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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Numeri amici di non solo Roma davvero preoccupanti, davvero allarmanti che vogliamo raccontarvi oggi in apertura e che riguardano i
00:37nostri ragazzi, riguardano anche bambini ed è qui che arriva davvero la preoccupazione.
00:43Numeri che arrivano come al solito dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma che ha diramato un vero e proprio
00:50allarme.
00:51I ragazzi di oggi sono sempre più dipendenti dai social, sempre più dipendenti dalla tecnologia e dallo smartphone.
00:58Ciò che preoccupa di più è il fatto che arrivano in ospedale, citiamo testualmente il Bambino Gesù di Roma, in
01:05crisi d'astinenza come se avessero assunto delle droghe.
01:10Arrivano addirittura in ambulanza, a volte accompagnate dalle volanti della polizia, hanno tentato addirittura il suicidio, si sono procurati feriti
01:18e arrivano anche a minacciare i propri genitori con un coltello.
01:22Insomma il tema della salute mentale riguarda anche questo nell'era dominata dalla tecnologia, dai social e dagli smartphone a
01:30pagare forse il prezzo più alto sono davvero i nostri ragazzi.
01:34Ma ciò che vogliamo approfondire oggi è il fatto che questo problema si acuisce in particolar modo d'estate.
01:42E la spiegazione arriva in maniera abbastanza facile, non c'è la scuola, c'è meno interazione magari con i
01:48propri coetanei, se non si ha la possibilità magari, che so, di frequentare banalmente un centro estivo, di uscire.
01:54Questi ragazzi sono più isolati e quindi hanno più tendenza ad utilizzare lo smartphone. Qualche numero e poi vi presentiamo
02:02la nostra prima ospite.
02:04L'estate. Per molti bambini e ragazzi è sinonimo di vacanze e libertà, ma per gli adolescenti più fragili può
02:10trasformarsi in un periodo delicato, segnato da isolamento, iperconnessione e disagio emotivo.
02:15A lanciare l'allarme uno studio dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che invita famiglie e istituzioni a non
02:22abbassare la guardia proprio con la fine della scuola.
02:25Secondo gli specialisti, la chiusura delle aule e l'interruzione delle routine quotidiane possono accentuare problemi già presenti, come ansia,
02:32solitudine, difficoltà relazionali e dipendenza dai dispositivi digitali.
02:37Senza gli appuntamenti scolastici e le occasioni di socialità garantite durante l'anno, molti ragazzi rischiano di trascorrere ancora più
02:44tempo online, con effetti negativi sul benessere psicologico.
02:48Gli esperti parlano di una generazione sempre più connessa, ma spesso povera di relazioni reali.
02:53Per questo raccomandano alle famiglie di favorire attività sportive, esperienze all'aria aperta, momenti di condivisione e occasioni di incontro
03:01con i coetanei.
03:02L'estate, sottolineano dal bambino Gesù, per diventare un'opportunità preziosa per recuperare equilibrio e relazioni autentiche, a patto che
03:10smartphone e social network non finiscano per occupare tutto il tempo libero dei più giovani.
03:16Vado subito a salutare e a ringraziare per essere in nostra compagnia la dottoressa Gaia Vicenzi, che torna in diretta
03:23con noi qui a Non Solo Roma.
03:25Buongiorno Gaia, bentornata e grazie.
03:27Grazie sempre dell'invito, sto bene con voi, buongiorno a tutti.
03:32È un piacere reciproco. Gaia, insomma, sempre più connessi, ma sempre più soli e sempre in uno stato mentale più
03:41preoccupante rispetto al passato.
03:44Ahimè sì, e qual è la cosa che forse scuote di più? È proprio il fatto che questa situazione non
03:55diminuisca in alcun modo, ma stia accelerando sempre di più nei numeri e nella portata del problema.
04:03Tant'è che, adesso appunto diceva il servizio, è ben risaputo, è come se la quota di sofferenza a cui
04:13questi ragazzi sono esposti continuasse ad essere sempre più appesantita.
04:18Se prima essere senza lo smartphone dava un disagio 0-10-2, adesso c'è un escalation e quindi il
04:28disagio si compone poi in tutti degli aspetti, anche psicopatologici, e arriva a sfiorare il 10.
04:34e questo è la cosa che più ci rende noi genitori e anche professionisti impotenti, come se quello che abbiamo
04:44provato a fare non abbia sortito nessun effetto, ma anzi la problematica continui a diragare.
04:53Allora, da esperta però, insomma, qui la dipendenza rispetto al digitale, che anche qui cito testualmente dalle parole dell'esperto
05:05del Bambin Gesù,
05:05dal 2013 a oggi le richieste di aiuto per disturbi mentali legate alle dipendenze digitali sono aumentate del 500%, a
05:14me fanno davvero paura questi numeri Gaia,
05:16però, insomma, le conseguenze possono essere, non so, correggimi se sbaglio, ma diverse, no? Perché magari tanti ragazzi sviluppano aggressività,
05:26altri invece sviluppano magari una chiusura estrema,
05:29a me viene l'esempio degli kikomori, no? Però non so se sto andando in una direzione sbagliata.
05:34No, no, no, è giusta. Sì, di fatto è vero che il disagio può avere diverse forme e quindi c
05:43'è chi più interiorizza e si chiude,
05:46chi invece, come dici tu, attacca. Il tema è proprio quello che comunque non si riesce ad avere una relazione
05:54sana,
05:55che sia nella versante di chiusura, che sia nel versante di un'apertura attaccante, ciò che restituisce comunque è la
06:05prima e la seconda dimensione
06:06con tutta poi la gamma di sfumature che dalla prima portano alla seconda, è la quota di disagio relazionale che
06:16questi ragazzi manifestano in questo modo.
06:21Un tema rispetto proprio alla dipendenza da device, che secondo me ci deve far riflettere e portare le nostre riflessioni
06:31in ogni dove,
06:32nella misura in cui ci aiutano, è che l'attenzione non deve essere tanto posta sul cellulare, quindi il problema
06:41non è il cellulare,
06:42ma quello che il cellulare sostituisce. Ho imparato a pensare nella mia pratica clinica sempre di più, non tanto in
06:51termini di cause,
06:52cioè perché io accedo al cellulare, ma in termini di motivazione, cioè perché io ho bisogno del cellulare,
06:59perché poi è nel momento in cui noi abbiamo un sistema motivazionale che ci spinge ad agire, che noi possiamo,
07:06incrociando questa traiettoria, provare a modificare la direzione.
07:11Quindi noi dobbiamo chiederci, ma cosa serve a questi ragazzi stare nel cellulare?
07:15Ma cosa serve, che non è una domanda retorica, perché a qualcosa deve servire.
07:20E allora tornando alla tua domanda, e poi chiudo questa riflessione,
07:25se serve sulla versante della passività o se serve sul versante dell'aggressività,
07:30ognuno ha i suoi bisogni, il tema è proprio la motivazione che ci spinge poi a soddisfare questi bisogni
07:37e che trova ragione nel cellulare, che in qualche modo di questa motivazione è l'espressione assolutamente non silente,
07:48ma esorbitante.
07:50Ecco, quindi in entrambi i casi, sia che si è chiusi, sia che si è aggressivi, il filo conduttore è
07:55lo stesso,
07:56cioè perché il cellulare serve così tanto a questi ragazzi e ne hanno così bisogno fino a diventarne dipendenti.
08:03Ti sei risposta a questa domanda in base anche alla tua esperienza, insomma Gaia?
