00:00Dopo il censimento avviato nei mesi scorsi dal Ministero dei Trasporti su oltre 10.000 autovelox installati sulle strade italiane,
00:07dalla scorsa domenica è entrato in vigore il decreto che ne disciplina caratteristiche, requisiti, taratura e procedure di omologazione,
00:13così da garantire l'affidabilità delle misurazioni degli apparecchi, la tracciabilità delle operazioni tecniche
00:19e la solidità giuridico-amministrativa delle eventuali sanzioni elevate per eccesso di velocità.
00:24Il dispositivo era atteso da tempo, necessario a superare le criticità applicative emerse nel tempo
00:30e a spegnere gli impianti irregolari perché non conformi ai requisiti introdotti ormai nove anni fa.
00:35La questione ruotava attorno all'omologazione, si trattava cioè di censire e quindi di distinguere
00:40tra apparecchi omologati e apparecchi semplicemente approvati prima del 2017.
00:45Il risultato è che su oltre 10.000 autovelox sbagliati, quelli risultati conformi sono stati poco più di 3.100.
00:52Per tutti gli altri i produttori dovranno chiedere l'omologazione del prototipo presentando opportuna documentazione.
00:58E a Brescia, se in provincia, secondo il consigliere delegato Manatrizio,
01:02i portali installati sono tutti successivi al 2017 e quindi conformi ai requisiti dell'ultimo decreto,
01:09in città è stato spento solo il dispositivo installato in via Montelungo nel prolungamento della tangenziale Ovest.
01:15Una sospensione temporanea in attesa che l'apparecchiatura venga sostituita con un'altra conforme,
01:20come fanno sapere dalla polizia locale, che ricorda però come gli autovelox in quel tratto
01:26siano due, uno per direzione e non comunica quale sia quello spento.
01:30Quanto alle vecchie multe elevate con apparecchi non omologati, non sono previsti rimborsi.
01:35La nuova disciplina infatti non può avere efficacia retroattiva.