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Si è passati dall'1,6% al 2,4% di positivi in un anno: a Roma è allarme infezioni sessualmente trasmissibili. Ma il dato ancora più preoccupante è che il fenomeno riguarda i giovanissimi. Sesso precoce, assenza quasi totale di protezioni e abuso di alcol e droghe: una combinazione micidiale che fa letteralmente impennare i contagi tra gli adolescenti.
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NovitàTrascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Allora è un argomento, amici, di non solo Roma molto delicato, quello con cui apriamo questa puntata, perché la nostra capitale, per chi non lo sapesse, sta affrontando un'emergenza sanitaria silenziosa molto preoccupante.
00:44I dati arrivano proprio dalle strutture sanitarie di Roma, ma anche della provincia, che hanno evidenziato come ci sia un aumento esponenziale di malattie sessualmente trasmissibili.
00:56Un dato che però fa ancora più paura perché coinvolge i ragazzi giovanissimi.
01:02Sono soprattutto gli adolescenti, in una fascia compresa di età tra i 12 e i 17 anni, a essere più colpiti dalle infezioni più comuni, tra cui l'HIV.
01:12Sono dei dati preoccupanti, dei dati allarmanti e gli operatori sanitari parlano di poca consapevolezza dei rischi.
01:19C'è chiaramente un mondo dietro a tutto ciò, ci sono anche degli aspetti psicologici e intrinsecamente personali, che poi vanno affrontati quando si parla di malattie sessualmente trasmissibili,
01:31ma che ovviamente fanno paura, proprio perché coinvolgono una fascia d'età così giovane.
01:37L'abbiamo detto, tra i 12 e i 17 anni, praticamente adolescenti che magari ancora vanno alle scuole medie e che stanno per iniziare il liceo o le scuole superiori.
01:46Abbiamo tantissime domande che faremo al nostro primo ospite, do il benvenuto in collegamento video al dottor Marco Rossi.
01:53Buongiorno, ben trovato.
01:55Buongiorno, grazie, grazie dell'invito.
01:58Grazie a lei dottore.
01:59Allora, dati veramente preoccupanti, soltanto per citarne uno, si è passato da un anno all'1,6% di contagi e al 2,4%.
02:11Un aumento percentuale importante.
02:13Eh sì, perché è un problema che è sempre più frequente e sempre più drammatico, specialmente come diceva, per le giovanissime generazioni.
02:25Teniamo conto che le motivazioni sono tante fondamentalmente.
02:29Innanzitutto la più importante è che i ragazzi giovani tendono a non usare più il preservativo.
02:36tendono a non usarlo più perché da una parte non c'è più la percezione del pericolo, perché la percezione del pericolo delle malattie sessualmente trasmissibili è stata per tanti anni mutuata, avvicinata al pericolo HIV, al pericolo AIDS.
02:54Ricordiamo quella famosa pubblicità, no?
03:01Esatto, di chi è questo, no? E tutti dicevano è mio.
03:04Allora, non si parla più di AIDS perché ormai si è fatto tanto da questo punto di vista, ma questo ha diminuito il timore.
03:13E in più, sempre legati all'AIDS, l'arrivo delle nuove terapie antiretrovirali e la PrEP, che sono eccezionali, è una cosa meravigliosa per le persone che possono correre il rischio o che si ammalano,
03:27ma fa ulteriormente diminuire la percezione del rischio.
03:31Poi, l'altra condizione per cui aumentano le malattie sessualmente trasmissibili, come diceva prima, è l'età, dai 12 ai 17 anni.
03:40Quando i ragazzi sono così giovani, hanno l'idea dell'onnipotenza, hanno l'idea di non potersi mai ammalare.
03:48E quindi i loro comportamenti non sono responsabili come dovrebbero essere.
03:55Non hanno, diciamo così, la capacità di capire che la sessualità è un linguaggio, è un linguaggio di comunicazione,
04:04ma come tutti i linguaggi bisogna conoscerlo, conoscerne i limiti e rispettarlo.
04:11E in più c'è il problema dell'educazione sessuale.
04:14Esatto, ecco, proprio qui volevo arrivare.
04:16Perché lei ha parlato di linguaggio, ma questi ragazzi, questo linguaggio, da qualche parte lo dovranno imparare.
04:22Ora la tocchiamo, la questione dell'educazione sessuale nelle scuole.
04:26Lei lo sa, c'è un emendamento che lo porterebbe a vietare un po' le materie che vanno in questa direzione,
04:32soprattutto nelle scuole medie.
04:33Io vado diretta, ma quanti adolescenti con cui magari lei ha avuto a che fare si sono istruiti,
04:39tra virgolette, al sesso in famiglia?
04:41E quanti invece si istruiscono sul web?
04:44Allora, pochissimi in famiglia, anche se qualcosa di più recentemente sta migliorando.
04:52Cioè nel senso che le famiglie sono un pochino più capaci di dare delle risposte.
04:59Il problema è che i ragazzi non chiedono tanto in famiglia o a scuola,
05:03ma chiedono all'intelligenza artificiale o al dottor Google.
05:06E sul dottor Google non sempre, o agli amici, perché l'altro problema è chiedere agli amici,
05:13per cui i falsi miti che riguardano la sessualità imperano.
05:17Purtroppo l'educazione sessuale ha bisogno, ed affettiva, avrebbe bisogno di una organizzazione più sistematica.
05:27Anche se poi, comunque, io ritengo, a proposito anche di questo emendamento,
05:31che è la famiglia l'istituto che deve organizzare l'educazione dei ragazzi.
05:40Ovviamente poi magari demandandolo alla scuola, no?
05:44E quindi in questo senso è chiaro che noi stiamo aspettando che, ad esempio,
05:49le figure dei sessuologi possano essere utilizzate anche alla scuola.
05:54Io ogni anno formo tantissimi sessuologi, persone molto brave, molto studiose e ben preparate alla fine dei master,
06:05ma poi hanno difficoltà a trovare la strada dell'educazione, no?
06:11Perché non c'è un'organizzazione generale da questo punto di vista.
06:17Quindi, secondo lei, ecco, l'educazione sessuale dovrebbe andare di pari passo,
06:21soprattutto dalla famiglia, ma anche dalla scuola.
06:23Cioè, è una cosa che dovrebbe camminare, insomma, da entrambe le parti, in un certo senso, no?
06:28Ma effettivamente, ecco, le chiedo, ma ai sessuologi si rivolgono soprattutto le persone grandi?
06:33Raramente, immagino, i ragazzi giovani?
06:36Raramente i ragazzi giovani, raramente i minorenni,
06:41se non quelli accompagnati da dei genitori molto bravi da questo punto di vista e molto vicini a loro.
06:49Purtroppo, poi, noi ci troviamo come sessuologi ad affrontare le problematiche
06:54che sono diventate più gravi perché non sono state affrontate molto spesso fin dall'inizio.
07:00E guardiamo anche che da malattie sessualmente trasmissibili, teniamo conto di una cosa,
07:04molto spesso sono asintomatiche,
07:07e quindi i danni più importanti, più forti e più drammatici, spesso,
07:13si incontrano più avanti con l'età quando invece magari bisognava avere la capacità
07:19di contattare gli esperti, i medici, i medici di base, i dermatologi.
07:27Cioè, nel senso che ci sono, la possibilità da questo punto di vista c'è,
07:31in Italia c'è molta offerta da questo punto di vista,
07:34però poi le persone si devono rivolgere agli esperti.
07:38Certo, è anche vero però, dottore, che insomma a Roma si stiamo ad un altro dato allarmante,
07:42cioè la chiusura a catena dei consultori,
07:44che potrebbero essere dei presidi fondamentali per questi ragazzi, no?
07:48Però qui apriamo un altro discorso perché c'è la mancanza di fondi, insomma.