08:08Probabilmente è proprio un tema di non trovare la giusta distanza relazionale con l'altro diverso da sé
08:15e quindi se vado nella direzione della chiusura, la giusta distanza, quella che trovo, è quella della lontananza.
08:24Se invece attacco, la giusta distanza è proprio quella della vicinanza aggressiva
08:31e quello che manca è proprio invece quel bilanciamento fatto di confini interni
08:37che nello stesso tempo riescono a stare nei confini esterni con una quota di equilibrio,
08:43perché di fatto poi noi tutti siamo animali sociali e abbiamo bisogno dell'ingaggio sociale.
08:50che cosa toglie lo strumento del telefono, i social, toglie proprio la naturalezza delle relazioni,
08:58ci mette la virtualità, ci mette anche la non verità delle relazioni e di fatto quello che gli animali
09:09invece sperimentano stando nel branco e vivendo le relazioni nel branco, in questo modo si spegne o si accende
09:15in maniera disfunzionale, modificando proprio un assetto relazionale che è quello che invece ci tutela dalla sopravvivenza.
09:26Ecco, hai detto una cosa secondo me interessantissima che mi dà il via per un'altra domanda,
09:31che in realtà c'entra e non c'entra con la questione social e dipendenza dai social.
09:36Il branco, il gruppo. Insomma, ultimamente si fa un gran parlare della questione di questi gruppi,
09:42di ragazzi che mettono a ferro e fuoco, tra virgolette, passatemi il termine, nelle nostre città.
09:48Avrai certamente sentito il caso dei Maranza, così vengono ormai soprannominati al Colosseo.
09:55Ti chiedo, insomma, come nascono queste dinamiche? Io so che il gruppo rende più forti,
10:00e quindi ci rende anche più aggressivi, in tal senso, se imitiamo gli altri componenti del gruppo.
10:05E poi ti chiedo cosa ne pensi delle politiche, tra virgolette, repressive, un po' attuate dal governo
10:11nei confronti di questi ragazzi. Servono? Aiutano?
10:18Partiamo dai Maranza e consideriamo che i Maranza però sempre facciano parte di questo momento storico
10:24in cui esistono i social, quindi Maranza c'entrano, perché poi di fatto stanno in un gruppo,
10:31sì, in un gruppo che non sappiamo neanche quanto sia effettivamente consolidato,
10:36quanto abbia la sua struttura, quanto abbia le sue regole, o quanto invece sia,
10:40e molto spesso lo è, un gruppo raffazzonato, messo su quella sera lì,
10:44perché c'è stato poi un bailam sui social.
10:47Quindi c'è sempre una dimensione di non trovare la giusta distanza,
10:51di non avere quel rapporto che ci tutela.
10:55In più, il gruppo è sempre stato, questo da sempre, un dilatatore emotivo
11:00e in qualche modo poi anche una situazione sociale in cui la responsabilità personale
11:10viene cogestita e quindi alleviata e quindi fondamentalmente è molto più potenziato,
11:17un posto dove si viene potenziato, più aggressivo, viene potenziata l'aggressività.
11:23Se poi dopo io guardo nei social, guardo su internet che cosa significa essere aggressivi
11:30e ho dei modelli di riferimento dove l'aggressività ha dei picchi particolarmente ferati,
11:38allora è un gruppo quello che vuole imitare modelli troppo elevati di aggressività
11:43e che nel condividere la responsabilità si sente di poter sfidare il mondo.
11:49Quindi poi è un effetto branco che ha un po' la stessa dinamica della valanga,
11:56cioè parte in maniera magari lenta, ma poi è un attimo che scostandosi dal picco principale
12:05scenda e prenda tutto quello che capiti, senza neanche ragionare su qual è la traiettoria
12:12e la motivazione per cui la faccio, stando sempre a quell'idea che è una motivazione invece di base
12:20che mi spinge ad andare in quella direzione, quindi un mio bisogno per forza ci deve essere,
12:26quindi dobbiamo interrogarci sui bisogni.
12:28E da qua vado alla seconda domanda, la politica repressiva serve a miudire no,
12:36ma proprio perché non si interroga sui bisogni, è come dire o sete non bevi,
12:40però poi di fatto in una maniera o nell'altra la mia voglia di acqua da qualche parte verrà fuori
12:46e anzi la privazione dell'acqua stessa non farà che far esplodere questo mio bisogno di acqua.
12:55Che è riferito ai Maranza, ma è riferito anche ai social nel momento in cui c'è quella proposta di
13:01legge
13:01che dice evitiamo i social ai 15-16 anni.
13:07Intanto bisognerebbe fare in modo, perché una regola sia applicata, che sia effettivamente applicabile,
13:13cioè esiste il modo per evitare ai 16 anni e 15 anni l'accesso ai social,
13:18ma è come il discorso esiste il modo per evitare ai 15 anni e 16 anni l'accesso all'alcol?
13:24A mio dire no, se esistesse allora forse andrei in questa direzione,
13:28ma il sotterfugio ci sarà sempre e quindi nel momento in cui c'è il sotterfugio,
13:33c'è la limitazione, c'è anche un'amplificazione del bisogno.
13:37Ma l'abbiamo fatto anche noi, no Gaia, quando ci dicevano di non fumare,
13:42noi di nascosto fumavamo la sigaretta, insomma, voglio dire,
13:45sono cose che la ribellione è proprio nell'istinto dell'adolescente, credo,
13:51quindi bisognerebbe interrogarsi anche su questo.
13:53Gaia, grazie di cuore, noi dobbiamo mandare la pubblicità,
13:56come sempre super interessante e tanti spunti di riflessione
14:00che lasciamo in eredità, tra virgolette, ai nostri telespettatori.
14:03A presto e buona estate.
14:04Buona estate a tutti, ciao Elisa, arrivederci.
14:07Grazie Gaia, a prestissimo.
14:09Allora, piccola pausa pubblicitaria,
14:11torniamo a parlare di caldo e di due categorie in particolare
14:16di cui si parla sempre meno, perché quando si parla di temperature torride,
14:20insomma, l'avrete sentito a modi cantilena,
14:23soprattutto nei notiziari e nei telegiornali,
14:26attenzione agli anziani e bambini, insomma,
14:28sono queste le categorie privilegiate, no?
14:30Però nessuno pensa effettivamente ai laboratori e anche agli studenti, a tra poco.
14:39Bentornati a non solo Roma,
14:40temperature oltre i 35 gradi,
14:43è una città che, insomma, sta letteralmente bruciando,
14:47sembra un modo di dire,
14:48ma ormai negli ultimi anni ci siamo abituati, no?
14:51A queste ondate di caldo estreme.
14:53Nella capitale, un po' in tutta Italia,
14:55stiamo vivendo alla terza ondata di questa estate,
15:00sono previsti dei picchi anche più alti nei prossimi giorni,
15:04quindi bisognerà un po' attrezzarsi, no?
15:07Per sostenere temperature così alte.
15:10Però negli ultimi anni noi dobbiamo, insomma,
15:12constatare anche una triste realtà,
15:14che il caldo non è uguale per tutti.
15:17Ci sono studi che hanno dimostrato quello che stiamo dicendo,
15:20basterebbe citare gli ultimi,
15:22quelli di Legambiente o di Greenpeace,
15:24e in entrambi viene messo in evidenza
15:26come in certi quartieri di Roma
15:28le temperature siano gestite in maniera diversa rispetto ad altri,
15:32perché magari c'è più cemento,
15:34c'è più asfalto,
15:35ci sono più palazzi,
15:37e quindi il caldo si sente molto di più.
