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00:09Ben ritrovati, il nostro approfondimento dedicato alla giornata del risparmio a Roma, presentata all'indagine Acri-Ipsos, da cui emerge
00:17un paese prudente, il 63% degli italiani che mantiene i risparmi liquidi, il 45% riesce a risparmiare senza
00:23troppe rinunce.
00:25La giornata è stata l'occasione per il governatore di Banca Italia, Fabio Panetta, di avvertire che con l'inflazione
00:29dell'eurozona ben sopra il 2% per molti trimestri potrebbero servire nuovi rialzi dei tassi della Banca Centrale Europea.
00:36Sulla manovra invece il presidente dell'Abbia, Antonio Patuelli, critica gli aumenti di Ires e Irapa che peserebbero sugli azionisti,
00:42ma gli ha risposto il ministro dell'economia e delle finanze, Giorgetti, che dice una situazione di conti pubblici in
00:48ordine dà benefici per tutti.
00:50Facciamo il punto con la nostra, Janina Landau.
00:53Cala il sipario sulla 102esima giornata mondiale del risparmio promossa come ogni anno dall'Acri, un momento di incontro e
01:00confronto che sappiamo si svolge in due parti.
01:04La prima è il cuore, la presentazione del rapporto, il rapporto promosso da Ipsos con Acri, del rapporto appunto tra
01:11gli italiani e il risparmio, qual è la loro propensione, qual è il loro stato di fiducia
01:16e soprattutto quali sono le prospettive per il prossimo futuro. E dall'altro invece è un momento di incontro e
01:23confronto tra i big del settore del mondo bancario.
01:26Oggi si sono alternati sul palco il presidente dell'Acri Azone, ma c'era anche il presidente Labi Patuelli, il
01:32governatore di Banca d'Italia Panetta e il ministro dell'economia, Giorgetti.
01:37Oggi chiaramente una giornata particolare perché oltre a parlare di questo rapporto, al centro del dibattito ci sono stati la
01:45manovra che ha impattato e sta impattando sul mondo bancario,
01:50ma anche è il giorno dopo del voto contro il piano lavaglio di MPS, quindi la presenza di Carlo Messina
01:57oggi è stata davvero centrale.
01:59E poi non da ultimo il dato che è emerso oggi, il tema dell'inflazione, con le preoccupazioni che sono
02:05emerse proprio dal Quirinale con le parole di Mattarella.
02:08Quindi sicuramente forse oggi più che mai questa giornata è stata proprio al centro dell'osservazione del mondo giornalistico,
02:16ma soprattutto è una giornata che dà ampio respiro anche a riflessioni future.
02:22E partiamo proprio dalle riflessioni del governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta, anche sul tema dei tassi.
02:30In Italia la prudenza di bilancio degli ultimi anni ha attenuato gli effetti del rialzo dei tassi globali.
02:38Il disavanzo si è ridotto dal 9% del PIL nel 2020 a circa il 3%.
02:45Diverse agenzie di rating hanno migliorato il giudizio sul merito di credito della Repubblica,
02:50contribuendo a contenere l'ampliamento dello spread rispetto ai titoli tedeschi.
02:56Restano margini per giudizi più favorevoli.
02:59Occorre proseguire su questa strada, tanto più in un contesto internazionale così incerto.
03:07Con una dinamica dei prezzi destinata a restare a lungo sopra l'obiettivo
03:11e rischi sbilanciati verso l'alto, potrebbero rendersi necessari ulteriori aumenti dei tassi ufficiali.
03:18Occorre infine creare un titolo europeo, sicuro e liquido.
03:24Non come passo verso un'unione fiscale, per la quale non vi è accordo a livello europeo,
03:31ma come riferimento degli investitori capace di attrarre i capitali esteri
03:36e rafforzare il ruolo internazionale dell'euro.
03:39E chiedo subito un commento alle parole del governatore di Banca d'Italia
03:44al professor Federico Carli, che è presidente dell'Associazione Guido Carli.
