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Where ancient water power meets cutting-edge battery technology! Discover the pioneering spirit in the Orobie Bergamasche mountains, where the historic Barbellino lake dam fuels innovation for the Dossi hydroelectric power plant.

For over a century, this magnificent reservoir, the largest in the region, has been a cornerstone of energy production, supplying power to tens of thousands of homes since 1925. It’s a marvel of engineering, channeling water’s raw power through turbines to generate crucial electricity for the national grid.

In the era of energy transition, clean energy production isn't enough. We need smart energy *management*. This is where the integration of advanced battery storage systems comes in, transforming the intermittent nature of renewables into a reliable, continuous power source.

Witness a European first: the Dossi plant is now an “Unicum,” a unique production unit combining a historic hydroelectric power plant with a state-of-the-art battery. This powerful fusion ensures optimal plant operation and provides advanced grid services for enhanced stability.

Think of the battery as a virtual extension of the upstream reservoir, mirroring its energy accumulation capabilities. This groundbreaking synergy between old and new technologies creates a value far exceeding the sum of their individual contributions.

This innovative project, recognized with significant European funding, is a testament to the future of energy. It’s a scalable, virtuous model proving that embracing the energy transition means seamlessly integrating new advancements with established, reliable infrastructure. Experience the synergy of water and batteries driving the future of clean energy!

#EnergyTransition #HydroPower #BatteryStorage #SustainableEnergy

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Trascrizione
00:05A quasi 2000 metri di quota nelle Orobie Bergamasche, l'acqua raccolta nel lago del
00:10Barbellino alimenta da oltre un secolo una delle centrali idroelettriche più importanti della
00:16Valseriana. E proprio qui, oggi, si sta sperimentando qualcosa di nuovo, l'incontro tra una tecnologia
00:22storica e una delle innovazioni più promettenti della transizione energetica.
00:30Troviamo al lago del Barbellino, a 1800 metri di livello sul mare, sulla diga che alimenta la centrale
00:36di Dossi, centrale Enel di Dossi. È un lago molto grande, il più grande come capacità di invaso
00:41appunto delle Orobie e con i suoi 18 milioni di metri cubi garantisce un bacino per l'esercizio
00:46dell'impianto per tutto il periodo invernale. L'acqua accumulata nel bacino inizia qui il
00:51suo viaggio. Sfruttando il dislivello della montagna viene convogliata fino alla centrale
00:55di Dossi, dove la sua energia viene trasformata in elettricità.
01:02Ci troviamo alla centrale idrolettica Enel di Dossi, in Val Seriana, centrale che produce
01:07il fabbisogno energetico medio anno di 55 mila famiglie. Centrale è entrata in funzione
01:12nel 1925. Qua arriva l'acqua dal lago del Barbellino e trasferisce la sua energia alla girante
01:20che attraverso la forza motrice mette in rotazione l'alternatore che produce energia elettrica,
01:27che poi viene immessa nella rete elettrica nazionale.
01:30Ma la transizione energetica pone una nuova sfida. Non basta produrre energia pulita.
01:35Bisogna anche riuscire a gestirla e a renderla disponibile quando serve.
01:42Le fonti rinnovabili hanno una modalità di produzione non programmabile, quindi cambia
01:47a seconda della disponibilità della risorsa. Ecco, le batterie o gli accumulatori servono
01:52a rendere questa produzione continua. Accumulano energia quando la generazione supera il consumo
01:57e viceversa restituiscono energia quando la generazione scende sotto le esigenze del consumo.
02:05Questo impianto rappresenta un esempio unico a livello europeo di integrazione di una batteria
02:10con un impianto idroelettrico in un'unità produttiva che è un Unicum. Questa cosa ha
02:15l'obiettivo di, da un lato, permettere all'impianto idroelettrico di lavorare in condizioni ottimali
02:20di funzionamento. Quindi la turbina produce sempre ad efficienza molto elevata e permette
02:26anche di offrire al sistema integrato verso la rete servizi avanzati. Servizi che consentono
02:32nella rete di mantenere stabilità. La batteria la possiamo vedere come un'estensione del bacino
02:38che sta a monte di questo impianto, quindi essa stessa accumula energia e quindi è come
02:43se virtualmente stendesse la capacità del bacino che sta a monte dell'impianto. Il valore
02:47di questo progetto va oltre l'accumulo di energia. L'obiettivo è far lavorare insieme due tecnologie
02:53diverse in un unico sistema.
02:58Questo impianto rappresenta uno dei primi esempi di integrazione di due tecnologie che
03:02sono molto diverse tra di loro. Le batterie che sono una tecnologia molto recente e l'idroelettrico
03:07che invece è una tecnologia molto antica. Ecco, l'integrazione di queste due tecnologie
03:12consente di generare all'impianto integrato molto più valore rispetto a quello che sarebbe
03:17stato il contributo delle singole tecnologie sommate.
03:21Le potenzialità di questo modello non sono passate inosservate. Il progetto Best for Hydro
03:26ha attirato l'attenzione delle istituzioni europee.
03:32Il progetto ha vinto un importante finanziamento europeo nell'ambito del fondo Innovation Fund.
03:37È stato anche riconosciuto come un progetto strategico per la tecnologia energetica europea
03:42proprio perché rappresenta un esempio virtuoso scalabile nel contesto europeo per supportare
03:47la crescita delle rinnovabili e la transizione energetica.
03:50Da una parte l'acqua, che qui produce energia da oltre cent'anni. Dall'altra le batterie,
03:56una delle soluzioni più promettenti per il futuro delle rinnovabili. Adossi, queste
04:00due realtà lavorano insieme, dimostrando che la transizione energetica passa anche dalla
04:06capacità di integrare le nuove tecnologie a quelle già esistenti.
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