07:52Dei fondi e il personale, il problema è quello, bisogna trovare i fondi e il personale, è certo.
07:59Chiaro. Dottore, però lei è anche uno psichiatra, mi corregga se sbaglio, no?
08:04Esatto, esatto.
08:04Il fatto che questi ragazzi, ecco, effettivamente, insomma, si si prestino un po', no?
08:10Non so se questo è il termine giusto, al sesso precoce,
08:12che molto spesso, magari, mio personalissimo punto di vista,
08:16non lo fanno soltanto perché sono spinti dalla curiosità,
08:19ma potrebbe essere che sono spinti anche da un senso di solitudine,
08:22quindi cercano nel rapporto sessuale una sorta di vicinanza,
08:27di, insomma, ecco, anche affetto, no?
08:31Nei confronti di un'altra persona, lo fanno sempre però, ovviamente, in maniera inconsapevole.
08:35Quindi non c'è anche da affrontare questo di punto, secondo lei?
08:38Beh, i nostri ragazzi giovani e giovanissimi sono effettivamente sempre più soli.
08:45Sono un po' come in una barca in mezzo al mare e hanno sete di informazioni,
08:51ma quello che possono prendere non è l'acqua del mare, perché l'acqua è salata.
08:57Loro hanno la possibilità di avere 10.000 contatti al giorno,
09:01nel senso che anche addirittura con le applicazioni non solo di comunicazione,
09:06ma anche di dating.
09:06Ma non riescono a comprendere che la sessualità è sì un modo per entrare in contatto con gli altri,
09:14perché però ha delle proprie regole.
09:16E in più, diciamo anche un'altra cosa,
09:22i ragazzi giovani e giovanissimi sono dei grandi emulatori,
09:27per cui la pornografia così facilmente raggiungibile e anche l'emulazione delle abitudini non corrette
09:38dei propri genitori o del mondo degli adulti,
09:41diventa una delle altre concause di tutta questa problematica che si stanno verificando.
09:47Quindi il mercato della pornografia incide tantissimo in questo mare magnum di dati?
09:55Se noi diamo in mano ai ragazzini di 9-10 anni i cellulari,
10:01poi loro sono molto più bravi di noi a trovare le cose, tra virgolette, vietate.
10:07Ma che per loro sono di facilità, loro sono nati con i telefonini in mano,
10:14sono nativi digitali, quindi riescono a eludere qualunque sistema di controllo
10:20o di regolazione degli accessi ai siti pornografici.
10:27Chiaro. Dottore, ultima domanda che le faccio.
10:29Come spiegare a un bambino, un ragazzo di 9-10 anni, il sesso?
10:35Come si fa?
10:37Allora, prima di tutto bisogna spiegargli la differenza che c'è tra i sessi
10:47e la differenza di percezione dell'emotività.
10:53In più bisogna insegnargli il rispetto delle persone.
11:01Questo è un punto fondamentale di inizio.
11:07Poi?
11:08Il sesso, infatti dico spesso con i ragazzi, adesso mi viene in mente una cosa,
11:13che il sesso è rap, adesso va di moda tanto il rap.
11:17Il sesso è rispetto, affetto e protetto.
11:21Ecco, questa è una bellissima frase con cui ci lasciamo.
11:27Dottore, è veramente importantissimo.
11:30Sono sicura che verrà presa anche in considerazione dalle tante famiglie
11:32che ci stanno ascoltando e che oggettivamente si trovano in difficoltà.
11:35Sono una mamma anche io, insomma, mio figlio è giovane, però è molto piccolo.
11:39Però già il momento futuro mi preoccupa un po'.
11:42La ringrazio davvero di cuore, sperando di riaggiornarci con dati decisamente più positivi di questi.
11:50Ecco, grazie intanto.
11:51Grazie a voi, grazie tante.
11:53Speriamo, speriamo dati migliori.
11:56A prestissimo, grazie dottore.
11:58Piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti voltiamo decisamente pagina
12:02e torniamo a parlare di un altro allarme che riguarda Roma,
12:06cioè le aggressioni ai danni degli autisti ATAC, degli autisti BUS.
12:11Sembrano fenomeni circoscritti, ma in realtà non è affatto così a tra poco.
12:19Bentornati a Non Solo Roma.
12:21Dopo quanto è avvenuto la settimana scorsa a Rieti,
12:25insomma tutto il mondo dello sport si è fermato,
12:27si è fermato soprattutto a ragionare sulla questione del tifo estremo.
12:32ci stiamo riferendo appunto all'episodio drammatico avvenuto nei pressi di Rieti
12:37quando un gruppo di tifosi, di un gruppo di Ultras,
12:42direttamente dalla provincia di Rieti,
12:44ha assaltato un autobus e in questa sassaiola ha perso la vita un autista.
12:50Ci sembra un fenomeno circoscritto, no?
12:54Sembrerebbe fortunatamente.
12:55Invece no, si tratta di un fenomeno molto spesso ricorrente
12:58che magari non viene raccontato,
13:00che passa, no?
13:02Un po', finisce poi un po' nell'ombra.
13:05Ma a Roma, ecco, questi episodi sono praticamente,
13:07non dico all'ordine del giorno,
13:09ma probabilmente all'ordine della settimana.
13:11Ecco, ad esempio, il 26 ottobre scorso,
13:13due episodi di violenza ai danni di autisti ATAC
13:17sono accaduti rispettivamente in via Candoni
13:20e un altro in via dei Sampieri a Casetta Mattei.
13:23Insomma, un fenomeno che preoccupa particolarmente i sindacati,
13:29tanto che hanno proclamato uno sciopero per domani,
13:33mercoledì 29 ottobre, dalle ore 20 alle ore 24.
13:37Non si tratta di una provocazione, dicono, di un atto di protesta,
13:41ma semplicemente di un atto di responsabilità,
13:44perché vorremmo che i nostri diritti fossero rispettati.
13:47Noi ne parliamo con Michele Frullo di USB Lavoro Privato Trasporti.
13:53Ben trovato Michele.
13:57Non ti sentiamo Michele, forse hai il microfono spento.
14:01Riproviamo di nuovo.
14:03Ecco, scusa, l'avevo spento prima.
14:06Allora, ringrazio.
14:08Buongiorno a te.
14:09Buongiorno e grazie dell'invito.
14:11Ci fa piacere che ci date sempre la possibilità di poter spiegarne
14:17le motivazioni delle nostre azioni
14:20e quello che purtroppo gravemente succede spesso nella città di Roma.
14:26Ci racconti di questi due episodi, no?
14:29L'abbiamo detto in zona Casetta Mattei.
14:31Nessuno ne ha parlato.
14:32Perché?
14:32Tanto qua, insomma, bisognerebbe chiedersi perché.