15:39O, ad esempio, ci sono persone
15:41che riescono a gestire il caldo in maniera diversa
15:44perché hanno possibilità economiche,
15:46quindi la possibilità, scusate il gioco di parole,
15:48di acquistare degli impianti di climatizzazione.
15:51Non tutti possono farlo.
15:53Però, insomma, abbiamo constatato anche negli ultimi anni
15:56che, insomma, non ci sono più categorie
15:58che sono più esposte rispetto ad altre.
16:00Certo, anziani e bambini
16:02devono stare decisamente più attenti,
16:05ma oggi temperature di questo tipo
16:07fanno male a chiunque.
16:09in maniera indistinta,
16:10in particolar modo a lavoratori e studenti.
16:13Perché ve lo spieghiamo tra pochissimi istanti?
16:16Perché prima vediamo, come sempre,
16:18qualche piccolo numero e qualche dato.
16:20Il Lazio entra nella fase più intensa
16:23della nuova ondata di caldo,
16:24con temperature che, nelle aree interne,
16:27potranno avvicinarsi ai 40 gradi.
16:30Roma e Frosinone passano al bollino rosso,
16:33il massimo livello di allerta sanitaria,
16:35mentre Latina, Rieti e Viterbo restano in arancione.
16:39Il picco è atteso tra mercoledì e giovedì,
16:41con valori fino a 7-8 gradi superiori
16:44alle medie del periodo.
16:46Nella Tuscia si prevedono punte di 40 gradi.
16:49Calcata e Faleria risultano tra i comuni
16:51dove l'aumento delle temperature
16:53degli ultimi decenni è stato più marcato,
16:55seguiti da Viterbo, Bassano, Interverina e Bomarzo.
16:59A Frosinone l'emergenza si somma
17:01alla carenza di alberi e zone d'ombra.
17:03Nelle piazze più esposte anziani e persone fragili
17:06cercano riparo sotto i pochi e piccoli alberi disponibili.
17:09Il rischio, dunque, non dipende soltanto dal termometro,
17:13ma anche da come sono costruite e attrezzate le città.
17:16Cemento, scarsa ventilazione e poco verde
17:19amplificano l'effetto del caldo.
17:21L'invito resta quello di evitare le ore centrali,
17:24bere frequentemente
17:25e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
17:30Allora, vado subito con la prima domanda
17:33al nostro secondo ospite,
17:35Cristian Belloro del Dipartimento Salute e Sicurezza
17:38CGL Roma e Lazio.
17:40Buongiorno Cristian, bentornato a Non Solo Roma intanto.
17:44Buongiorno, buongiorno a voi
17:46e grazie dell'invito, come sempre.
17:48Grazie, grazie a lei.
17:50Allora, la prima domanda è
17:51si raccomanda di non uscire nelle ore più calde.
17:55e qua ci sembrano ore calde tutte quante,
17:58indistintamente anche la notte,
17:59perché insomma dobbiamo anche affrontare
18:01delle notti tropicali.
18:03Però, insomma, si è parlato tanto
18:05negli ultimi anni delle categorie a rischio,
18:08cioè anziani e bambini.
18:09Rimangono ancora oggi delle categorie a rischio,
18:12per carità.
18:12Però negli ultimi anni,
18:14grazie anche alla spinta della CGL,
18:16si sta facendo luce sui rischi
18:18che corrono i lavoratori,
18:19specialmente quelli che lavorano in strada,
18:21magari stanno rifacendo l'asfalto,
18:24insomma, lavorare con 40 gradi percepiti,
18:27insomma, all'ombra,
18:29letteralmente diventa pericoloso sul serio.
18:33Sì, ovviamente ci sono delle categorie
18:37che sono più fragili,
18:39che conosciamo bene,
18:40che devono ovviamente essere tutelate
18:43in maniera prioritaria,
18:45ma ormai il rischio
18:47da stress termico severo caldo
18:50riguarda tantissime realtà lavorative.
18:54Sia all'aperto,
18:56per quelli, diciamo,
18:57i settori più conosciuti,
18:58come i cantieri,
18:59come attività agricole,
19:02ma anche al chiuso,
19:04perché siamo di fronte al fatto
19:07che non è più un tipo,
19:09soltanto l'esposizione diretta,
19:12diciamo al sole,
19:14alla radiazione solare,
19:15ma anche nei luoghi chiusi
19:18che non possono essere
19:19in qualche modo ventilati,
19:21non possono essere condizionati
19:23o comunque non si interviene
19:25in quel senso.
19:26E anche in quei luoghi di lavoro
19:27si raggiungono degli indici di calore
19:30estremamente alti
19:32che possono portare
19:33l'esaurimento da calore,
19:35ad esempio,
19:35che è un rischio molto,
19:37molto serio
19:38per la salute delle persone.
19:41Chiaro, assolutamente.
19:44Cristian, so che ieri,
19:45insomma,
19:46in un simbolico colosseo,
19:48un colosseo rovente,
19:49anche qui c'è stato un flash mob
19:52che è stato organizzato
19:53proprio dalla CGL
19:54e che ha ricevuto subito
19:55l'appoggio della categoria
19:57degli studenti universitari di Roma.
20:00Siete scesi in piazza
20:01con un grandissimo termometro,
20:03ovviamente simbolico,
20:05anche qui,
20:05per chiedere al Comune
20:06maggiori tutele,
20:08maggiori strumenti per tutelare
20:10queste due categorie,
20:11studenti e lavoratori?
20:13Sì,
20:14il Comune deve assolutamente
20:17integrare il piano caldo.
20:21Abbiamo una situazione
20:22di allerta massima
20:25e ci aspettiamo che
20:26il Comune
20:28in maniera efficace
20:31vada ad integrare
20:32appunto il piano caldo
20:34che vede tutta una serie
20:35di settori
20:36e anche gli studenti
20:38perché non ci dobbiamo
20:40dimenticare
20:40che ci sono tantissimi
20:43studenti, collaboratori,
20:46docenti
20:46che continuano
20:48a svolgere attività
20:50all'interno degli istituti
20:52e sono di questi istituti
20:53che sono degli anni 70
20:55non sono stati adeguati
20:57per quanto riguarda
20:58il rischio da calore
20:59e quindi stanno diventando
21:01delle vere e proprie serre
21:03per non parlare
21:04dei nidi
21:06dove sono i bambini
21:07più piccoli
21:08che sono ancora più esposti
21:10quindi
21:12serve un intervento
21:14e un finanziamento
21:15adeguato
21:16per intervenire
21:18in maniera davvero strutturale
21:20perché siamo di fronte
21:21al fatto di
21:22un'emergenza
21:24e quindi dispiace
21:25anche il fatto
21:25di tutti i soldi
21:26investiti
21:27nel PNRR
21:28per l'efficientamento
21:30era l'acno
21:31che volevo arrivare
21:32ma questi soldi
21:33sono stati investiti
21:34sì o no
21:34perché insomma
21:35se dobbiamo assistere
21:36a strutture
21:38risalenti agli anni 70
21:39dove si muore
21:40letteralmente di caldo
21:41ma insomma
21:42viene il libio
21:43certo
21:44c'è un paradosso
21:46perché
21:47sono stati stanziati
21:484 miliardi
21:50per efficientimento
21:53energetico
21:54ma che riguarda
21:55soprattutto
21:55la stagione
21:56invernale
21:57entra in contraddizione
21:59che fare degli impianti
22:00di climatizzazione
22:02immette
22:04cioè
22:04c'è un maggiore consumo
22:06di energia
22:07ma non possiamo
22:08passare
22:09da
22:11come dire
22:12tutelare
22:13il sistema energetico
22:15che va bene
22:16da un certo punto di vista
22:18ma
22:18contestualmente
22:20l'emergenza
22:20ce l'abbiamo
22:21oggi
22:22all'interno
22:23di quei luoghi
22:24degli studenti
22:25ad esempio
22:26è un bel paradosso
22:27certo
22:27è un paradosso
22:29e anche il paradosso
22:31di
22:31eh
22:32il ministero
22:33dell'istruzione
22:34che
22:34mh
22:35interviene
22:36per lasciare
22:36le scuole aperte
22:37ad esempio
22:38per tutto luglio
22:39ma in quali condizioni
22:41dobbiamo creare
22:42delle condizioni
22:43adeguate
22:43che non mettano a rischio
22:44eh
22:45gli studenti
22:46che svengano
22:47magari
22:48hanno dei malori
22:49durante le ore
22:52di
22:52di
22:53di
22:53di
22:54di
22:54di
22:54studio
22:55no?
