00:12Oggi parliamo di disturbi del comportamento e lo facciamo con uno dei massimi esperti,
00:17il professor Monticelli, che ringraziamo per aver accettato il nostro invito e per essere
00:21con noi, per darci qualche elemento di interesse generale. Grazie, buongiorno. Professore, cosa
00:30sono i disturbi del comportamento? Il disturbo del comportamento è una domanda un po' difficile,
00:36insomma, perché il disturbo del comportamento è, come dire, risente sempre di un maias di fondo,
00:42probabilmente è problematico un comportamento quando limita la mia libertà nel raggiungere
00:47i miei obiettivi più importanti. Per esempio, se un disturbo d'ansia mi limite e non mi permette
00:53di raggiungere un tessuto amicale soddisfacente, quello diventa problematico, pure se non mi
01:00permette di andare a scuola o non mi permette di avere una fidanzata, quello diventa una
01:05compromissione del mio funzionamento legata a una sofferenza, a una limitazione della mia
01:09libertà, quello è un disturbo del comportamento. Lei è anche uno psichiatra, quindi ha una complessità
01:16di visione ampia e soprattutto multidisciplinare, perché la sua società scientifica, oltre ai
01:24medici, ha anche la componente importante della psicologia. Però ci vuole dire, per esempio,
01:29qual è l'attività che è indicata e qual è l'azione della psicoterapia? Qual è l'azione
01:38che svolge una psicoterapia all'interno di un percorso?
01:41La psicoterapia innanzitutto deve essere una psicoterapia che ha delle evidenze scientifiche,
01:47cioè che è supportata dall'evidenza, cioè che deve essere comprovata l'utilità nel
01:52raggiungere appunto degli obiettivi e gli obiettivi generalmente sono appunto essere più
01:57libero di fare le cose, di raggiungere altri target esistenziali e poi soprattutto attraverso
02:03o questo potrebbe essere il fine anche l'obiettivo, quello di raggiungere una capacità di mentalizzazione,
02:09cioè di conoscenza profonda dei miei stati mentali.
02:13Oggi in tanti hanno la necessità di avere un supporto perché di fatti la quotidianità,
02:20la complessità, le difficoltà che ciascuno di noi nella giornata affronta ricadono anche
02:27su atteggiamenti che possono deteriorare un comportamento ordinario o comunque sia una
02:33manifestazione differente dell'attività che possa essere definita come ottimale.
02:39Su questo voi siete molto vicini anche attraverso il Servizio Sanitario Nazionale che probabilmente
02:44non riesce oggi a soddisfare i bisogni in maniera totalizzante.
02:49Qual è il contributo che lei pensa che sia debba essere preso dalle istituzioni per poter
02:54incentivare questo tipo di attività?
02:56Le istituzioni tante volte possono funzionare un po' a macchia di lopardo, però anche
03:02quelle più virtuose di fatto hanno dei limiti perché adesso, soprattutto dopo il lockdown,
03:07c'è stato un aumento esponenziale del numero delle richieste, per cui sostanzialmente
03:12anche se sono bravissimi come professionisti, però difficilmente tu puoi soddisfare delle
03:18richieste quando arrivo da 200, 300, 400 pazienti.
03:21Per cui sono tante volte oberati e certe volte dovrebbero in qualche maniera convenzionarsi
03:27con degli psicoterapeuti privati.
03:29Però psicoterapeuti non psicologi o non soltanto psichiatri, cioè psicoterapeuta vuol dire
03:35lo psicologo che ha fatto una sua formazione oltre alla laurea di 4 anni, quello è importante
03:42perché altrimenti poi si rischia di fare delle richieste antiprofessionisti che non sono
03:48formati e rassolverle.
03:50Questo è un problema, è importante che lei giustamente qualifichi quali debbano essere
03:54i profili ottimali per la presa in carico e soprattutto per il supporto al superamento
03:59di questo tipo di difficoltà.
04:00C'è un altro fenomeno molto importante che è l'approccio dell'intelligenza artificiale
04:04quando addirittura può sostituirsi nel comune pensiero a delle risposte che invece
04:09devono essere monitorate da un supporto scientifico e professionale.
04:13Come vede questa nuova frontiera? Ma soprattutto può essere un contributo rivolgersi ai sistemi
04:18di intelligenza artificiale nell'identificazione dei bisogni o anche nelle risposte che queste
04:23danno? Sono poi efficaci nella risoluzione delle problematiche?
04:26No, no, no. L'uso dell'intelligenza artificiale in psicoterapia è pericolosissimo, nel senso
04:32che tendenzialmente è compiacente l'intelligenza artificiale, quindi dà delle risposte falsamente
04:38empatiche, ma non sono naturalmente, onestamente empatiche, sono strumentali per avere il consenso
04:45del paziente, ma possono essere pericolose se il paziente dice, ma che dici, mi devo uccidere?
04:50E quella è capace di dirti di sì, evidentemente no, per compiacere una richiesta, ma che in realtà
04:57è una richiesta d'aiuto. Ecco, l'intelligenza artificiale non è in grado, secondo me, di cogliere
05:02empaticamente la vera richiesta del paziente.
05:05Professore, questo è un primo incontro, probabilmente ce ne potrebbero e dovrebbero essere altri,
05:09proprio per l'indice di efficacia, ma soprattutto di interesse che la problematica dei disturbi
05:15del comportamento comporta. Voi siete una società scientifica fatta da oltre di 3 mila professionisti
05:20e avete al vostro interno un sistema integrato di conoscenza, ma anche di considerazione della
05:26problematica del fenomeno che, come abbiamo visto, ha tanti aspetti ed è multidisciplinare.
05:32Ragione per la quale speriamo di poter continuare il dialogo con voi e di poter iniziare un percorso
05:38di identificazione più specifico, magari, su alcuni dei disturbi dei comportamenti che
05:43sono maggiormente indicati e che affeggono alla nostra popolazione.
05:48Grazie, professore, per essere qui.
05:49Grazie a voi, grazie a voi.
05:51Un caro saluto.
06:00Grazie a voi.