14:35No, infatti poi è grave perché accadono questi due eventi
14:41domenica scorsa sono accaduti
14:43e accadono dopo che c'è stata quella brutta sassalluola
14:47dove ha perso la vita quel conducente
14:49che trasportava i tifosi del Pistoia
14:54e oggi ancora continuano questi atti, questi atti vandalici
15:00spesso fatto da ragazzi che non so il motivo
15:05ma buttano sassi contro le vetture
15:09e fanno danni alle vetture
15:11ma non è tanto per il danno che fanno alle vetture
15:13ma il pericolo che si crea
15:17se si colpisce l'autista
15:19oppure se si ferisce un utente all'interno degli autobus
15:23perché dobbiamo dirlo, gli autobus non sono vuoti
15:26trasportiamo persone
15:27e queste persone sono a bordo
15:29accadono questi fatti
15:31mentre si è in servizio
15:33noi abbiamo già denunciato
15:35a febbraio scorso
15:37abbiamo chiesto un incontro con la Prefettura
15:40e con il Comune
15:41e vi dico
15:41a mal in cuore devo dire
15:43che non siamo stati convocati
15:45su questa problematica
15:47perché riteniamo che sia importante intervenire
15:51proprio perché queste situazioni
15:54mettono in grave pericolo il servizio
15:57e quindi adesso dopo che
16:00perché purtroppo non sono finiti quegli eventi
16:02sono stati sporadici ma continui
16:06e logicamente non è più possibile tollerare
16:09specialmente questi episodi
16:12capitano vicino al deposito di Magliana
16:15il deposito di Magliana è spesso
16:17perché è una zona isolata Michele
16:19è molto isolato
16:20sì è molto isolato
16:22sta in mezzo si può dire a una campagna
16:26perché è proprio una campagna abandonata
16:28quindi è più facile
16:29è più facile colpire
16:31è più facile essere nascosti
16:33quando si fanno questi atti
16:35e quindi gli autobus diventano preda di questi attacchi
16:39ma quello che è più grave
16:41oggi sono i conducenti
16:43che sono molto preoccupati
16:44perché finché non succedeva
16:47quello che è successo purtroppo a Rieti
16:50spesso ci si pensa che eravamo protetti
16:54all'interno dei bus
16:56perché logicamente il sasso si ferma sul vetro
16:59invece abbiamo visto che
17:01da quando è accaduto questo caso
17:04i conducenti si sono molto molto preoccupati
17:07e stanno in ansia
17:09dicendo non è possibile
17:10che io esco per andare a lavorare
17:13e rischio di non tornare più a casa
17:15perché sono vittima di queste aggressioni
17:18di questi biliatti
17:20che vengono fatti
17:22nei confronti di chi
17:23tutti i giorni fa il suo quotidiano lavoro
17:26e quindi
17:27anche poi Michele
17:27ecco io so di episodi
17:29che non riguardano soltanto insomma gravissimi
17:31sassi che vengono lanciati addosso a questi autobus
17:36ma aggressioni che vengono anche all'interno dei mezzi
17:38perché magari non hanno quello che fumava
17:41beccato a fumare
17:42allora l'autista gli dice
17:43guarda che tu qua non puoi fumare
17:45lo aggredisce per citarne uno
17:46quelli che tirano fuori i coltelli
17:49insomma ne succede di ogni
17:50dentro a questi autobus
17:52guarda ti dico
17:54proprio per queste motivazioni
17:56spesso
17:57no spesso
17:58purtroppo in Italia
17:59non si trovano più risorse
18:01perché questo messiere
18:02i giovani non lo vogliono più fare
18:04logicamente
18:05innanzitutto per i costi iniziali
18:08perché per prendere un'abilitazione
18:10ci vogliono 5-6 mila euro
18:12ma oltre a questo
18:13per le responsabilità civili e penali
18:15che un conducente ha
18:17quando fa il suo mestiere
18:18inoltre
18:20oltre a questo
18:20dobbiamo mettere anche le aggressioni
18:22perché ecco
18:23quando uno chiede
18:24solamente rispetto
18:25dal senso civico
18:27come cittadino
18:29viene preso
18:30o bullizzato
18:31o viene preso
18:32a male parole
18:34o viene preso
18:34o aggredito fisicamente
18:36proprio
18:37quindi
18:37vi dico
18:38stiamo vivendo una situazione
18:40che non è più tollerabile
18:42io
18:42faccio questo mestiere
18:44da 35 anni
18:46e vi dico
18:47mai
18:48e poi mai
18:48siamo arrivati a questi
18:50limiti
18:50così pesanti
18:52per poter
18:53effettuare
18:55il nostro lavoro
18:56ma nel senso che
18:58qualche anno fa
18:58non accadevano
18:59questi episodi
19:00Michele
19:01allora
19:02purtroppo
19:03sono 10-15 anni
19:04che capitano
19:05io
19:06lo gente
19:07quando sono entrato
19:08c'era un rispetto
19:09maggiore
19:10nei confronti
19:11del conducente
19:12si comprendeva
19:13il lavoro
19:14che si faceva
19:15e che si offriva
19:16all'utenza
19:17e quindi
19:17c'era veramente
19:18un rapporto
19:19più umano
19:20con l'utenza
19:21e con
19:22chiunque
19:23era proprio
19:24sporadico
19:25il fattore
19:26di un'aggressione
19:27o di
19:28un
19:29sassi
19:30proprio mai
19:30non si lanciavano mai
19:31oggi invece
19:33è diventata
19:33una consuetudine
19:34e questo non è più possibile
19:36quindi stiamo chiedendo
19:38al prefetto
19:39che ci convochi
19:40perché vogliamo trovare
19:41una soluzione
19:42abbiamo chiesto
19:43una convocazione
19:44congiunta
19:45con prefetto
19:46e comune
19:48perché dobbiamo trovare
19:50veramente
19:52una soluzione
19:54e tu cosa proponi
19:57Michele
19:57quali soluzioni
19:58pensate
19:59vadano messe in campo
20:00intanto io
20:01quello che chiedo
20:02è che
20:02si aumentino
20:03la gente
20:04la vigilanza
20:05la sorveglianza
20:06dei territori
20:07e di tutto quanto
20:07perché purtroppo
20:08lo dobbiamo dire
20:09non ci sono più
20:11quei presidi
20:11delle forze dell'ordine
20:13in giro per la città
20:14che danno
20:15quella certezza
20:16e quella sicurezza
20:18sia agli utenti
20:19sia ai lavoratori
20:20tutti
20:21in più
20:22c'è da
20:23aumentare
20:24nei luoghi
20:26dove
20:26capitano
20:27più spesso
20:28questi atti
20:30c'è da
20:31mettere
20:32delle proiezioni
20:33da
20:33individuare
20:34delle soluzioni
20:35che non vadano più
20:37a far accadere
20:38queste
20:39situazioni
20:41queste problematiche
20:43ecco
20:43quindi
20:44è importante
20:45questo
20:46cioè
20:47non
20:48non è più possibile
20:50rischiare
20:50veramente la vita
20:51perché
20:52ripeto
20:53non è solo
20:53la vita del conducente
20:55che rischia
20:56perché se viene colpito
20:57il conducente
20:58a catena
20:59si fanno male
21:01anche i passeggeri
21:02che sono a bordo
21:02quindi è proprio
21:04un problema
21:05che va affrontato
21:06e va affrontato
21:07urgentemente
21:08quindi
21:09io faccio anche
21:11questa riflessione
21:12ovviamente noi sappiamo
21:13che insomma
21:14il mondo dei trasporti
21:16a Roma
21:16sta affrontando
21:17un periodo
21:17un po' particolare
21:18perché il comune
21:19dice dovete utilizzare
21:20di più il trasporto pubblico
21:22lasciate la macchina a casa
21:23perché
21:23il traffico
21:24l'inquinamento
21:25eccetera
21:26però ecco
21:27alla luce di questi episodi
21:29possiamo anche comprendere
21:30magari un po' i cittadini
21:31che dicono
21:31ma chi me lo fa fare
21:32di prendere l'autobus
21:33e rischiare la vita
21:34a sto punto
21:34prendo la macchina
21:35quindi è davvero
21:37poi un circolo
21:38insomma
21:39vizioso
21:39importante
21:40sì è un cane
