpa
03:16degli imprenditori che sono, come diceva Keynes, dei superuomini. Keynes diceva che hanno gli
03:23spirit animals, quindi sono delle persone sovradotate che hanno lo spirito di intraprendere,
03:29sono forti ma nessuno li ha aiutati, nello Stato, nelle banche, noi professionisti nemmeno,
03:35le associazioni di categoria, quindi hanno una lacuna dal punto di vista culturale. Quindi
03:40secondo me per poter migliorare la salute delle imprese occorre elevare un pochino il
03:47grado di cultura aziendale. Quindi se vuole una risposta secca è fare formazione agli imprenditori.
03:53E quindi il ruolo del professionista, in particolare del commercialista, è un po' questo di fare
03:59il maestro. Come ha fatto il commercialista di mio nonno, perché l'altro nonno era un
04:03imprenditore, secondo elementare, e gli aveva insegnato il brecchivene calcolando che lui
04:08andava paru, come diceva lui in dialetto marchigiano, quando usciva il quinto camion, perché gli aveva
04:14insegnato che il camion costava 5 milioni di lire, valeva, per realizzarlo erano 3 milioni
04:19e mezzo, quindi 5 camion e un milione e mezzo sono 7 milioni e mezzo, che erano i costi
04:23fissi, quindi il brecchivene. E questo glielo aveva insegnato il commercialista. Mio nonno
04:27che aveva altre caratteristiche da superuomo, con questo sprint, con questo boost che gli
04:35ha dato il commercialista, è riuscito poi a creare un'azienda che purtroppo poi i mercati
04:40maturano, ci sono tante motivazioni. Però ecco, secondo me il fatto di non avere un livello
04:45di cultura aziendale un pochino, non dico elevato, ma medio, un pochino alto, è uno
04:51dei problemi fondamentali.
04:52Ecco, restiamo sul ruolo del commercialista, perché come cambia oggi alla luce di tutto
04:56quello che ha detto, nel concreto?
04:59Intanto il commercialista da sempre, da sempre, è giurista ed economista d'impresa, quindi
05:05è vero che noi siamo degli esperti in diritto tributario, ma è anche vero che siamo degli
05:10esperti delle aziende, quindi siamo degli economisti aziendali e questa giacca l'abbiamo
05:15un po' perso, ci siamo messi sempre, se lei domanda a un bambino che cosa fa il commercialista
05:19e risponde fa pagare le tasse, ma in realtà non è così, facciamo anche pagare le tasse.
05:23Ora, la rivoluzione c'è stata nel 2019 quando è stato introdotto l'obbligo di gestire
05:28bene le aziende, in Italia abbiamo messo l'obbligo con l'HCCP di lavarsi le mani prima di cucinare
05:36e adesso abbiamo messo l'obbligo di gestire bene le aziende, adeguati assetti organizzativi,
05:40amministrativi e contabili, al fine di intercettare gli indizi di crisi, gli indizi non le prove,
05:45quindi quello che l'ho detto sul looking forward è entrato come una meteorite nel nostro ordinamento
05:52e è diventato obbligatorio per legge, cioè per legge è obbligatorio fare un business plan,
05:56ok? E uno si potrebbe stupire perché nel Vangelo nostro Signore due mila anni fa diceva
06:01che per fare, chi è quel pazzo che si mette a costruire una torre senza prima calcolare
06:05se ha le risorse per poterla terminare, che è un'attività economica, debba qualsiasi
06:10essa sia anche quella della famiglia, basarsi su un preventivo, su una stima di quello che
06:16accadrà e dei soldi, non occorre che ci sia la norma per farlo, ecco la norma adeguata
06:21a 7 significa avere dei KPI, delle misurazioni veloci che ci dicono come sta andando l'azienda
06:26in modo tale da indirizzare la macchina qualora la rotta non fosse quella desiderata, insomma
06:31è stato messo questo obbligatorio e chi è che è chiamato a mettere sul campo e
06:36quindi fare la trade union fra la volontà, in questo caso della comunità europea perché
06:41il 2086 fa parte del DLGS 14 che è stato emanato in ottemperamento della direttiva
06:50insolvency e quindi chi è che fa da tramite da questa razio che le aziende devono essere
06:54gestite bene, devono essere solide e l'azienda è il commercialista, quindi tutti i commercialisti
06:59oggi debbono occuparsi della sostanza, non più della forma, la forma sono gli adempimenti,
07:05la contabilità, la sostanza è l'adeguatezza dell'azienda, se poi l'azienda non è adeguata
07:11succedono dei bei problemi tipo la responsabilità dell'amministratore perché viene chiamato
07:18dal curatore a rispondere lui dei debiti in quanto non ha adottato l'azienda di questi
07:22assetti, le banche in questo momento stanno chiedendo l'autocertificazione a chi chiede