22:55Certo
22:55certo
22:56tra le altre cose
22:57io so che insomma
22:58voi della CGL
22:59come sindacato
23:00avete denunciato
23:01anche un po'
23:02che non viene rispettata
23:03la normativa
23:04sui lavoratori
23:05ricordiamola brevamente
23:06ai nostri telespettatori
23:07Cristiana
23:08questa normativa
23:08impone che
23:09insomma
23:10determinate
23:10categorie
23:11di lavoratori
23:12si fermino
23:13in alcune
23:14ehm
23:16alcune ore
23:16del giorno
23:17no?
23:17Perché?
23:17Perché sono le ore
23:18più critiche
23:19dalle 11 alle 15
23:20se non vado errando
23:22correggimi se sbaglio
23:24dalle 12
23:25alle eh
23:2716
23:27ecco
23:29vabbè
23:29diciamo
23:30un'ora di scarto
23:31sì
23:32diciamo
23:33nelle ore
23:34centrali
23:35eh
23:35eh
23:36la regione Lazio
23:38viene rispettata?
23:40no
23:41noi non abbiamo
23:42anzi
23:42abbiamo tutta una serie
23:44come noi abbiamo messo
23:45a disposizione
23:46numero verde
23:47proprio sul
23:48SOS
23:49ehm
23:51caldo
23:52dove possiamo
23:53ricevere tutte le
23:54segnalazioni sia dei
23:55lavoratori sia dei
23:57cittadini e quindi
23:58eh registriamo tantissime
24:01segnalazioni rispetto
24:02che ci sono
24:03attività di lavoro
24:05che per legge
24:06dovrebbero
24:07non operare in
24:09quegli in quegli orari
24:10mentre eh
24:11tantissimi cittadini e
24:12lavoratori ci denunciano
24:14questa situazione
24:15quindi noi possiamo dire
24:16chiaramente che
24:17non viene rispettata
24:19e questo è un dato
24:20è un dato di fatto
24:22tra le altre cose
24:23insomma
24:23l'abbiamo visto prima
24:24in un frame
24:26del nostro
24:27insomma delle nostre
24:28immagini che stanno
24:28andando in onda
24:29proprio in questo istante
24:30ad esempio
24:31i rider
24:31questa categoria
24:33Cristiano
24:33ti chiedo
24:34cioè è proprio
24:34l'ultima no
24:35che tra virgolette
24:36non perché vogliano
24:37loro
24:38riescano a rispettare
24:39questa
24:40questa imposizione
24:41no
24:41perché se io
24:42chiamo il rider
24:44a mezzogiorno e trenta
24:45mi porti il pranzo
24:46quello a mezzogiorno e trenta
24:47mi porta il pranzo
24:48con temperature incredibili
24:50quindi quella è la prima
24:51categoria in assoluto
24:52proprio
24:54questa è una categoria
24:55che rientra all'interno
24:57dell'ordinanza
25:00però bisogna poi
25:02fare i conti con la realtà
25:03questo che cosa significa
25:05che proprio in quelle ore
25:07ovviamente
25:08questi lavoratori
25:10prestano
25:11il massimo
25:12diciamo
25:13dell'attività
25:13ma
25:14non si può
25:16non si possono mettere
25:17davanti
25:18diciamo
25:19il diritto
25:20alla salute
25:21con
25:22provare
25:23diciamo
25:23a portare a casa
25:25lo stipendio
25:26cioè non basta
25:27solo l'ordinanza
25:28poi bisogna dare
25:29un supporto
25:30di natura economica
25:31per sostenere
25:32questi lavoratori
25:34perché possono
25:35anche decidere
25:36ovviamente
25:36di non lavorare
25:38perché alcuni
25:39sono contrattualizzati
25:40altri no
25:41ma dallo stesso
25:42punto di vista
25:44dall'altro punto di vista
25:45i lavoratori
25:46ti dicono
25:46sì ma io adesso
25:47non lavoro
25:48qual è il mio sostegno
25:49come faccio a mangiare?
25:51certo
25:51assolutamente
25:52Cristian
25:53facciamo un discorso
25:54un po' più generale
25:55in questi ultimi minuti
25:56che ci rimangono
25:57dobbiamo assistere
25:58che ormai
25:59dobbiamo assistere
25:59al fatto che
26:00ormai
26:01insomma
26:01il clima è cambiato
26:02non è inutile
26:03che ci stiamo a girare intorno
26:04qualcuno lo nega
26:05qualcuno banalizza
26:06dice no
26:07non è vero
26:07è tutto risolvibile
26:08insomma risolvibile
26:09mica tanto
26:10perché qua
26:11assistiamo a notti tropicali
26:13certe volte
26:13sembra di essere
26:14in un altro posto del mondo
26:15e non più in Italia
26:16secondo te
26:18cambierà nel corso degli anni
26:19anche il mondo del lavoro
26:21o meglio
26:21si
26:23si penserà
26:24di adattare
26:24il mondo del lavoro
26:25a questo cambiamento climatico?
