00:00Io vorrei sottolineare due aspetti, uno riguarda le industrie farmaceutiche e l'altro riguarda le farmacie rispetto alla popolazione anziana
00:10che è diventata una popolazione enorme. Mi chiedo, anzi vorrei esortare le industrie farmaceutiche a ricordare che noi anziani
00:20che siamo i maggiori fruitori delle medicine, però notiamo che le medicine vengono testate normalmente dai 20 ai 50 anni.
00:34Il corpo a 80 anni è molto diverso. Allora io esorterei le industrie farmaceutiche a considerare questo aspetto nella ricerca.
00:43Noi anziani abbiamo bisogno di medicina adeguate al nostro corpo, tanto più che ne siamo i maggiori fruitori.
00:52E la seconda osservazione è per le farmacie. Poiché nel progetto di legge che è stato approvato noi vorremmo che
01:03si passasse
01:04dalla istituzionalizzazione all'assistenza domiciliare, ecco che in questo contesto le farmacie assumono un ruolo cruciale
01:15proprio perché sono quelle più prossime. Ed ecco allora anche una riflessione, un ripensamento, un allargamento.
01:23E perché no? Proprio perché noi anziani abbiamo bisogno certamente di medicine, ma anche di consiglio,
01:30ma anche di aiuto per la salute, anche di aiuto per la conversazione. Ed ecco perché la farmacia può essere
01:38uno di questi luoghi di prossimità per evitare che gli anziani vadano nei pronti soccorsi, intasandoli,
01:47o per evitare che ci siano, come dire, degenze impropria negli ospedali. Tutto questo fa star molto meglio noi anziani
01:55e far risparmiare molti soldi alla spesa pubblica.