07:28dei finanziamenti di essere adeguati al punto di vista del 2086, altrimenti sotto la copertura
07:36del 134 tube che è l'ammendaggio bancario, quindi se un imprenditore dichiara che ha
07:41gli adeguati assetti e non ce l'ha, c'è la reclusione a un anno, quindi ci sono tutta
07:45una serie di responsabilità che vengono messe nel momento in cui le aziende non rispettano
07:51ma vengono messe per spingere le persone a farlo, gli imprenditori, i commercialisti, in modo
07:56tale che l'azienda avendo questo atteggiamento predittivo, proattivo verso il futuro, cioè
08:02prendere atto che il futuro è diverso e quindi bisogna in qualche modo fare una congettura
08:06su quello che accadrà e quindi stabilire anche quali sono le azioni, quindi costruire
08:10una sorta di mappa strategica, quindi di occuparsi del futuro dell'azienda, ecco è stato messo
08:16per legge e il commercialista in questo campo è quello che lo accompagna. Per non parlare
08:21del Revisore e del Sindaco che anche loro, che sono i due soggetti esterni, di controllo
08:26esterni, il Sindaco è anche interno ma il Revisore è esterno, che vigilano sulla continuità
08:32aziendale.
08:33Possiamo dire che per quanto riguarda i segnali di crisi in Italia siamo ancora indietro
08:38sulla applicazione?
08:40Lo dicevo, noi nell'economia aziendale siamo stati avanti perché l'economia aziendale
08:45è nata con Fra Luca Pacioni nel 496 a Venezia, anche se lui era di Sansepolcro, poi la nostra
08:51scuola di ragioneria, Besta, Zappa, Unida, ha creato un indirizzo di studi per cui l'azienda
08:57viene controllata col bilancio, quindi ha trasformato il bilancio da uno strumento giuridico,
09:02quello era all'inizio, uno strumento di controllo e gestione. Poi gli americani, in particolare
09:07il professor Anthony ad Harvard hanno creato l'analisi bilancio, il ROI, il ROS, margine
09:11di contribuzione, scostamenti, break even, il rating eccetera eccetera, nel 92 Kaplan
09:18si è fatto una domanda, il bilancio è un risultato o è colui che serve per guidare
09:24l'impresa? È evidente che è un risultato, è come la pagella di un ragazzo, non puoi
09:29cambiare il voto, non puoi cambiare il bilancio e si è fatto la domanda se è un risultato,
09:33quali sono le componenti che determinano questo risultato? E ha fatto l'esempio del
09:38limone che non è mio ma è di Kaplan e quindi ha detto che bisogna spostare il controllo
09:43sulle variabili deterministiche, formazione, innovazione e clima aziendale. Le faccio un
09:48esempio per spiegare, Nokia nel 2006 aveva dei bilanci stratosferici e aveva il sistema
09:53operativo Symbian, Steel Jobs uscì con il sistema operativo IOS che contemplava le app,
10:00noi iniziamo a comprare iPhone perché aveva le app e Nokia non le aveva, quindi questo
10:08salto tecnologico dovuto al fatto che uno ha investito in ricerca e l'altro no, quindi
10:14ha dormito sugli errori sostanzialmente, ha fatto sì che poi Nokia sparisse, quindi se
10:18uno avesse guardato i bilanci precedenti di Nokia dice questo non fallisce mai, invece
10:22le cancellerie fallimentari sono piene di aziende che un tempo erano ricche, quindi non è
10:27vero che il più forte resiste, sono piene di aziende che sono state gestite da fior
10:33di manager, quindi non è vero che il più intelligente che resiste, ma come diceva
10:37Darwin è solo quello che è capace di evolversi e l'evoluzione in questo contesto si trova
10:41soltanto nella formazione, nell'innovazione, nel clima aziendale e nel creare soddisfazioni
10:47per i propri clienti. Da questo punto di vista in Italia siamo molto indietro perché se uno
10:52va da qualsiasi parte e dice com'è la mia azienda, fammi vedere il bilancio, capite
10:58che quindi significa fammi vedere chi sei stato, in realtà oggi ciò che conta è fammi vedere
11:03chi sarai e questo lo dice anche l'European Bank Authority alle banche di spostare il merito
11:09creditizio non più sul bilancio ma sulle prospettive future appunto sul looking forward, quindi
11:16bisogna che tutta quanta la prassi, quindi parlo delle professioni, in realtà la giurisprudenza
11:22da questo punto di vista ha fatto un salto in avanti, infatti tutte le sentenze che stanno
11:26uscendo sul 2086 sono tante, parlano della necessità di aiutare l'azienda di un business
11:31judgment rule, cioè di un sistema informativo a 360 gradi, di cui il bilancio è solo un
11:36pezzettino, io non voglio dire che il bilancio non è importante, ma bisogna capire che per gestire
11:41bene un'azienda bisogna avere la palla, quindi occuparsi anche del futuro.
