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  • 3 mesi fa

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00:03Da quasi tre mesi stiamo conservando gli aiuti umanitari arrivati da tutto il mondo per la popolazione di Gaza. Siamo
00:10pronti.
00:11L'Otfi Gate è a capo delle operazioni della mezzaluna rossa egiziana.
00:15Mostra i due magazzini, uno da 30.000 e il secondo da 50.000 metri quadri, nella zona di Alarish,
00:22comune egiziana a pochi chilometri dal confine con la striscia di Gaza.
00:25Qui vengono stipati i beni essenziali che dal 2 marzo Israele blocca.
00:31Questa decisione, spiega la dire, distrugge il nostro lavoro e il budget. Tenere un camion fermo costa 100 dollari al
00:38giorno e sono migliaia.
00:39Per questo abbiamo deciso di ingrandire i magazzini, per conservare i beni noi in attesa di inviarli a Gaza.
00:45I pallet sono muniti di QR code che rilevano tipo di prodotto, provenienza e data di scadenza.
00:53Digitalizzare il sistema significa poter fare controlli periodici.
00:56Poi ci sono le celle frigorifere per vaccini e farmaci, come l'insulina.
01:01Ma prodotti come farina o latte in polvere dopo sei mesi scadono, avverte l'irresponsabile.
01:08Pochi giorni fa l'ONU ha dato l'allarme.
01:11La carestia è imminente in tutta la striscia.
01:13Già 57 bambini morti per malnutrizione.
01:18Una parte degli 80.000 metri quadri dei magazzini sono ancora in costruzione, ma data la quantità di prodotti che
01:24continuano ad arrivare, sono virtualmente già pieni.
01:28Reit spiega che qui si possono far scaricare fino a 5 camion alla volta e grazie alla collaborazione con le
01:34agenzie ONU sul terreno,
01:35la mezzaluna rossa egiziana ha la capacità di far entrare a Gaza anche 1000 camion al giorno.
01:41Il doppio, secondo l'ONU, di quelli che sarebbero necessari agli oltre 2 milioni di abitanti di Gaza.
01:47Domenica, Israele ha annunciato il via libera agli aiuti per esigenze militari, ma ieri sarebbero entrati solo 5 convogli.
01:54Intanto, Francia, Regno Unito e Canada hanno minacciato sanzioni.
01:58Se Tel Aviv non porrà fine all'operazione militare che si sta facendo sempre più intensa e che ha portato
02:04il bilancio dei morti a quasi 53.500.
02:08Questi tre paesi hanno anche siglato una dichiarazione con altri 22, tra cui l'Italia e con l'Unione Europea,
02:14in cui chiedono la ripresa piena e immediata dell'ingresso agli aiuti e difendono l'operato delle agenzie ONU e
02:20delle ONG
02:21che in questi 19 mesi di conflitto, scrivono, hanno consegnato rischiando la vita e tra enormi difficoltà.
02:28In questo modo, bocciano il nuovo piano sugli aiuti disegnato da Israele,
02:32che prevedrebbe di stromettere le organizzazioni umanitarie, affidando la distribuzione degli aiuti a esercito e aziende private.
02:41Già 55 ONG operative a Gaza hanno avvertito che il nuovo sistema di registrazione ha criteri troppo rigidi.
02:49Tra queste c'è anche Oxfam Italia.
02:51All'agenzia di Re, Paolo Pezzati, portavoce dell'ONG per le crisi umanitarie,
02:55ha lamentato che riconoscere questo nuovo meccanismo significa dover scegliere tra denunciare le violazioni di Israele
03:01e i principi umanitari o accettarlo pur di poter soccorrere le persone.
03:07Inoltre?
03:09Da quello che sappiamo, le persone, tutte stipate da Kanyunis fino a Arafa,
03:16dovranno entrare in dei campi recintati dopo una previa approvazione dalle autorità militari israeliane.
03:25Capite che questa cosa avrà come impatto quello di trasformare i civili progressivamente in prigionieri.
03:31Tel Aviv, deciso a sradicare il movimento Hamas responsabile dell'attacco del 7 ottobre 2023
03:38in cui rimasero uccise 1.200 persone e altre 240 furono prese in ostaggio,
03:44afferma che gli aiuti umanitari finiscano per foraggiare l'organizzazione,
03:48accuse che gli organismi umanitari hanno sempre respinto.
03:51Ancora il responsabile della mezzaluna rossa egiziana lamenta un ulteriore problema.
03:56Anche quando Israele consentiva a Gaza di ricevere aiuti,
04:00non ci è mai stata comunicata con chiarezza, dice,
04:03una lista di beni che possono entrare e nei magazzini abbiamo ancora migliaia di prodotti respinti.
04:10Israele rivendica di dover rispondere alle proprie esigenze di sicurezza.
04:14Ad esempio, sono vietati coltelli e forbici,
04:17ma anche sedia a rotelle, stampelle, tende da campo e ruote di ricambio,
04:21perché contengono parti in metallo, oppure bombole d'ossigeno, sacchi a pelo e abiti,
04:26sedi color verde militare, o anche depuratori e filtri per l'acqua,
04:31generatori ad energia solare, pannelli solari, persino macchinario per le radiografie.
04:37Sollecitato dalla RIDE sul punto,
04:39il docente di diritto penale internazionale Triestino Marigniello replica.
04:43Quanto previsto dal diritto umanitario internazionale è un obbligo assoluto.
04:48Assoluto significa sostanzialmente che ai sensi del diritto internazionale
04:52non vi è alcuna deroga.
04:54Israele non può utilizzare queste motivazioni di sicurezza o di necessità militare
04:59per bloccare l'accesso di beni essenziali.
05:02Come potenza occupante, Israele ha anche un obbligo ulteriore
05:05di proteggere la popolazione di Gaza, anche consentendo l'ingresso di questi beni.

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