21:41che si morda la coda
21:42inoltre
21:43proprio perché i mezzi
21:44vengono danneggiati
21:46devono fermarsi
21:47perché devono essere
21:48riparati
21:49e quindi diventano pure
21:50una scarsità di servizio
21:52che si offre all'utenza
21:53perché logicamente
21:55se si danneggiano gli autobus
21:57il problema c'è
21:58dobbiamo dire che
21:59a Roma
22:00stiamo rinnovando
22:01la falotta
22:02degli autobus
22:03e si vede in giro
22:04quindi si sta cercando
22:06di migliorare
22:07quello che servirebbe
22:08servirebbe di
22:09assumere ancora più autisti
22:11perché
22:12rimaniamo sempre
22:14col problema
22:15che siamo il minimo
22:16essenziale
22:17a poter garantire
22:19questo servizio
22:20invece servirebbero
22:21almeno mille autisti
22:23in più
22:23noi oggi siamo
22:24dentro l'azienda
22:26Arac siamo
22:265.330
22:28autisti operativi
22:30ma
22:31questi 5.000
22:32avrebbero raggiunti
22:33altri mille
22:34mille
22:34per poter garantire
22:36un lavoro
22:37più certosino
22:38un riposo
22:39fisiologico
22:40di più
22:41ai conducenti
22:42perché
22:42tutti abbiamo
22:44un monteferie
22:44impressionante
22:45perché
22:46non possiamo
22:47confluire
22:48di giorni di ferie
22:49per garantire
22:50il servizio
22:51e quindi
22:52veramente
22:53noi ce la mettiamo
22:53tutti
22:54tutta
22:55per dare
22:55un servizio
22:57ai cittadini
22:57vorremmo che
22:58quel rispetto
22:59che c'era una volta
23:00nei confronti
23:02del conducente
23:03ritorni
23:04e che ritorni
23:05in maniera
23:06veramente
23:06tranquilla
23:08per poter lavorare
23:09serenamente
23:10sia noi
23:11e che l'utenza
23:12possa prendere
23:12l'autobus
23:13in serenità
23:15infatti
23:15il rispetto
23:16è una parola
23:17che insomma
23:17sembra un po'
23:18dimenticata
23:19nei nostri tempi
23:20e qua il discorso
23:21è molto più ampio
23:22però effettivamente
23:23mille autisti
23:24in più
23:24bisognerebbe
23:25anche capire
23:25dove trovarli
23:26perché hai detto
23:27giustamente
23:28i giovani
23:29questo mestiere
23:29non lo vogliono
23:30più fare
23:30perché hanno paura
23:31come anche
23:32qui
23:32biasimarli
23:33quindi insomma
23:34è un discorso
23:35interessante
23:36e ampio
23:37io ti ringrazio
23:37per essere stato
23:38in nostra compagnia
23:39allora
23:39insomma
23:40noi ci riaggiorniamo
23:41anche per capire
23:41se ci sono novità
23:42e se c'è stato
23:43questo incontro
23:44che ha auspicato
23:45grazie davvero
23:45intanto Michele
23:46ma grazie a voi
23:47veramente
23:48prestissimo
23:50piccola pausa
23:51pubblicitaria
23:52tra qualche istante
23:53invece andiamo
23:53a Civitavecchia
23:54e ripercorriamo
23:55un caso giudiziario
23:57molto importante
23:58con una conferma
24:00altrettanto importante
24:01tra poco
24:01bentornati a
24:04non solo Roma
24:04come tutti i martedì
24:05apriamo anche
24:06la pagina
24:07dei nostri collegamenti
24:08con i principali
24:09quotidiani online
24:10quotidiani online
24:11che ci raccontano
24:13le principali notizie
24:14di cronaca
24:15attualità
24:15e politica
24:16del territorio
24:17come ogni martedì
24:18ci colleghiamo
24:19con la redazione
24:20di Cimo Online
24:21e ritroviamo
24:22Francesco Baldini
24:23buongiorno a te
24:23buongiorno
24:25ben ritrovati
24:26grazie Francesco
24:28per essere anche oggi
24:29in nostra compagnia
24:30allora in apertura
24:31di questo nostro
24:32collegamento
24:32andiamo a
24:33ripercorrere
24:34una vicenda
24:35insomma
24:36avvenuta
24:37dieci anni fa
24:38la morte
24:39del 35enne
24:40Flavio Gagliardini
24:42allora prima di
24:43raccontarci la notizia
24:44in senso
24:45ti va di spiegare
24:47ai nostri telespettatori
24:48un po' questa vicenda
24:49magari tanti
24:49non la conoscono
24:50certo
24:52Flavio Gagliardini
24:54era un calciatore
24:55molto amato
24:56a Civita Vecchia
24:57che aveva giocato
24:59appunto
24:59nel Civita Vecchia
25:01calcio
25:01se non ricordo male
25:02ed è venuto a mancare
25:04dieci anni fa
25:05mentre giocava
25:06sul campo del DLF
25:07con la sua squadra
25:08il CSL
25:09e aveva 35 anni
25:11quindi era
25:12giovanissimo
25:13aveva
25:14una moglie
25:16che in quel momento
25:17aspettava
25:18una bambina
25:20se non ricordo male
25:22oppure è nata poco dopo
25:23insomma una vicenda
25:24è passato tanto tempo
25:26e
25:27sostanzialmente
25:28ha avuto
25:28un problema
25:29cardiaco
25:30e quindi
25:31è venuto a mancare
25:32non c'è stato niente da fare
25:34negli anni è continuata
25:35la battaglia
25:36dei suoi amici
25:37della sua compagna
25:41e
25:42finalmente ieri
25:45dopo dieci anni
25:46proprio nel giorno
25:47dell'anniversario
25:48della morte di Flavio Gagliardini
25:50è arrivata la sentenza
25:52d'appello
25:52che conferma
25:53è andata a confermare
25:54la condanna
25:55per i due medici
25:56coinvolti
25:57perché
25:58sostanzialmente
26:00sono state
26:01contestate
26:02tutta una serie
26:03di
26:03diciamo
26:05di passaggi
26:06sulle autorizzazioni
26:07a giocare
26:08visite mediche
26:09e quant'altro
26:10quindi dopo anni
26:12la famiglia
26:14si è detta
26:14soddisfatta
26:15perché comunque
26:16è una sentenza
26:16che va a confermare
26:17quello che era stata
26:18la sentenza
26:19in primo grado
26:20e
26:21in qualche modo
26:23restituisce
26:24un qualcosa
26:24alla famiglia
26:25e alla figura di Flavio
26:27perché come ha spiegato
26:28l'avvocato
26:29Patrizio Leopardo
26:30Flavio
26:32non era uno sprovveduto
26:33diceva
26:34quindi
26:35se ha continuato a giocare
26:36è perché
26:37in qualche modo
26:38è stato
26:38autorizzato
26:40è stato spinto
26:40a farlo
26:41quindi ci sono state
26:43delle negligenze
26:44da parte dei medici
26:45insomma
26:45che lo avevano in cura
26:47e comunque
26:47lo attenzionavano
26:49su magari
26:49dei problemi cardiaci
26:50che aveva questo ragazzo
26:52questo 35 anni
26:53è così
26:54ho capito bene
26:54sostanzialmente sì
26:56infatti i due medici
26:58sono stati condannati
26:59uno a due anni
27:00uno a un anno
27:00e otto mesi
27:01mentre per
27:03l'ex presidente
27:04del CSL
27:05in primo grado
27:07era stato condannato
27:08a un anno
27:08e otto mesi
27:09c'è stato
27:10il non luogo
27:10a procedere
27:11sostanzialmente
27:13per la prescrizione
27:14e
27:15quella di Flavio
27:17è stata
27:17una figura
27:19che in qualche modo
27:20ha segnato
27:20gli ultimi anni
27:21soprattutto grazie
27:22alla sua famiglia
27:24a tutti i suoi
27:27tutti i suoi amici
27:28perché era una figura
27:29veniva chiamato
27:30Bomber Flavio Cagliardini
27:31era una personalità
27:33molto
27:33molto amata
27:35e sapeva
27:35farsi amare
27:36e nel corso degli anni
27:38sono nate
27:38delle associazioni
27:39è stato fatto
27:40un parco
27:41giochi per i bambini
27:43alla marina
27:44sotto il forte
27:45Michelangelo
27:46insomma
27:46la sua
27:47la sua memoria
27:48è tenuta viva
27:48e il fatto
27:50che arrivi
27:50proprio
27:50nel decimo
27:51anniversario
27:52della sua
27:52scomparsa
27:53questa
27:53la sentenza
27:55d'appello
27:55in qualche modo
27:57è un po'
27:57un segno
27:58è significativo
27:59no?