26:28si dovrà
26:29l'auspice a quello
26:30si dovrà
26:32adattare
26:33necessariamente
26:34e noi ovviamente
26:35come il CGL
26:36da tempo
26:37ci stiamo attivando
26:39affinché
26:39vengano migliorate
26:41determinate
26:42condizioni di lavoro
26:43che appunto
26:44ripeto
26:44riguardano anche
26:45i settori
26:45al chiuso
26:46non solo quelli
26:47all'aperto
26:48e quindi
26:49ci sono protocolli
26:51ci sono protocolli
26:52delle categorie
26:53che stanno andando
26:54nella giusta direzione
26:55di maggior
26:56tutele
26:57però è un fenomeno
26:59che è stato sempre
26:59sottovalutato
27:00e quindi
27:02sostanzialmente
27:05anche
27:05diciamo
27:06chi dovrebbe garantire
27:09il benessere
27:10dei lavoratori
27:11ha sempre
27:12preso sotto gamma
27:13ma ormai
27:13siamo di fronte
27:14a un fatto
27:15che è un'emergenza
27:16è un'emergenza
27:17che deve essere
27:19considerata
27:20come altre
27:20emergenze
27:22meteorologiche
27:23come possono essere
27:24le alluvioni
27:25ad esempio
27:27smottamenti
27:28cioè
27:28è questo
27:31ormai
27:31non è che si può
27:34continuare
27:35a pensare
27:35fare finta di niente
27:36esatto
27:37però
27:38il problema
27:41già esiste
27:41assolutamente
27:42rimane però
27:43il fatto che
27:44come hai giustamente
27:45detto tu
27:46questi lavoratori
27:47cioè ad esempio
27:47i writer
27:48quelli che lavorano
27:48proprio nelle ore
27:49in cui fa più caldo
27:51l'ora di pranzo
27:52giustamente
27:53vogliono essere
27:54tutelati
27:54quelli in qualche modo
27:55devono lavorare
27:56devono portare
27:57lo stipendio a casa
27:58altrimenti
27:58non hanno da mangiare
28:00sul tavolo
28:01quindi bisognerà
28:01interrogarsi
28:02anche sotto
28:02questo punto di vista
28:03secondo me
28:04grazie davvero
28:06Cristian
28:06per essere stato
28:07con noi
28:07grazie a voi
28:09grazie ancora
28:10a presto
28:10e buon lavoro
28:11buona giornata
28:13allora una piccola
28:14pausa pubblicitaria
28:15torniamo in diretta
28:16tra pochissimi istanti
28:17continuando con i nostri
28:19approfondimenti
28:20e le nostre notizie
28:21ovviamente
28:22dalla capitale
28:23dal territorio
28:23tra poco
28:29bentornati a non solo Roma
28:30vado subito a collegarmi
28:32con la redazione
28:33di
28:34newtusha.it
28:35e ritroviamo
28:36come ogni martedì
28:38il direttore
28:38Gaetano Alaimo
28:40già pronto a raccontarci
28:41tutte le ultime novità
28:42dalla provincia
28:43e non solo
28:44Gaetano
28:44bentornato
28:45grazie Lisa
28:47un rinnovato saluto
28:48a tutti
28:49allora perché
28:50dalla provincia
28:51e non solo
28:51perché ora tu
28:52ci racconti
28:53in apertura
28:53una notizia
28:54di cronaca
28:55che riguarda
28:56insomma
28:57gran parte
28:57del nostro territorio
28:59è stata sgominata
29:00questa presunta
29:01banda di ladri
29:03finché non abbiamo
29:04notizie certe
29:05ovviamente
29:05il condizionale
29:06tra virgolette
29:07è d'obbligo
29:08raccontaci
29:08i dettagli
29:09partiamo con
29:10sei misure cautelari
29:11comunque
29:12sì è un'operazione
29:14anche extra regionale
29:17perché il punto di riferimento
29:19era Roma
29:19l'ex albergo
29:21Cinecittà
29:23dove poi
29:24dalle indagini
29:24in corso
29:25posizionavano
29:27abusivamente
29:27quelli che poi
29:29sono stati
29:30rinvenuti
29:31come una vera e propria
29:33banda criminale
29:34la provincia di Viterbo
29:35riguarda
29:36Tarquinia
29:37perché questa banda
29:38dopo le indagini
29:39che sono scaturite
29:40lo ricordiamo
29:42già dall'ottobre
29:42del 2024
29:43con un uomo
29:44a bordo di un'auto
29:45che era
29:45fuggito
29:46all'alte
29:47dei carabinieri
29:50avevano appunto
29:51fatto delle
29:52attività
29:53di scasso
29:54e di furto
29:54anche a Tarquinia
29:55che è nel litorale
29:56della provincia di Viterbo
29:58oltre a Roma
29:58Avezzano
29:59e Foligno
30:00in Umbria
30:00quindi una banda
30:01organizzata
30:02dall'invenimento
30:03del cellulare
30:04di questa persona
30:05che è stata poi fermata
30:06è venuto fuori
30:07proprio una banda criminale
30:09che rubava
30:10attraverso
30:11la cosiddetta
30:12tecnica del buco
30:13ossia
30:13forare
30:14con mattelli pneumatici
30:16da
30:16diciamo
30:19locali
30:20adiacenti
30:21alla sede
30:22dello scasso
30:22e poi
30:23venivano portati via
30:24preziosi
30:26telefonini
30:27e tutto quello
30:28che riguarda
30:28la vendita
30:30di beni
30:31durevoli
30:32per un totale
30:33di 200 mila euro
30:34queste indagini
30:35hanno portato
30:36all'arresto
30:37di quattro persone
30:37tra cui tre uomini
30:38una donna
30:39e due persone
30:40sono state costrette
30:41all'obbligo
30:42di firma
30:43periodica
30:43nella cittadina
30:45di Tarquinia
30:45più di un colpo
30:47era stato portato
30:48a segno
30:48con questi
30:50beni
30:51che venivano poi
30:52messi
30:52e questo è stato visto
30:53nel telefonino
30:54attraverso il materiale
30:55di invenuto
30:56in un catalogo
30:58online
30:58quindi
30:59diffidare sempre
31:00quando i prezzi
31:01sono sotto costo
31:02troppo bassi
31:03che quasi sempre
31:05sono provenienti
31:06da attività
31:08criminali
31:09e venivano
31:09venduti
31:11a metà
31:11del prezzo
31:12di mercato
31:12quindi
31:13questa è la prova
31:14come dicono spesso
31:15nelle informative
31:17le forze dell'ordine
31:18che prezzi
31:19al di sotto
31:19dei costi
31:20di mercato
31:21rappresentano
31:21merce rubata
31:22a persone
31:23che l'ha pagata
31:24più del prezzo
31:25pieno
31:25alle volte
31:26quindi
31:26dopo il danno
31:28anche la beffa
31:29e niente
31:30un applauso
31:31come sempre
31:31alle forze dell'ordine
31:32è un'operazione
31:34importante
31:35sì
31:36perché Tarquini
31:37è sulle lunghe
31:38direttrici
31:39nord-sud
31:39però in realtà
31:40era stata toccata
31:41anche
31:41appunto
31:42Foligno
31:43Avezzano
31:44quindi
31:44l'Abruzzo
31:46quindi
31:46una banda interregionale
31:48che dà l'idea
31:48di com'era organizzata
31:50nel dettaglio
31:51però ecco
31:52nel caso di Tarquini
31:53e dei territori
31:54circostanti
31:55queste zone
31:56fungevano
31:56da vie di fuga
31:57no?
