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  • 4 mesi fa

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Trascrizione
00:00Siamo oggi con la ricercatrice Maria Elena Bottazzi, microbiologa codirettrice del Centro per lo Sviluppo di Vaccini del Texas Children's
00:12Hospital e Bailor College of Medicine. Intanto grazie per aver accettato il nostro invito.
00:19Prego, prego, è sempre un piacere essere con voi.
00:23Dottoressa Bottazzi, intanto complimenti per la sua nomina alla candidatura per il premio Nobel per la pace. Come si sente
00:32dopo questa notizia?
00:34Un po' in shock, emozionata. Sono 20 anni che lavoriamo insieme con Peter giustamente per questo concetto della diplomazia, di
00:46avanzare tecnologie che siano possibili di essere non solo prodotti ma utilizzati per risolvere tanti problemi di salute mondiale.
00:58Allora siamo molto, molto privilegiati per dirle la verità.
01:04Dottoressa, insieme al suo team ha sviluppato un vaccino contro il Covid, il Cobervax, come è stato chiamato in India.
01:13Ce ne può parlare?
01:14Sì, è un vaccino basato in una tecnologia molto convenzionale, già utilizzata in altri vaccini come il vaccino dell'epatite
01:24B, a base di proteine, proteine fatte in laboratorio con processi vegani, diciamole così.
01:32Usiamo le cellule di lievito per produrle, ma che sappiamo già perché avevamo più di 10 anni di lavorare su
01:41coronavirus, che erano una buona possibilità che i vaccini fossero efficaci, sicuri, si possono produrre in grandi quantità e ovviamente
01:55anche a basso costo.
01:56Ecco, dunque lei prevede già che sarà approvato a breve, così ha dichiarato anche in Indonesia, Bangladesh. Può essere insomma
02:08la svolta per sconfiggere il Covid-19 a livello mondiale, per colmare anche quel divario che c'è?
02:15Sì, noi speriamo che ovviamente con il nostro partner in India, Biological E, loro possono già non solo provvedere le
02:27dosi all'India, però anche esportare a altri paesi.
02:32Stiamo aspettando le autorizzazioni globali, diciamoli così, però stiamo anche in parallelo lavorando con Bangladesh, con Indonesia, perché anche loro
02:44possono fare altre versioni di questo vaccino,
02:47chiamandoli come loro lo chiameranno, sempre ovviamente usando la nostra tecnologia, la nostra idea, per dirlo così, e scalare di
02:59più e eventualmente chiudere questo gap che ancora abbiamo in giro al mondo per accesso a vaccini contro la Covid
03:08-19.
03:10Senti, è stato ribattezzato anche un vaccino per il mondo, quindi un vaccino con costi molto ridotti, diceva, di facile
03:20produzione e che produce anche un'alta immunità, è così?
03:25È così, è la speranza in effetti che possiamo non solo offrire una tecnologia che si può fare anche indigenamente,
03:35diciamolo così,
03:36nei posti dove c'è anche bisogno non solo di usarla, però anche con le possibilità di produrle loro stessi,
03:44che quello ovviamente rompe un po' questo paradigma che questi tipi di biologici
03:50normalmente sono prodotti da multinazionali, così anche crea un po' della capacità locale, ma anche il fatto che come si
04:01può produrre in grandi quantità,
04:02che ovviamente viene con profili di sicurezza e efficacia buoni, che riesca a arrivare alle popolazioni che forse anche hanno
04:13un po' di dubito
04:14quando vogliono ricevere un vaccino. Vediamo, vediamo se ce la facciamo.
04:23Senta, in merito all'immunità, diciamo a un'efficacia superiore al 90% rispetto al coronavirus originario di Wuhan,
04:33superiore all'80% per la mutazione Delta. E Omicron, che è quella che spaventa adesso, forse un po' di
04:42meno, però insomma ancora un po'?
04:45Sì, in effetti stiamo facendo gli studi e adesso il problema, come vede lei, è che uno comincia a fare
04:53questi sviluppi,
04:54poi quando uno finisce c'è qualcos'altro, allora siamo sempre a fare, praticamente a correre un po' dietro a
05:00questo virus
05:01e allora per quello è che stiamo cercando di incrementare ovviamente globalmente l'accesso a questi vaccini,
05:09perché mentre abbiamo tanti posti, popolazioni parzialmente o non vaccinati, vedremo risorgere più e di più questi varianti.
05:20Abbiamo l'ottimismo di che sia sempre ovviamente, che possa essere efficace, già che è un'efficacia così alta
05:29contro Delta e Beta, che sapevamo erano anche varianti un po' preoccupanti e stiamo aspettando adesso i risultati dell'Omicron,
05:39però come vi dico, Omicron oggi è qui, domani probabilmente non ci sarà più e allora l'idea è che
05:47prima che risurga un altro nuovo,
05:50che dobbiamo correre a vaccinare di più e di più gente più civile.
05:54Certo. Avete deciso di non sottoporre a brevetto questo vaccino, quali saranno gli effetti di questa scelta?
06:04Beh, questa scelta noi è una scelta che avevamo già nella missione del nostro centro,
06:13cominciando per il fatto che lavoravamo sempre in vaccini per malattie trascurate,
06:18volevamo avere un processo che toglierebbe qualche barriera eventuale quando uno vuole fare queste collaborazioni
06:30e sapevamo che non c'è bisogno di brevettare perché alla fine volevamo di nuovo che queste tecnologie
06:39eventualmente arrivassero di maniera indigena e descolonizzata nei paesi per farle produrre da loro stessi.