28:00sì
28:00assolutamente
28:01sì
28:01restituisce
28:02anche un po'
28:03insomma
28:03dà un segnale
28:04importante
28:05certo
28:05c'è da dire
28:06io faccio ora
28:07questa riflessione
28:07Francesco
28:08quanti
28:09casi
28:10giudiziari
28:11magari arrivano
28:12a conclusione
28:13o hanno
28:13un risultato
28:14diverso
28:15grazie alla tenacia
28:16delle famiglie
28:17o comunque
28:17degli amici
28:18e quanti altri
28:19casi giudiziari
28:20magari per
28:21mancanza di fondi
28:22magari mancanza
28:23di disponibilità
28:24economiche
28:24non arrivano
28:25effettivamente
28:26a un risultato
28:27giusto
28:27per magari
28:29anche se le famiglie
28:30lo vogliono
28:31poi
28:31in un certo senso
28:32c'è da dire
28:33insomma
28:33che questo è un caso
28:34che immagino
28:35abbia scosso
28:35molto Civitavecchia
28:36e che adesso
28:37dà una risposta
28:38importante
28:38con questa sentenza
28:39bisognerà attendere
28:40però la Cassazione
28:41no?
28:42Comunque il terzo
28:42grado di giudizio
28:44certo
28:45però finora
28:46sembra esserci stata
28:48una conferma
28:49diciamo
28:50del primo grado
28:51certo
28:52e secondo
28:53argomento
28:54che trattiamo
28:55allora parliamo
28:56di una polemica
28:57insomma
28:57quelle che noi
28:58trattiamo spesso
28:59raccontiamo spesso
29:00no Francesco
29:01in questo caso
29:02parliamo di una polemica
29:03che sarebbe sorta
29:04intorno a
29:06via Leopoli
29:07è stato bocciato
29:08un progetto
29:09per il parcheggio
29:10e quindi da qui
29:11insomma un po'
29:11lo scontro
29:13spiegaci meglio
29:14cosa succede
29:14sì è una situazione
29:16che magari
29:17chi è di Civitavecchia
29:18conosce un po' meglio
29:19chiaramente
29:20perché
29:20via Leopoli
29:21via Leopoli
29:22via Betti
29:23sono delle aree
29:24dove sorgevano
29:25ex case popolari
29:26ora è un'area mista
29:27che però paradossalmente
29:29è una zona centralissima
29:30che proprio
29:31a pochi passi
29:33saranno
29:34500 metri
29:35credo
29:36dal mercato cittadino
29:37che è ancora più
29:38centralissimo
29:38quindi
29:39nella scorsa
29:42giunta
29:42quella guidata
29:44dal sindaco Ernesto Tedesco
29:45dall'ex sindaco
29:46ormai chiaramente
29:47Ernesto Tedesco
29:48l'ex assessore
29:49dei lavori pubblici
29:50aveva dato via
29:51questo project financing
29:52per un maxi
29:54parcheggio
29:54multipiano
29:55con un investimento
29:58privato
29:59di circa
29:593,6 milioni
30:01che andava
30:02un po'
30:02in combo
30:03diciamo
30:03a fare una sorta
30:04di combinazione
30:06con altri
30:07400 mila
30:08euro di finanziamenti
30:11presi
30:11grazie ad Astral
30:12che andava un po'
30:14a fare una riqualificazione
30:15dell'area
30:16tutto questo
30:17insieme ad altri progetti
30:18che poi chiaramente
30:19non si sono più fatti
30:20sarebbe andato a dare
30:22un po'
30:22un nuovo volto
30:23a quell'area
30:24che come potete vedere
30:25dalle immagini
30:25è piuttosto degradata
30:27perché lì
30:27soprattutto in quel luogo
30:28sorgeva
30:30il palagrammatico
30:31una struttura sportiva
30:32che è crollata
30:33nel
30:342022
30:35o 18
30:37non ricordo
30:37ovunque diversi
30:38diversi anni fa
30:39e che cosa è successo
30:42sembrava
30:42sembrava tutto ok
30:43infatti
30:44Astral ha avviato
30:45la sua parte
30:46o meglio
30:46ha cantierizzato
30:48ha iniziato a cantierizzare
30:50l'area
30:50ma ancora non sono partiti
30:51i lavori
30:52da circa
30:53un paio di settimane
30:54infatti
30:55anche questa
30:55magari è una cosa
30:56da approfondire
30:56più avanti
30:57comunque
30:58nell'area
30:58insiste
31:00degrado
31:02perché
31:02è comunque
31:04un'area
31:04abbandonata
31:05a se stessa
31:05c'erano stati
31:06anche
31:06accampamenti
31:09di senza fissa
31:10timore
31:10certo
31:11niente di eclatante
31:12tutto contestualizzato
31:14ai numeri
31:14di Civitavecchia
31:15non parliamo
31:16dei numeri
31:17di Roma
31:17però comunque
31:18una situazione
31:19che in qualche modo
31:20poteva essere affrontata
31:22grazie a questo
31:22project financing
31:23a maggior ragione
31:25perché
31:25perché comunque
31:27a breve partiranno
31:28questi famosi
31:28lavori
31:29nel mercato
31:30di Piazza Regia Margherita
31:31di cui vi ho parlato
31:32fino alla nausea
31:34e anche questo
31:35andrà a congestionare
31:36ulteriormente
31:37il traffico
31:38e a togliere
31:39ulteriori
31:40quindi questo
31:40potrebbe essere utilizzata
31:42come area di parcheggio
31:44no?