03:48Un vero piacere averla con noi, professore.
03:52Buongiorno, buonasera, buonasera a te.
03:55Professore, le parole di Panetta.
04:02Diciamo che le parole del governatore pongono alcune preoccupazioni sulle tendenze di fondo
04:11che attraversa l'economia italiana e che attraversa l'economia europea
04:16e una serie invece di considerazioni positive su alcune misure che sono state prese nel corso degli ultimi anni.
04:26Quindi è un affresco chiaro scuro dove la parte di preoccupazione su cui arriverò a breve
04:35è quella che richiede un impegno forte delle istituzioni italiane e europee.
04:43La parte che mi sembra di maggior sollievo è quella relativa proprio alla stabilità dei conti
04:54che l'Italia è riuscita a darsi nel corso degli ultimi anni
04:58con il richiamo che ha fatto anche Giorgetti, tra le altre cose,
05:04su questa riduzione molto visibile, molto marcata, che c'è stata nel deficit dagli anni del Covid
05:11fino agli anni invece attuali.
05:15E quindi questa stabilità è un punto, diciamo così, di forza
05:20richiamato dai vari relatori che si sono succeduti oggi.
05:24Le tendenze di fondo invece sono quelle più preoccupanti, quindi i rischi geopolitici,
05:30quindi la questione del ritardo tecnologico dell'Europa e dell'Italia,
05:35la questione demografica, quindi tendenze di fondo molto preoccupanti.
05:41Su questo scenario di grande difficoltà, almeno sulla parte della stabilità della finanza pubblica,
05:49invece sono stati ottenuti alcuni successi che lasciano sperare positivamente,
05:56sebbene, e poi ci potremo arrivare, con, a mio avviso, ancora molti margini per operare
06:03e per operare meglio in termini di efficienza della spesa pubblica.
06:08Intanto, ovviamente il tema della manovra e delle risorse, dove andarle a trovare,
06:15è stato al centro anche delle dichiarazioni del Presidente dell'Abi, Antonio Patuelli,
06:20che è tornato proprio sul contributo di 5 miliardi, chiesto al settore finanziario per la manovra.
06:24Dal confronto con il Governo è uscito un quadro preoccupante.
06:27Ascoltiamo un passaggio delle sue dichiarazioni.
06:29Abbiamo fatto un mosaico delle dichiarazioni, degli esponenti, delle istituzioni di Governo
06:36ed è venuto fuori un mosaico preoccupante.
06:41Un mosaico preoccupante perché verrebbe, uso tutti i condizionali,
06:48aumentata ulteriormente la pressione fiscale attraverso l'IRES
06:56e ci sarebbe un ancora più gravoso aggavio per l'IRAP
07:06che l'anno scorso è stata aumentata del 3,5%.
07:12L'IRAP avrebbe un'incidenza perfino superiore come gravame sui bilanci bancari
07:25e quindi sugli azionisti, avrebbe un gravame superiore
07:30prescindendo dagli andamenti dei bilanci.
07:35E alle parole di Patuelli ha risposto Giancarlo Giorgetti, numero uno del MEF.
07:41Sentiamolo.
07:42Ho detto che lo Stato ha aiutato il sistema bancario
07:45quando il sistema bancario ha una necessità.
07:46Se i banchi aiutano lo Stato per avere un ordine dei conti pubblici
07:52fanno una cosa ragionevole, soprattutto perché siamo tutti nella stessa barca.
07:58Purtroppo l'impatto delle guerre sulle materie prime energetiche
08:04è qualcosa che giustamente preoccupa.
08:06Noi abbiamo portato in tutte le sede internazionali in Europa
08:09le nostre preoccupazioni, quello che si vede sull'inflazione,
08:12ahimè, è una drammatica conseguenza.
08:15Professor Carli, le ricedo subito la parola per un commento.
08:21Riprendo da dove mi sono interrotto
08:26e cioè sugli spazi che esistono per migliorare l'efficienza
08:32della spesa pubblica italiana.