31:58predilette
31:58perché
31:59ci si muoveva facilmente
32:00un po' così
32:01direttore
32:01mi sembra di capire
32:02sì perché
32:03c'è
32:04c'è
32:04l'Aurelia
32:05c'è la
32:06Litorana
32:06che correga
32:07velocemente
32:07da Civitavecchia
32:09in direzione Roma
32:09e poi
32:10nell'interno
32:11attraverso
32:11altre vie
32:12del Viterbese
32:13e non solo
32:15quindi
32:16si conferma
32:17la Tuscia
32:17un territorio
32:18di passaggio
32:19per
32:20di permanenza
32:22spesso
32:22in incognito
32:23di alcuni
32:24esponenti
32:25della criminalità
32:25purtroppo
32:27allora
32:27voltiamo
32:28decisamente
32:28pagina
32:29perché
32:30parliamo
32:31di
32:31Ombre Festival
32:32Nero
32:33qui
32:34io leggo
32:35il direttore
32:35Alessandro
32:36Maurizzi
32:36replica
32:37alle accuse
32:38del giornalista
32:39Cristian Raimo
32:40insomma
32:41raccontaci bene
32:42questa vicenda
32:43Gaetano
32:44che è una vicenda
32:46che ci sembra di capire
32:46dove c'è un po'
32:47di polemica
32:47in corso
32:48ancora adesso
32:49allora
32:50prendendo
32:51lo spunto
32:52dal Festival Ombre
32:53che è in corso
32:53di svolgimento
32:54io dico personalmente
32:56che è un festival
32:56di grande successo
32:58nel centro storico
32:59di Viterbo
33:00ormai siamo a più edizioni
33:01fino al primo agosto
33:02quindi tutto il cuore
33:04dell'estate
33:04con Alessandro Maurizzi
33:06che è il patrone
33:07e il direttore artistico
33:08ma soprattutto
33:09la mente
33:10l'ideatore
33:10di questo festival
33:11che porta
33:12tanti esponenti
33:13del mondo culturale
33:14autori di libri
33:15esponenti
33:16della televisione
33:18del cinema
33:18e del mondo
33:19diciamo
33:20appunto culturale
33:21in generale
33:22italiano
33:23a Viterbo
33:2460 ospiti
33:25questa polemica
33:27deriva
33:28dal
33:28il domani
33:29che è
33:29il quotidiano
33:32diretto
33:33da Fittipaldi
33:34dal direttore
33:34Fittipaldi
33:35a cui
33:36il direttore
33:37Alessandro Maurizzi
33:38ha indirizzato
33:39una lettera
33:40perché un suo
33:41noto giornalista
33:42Christian Raimo
33:43aveva definito
33:44un festival
33:44di pedagogia nera
33:45quindi
33:46un festival
33:47se si potrebbe dire
33:48tra virgolette
33:48filofascista
33:49perché
33:50tanto per dirne una
33:52l'apertura
33:53è stata
33:53con
33:54Cruciani
33:55noto
33:57commentatore
33:57appunto
33:57della Zanzara
33:58che ha fatto
33:59il suo
34:00tradizionale show
34:01ed è considerato
34:02la sua fama
34:03lo precede
34:03sì sì sì
34:05assolutamente
34:06il
34:06il buon
34:08Alessandro
34:08Maurizzi
34:08lo dico
34:09perché insomma
34:09è un amico
34:10ha replicato
34:11dicendo che
34:13evidentemente
34:13il giornalista
34:14del domani
34:15non aveva letto
34:16tutto il programma
34:17perché ci sono
34:17in effetti
34:18esponenti
34:19anche del
34:19c'è Bonaccini
34:20del Partito
34:21Democratico
34:22tanti giornalisti
34:23anche considerati
34:24insomma
34:25non di destra
34:26come la
34:26come la Repubblica
34:28e anche
34:28tanti altri
34:29ehm
34:30esponenti
34:31non solo politici
34:32ma anche culturali
34:33che hanno comunque
34:34tra virgolette
34:35fama
34:36non di essere
34:37di destra
34:37diciamo
34:37non di sinistra
34:38ma sicuramente
34:39non di destra
34:40risponde
34:41dicendo anche
34:42che
34:42è un po'
34:43un
34:43si toglie un po'
34:45i sassolini
34:45dalle scarpe
34:46lo stesso
34:46CDA
34:47del domani
34:48del giornale
34:49ha solamente
34:50una donna
34:51rispetto
34:52agli altri
34:53sette uomini
34:53questo perché
34:54l'altra accusa
34:55di Christian Reim
34:56era stata quella
34:57di patriarcato
34:58tra l'altro
34:59perché
35:01è stato accostato
35:02a un fatto
35:03di cronaca
35:04di Viterbo
35:04alla scritta
35:05remigrazione
35:06che è stata richiesta
35:07che campeggia
35:08a piazzale Gramsci
35:09che ancora non è stata tolta
35:10anche se è stata fatta
35:11addirittura
35:11un'ordinanza comunale
35:13per chiedere la rimozione
35:14allo stesso festival
35:16allora Maurizio risponde
35:18come dire a Gualtieri
35:21il sindaco di Roma
35:22che non è legalizzato
35:25perché c'è vicino
35:26il centro abusivo
35:28dell'estrema testa
35:30di un locale
35:31che è appunto
35:34abitato da
35:35via Napoleone III
35:36dagli esponenti
35:38di estrema testa
35:38quindi
35:39non c'è nessun collegamento
35:40né logico
35:41né temporale
35:42dice Maurizio
35:43e quindi
35:43un buco nell'acqua
35:45io sintetizzerei così
35:46quella che
35:47secondo Maurizio
35:49l'articolo
35:51di
35:51Chris Arraimo
35:52è di superficialità
35:53perché non ha approfondito
35:55il festival
35:56che in effetti
35:56non ha colore politico
35:58e ha tantissime altre variabili
36:00sia
36:00di tendenza politica
36:02diciamo così
36:02che culturale
36:03come dovrebbe poi essere
36:05in realtà
36:05qualsiasi
36:06festival
36:07legato alla cultura
36:08cioè
36:08credo
36:10insomma
36:10la cultura in generale
36:11dovrebbe essere
36:12a politica
36:13senza colore
36:13dovrebbe riguardare
36:15un po' tutti
36:16abbracciare tutti i pensieri
36:17quindi insomma
36:18è stata una polemica
36:20effettivamente interessante
36:21allora
36:22direttore
36:23prima di far vedere
36:24ai nostri telespettatori
36:25una intervista esclusiva
36:27che hai realizzato
36:29tu stesso
36:30facciamo
36:30un breve
36:32excursus
36:33su uno dei posti
36:34devo dire
36:35più belli
36:35che esistono
36:36nel Viterbese
36:38stiamo parlando
36:38di Villa Lante
36:39è un luogo
36:40magico
36:41è davvero sconosciuto
36:43purtroppo
36:44però
36:44insomma
36:45è stato concluso
36:46il restauro
36:47da 7 milioni
36:47quindi immagino
36:48che questo posto
36:49da bellissimo
36:50è diventato
36:50ancora più bello
36:51sì
36:52ero presente
36:53Villa Lante
36:54diciamo
36:55sconosciuto
36:55ma non
36:56promozionato
36:57come si dice
36:57in genere
36:58esatto
36:59quello intendevo
37:00sì sì sì
37:01Villa Lante
37:02sì
37:02era presente
37:03il sottosegretario
37:05Borgonzoni