31:44cioè quello che
31:44è quello che ha causato
31:46un po' lo scontro
31:47poteva
31:47esattamente
31:48poteva nascere
31:50questo
31:50se non ci sono cambi
31:51però
31:51può darsi che si torni indietro
31:53non c'è questa possibilità
31:55secondo te
31:55secondo me no
31:57perché
31:58durante un'intervista
32:00rilasciata
32:00ha una trasmissione web
32:02se così possiamo chiamarla
32:04di satira politica locale
32:07e
32:08il delegato allo sport
32:09ha lasciato un po'
32:10trapelare
32:11che in realtà
32:12l'intenzione sarebbe
32:13di rifare il palagrammatico lì
32:14è chiaro che comunque
32:16dopo tutti questi anni
32:19sarebbe
32:20secondo me
32:21parere mio personale
32:22un passo indietro
32:23e come me
32:23la pensano molti altri
32:25adesso al di là
32:25del project
32:26financing
32:28o quello che è
32:29ma andare a rifare
32:30in quell'area
32:32un impianto sportivo
32:34non so quanto possa essere
32:36adeguato
32:36alle esigenze urbanistiche
32:38di Civita Vecchia
32:39che in questo periodo
32:40oltre alla cronica
32:41carenza di parcheggi
32:43che si è andato ad accentuare
32:44per una serie di modifiche
32:46che sono state attuate
32:48alla viabilità
32:49e in alcune
32:50in alcune ore
32:52della giornata
32:52veramente
32:53è una cosa
32:54pazzesca
32:54a livello di traffico
32:55è impraticabile
32:56chiaramente sì
32:57l'amministrazione comunale
32:58dice che il traffico
33:00c'era anche prima
33:00l'opposizione dice
33:02che la situazione
33:03è peggiorata
33:03sta di fatto
33:05che se un malaugurato
33:06deve percorrere
33:08ad esempio
33:08la strada mediana
33:09non so
33:10alle 8 di mattina
33:12o dalle 17
33:13alle 19
33:14apri di cielo
33:16diciamo che noi
33:19non eravamo abituati
33:20al traffico
33:20in Italia
33:21beh
33:22in questo
33:23invece
33:23vi siete abituati
33:24anche voi
33:24vedi
33:25Francesco
33:25quindi avete
33:26assaggiato
33:27che cosa
33:29si prova
33:29effettivamente
33:30però ecco
33:31questo progetto
33:31giustamente
33:32la sintesi estrema
33:33che poteva essere
33:34insomma
33:34un bel modo
33:37di decongestionare
33:38anche un po'
33:39il traffico
33:39di alleviare
33:40il problema
33:40dei parcheggi
33:41comunque
33:42insomma
33:42staremo a vedere
33:43quali saranno poi
33:44i risvolti
33:45ci sarai tu
33:45ovviamente
33:46come sempre
33:46ad aggiornarci
33:47concludiamo
33:48con
33:48in questo caso
33:50devo dire
33:50una bella notizia
33:51perché torniamo
33:52a parlare
33:52di sanità
33:54in un certo senso
33:55e del fatto
33:56che Cività Vecchia
33:58riesce a far
33:59conoscere
34:00il proprio nome
34:00anche nel mondo
34:02così più o meno
34:03sì
34:04fortunatamente
34:05si parla
34:06tanto di
34:07cervelli in fuga
34:08soprattutto
34:09nella sanità
34:10nel mondo
34:10della ricerca
34:11ma c'è anche
34:12chi come
34:12il giovanissimo
34:13dottor
34:14Alessandro Conforti
34:16che attualmente
34:17lavora
34:18presso
34:19la reumatologia
34:19dell'asolo Roma 4
34:20decide di rimanere
34:22e questa è diventata
34:23un pochino
34:24la sua mission
34:25se vogliamo dirla
34:26come quelli bravi
34:27fare ricerca
34:29partendo da Cività
34:30il suo obiettivo
34:31è proprio questo
34:32lui dice
34:33si può fare ricerca
34:34anche partendo
34:35dall'ambulatorio
34:35anzi
34:36la ricerca
34:37deve partire
34:38dall'ambulatorio
34:38deve partire
34:39dagli ospedali
34:40e comunque
34:41è arrivata
34:42a collaborare
34:42a livello internazionale
34:45ad esempio
34:45studi
34:46sulla
34:47questa che
34:48viene chiamato
34:49l'asse microbiota
34:51occhio
34:51diciamo tutti
34:52asse intestino occhio
34:53e
34:54in reumatologia
34:55all'intestino articolazione
34:56insomma
34:57tutta una serie
34:58di studi scientifici
34:59che hanno visto
35:00la collaborazione
35:00di team
35:02di Singapore
35:02fino ad arrivare
35:04agli studi
35:04sul Cicungunia
35:06e il virus
35:06che ha analizzato
35:07oltre 4.000 pazienti
35:09locali
35:10cioè locali
35:10intendo
35:11italiani
35:12altrimenti
35:13ci sarebbe stata
35:14un'epidemia
35:15di Cicungunia
35:15Civitecchia
35:16e con
35:17il professor
35:18Matteo Bassetti
35:19che
35:21penso sia
35:22una figura
35:23abbastanza noto
35:24quindi diciamo
35:26soprattutto
35:28giovanissimo
35:29questo
35:29dottor Conforti
35:31ha riuscito
35:31già ad avere
35:3260 pubblicazioni
35:33di cui 20
35:34in cui è prima firma
35:35potrebbe essere
35:36un professore associato
35:37ma decide
35:38di rimanere qua
35:39e proprio per questo
35:41ringrazia anche
35:42la
35:42Asleroma 4
35:43però sicuramente
35:44è una figura
35:44che dà lustro
35:45a Civitecchia
35:46e soprattutto
35:47per questa
35:48missione
35:50che si è
35:51prefissato
35:52di continuare
35:53a fare
35:53quella ricerca
35:54che è quella
35:55che serve
35:55la ricerca
35:56sui numeri
35:57reali del territorio
35:58sulla reumatologia
35:59del territorio
36:00coinvolgendo ad esempio
36:01la gastroenterologia
36:03dell'ospedale San Paolo
36:04che è
36:04un'altra eccellenza
36:06e il suo obiettivo
36:07è questo
36:08far vedere
36:09che anche
36:09partendo da Civitecchia
36:10si può arrivare
36:11appunto a Singapore
36:12o a collaborare
36:13con grandi nomi
36:15come il professor
36:15Bassetti
36:16e anche perché
36:17è un po'
36:18la dimostrazione
36:18che è proprio
36:19dal territorio
36:20che poi si
36:20estrapolano
36:21secondo me
36:22i dati più
36:22interessanti
36:23poi immagino
36:25che nella ricerca
36:26ci sia
36:26anche un po'
36:27la prevenzione
36:28che sappiamo
36:29essere un fattore
36:30decisivo
36:31estremamente importante
36:32oggi
36:33per la sanità
36:34tutta
36:34quindi insomma
36:35complimenti davvero
36:36a questo giovanissimo
36:37dottore
36:38che può essere
36:38definito
36:39può essere definito
36:40a tutti gli effetti
36:41un'eccellenza
36:41del territorio
36:42ma quella è
36:43maiuscola
36:43no Francesco
36:44quindi
36:44con grandissimo
36:47orgoglio
36:47anche noi
36:48allora io ti ringrazio
36:49di cuore
36:49per essere stato
36:50in nostra compagnia
36:51ci ritroviamo
36:52martedì prossimo
36:53ma come sempre
36:54per tutti gli aggiornamenti
36:55e approfondimenti
36:56cimoonline.it
36:57grazie Francesco
36:59grazie a voi
37:00a martedì
37:01a prestissimo
37:02piccola pausa pubblicitaria
37:03e tra qualche istante
37:05ancora numeri
37:06numeri molto interessanti
37:08perché perché siamo
37:09in un anno decisivo
37:10per Roma
37:10l'anno del giubileo
37:12eppure ci sono
37:13ecco dei numeri
37:14che un po' spaventano
37:15e che riguardano
37:16un settore in particolare
37:17di Roma
37:18ma anche del resto
37:19del Lazio
37:20quello dei bar
37:21a tra poco
37:21bentornati a non solo Roma
37:25ci avviciniamo
37:26alla conclusione
37:27di questa puntata
37:28e vogliamo parlarvi
37:29di quello che è
37:30a tutti gli effetti
37:31o è stato
37:32fino ad oggi
37:32insomma più o meno
37:34a tutti gli effetti
37:35un momento sacro
37:36per i romani
37:37cioè quello di fermarsi
37:39a mangiare
37:40e a bere
37:40il classico
37:41cappuccio
37:42e cornetto
37:43un momento
37:44insomma
37:44importantissimo
37:46per tutti gli abitanti
37:48di Roma
37:49che sia fatto
37:50in cinque minuti
37:51o che sia fatto
37:52magari sedendosi
37:53e prendendosi
37:53anche una mezz'oretta
37:55prima di insomma
37:56partire con la giornata
37:57frenetica
37:57di lavoro
37:58impegni personali
37:59insomma la colazione
38:00al bar
38:01è da sempre stato
38:02uno dei momenti
38:03più amati
38:04della giornata
38:04da parte proprio
38:05dei romani
38:06però a quanto pare
38:07sembra che sia diventando
38:09sempre di più
38:09un momento di lusso
38:11che non tutti
38:12probabilmente
38:13possono permettersi
38:14o che non possono
38:15tecnicamente più fare
38:17perché?