08:34È evidente quello che ha detto Giorgetti
08:37e cioè che la situazione di fondo è estremamente complessa.
08:42Appunto la crisi internazionale, le tensioni geopolitiche,
08:46l'aumento dei costi.
08:47Quindi è chiaro che la situazione rende difficile lavorare
08:53e attuare una manovra di ampio respiro.
08:55Ma proprio per questa difficoltà,
08:58data l'esigenza di mantenere la stabilità dei conti pubblici,
09:04che è stata raggiunta,
09:06bisogna lavorare sulla efficienza della spesa.
09:10Io credo che esistano margini importanti
09:13per andare a ridurre spese improduttive non socialmente utili,
09:19evitando quindi di aggravare la pressione fiscale
09:24sulle banche o su altri soggetti.
09:27Quindi ciò che diceva Patuelli con riferimento alle banche.
09:30Questo è il punto centrale.
09:32Io sono fermamente convinto che esistano margini
09:36per liberare risorse e per garantire quindi
09:40quella stabilità dei conti pubblici
09:43senza continuare a aggravare la pressione fiscale
09:47ora su un soggetto e ora su un altro soggetto.
09:51Questo è il punto centrale.
09:53E una situazione così difficile
09:56impone che queste scelte vengano presto o tardi,
10:00speriamo presto, prese.
10:02Vevo far ascoltare anche ai telespettatori e telespettatrici
10:05le parole dell'amministratore delegato di Intesa San Paolo,
10:07Carlo Messina,
10:08proprio sul contributo richiesto dal governo
10:11nell'ambito della manovra finanziaria.
10:13Avevamo fatto un accordo,
10:14a me sembra che la parola data non sia stata rispettata,
10:17rispetto però a quelle che sono il lavoro che sta facendo
10:21da un lato Giorgetti e dall'altro Meloni.
10:23Sentiamo proprio Carlo Messina.
10:26Avevamo fatto un accordo l'anno scorso
10:28e questa parola a me sembra che non venga rispettata.
10:31Poi detto questo,
10:32io ho una valutazione estremamente positiva
10:34di quello che Giorgia Meloni e Carlo Giorgetti
10:37hanno fatto nella gestione del bilancio pubblico di questo paese
10:39perché hanno messo in sicurezza i conti
10:42e questo è fondamentale per un paese come il nostro.
10:45Quindi condivido totalmente le parole.
10:47È chiaro che non ci può essere solo un settore
10:50però che paga e paga
10:51perché la generazione di reddito in questo paese
10:55è estremamente significativa in tutti i comparti
10:58ed è estremamente significativa per tassi di crescita
11:01in altri comparti molto superiori rispetto a quelli delle banche.
11:04Professor Carli,
11:05siamo proprio in conclusione in una flash.
11:07Il suo commento ai dati macroeconomici
11:08che vedono il PIL italiano nell'ultimo trimestre invariato
11:12ma anche l'inflazione salire al 5,4%.
11:17È chiaro, l'inflazione inevitabilmente sale.
11:20Il governatore ha descritto lo scenario
11:22che spinge purtroppo l'indice dei prezzi.
11:25Sul PIL inchiodato, ancora una volta, Messina,
11:29io condivido al 100% quello che ha detto Messina
11:32e lo dicevo anche io.
11:34La stabilità dei conti è stata garantita
11:36e questo suscita grande apprezzamento negli osservatori.
11:39bisogna però avere il coraggio di andare a aumentare
11:44l'efficienza della spesa pubblica
11:46per sostenere la crescita
11:48senza aggravare ulteriormente la pressione fiscale.
11:51Questo è il punto su cui credo si giochino
11:53le prossime leggi di bilancio.
11:58Professore, come sempre,
11:59grazie per il suo contributo.
12:01Il Presidente dell'Associazione Guido Carli
12:02è stato con noi Federico Carli.
12:04A prestissimo, buon lavoro.
12:06Grazie, grazie a presto.
12:07E' tutto per il nostro approfondimento di oggi.