37:06per un
37:07come detto giustamente
37:08un intervento
37:09complessivo di 7 milioni
37:11di euro
37:11del PNRR
37:12con un progetto
37:14che è partito
37:14nei studi preliminari
37:15nel 2023
37:16ha trovato attuazione
37:17esattamente in queste ore
37:19con la definizione
37:21di tanti interventi
37:22per dirla in breve
37:24perché ci sarebbe
37:25da parlare per un'ora
37:26si è intervenuti
37:27sul patrimonio vegetale
37:28ci sono
37:28oltre 12 ettari
37:30appartenuti
37:31appunto
37:32adiacenti
37:33la Villa Cinquecentesca
37:34con 1350 alberi storici
37:36che sono stati catalogati
37:38recuperati
37:38e messi in sicurezza
37:40le fontane
37:41dell'architettura
37:42ricordiamo che Villa Lante
37:43è uno dei giardini
37:44all'italiana
37:44rinascimentali
37:45più importanti
37:46a livello nazionale
37:47sono state restaurate
37:48tutte le fontane
37:49del giardino formale
37:50dei bacini
37:51in peperino
37:51e li sistemate
37:52tutte le balauste
37:53le scale storiche
37:55e le storiche palazzine
37:56appunto
37:57delle gemelle
37:58Gambara
37:58e Montalto
37:59queste sono
37:59due storiche
38:01del cardinal Gambara
38:03e appunto di Montalto
38:04sostenibilità
38:05e tecnologia
38:06è stato rifatto
38:06il completamento
38:07dei manti stradali
38:09il livellamento
38:10dei percorsi
38:10e l'installazione
38:11di impianti idrici
38:12ed elettrici
38:13di ultima generazione
38:14poi è stata inaugurata
38:16nella sera
38:17durante la serata
38:19il nuovo sistema
38:20di illuminazione
38:20che rende magico
38:22questo posto
38:23anzi invito ovviamente
38:23tutti gli amici di Roma
38:25e del Lazio
38:25a venire
38:25sì sì sì
38:26dovete andarci
38:27assolutamente
38:28perché il ritorno
38:30dei flussi turistici
38:31è una delle variabili
38:32della variante 1
38:35appunto
38:35dell'attuazione
38:36del PNRR
38:37che è alla base
38:40del finanziamento
38:41all'inaugurazione
38:44di questo fatto
38:45sono appunto
38:46intervenuti
38:47il sottosegretario
38:48Lucia Borgonzoni
38:49del Ministero della Cultura
38:51la sindaca di Viterbo
38:52Chiara Frontini
38:53il capo di partimento
38:54delle attività culturali
38:55del MIC
38:56Massimo Osanna
38:58Alessandro Mascherucci
38:59che è il direttore
38:59dell'istituto
39:00Ville Monumentali
39:00della Tuscia
39:01Elisabetta Scungio
39:02direttrice
39:03della direzione regionale
39:04Musei Nazionali Lazio
39:05che era tra gli artefici
39:07di questi lavori
39:08in un lavoro interdisciplinare
39:09è stato detto più volte
39:11Angela Antonio Orlando
39:12direttore generale
39:13unità di missione
39:13unità PNRR
39:14e soprattutto direi io
39:16perché mi è piaciuto
39:16particolarmente
39:17l'intervento di Marina
39:18Cocotti
39:19che ha coordinato i lavori
39:20come architetto responsabile
39:22unico del progetto
39:23appunto di recupero
39:25e risistemazione
39:26di Villa Alante
39:28è stato un lavorone
39:30tre anni di lavori
39:31e il PNRR
39:32malgrado si parla
39:33anche di sprechi
39:34in tanti casi
39:35in questo caso
39:36è stato usato bene
39:38sì
39:39e si introduce
39:40anche nella Viterbo
39:41capitale della cultura
39:422033
39:44capitale europea
39:45che si candida
39:46come intervento
39:47che la sindaca Frontini
39:49ha voluto
39:49fortemente
39:50e quindi
39:51un plauso
39:52alle istituzioni
39:53che unendosi
39:54alla direzione musee
39:56alla regione Lazio
39:57e al ministero della cultura
39:58hanno ottenuto
39:59questo risultato
40:00allora
40:01mandiamo ora
40:02in onda
40:02insomma
40:03per far sentire
40:05ai nostri telespettatori
40:06un'intervista
40:06molto importante
40:07che hai realizzato
40:09tu
40:09Gaetano
40:10no?
40:10dacci intanto
40:11però qualche dettaglio
40:12in più
40:13allora
40:14si parla
40:15del delitto
40:16di Garlasco
40:16proprio ad Ombre Festival
40:18quindi per far capire
40:19che si parla
40:20di casi
40:21appunto
40:22non è qualcosa
40:23legato alla politica
40:24lo confermo anche io
40:24ma è legato ai grandi casi
40:27culturali
40:27e di cronaca nera
40:28con una vera e propria
40:31scena del crimine
40:32che è stata realizzata
40:33dall'Università della Tuscia
40:34dal Dipartimento di Criminologia
40:36ho intervistato
40:37il famoso giornalista
40:39che segue
40:39il caso di Garlasco
40:41tra l'altro molto giovane
40:41ma anche molto preparato
40:43Gianluca Zanella
40:44che lo conosce di tutti
40:45è stato in molti talk show televisivi
40:47che ha parlato
40:48della sua
40:50ipotesi
40:50più che teoria
40:51perché lui parla
40:52ancora di fasi di studio
40:53del proscioglimento
40:56di Sembra
40:57almeno per ora
40:58di Stasi
40:59e dell'indagine
41:01che lo ricordiamo
41:02ancora in fase preliminare
41:03di Sempio
41:05quindi se volete
41:06è un'intervista
41:06di un paio di minuti
41:07assolutamente
41:08prego
41:10Ombre Festival
41:11siamo contenti
41:12che lo ringraziamo
41:12l'autore Gianluca Zanella
41:14giornalista
41:15scrittore
41:17Garlasco
41:17è una matassa
41:19molto complessa
41:20cosa scrive lei
41:21nel libro
41:22qual è la sua testa?
41:23Allora
41:24io
41:25più che una tesi
41:26ho una convinzione
41:27che Alberto Stasi
41:28non poteva essere condannato
41:30con la sentenza
41:31che lo ha portato
41:32alla condanna
41:33a 16 anni di carcere
41:34al di là del fatto
41:35che poi nutro
41:36anche le serissime dubbi
41:37sulla sua colpevolezza
41:38e quindi nel libro
41:40ricostruisco
41:41quelle che sono state
41:41le indagini iniziali
41:43quelli che sono
41:45punti deboli
41:46della condanna
41:47negli punti di Alberto Stasi
41:48e quella che è
41:49l'origine
41:50delle indagini
41:51attuali
41:52su Andrea Sempio
41:53che è la seconda volta
41:54che viene indagato
41:55è stato già indagato
41:55nel 2016-2017
41:57io mi concentro molto
41:58su quelle indagini
41:59sulle ombre
42:00di quelle indagini
42:01dovendo dare un suo giudizio
42:03su tutta la vicenda
42:04dal 2007 in poi
42:05come la sintetizzerebbe
42:06da esperto?