38:17Perché arrivano
38:18dei dati molto interessanti
38:19che riguardano
38:20i bar di Roma
38:21e che certificano
38:22una crisi importante
38:24del settore
38:25in sei mesi
38:26da gennaio
38:27fino a giugno
38:28luglio di questo anno
38:30di questo 2025
38:31sono state abbassate
38:33179 saracinesche
38:35numeri
38:36insomma
38:36anche qui
38:37molto importanti
38:38179 chiusure
38:40dicevamo
38:41in sei mesi
38:42ma è anche
38:43da considerare
38:44poi l'effetto
38:44a cascata
38:45quindi 500
38:46posti di lavoro
38:47persi
38:48e milioni
38:49di euro
38:49di fatturato
38:50praticamente
38:51evaporati
38:52ma ci chiediamo
38:53come sia possibile
38:54tutto ciò
38:55soprattutto
38:55in una città
38:56come Roma
38:57che tocca
38:58dei livelli
38:59di turismo
38:59insomma
39:00incredibili
39:01importanti
39:01positivi
39:02come è possibile
39:03che tante strutture
39:04chiudano
39:05ci siamo chiesti
39:06se c'è troppa concorrenza
39:07ci siamo chiesti
39:08se i costi
39:08delle materie prime
39:09sono diventati
39:10troppo alti
39:11insomma
39:11quali sono effettivamente
39:12i fattori
39:13che incidono
39:14in questa
39:15moria di bar
39:16a Roma
39:17come anche in provincia
39:18però
39:18dobbiamo specificarlo
39:20insomma
39:20numeri inquietanti
39:21anche nel resto
39:22del Lazio
39:23allora noi ne parliamo
39:24con il presidente
39:25di Fipe
39:25Conf Commercio
39:26Sergio Paolo Antoni
39:28che ritroviamo molto volentieri
39:29buongiorno presidente
39:30buongiorno a lei
39:32eccoci
39:33eccoci qui
39:34noi stiamo bene
39:36lei
39:36grazie
39:38è preoccupato
39:39preoccupato
39:40è preoccupato
39:41immagino
39:42ha letto
39:43che sul dato nazionale
39:45fanno ancora più impressione
39:46perché negli ultimi 10 anni
39:47in Italia
39:48hanno chiuso 26.000 bar
39:50quindi da immagini
39:51che
39:52qual è la ricaduta negativa
39:54sull'occupazione
39:55sull'economia
39:55che questo ha avuto
39:57ora ci si chiede
39:58come mai un bar chiude
39:59perché un bar
40:00un bar chiude
40:02perché
40:02i nostri locali
40:05i bar
40:05sono
40:06dei locali
40:07delle attività
40:08con uno scontrino medio
40:09molto basso
40:10le immagini
40:11che uno entra in un bar
40:12per prendere magari
40:13soltanto un caffè
40:14un caffè
40:14un cornetto
40:15o una bibita
40:16quindi lo scontrino medio
40:17è uno scontrino molto basso
40:19a fronte di costi
40:21di affitto
40:24e di personale
40:25molto alti
40:27perché
40:27il bar
40:28per fare un caffè
40:30come dico sempre io
40:30ci vuole una persona
40:31ci vuole una macchina
40:32ci vuole uno che lo serva
40:33al banco
40:34e alla fine
40:35da tutto questo lavoro
40:37dove metti una tazzina
40:38metti il piattino
40:39lo servi con il bricco
40:41dà lo zucchero
40:42offri anche
40:43la possibilità di avere
40:45un ambiente
40:46carino
40:47pulito
40:47accogliente
40:48un servizio igienico
40:49a disposizione
40:50alla fine incassi un euro
40:51un euro e venti
40:53quando va bene
40:54a quell'euro e venti
40:55levi liva
40:56levi i prodotti
40:57levi la manutenzione
40:58levi i costi
40:59del personale
41:00e a volte
41:01non ti rimane proprio nulla
41:04anzi
41:04ci devi mettere sopra
41:05qualche cosa
41:06si era un pochino
41:08diciamo
41:09affiamolita
41:10questa tendenza negativa
41:12con l'introduzione
41:13del pasto
41:16quindi il caffè
41:18non era più
41:18l'elemento
41:19distintivo
41:20e rappresentativo
41:22economicamente
41:22di un bar
41:23ma inizia a diventare
41:24il pasto
41:25che veniva servito
41:26a mezzogiorno
41:27ma anche qui
41:28la crisi dei consumi
41:30la crisi
41:31della
41:31minore capacità
41:35di acquisto
41:36professionale
41:36di una spesa
41:37che hanno molti
41:38i ticket
41:39che fino ad oggi
41:40hanno inciso
41:41in maniera negativa
41:42sulle attività
41:43di ristorazione
41:44e sa che
41:44i ticket restaurant
41:45alle percenti
41:47di un bar
41:48costavano circa
41:49il 15%
41:50di commissione
41:51per cui
41:52il bar
41:53tanti bar
41:54e tanti ristoranti
41:55hanno preferito
41:56non accettare più
41:57i ticket
41:58come modalità
41:59di pagamento
41:59perché non gli conveniva
42:00Sarto
42:01perché le immagini
42:03se a un euro
42:04levi il 10%
42:06di riva
42:06sono 90 centesimi
42:07se levi il 15%
42:09di commissione
42:09sono
42:10dentro 75
42:11come dire
42:13vendi sotto costo
42:15e poi i ticket
42:16oggi
42:17anche a causa
42:18della minore
42:19capacità di spesa
42:21che le famiglie
42:22hanno
42:22vengono molto utilizzati
42:23per fare
42:24spesa ai supermercati
42:25diciamoci chiaramente
42:26ormai
42:27lo 80%
42:28dei ticket
42:30che vengono
42:31emessi in Italia
42:32vengono spesi
42:32nel supermercato
42:33delle famiglie
42:34per fare la spesa
42:35per casa
42:35quindi
42:36i bar
42:37rimangono
42:37con poca cosa
42:38i costi
42:39adesso
42:40i nostri
42:40lavoro
42:41ad alta intensità
42:42lavorazione umana
42:43perché
42:43la cassiera
42:45il barista
42:46il macchinista
42:47quello che pulisce
42:48insomma
42:48le immagini
42:49un bar di 100
42:50un locale di 100 metri quadri
42:52se lei fa un negozio
42:53di abbigliamento
42:53ci mette due persone
42:54un bar di 100 metri quadri
42:56ce ne vogliono
42:56almeno 7-8
42:57quindi
42:58è un bar
43:00un bar
43:01la manodopera
43:02incide pesantemente
43:03arriva quasi
43:04forse
43:04a 50%
43:05per andare bene
43:07presidente
43:07un bar
43:09dovrebbe essere
43:10condotto
43:11insomma
43:12familiarmente
43:13quindi magari
43:14padre
43:14madre
43:15figli
43:15per andare bene
43:16ma non so
43:17neanche fino a che punto
43:18poi
43:18no
43:19non è meno quello
43:20il bar
43:21deve sfatare
43:23secondo me
43:24questa storia
43:26che il caffè
43:26deve costare poco
43:28mi mi ordoni
43:29allora
43:29il caffè
43:30è un
43:31per noi italiani
43:32è una caratteristica
43:34facciamo
43:35una bandiera nazionale
43:36eh sì
43:37ma lei sa che
43:37quando andiamo all'estero
43:38ci manca
43:39ci manca
43:41però lei va a prendere
43:42il caffè all'estero
43:43e ci sono delle ottime
43:44coffee house
43:45all'estero
43:46a Parigi
43:47Londra
43:47New York
43:48Amsterdam
43:48ovunque
43:49e lei il caffè
43:50basta che supera
43:51il confine italiano
43:52costa 3 euro
43:54perché?