11:45Ecco, futuro innovazione e tecnologia, entra anche un nuovo elemento che è quello dell'intelligenza
11:50artificiale, come cambia e come cambierà questo settore?
11:55Questo è il mio lavoro perché quello che io faccio è creare applicativi che riescono
11:59a migliorare la gestione aziendale e quindi per esempio a capire che cosa accadrà, quindi
12:05l'analisi scenario, l'analisi SWOT, la predizione degli punti di forza e debolezza, delle minacce,
12:11delle opportunità, perché poi se io riesco a capire cosa accadrà e so quali sono i miei
12:16punti di forza e i miei punti di debolezza, automaticamente riesco a capire se quello che
12:20accadrà per me è una minaccia, è un'opportunità e a quel punto come faccio con il punto di
12:25forza a contrastare la minaccia, farla diventare un'opportunità per farlo diventare un punto
12:30di forza?
12:31Ecco, bisogna fare un po' di brainstorming, no?
12:34Ecco, l'intelligenza artificiale da questo punto di vista aiuta, soprattutto perché all'interno
12:39noi possiamo costruirci degli algoritmi che ci permettono di migliorare la predizione,
12:45per esempio noi stiamo lanciando in questo momento Cashflow Predictor 36AI che è il primo
12:51software al mondo che predice il flusso di cassa a 36 mesi mensilmente, ok?
12:56Come facciamo?
12:58All'interno dello scenario che viene generato con l'analisi scenario abbiamo degli algoritmi
13:03dove ci sono le simulazioni Montecarlo, adesso senza che sta a spiegare cos'è una
13:08simulazione Montecarlo, comunque è uno scenario di probabilità che accadono nelle cose, mitigate
13:13dagli esponenti di Liaypanov, Liaypanov è un matematico che ha lavorato sul grado di
13:19predicibilità di un evento e su quanto tempo questo evento sia predibilito il problema.
13:24Quindi l'intelligenza artificiale riesce a fare delle previsioni, in questo momento noi riusciamo
13:29a fare a parità di documenti la migliore predizione al mondo del flusso di cassa da
13:34qui a tre mesi, in due scenari, lo scenario base Ceteris Paribus, cioè come se nulla
13:39accadesse, ok?
13:40Quindi guardando il futuro, proiettandone in avanti, oppure lo scenario strategico, dandogli
13:45la nostra analisi scenario, la nostra analisi SWOT, la nostra mappa strategica e quindi dire
13:51all'azienda se tu fai questo accadrà questo e la domanda che farà l'imprenditore è
13:57sì ma come faccio a controllare che io stia andando lì? Ci vuole il navigatore che è
14:01la balance core card, il nostro si chiama cruscotto di controllo, quindi noi abbiamo messo su una
14:06suite self-contained, importantissimo, siamo gli unici in Italia che hanno soluzioni AI
14:12self-contained e quindi nel pieno rispetto della privacy, della NIS2 e delle IATI, quindi
14:18non c'è nessuna chiamata a partitezze, non c'è nessuna chiamata esterna, i dati rimangono
14:23nel server dell'azienda o del professionista e all'interno abbiamo degli algoritmi nostri
14:27e degli LLM nostri che mettono in grado, in questo caso il commercialista e l'azienda
14:35di avere un business plan, di avere una predizione sul cash flow, di avere una valutazione d'azienda
14:39e di avere strumenti che riescono a controllare se la rotta che ci si è prefissi viene rispettata
14:46attraverso appunto questa misurazione che si fa mensilmente che è il cruscotto.
14:50Grazie mille Simone Brancozzi, direttore scientifico AI commercialista.
14:55Grazie.
14:56Grazie a voi per aver seguito questo approfondimento di dossier, io vi lascio alla programmazione
15:01di Classe NBC.