42:08una vicenda
42:09che dimostra
42:11cosa può generare
42:12la mala giustizia
42:14questo sono convinto
42:16è un caso
42:16come quella si veda
42:17di mala giustizia
42:19indagini
42:20che hanno fatto
42:22grandissima confusione
42:23all'inizio
42:24una seconda fase
42:26dove qualcuno
42:27non ha voluto
42:28andare avanti
42:29e ha voluto
42:30insomma
42:31sotterrare
42:32la polvere
42:33appunto sotto il cappeto
42:35quello che sta accadendo
42:36oggi
42:37lo vedo come un atto
42:38di grande onestà
42:40da parte invece
42:41della procura di Pavia
42:42dei carabinieri di Milano
42:43che soprattutto
42:45stanno mettendo in discussione
42:46il lavoro fatto
42:47dell'uomo
42:47che mi stia abbattuta
42:49l'aspetto mediatico
42:51secondo lei
42:52è stato deleterio
42:53sulle indagini
42:54oppure ormai
42:55la normalità
42:56nel
42:58sicuramente
42:59abbiamo assistito
43:00a una repentina evoluzione
43:01del modo di fare
43:02comunicazione
43:03soprattutto con questo caso
43:06nonostante quello
43:06che si è detto
43:07e si sta dicendo
43:08io credo
43:09che l'impatto
43:10sulle indagini
43:11l'impatto mediatico
43:12sia stato
43:12tra ciò per il rilevante
43:14la misura in cui
43:15si legge
43:16l'informativa
43:17dei carabinieri
43:18che è stata resa disponibile
43:20con la discovery
43:21dell'8 maggio
43:21del 2026
43:22ci si rende conto
43:24che
43:24la stragrande maggioranza
43:26di ciò che è stato
43:27mediaticamente diffuso
43:29non ha trovato spazio
43:30all'interno
43:31delle indagini
43:34molto interessante
43:35soprattutto
43:36molto attuale
43:37perché di questo caso
43:38insomma
43:38si sta parlando
43:39davvero tanto
43:40direttore
43:41allora noi abbiamo
43:42esaurito il tempo
43:43a disposizione
43:43grazie di cuore
43:44per essere stato
43:45con noi
43:45ci ritroviamo
43:46tra una settimana
43:48ma questo
43:48come tantissimi altri
43:50aggiornamenti
43:50su newtusha.it
43:52grazie ancora
43:52grazie a te
43:54un saluto a tutti
43:55a presto
43:56piccola pausa pubblicitaria
43:59ancora qualche notizia
44:00prima di salutarci
44:01e darci appuntamento
44:02a domani
44:03a tra pochissimo
44:04non cambiate canale
44:09bentornati
44:10a non solo Roma
44:11soltanto pochi minuti
44:12prima di salutarci
44:14ma prima di darvi
44:16appuntamento
44:16a domani
44:17ci è arrivata
44:18dalla redazione
44:19una notizia
44:20di cronaca
44:21che se volete
44:22assume
44:22insomma
44:23un'importanza
44:23ancora maggiore
44:24oggi
44:25non nei tempi
44:25in cui
44:26viviamo
44:27tempi in cui
44:27dobbiamo stare attenti
44:29al nostro ambiente
44:30agli ambienti
44:31circostanti
44:32nel quale
44:33viviamo
44:34proprio perché
44:35il cambiamento
44:36climatico
44:36e ritorniamo
44:37qui con il tema
44:39che abbiamo trattato
44:39nella seconda parte
44:40di non solo Roma
44:41ci sta dimostrando
44:43a tutti gli effetti
44:44che la mano
44:44dell'uomo
44:45purtroppo
44:45non sempre
44:46è benefica
44:48dietro
44:49un'apparente
44:49infatti
44:50attività
44:50di trasloghi
44:51e sgomberi
44:52si nascondeva
44:53un traffico
44:53illecito
44:54di rifiuti
44:55anche pericolosi
44:56quindi siamo di nuovo
44:57alla vecchia storia
44:58ormai purtroppo
45:00tristemente conosciuta
45:01accade sempre più spesso
45:02è quanto hanno scoperto
45:03gli agenti
45:04della polizia locale
45:05di Roma
45:05che hanno sequestrato
45:07un autocarro
45:08e denunciato
45:09il titolare
45:09dell'impresa
45:10al termine
45:11di un'indagine
45:11partita
45:12da un semplice
45:13volantinaggio
45:14abusivo
45:14continua infatti
45:16l'attività di contrasto
45:17ai reati ambientali
45:18dei caschi bianchi
45:20attraverso
45:20un'intensa
45:21attività
45:22investigativa
45:23controlli mirati
45:24sul territorio
45:25impiego
45:26dei sistemi
45:26di videosorveglianza
45:27costantemente
45:29impegnato
45:30in prima linea
45:30nel contrastare
45:31i fenomeni
45:32legati
45:32alla gestione
45:33illecita
45:34di rifiuti
45:35e soprattutto
45:35agli abbandoni
45:37incontrollati
45:38le ultime indagini
45:39hanno consentito
45:40di smantellare
45:41un'altra attività
45:42illecita
45:43impresa attiva
45:44nel settore
45:44dei trasloghi
45:46ma di fatto
45:46dedita
45:47alla raccolta
45:48al trasporto
45:49e allo smaltimento
45:50abusivo
45:50di rifiuti
45:51anche pericolosi
45:52tutto sarebbe
45:53iniziato
45:54con l'accertamento
45:55di un'attività
45:56di volantinaggio
45:57abusivo
45:57che era riconducibile
45:59ad una ditta
45:59individuale
46:00i successivi
46:01servizi di osservazione
46:03e pedinamento
46:04hanno permesso
46:05agli agenti
46:05di intercettare
46:06un autocarro
46:07in via
46:08Quinto Pubblicio
46:09nei pressi
46:10di piazza
46:10Quinto Curzio
46:11alla guida del mezzo
46:12è stato identificato
46:14il titolare
46:14dell'impresa
46:15si tratta
46:16di un cittadino
46:16romano
46:17di 40 anni
46:18che è stato
46:19sorpreso
46:19mentre trasportava
46:20circa 4 metri
46:22cubi
46:22di rifiuti
46:23di diversa natura
46:24urbani
46:24e speciali
46:25pericolosi
46:26e non pericolosi
46:27tra cui ad esempio
46:28componenti di impianti
46:29di climatizzazione
46:30contenenti
46:31gas
46:32refrigeranti
46:33che erano
46:34occultati
46:34insieme ad altri
46:35materiali metallici
46:36il tutto
46:37senza la prescritta
46:38documentazione
46:39di tracciabilità
46:40prevista
46:41dalla normativa
46:42ambientale
46:43parallelamente
46:44le analisi
46:45delle immagini
46:46del sistema
46:46di videosorveglianza
46:48installato
46:48nel municipio
46:49nono
46:50ha consentito
46:50di ricostruire
46:51una serie
46:52di episodi
46:53di abbandono
46:55incontrollato
46:56di rifiuti
46:57in questo caso
46:58si tratta
46:59di un operatore
46:59ecologico italiano
47:00che fuori servizio
47:01effettuava
47:02ripetuti
47:02abbandoni
47:03illeciti
47:04di rifiuti
47:04al termine
47:05degli accertamenti
47:06anche nei suoi
47:07confronti
47:07è scattata
47:08la denuncia
47:09all'autorità
47:09giudiziaria
47:10quindi ecco
47:11il tema
47:12del mancato
47:13rispetto
47:13del nostro
47:14ambiente
47:14purtroppo
47:15è tristemente
47:16diffuso
47:17ma è un problema
47:18che è importante
47:19va gestito
47:20soprattutto
47:21alla luce
47:21del cambiamento
47:22che stiamo
47:24al cambiamento
47:24al quale
47:24stiamo assistendo
47:26davvero
47:26ogni giorno
47:27allora
47:28dobbiamo
47:29salutarci
47:29perché abbiamo
47:30esaurito
47:31il tempo
47:31a disposizione
47:32torniamo
47:33ovviamente
47:33in diretta
47:34domani
47:35alle 13
47:36con un'altra puntata
47:37di Non Solo Roma
47:38vedrete altri ospiti
47:39altri approfondimenti
47:40come cerchiamo
47:41del resto
47:41di fare
47:42ogni giorno
47:43saluto e ringrazio
47:44la regia
47:44che mi ha condotta
47:45fino a qui
47:46quella a quella
47:46di Matteo Lupini
47:48e vi aspetto
47:48domani
47:49alle 13
47:50per un'altra puntata
47:51di Non Solo Roma
47:51arrivederci
47:54Non Solo Roma
47:56le notizie
47:57dalla regione
47:58con Elisa Mariani
47:59con Elisa Mariani