43:54perché giustamente
43:55viene fatto
43:56pagare al cliente
43:58un prodotto
43:59di alta qualità
43:59con un ottimo servizio
44:01dando una giusta marginalità
44:03all'esercente
44:04e questo è il vero problema
44:06noi abbiamo fatto
44:07finora
44:07noi baristi
44:09anche a causa
44:10di una liberalizzazione
44:12delle licenze
44:12che c'è stata
44:13nel nostro settore
44:14una concorrenza
44:16sul prezzo
44:16invece bisogna iniziare
44:18a farsi
44:18concorrenza
44:19sulla qualità
44:20ora il caffè
44:22oggi poi dai sa
44:23con le macchinette
44:24con le cialde
44:25con le capsule
44:26che tutti hanno
44:27in ufficio
44:27è molto ridotto
44:30la consumo
44:31del caffè
44:32nei pubblici esercizi
44:33per cui bisogna tornare
44:34a avere
44:34un consumo
44:36di grande qualità
44:37vedete queste immagini
44:38che lei manda
44:38quel cappuccino
44:39meraviglioso
44:40fatto a forma
44:41di fiore
44:42per fare quello
44:43ci vuole professionalità
44:44e quella professionalità
44:45va pagata
44:46va pagata il giusto
44:47va pagata il giusto
44:49che serva anche
44:49ad un esercente
44:51di poter mantenere
44:52l'azienda sana
44:53e poter pagare
44:55gli stipendi
44:56i contributi
44:57i dipendenti
44:57e la merce
44:59ai fornitori
45:00sembra
45:01scontato
45:04quello che io dica
45:04ma non è sempre così
45:05che viene fatto
45:06molte volte
45:07si fa la battaglia
45:09Presidente
45:10oltre al
45:10diciamo
45:11il prezzo del caffè
45:12comunque pagare
45:13chi svolge questo lavoro
45:15in maniera professionale
45:16il che è giustissimo
45:17ci sono altre soluzioni
45:19che lei riterrebbe efficaci
45:21magari anche un po'
45:22sgravare
45:23questi esercenti
45:24dalle tasse
45:25non è che sarebbe
45:26proprio male anche
45:27ma io credo
45:29che forse
45:29gli esercenti
45:30sarebbe contenti
45:31di pagare le tasse
45:31se li guadagnasse
45:32io faccio un discorso
45:35contrario
45:35a me piacerebbe
45:36che tutti gli esercenti
45:38guadagnassero
45:39e pagassero tutti
45:40quanti le tasse
45:40purtroppo
45:41a volte non possono
45:42pagare le tasse
45:43perché non hanno
45:44abbastanza soldi
45:44che potrebbero fare
45:45e qui torniamo
45:46al discorso di prima
45:47la liberalizzazione
45:49delle licenze
45:49è stata per noi
45:50baristi
45:51una
45:52baristi
45:52esercenti
45:53di attività
45:54di ristorazione
45:54e bar
45:55perché guardi
45:55che poi alla fine
45:56sono tutti simili
45:57soltanto per la differenza
45:58che i ristoranti
45:59hanno uno scontrino medio
45:59molto più alto
46:00a parità di affitto
46:02se fai un bar
46:03di 100 metri quadri
46:04incassi 1 euro
46:05a scontrino
46:05se fai un ristorante
46:06di 100 metri quadri
46:07incassi 10 euro
46:08a scontrino
46:09però bisogna
46:10sopravvare anche
46:11il ristorante
46:12allora dicevo
46:12la liberalizzazione
46:14ha dato
46:14un'ammazzata tremenda
46:15perché hanno aperto
46:16tutti quanti i bar
46:17pensando che fosse
46:18molto facile
46:19e molti anche
46:20senza una preparazione
46:21di base
46:22né gestionale
46:23né professionale
46:24né tantomeno economica
46:26perché
46:26poi alla fine
46:27oggi i bar
46:30che lei dice
46:30che chiudono
46:31specialmente
46:32in periferia
46:33sono soprattutto
46:33i bar che hanno
46:34meno di 5 anni
46:35di ansiedità
46:36di servizio
46:37chiamiamola così
46:37perché sono bar
46:39che sono
46:39le nuove
46:41ultime generazioni
46:42di persone
46:44che pensano
46:45che sia facile
46:46prestire un bar
46:47perché sono tutti
46:48molto presi
46:49dall'idea
46:50del cocktail
46:51dello spritz
46:52mentre il bar
46:52è fatto di tante
46:53altre cose
46:54il cocktail
46:55lo spritz
46:55l'aperitivo
46:56finale serale
46:57con tutti
46:58con
46:59come io
47:00sempre
47:00con tanti
47:01lucchichi
47:02è la parte
47:04visibile
47:05dell'attività
47:06poi c'è tutta
47:07la parte sommersa
47:08che è la preparazione
47:09la gastronomia
47:10i prodotti
47:11la scelta
47:12dei materi prime
47:13la scelta
47:13dei fornitori
47:14la preparazione
47:15del personale
47:15che sono
47:16lavori
47:17importanti
47:18difficili
47:19costosi
47:20e molte volte
47:21poco remunerativi
47:23quindi devo dire
47:24bisogna tornare
47:26un po'
47:28mio nonno
47:28diceva che
47:29il bar
47:29il caffè
47:30doveva costare
47:30quanto il giornale
47:32e in effetti
47:33fino a un certo punto
47:34è stato
47:34oggi i giornali
47:35non li fanno più
47:36sono soltanto
47:36via digitale
47:37cioè lì c'è una grande
47:39crisi insomma
47:40presidente
47:40che andiamo a toccare
47:41insomma
47:42il caffè digitale
47:43è un po' difficile
47:45da fare
47:46assolutamente sì
47:48soprattutto con una
47:48qualità buona
47:49come quella che
47:50troviamo oggettivamente
47:51nei bar
47:52perché insomma
47:52sì la cialda
47:53a casa è comoda
47:54per carità
47:55io sono la prima
47:55a dirlo
47:56però il caffè
47:57al bar
47:58ha un altro sapore
47:59ha anche un'altra
48:00atmosfera
48:00quindi bisognerebbe
48:01anche riscoprire
48:02questo piccolo
48:03insomma
48:04questo piccolo
48:05momento
48:05tutto nostro
48:06che magari
48:07facciamo in città
48:08ce ne siamo
48:09dimenticati
48:09presidente
48:10io la ringrazio di cuore
48:11dobbiamo chiudere
48:12spero di
48:13riaggiornarci
48:15insomma
48:15prossimamente
48:16con dati più
48:17positivi
48:18anche in questo caso
48:19grazie nel frattempo
48:20vediamo sempre
48:20il bicchiere
48:21mezzo pieno
48:22va bene
48:22sempre
48:23assolutamente
48:24grazie ancora
48:25presidente
48:25prestissimo
48:26ebbene
48:28abbiamo terminato
48:29il tempo a disposizione
48:30dunque
48:30lasciamo la linea
48:31alla rete
48:32fatemi ringraziare
48:33come sempre
48:34la regia
48:34a cuore di
48:35Chiara Proietti
48:36e se volete
48:37ovviamente
48:37ci ritroverete qui
48:38domani
48:39alle 13
48:40con un'altra puntata
48:41un'altra diretta
48:41di Non Solo Roma
48:42in cui
48:43ospiteremo
48:44insomma
48:45altri
48:46altre persone
48:47tratteremo
48:47altri argomenti
48:48come sempre
48:49vi ricordiamo
48:50di intervenire
48:51in diretta
48:51con noi
48:52in qualsiasi istante
48:53vi leggiamo
48:53molto volentieri
48:54anche magari
48:55a posteriori
48:56e ci fa sempre
48:57piacere
48:58insomma
48:58sentire il vostro
48:59punto di vista
49:00ci vediamo domani
49:01a partire
49:02dalle 13
49:02con un'altra puntata
49:03di Non Solo Roma
49:04arrivederci
49:05Non Solo Roma
49:09le notizie
49:10dalla regione
49:11con Elisa Mariani