06:48Ovviamente quello, con anche il fatto che è open science o scienza che la pubblichiamo,
06:56alla fin fine capiamo che forse è un modello che riesca a incentivare un po' altri a produrre non solo
07:05vaccini per Covid,
07:06però eventualmente anche vaccini per queste malattie trascurate.
07:11Allora siamo ottimisti che forse in futuro avremo anche un po' di successo per accelerare lo sviluppo di questi vaccini.
07:19Quanto è importante secondo lei aiutare in questa pandemia i paesi poveri?
07:25È molto importante perché non riusciremo mai a uscire di questo circolo di varianti
07:32e ovviamente l'ideale è che non ci fermiamo un po' a vedere le morti e ovviamente i casi severi
07:40e abbiamo ancora un po' di preoccupazione perché ancora non si sa bene l'effetto collaterale
07:46di aver avuto o essere stato esposto a questi tipi di varianti del virus del Covid-19.
07:55Allora per noi è essenziale, se uno non risolve questo di una maniera con l'aiuto a altri
08:06saremo sempre noi con un impatto anche nei paesi di alti risorse.
08:13Certo.
08:14Quante dosi sarebbero necessarie per immunizzare il mondo?
08:19Allora sicuramente immunizzare a quelli che non hanno ancora ricevuto niente
08:24è definitivamente due dosi che è la base di tutte, anche il nostro sono due dosi
08:31però vediamo già che anche se il nostro ha dimostrato un po' più di durabilità
08:39più di sei mesi dopo aver avuto la seconda dosi è ancora molto robusta la risposta
08:46però sappiamo che è molto probabile che forse c'è bisogno di una terza
08:51sicuramente questo porta anche la soluzione di poter incrementare anche l'accesso al vaccino
09:00per le popolazioni pediatriche che sarà anche molto importante
09:04e poi come un booster, come un rinforzo a tutti quelli che hanno già avuto una o due dosi
09:11o anche quelli che hanno avuto adesso tre dosi sarebbe l'ideale
09:16perché di nuovo i vaccini proteici forse porteranno anche di nuovo questa possibilità
09:22di rinforzi più durabili che permetteranno anche non solo bloccare le nuove varianti
09:29ma anche eventualmente proteggersi a lunga durazione.
09:35e peraltro anche stiamo già lavorando in lo sviluppo di un vaccino universale
09:43diciamolo così che forse può anche venire a essere pronto
09:47per se ci fosse qualche altro coronavirus in un futuro.
09:53Ok, quindi insomma già siete al lavoro anche su altro?
09:58Esatto.
09:59Senta, dottoressa lei è nata in Italia, Genova se non sbaglio?
10:05Sì, nata a Genova.
10:06Ha vissuto in Honduras e ora negli Stati Uniti.
10:11Quanta parte di italianità c'è in questo vaccino e soprattutto nella scelta di non sottoporlo a brevetto?
10:19Beh, noi siamo nel nostro centro definitivamente siamo una United Nations
10:25perché abbiamo rappresentazioni da tutti i paesi
10:29ovviamente incluso l'Europa, Italia, Latino America, Asia, Africa, di tutto
10:34e allora veramente è un vaccino che non solo è per il mondo
10:38ma porta con sé il cuore di tanti regioni in giro al mondo
10:44e per noi è importante far vedere che si può fare questi progetti
10:51che hanno come spirito la salute mondiale
10:56e per aiutare ovviamente non solo a far imparare come si fanno questi processi a altri
11:02ma a incentivare la gioventù a studiare questi studi scientifici
11:10e sperando che ovviamente la futura generazione venga veramente a risolvere i problemi
11:17che abbiamo, tanti problemi che abbiamo in giro al mondo.
11:21Ecco, e in questo processo insomma ci sono anche tanti italiani?
11:26Sì, siamo in tutta la nostra università,
11:29lei sa che qui a Houston c'è una grande diaspora italiana
11:32e siamo molto privilegiati a avere consorzi e collaborazioni
11:38con tanti gruppi incluso con scienziati italiani
11:43e nell'ambito anche devo dire della medicina tropicale
11:46abbiamo molte connections, diciamolo così, con l'Italia
11:51io sono molto vicina a professori nell'Università di Pisa per esempio
11:58che c'è un grande interesse per la medicina tropicale
12:02c'è l'Istituto Negrar a Verona
12:05che hanno la dedicazione dello sviluppo di attenzione alle malattie trascurate
12:13e tanti professori che come me partecipiamo in questo concetto
12:19di aiutare alla salute globale
12:21e sono partecipi anche dell'Associazione di Medicina Tropicale Italiana
12:26allora sempre cerco queste connections
12:29di fare il network per aiutare in quello che si può
12:35Una grande rete, una grande rete
12:37Dottoressa, poi la lascio
12:40sembra che il peggio sia passato
12:42come vede l'evolversi di questa pandemia?
12:47Per dire la verità non sono tanto sicura
12:50che il peggio veramente sia passato
12:52vedremo che come abbiamo avuto già tutte queste diverse varianti
12:57sembra che ci sia una specie un po' di ciclo
13:00di quando si riduce
13:02poi c'è una nuova
13:04allora non sarei tanto accertata a dire
13:09che quando sparisca l'omicron sicuramente verrà qualcos'altro
13:13se continuiamo di nuovo a avere tanta inequità
13:17o inequità, non so come si dice in italiano
13:21in giro al mondo
13:22è per quello che si deve continuare a cercare di produrre di più vaccini
13:28e assicurarsi che i vaccini arrivino alla gente che veramente ne ha bisogno
13:33quindi ci vuole ancora prudenza e ancora studio e fare i puntati sul tema
13:40esattamente
13:42io la ringrazio Dottoressa e buon lavoro
13:46grazie, grazie per la conversazione e buona giornata a tutti voi
13:53grazie a tutti

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